Gnocchi con piselli, seirass e tartufo: a Casalborgone il meglio del Piemonte

Il paesino in provincia di Torino ospita la 60esima edizione della Sagra del Pisello
CASALBORGONE – I piselli sono un elemento cardine della cultura gastronomica piemontese. Per approfondire la conoscenza dell’utilizzo in cucina di questo ingrediente, vi consigliamo di visitare la cittadina di Casalborgone, dove dal 23 al 27 maggio si terrà la 60esima edizione della Sagra del Pisello: in programma musica, cultura ma soprattutto l’assaggio di numerosi piatti della tradizione e non.
Tra questi, i rinomati gnocchi di seirass, tipica ricotta piemontese, con crema di piselli e tartufo, un piatto all’apparenza complesso ma che si può tranquillamente preparare anche a casa, a patto di disporre di ingredienti genuini.
Per prima cosa occorre preparare gli gnocchi. Impastate insieme 500 gr di ricotta seirass (se non ne avete a disposizione, utilizzate della ricotta semplice), 100 gr di farina 00 e 2 tuorli d’uovo.
Dovrete ottenere un composto omogeneo, dopodiché formate dei cilindri di circa 1 cm di diametro e da questi tagliate dei piccoli gnocchi. La vostra pasta è pronta, passate ora alla crema facendo rosolare in una padella con olio d’oliva 10 gr di sedano, 10 gr di cipolla e 10 gr di carote, il tutto precedentemente tritato.
A questo punto aggiungete 5 gr di lardo e 100 gr di piselli freschi, fate insaporire e portate a cottura il tutto versando nel tegame un mestolo di acqua. Una volta cotti i piselli, frullate il composto fino a ottenere una crema densa, dopodiché regolate con sale e pepe.
La crema è pronta, potete cuocere gli gnocchi in acqua bollente e salata. Scolateli con un mestolo forato quando vengono a galla e poi lasciateli rosolare in 15 g di burro. A questo punto non vi resta che impiattare: distribuite gli gnocchi in ogni piatto, versate la crema di piselli e completate l’opera con una spolverata di tartufo bianco tagliato a lamelle. Più piemontese di così?




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