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Rocco Siffredi ha pianto per giorni dopo aver visto "Supersex"

Il 6 marzo Netflix distribuirà la serie biografica sull'attore, che viene interpretato da Alessandro Borghi
Depositphotos (DenisMakarenko)
Rocco Siffredi ha pianto per giorni dopo aver visto "Supersex"
Il 6 marzo Netflix distribuirà la serie biografica sull'attore, che viene interpretato da Alessandro Borghi
ROMA - Il 6 marzo Netflix pubblicherà "Supersex", la serie che racconta la vita di Rocco Siffredi. Il protagonista è Alessandro Borghi, che sarà affiancato tra gli altri da Adriano Giannini e Jasmine Trinca.Il 22 febbraio "Supersex" sarà mostrata...

ROMA - Il 6 marzo Netflix pubblicherà "Supersex", la serie che racconta la vita di Rocco Siffredi. Il protagonista è Alessandro Borghi, che sarà affiancato tra gli altri da Adriano Giannini e Jasmine Trinca.

Il 22 febbraio "Supersex" sarà mostrata in anteprima al Festival di Berlino, ma c'è qualcuno che ha già avuto modo di vederla: è ovviamente lui, il re italiano del porno. «Ho pianto per giorni» spiega in un'intervista per 7, il magazine del Corriere della Sera. «Inizialmente non riuscivo a riconoscermi negli attori, poi però ho rivissuto l’infanzia e la morte di un mio fratello (a 12 anni, ndr). Ho rivisto mia madre, gli amici d’infanzia. Bellissimo, ma vedere scorrere la propria vita in poche ore sul divano con moglie e figli, è anche surreale».

Siffredi ha guardato la serie insieme alla moglie Rosa e ai figli. «Volevano vedere se tutto corrispondeva ai miei racconti. Rosa sapeva da che situazione vengo, dei guai in cui mi sono infilato da ragazzino per aiutare la famiglia, e la realtà è stata anche più sofferta di quanto appare nella serie. I miei figli non immaginavano una vita così diversa rispetto alla loro, ovattata e protetta».

Tutto o quasi di quello che viene mostrato è vero: la parte romanzata è «il 2 o il 3%», assicura Siffredi, che tra un paio di mesi compirà 60 anni. Una vita al massimo, la sua, ma ora «sono tranquillo, e soddisfatto di quello che ho raggiunto. Ma se ti rilassi troppo muori. Mi sono anche chiesto: mica mi porterà sfiga questa serie tv biografica alla mia età? Allora mi tengo vivo, continuo a produrre, collaboro coi miei figli alla Hard Academy, prima scuola per talenti del porno, e insegno nella Siffredi Academy, progetto educazionale per sciogliere i nodi della sessualità. Dopo aver visto morire un mio cugino a 58 anni, voglio solo stare vicino alla mia famiglia il più possibile».

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