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TargetDigital marketing, i 6 step fondamentali di una content strategy efficace

26.10.23 - 12:50
Scopri i passaggi indispensabili per pianificare e pubblicare online contenuti attraverso cui catturare e “convertire” il tuo pubblico
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Digital marketing, i 6 step fondamentali di una content strategy efficace

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Scopri i passaggi indispensabili per pianificare e pubblicare online contenuti attraverso cui catturare e “convertire” il tuo pubblico

Quante volte vi siete imbattuti in video, immagini o semplicemente testi per i quali avete pensato: “wow, questo sì che è bello”, e magari avete messo un like e ricondiviso sui social. Oppure, molto più semplicemente, avete avvertito l’impulso irrefrenabile di acquistare quel determinato prodotto o servizio, del quale sembrava non potevate fare più a meno…

È capitato anche a voi? Nulla di strano, questo è il potere del “content”!

Quando parliamo di content (contenuto), non ci riferiamo solo al testo, alle parole (il cosiddetto copy). In ambito web, per content si intende qualunque risorsa presente online: dagli articoli ai video, dai post alle infografiche, dalle singole pagine web ai podcast, ai white-paper, e fino alle foto e alle immagini. Insomma, il contenuto web ingloba in sé una molteplicità di risorse che richiedono competenze e skills estremamente variegate.
Quando Bill Gates diceva: “Content is king!” ci aveva visto lungo: il “contenuto” della nostra comunicazione è fondamentale, ancor più quando si opera sul web. Innanzitutto, lo è sul fronte SEO (Search Engine Optimization), dal momento che la creazione di contenuti utili, interessanti e, possibilmente, unici rappresenta la più efficace tattica per scalare le posizioni sui motori di ricerca. In secondo luogo, creare contenuti di qualità consente di “attrarre” il nostro pubblico, catturare il suo interesse, suscitare il desiderio e, come atto finale, indurlo a compiere l’azione che noi (marketer) vogliamo: acquistare un prodotto, partecipare a un evento, abbonarsi a un servizio, compilare un form etc…

In questa prospettiva, comprendiamo bene quanto importante sia la “costruzione” di un contenuto che “fits with our target”: un contenuto, cioè, in cui il gruppo di persone a cui ci rivolgiamo si identifichi, ritrovi se stesso e i propri desideri, quasi il proprio modo di vedere il mondo.

Navigando sulla rete, ci troviamo davanti a contenuti differenti, anche molto validi, che possono essere frutto di un’idea estemporanea prima di essere pubblicati in maniera random, oppure, possono rappresentare lo step finale di un percorso un po’ più lungo - ma più efficace - che inizia con un’analisi e si conclude, appunto, con la pressione del bottone “pubblica”.

 

Qual è questo percorso? È quello tracciato dalla strategy!

Detto in altri termini, una sorta di road-map che guida il marketer nella creazione e pubblicazione di contenuti rilevanti e interessanti per la sua target audience: infatti, se è vero che la qualità e la creatività di un contenuto possono prescindere dalla presenza di una strategia di sviluppo, è al tempo stesso vero che, a parità di contenuto, risulta vincente chi ha una strategia alle spalle.

 

Content Marketing Strategy: quando nasce e come funziona?

La “Content Marketing Strategy” (letteralmente, strategia di marketing dei contenuti), non è altro, quindi, che un piano strategico di creazione di contenuti per attrarre e acquisire clienti, con l’obiettivo ultimo di indurli a compiere azioni profittevoli per l’azienda. Non si tratta più semplicemente di vendere un prodotto/servizio al cliente, ma di creare con lui un rapporto di fiducia e di “legame” basato proprio sulla condivisione di informazioni utili per lui.

Secondo, il Content Marketing Institute, “per anni i brand hanno raccontato storie per attrarre e mantenere i clienti” e la nascita del marketing dei contenuti si può far risalire addirittura al 1732, quando Benjamin Franklin pubblicò “Poor Richard’s Almanack”. Di cosa si tratta? Di un almanacco annuale contenente calendario, previsioni del tempo, poesie, motti e modi di dire, che altro non era se non un modo per farsi conoscere e apprezzare come editore dal pubblico. E pare ci sia riuscito, dal momento che alcuni tra i suoi modi di dire sono diventati di uso comune nel linguaggio americano.

Ma torniamo ai giorni nostri. Oggi sempre più aziende decidono di investire nel content marketing e, se ci stai leggendo, forse anche tu stai pensando di farlo.
Il marketing dei contenuti consente alle aziende e ai brand di ottenere notevoli vantaggi, tra cui rafforzare il legame tra brand e cliente, aumentare coinvolgimento e fiducia, incentivare il passaparola positivo e, last but not least, migliorare visibilità e posizionamento in ottica SEO.

Il Content Marketing Institute, a proposito di content marketing strategy, usa una esemplificazione molto efficace:
I bravi scrittori di contenuti sanno come trasformare idee grezze in storie che fanno sì che il pubblico desideri leggere o guardare di più. I marketer esperti sanno come trasformare i contenuti in potenti campagne che spingono il pubblico a agire. Il tuo lavoro (il lavoro di chi si occupa di content marketing strategy) richiede l'eccellenza in entrambi - e tutto il resto che comporta il marketing e la creazione di contenuti.

Non solo contenuti di qualità, quindi, ma anche pianificazione strategica che consente di definire:

    • format (video, post, podcast…) da impiegare
    • frequenza di pubblicazione dei contenuti
    • content topics
    • modalità di creazione e promozione dei contenuti

 

Content marketing strategy in 6 step

Ti abbiamo convinto dell’importanza della content marketing strategy per il successo del tuo business?
Se la risposta è affermativa, continua a leggere e scopri i 6 step fondamentali per costruire la tua “strategia di marketing dei contenuti” di successo.

Step 1. Definisci l’obiettivo
Prova a chiederti: in che modo il content marketing può aiutarmi a raggiungere gli obiettivi aziendali (quali, ad esempio, aumento dei ricavi, miglioramento dell’awareness e fiducia del cliente)? La risposta rappresenterà il tuo obiettivo (di content marketing).

Step 2. Definisci il tuo pubblico
Spesso si cade nell’errore di pensare che il prodotto o servizio che offriamo sia adatto a tutti e creiamo contenuti diversi, troppi contenuti diversi, pensando che più persone raggiungiamo, più facilmente raggiungeremo i nostri obiettivi aziendali.
Niente di più sbagliato! È difficile (quasi impossibile, oltre che dispendioso) creare contenuti che possano piacere a tutti. Piuttosto, occorre individuare un pubblico prioritario e, magari, uno secondario, studiarlo, individuare chi può essere più interessato a ciò che offri, cioè agli argomenti di cui parli e che ritieni più propenso a compiere l’azione desiderata (per raggiungere gli obiettivi aziendali).

Step 3. Identifica categorie e argomenti dei contenuti
Chiediti: il mio pubblico (quello identificato nello step precedente) cosa vorrebbe leggere, guardare o ascoltare? Che tipo di contenuti risultano più utili e rilevanti per il mio pubblico?

Step 4: Dettagli: tipologie e formati dei contenuti
La domanda da porsi in questo step è: che tipo di contenuti consuma il mio pubblico, attraverso quali format? Ho le competenze e/o le risorse aziendali adatte per “confezionare” adeguatamente il mio contenuto?

Step 5. Individua i canali di distribuzione dei contenuti e la frequenza
Il canale di distribuzione del contenuto è, in parte, dettato dal format scelto nello step precedente; tuttavia, in questa fase va valutata con attenzione la quantità di risorse disponibili per creare, pubblicare e promuovere il contenuto: no all’ambizione, meglio iniziare con una frequenza ridotta per poi aumentarla via via.

Step 6. Riconnettiti con lo scopo aziendale
Sei arrivato all’ultimo step e, sorprendentemente, è come se stessi ritornando al primo. Chiediti cosa desideri che il tuo pubblico faccia dopo aver consumato un pezzo di contenuto, come misurare il successo, quali obiettivi e in quanto tempo aspiri a raggiungerli e non perdere mai di vista gli obiettivi operativi della tua azienda.
A questo punto la tua strategia di content marketing è pronta all’uso e puoi quindi iniziare. Ricorda però che il tuo documento strategico non è qualcosa di compiuto e immutato. Anzi, affinché la tua strategia di content marketing abbia successo, va regolarmente rivista per assicurarsi che obiettivi e decisioni siano ancora validi.

 

In questo regno chiamato web, Content rimane sempre “the king”, ma a portarlo al successo è la sua Strategy: the queen!

L’evoluzione della comunicazione e del marketing digitale richiede processi di management sempre più sofisticati per ottenere un ritorno degli investimenti in linea con gli obiettivi delle aziende. Ed è per questo che noi, ogni giorno, puntiamo a ottimizzare e a raffinare le nostre strategie, allo scopo di valorizzare e rendere proficua la presenza online di decine tra aziende e professionisti, per accrescere il loro business.

 

Articolo a cura di Maria Molica Lazzaro per Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.


Questo articolo è stato realizzato da Linkfloyd Sagl, non fa parte del contenuto redazionale.
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