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UCRAINA: SEGUI IL LIVELa regione di Kiev riconquistata dalle forze ucraine, «prove di crimini di guerra a Bucha»: LIVE

03.04.22 - 20:47
La comunità internazionale chiede indagini indipendenti. Mosca però respinge le accuse: «Foto fabbricate».
Afp
La comunità internazionale chiede indagini indipendenti. Mosca però respinge le accuse: «Foto fabbricate».
Mosca: «Kiev ha fatto saltare i corridoi umanitari a Mariupol». I russi non si stanno ritirando, ma solo «ridistribuendo». Missili su Mykolaiv e bombe su Odessa. L'obiettivo finale delle operazioni è il Donbass, secondo Kiev (e Mosca è d'accordo almeno in parte).

Il controllo ripreso dall'Ucraina sull'intera regione di Kiev, l’ansia per i nuovi tentativi di evacuazione a Mariupol e l’orrore a Bucha, tra corpi senza vita per strada e morti nelle fosse comuni. Nei distretti liberati sarà introdotto un coprifuoco intensificato per due giorni. Sul fronte dei negoziati le bozze dell'accordo sarebbero pronte per le discussioni tra i due presidenti.

Nel frattempo, Mosca muove alcune truppe in Transnistria e avvisa l’Europa di farsi passare, citando il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, «la sbornia americana» come conditio sine qua non per proseguire il dialogo. E tra le dichiarazioni forti di ieri si registra anche quella di Carla Del Ponte. L'ex procuratrice ha chiesto di nuovo alla Corte penale internazionale di emettere un mandato d'arresto nei confronti del presidente russo per le sue operazioni in Ucraina. «Putin è un criminale di guerra».

23:17

Mariupol, un obiettivo «chiave» dell'invasione
Mariupol è «quasi certamente un obiettivo chiave dell'invasione russa in quanto assicurerebbe un corridoio di terra tra la Russia e il territorio occupato della Crimea». Lo scrive l'intelligence britannica nel bollettino pubblicato questa sera dal Ministero della Difesa del Regno Unito. Pesanti combattimenti, viene inoltre riportato, sono tuttora in corso nella città che resta «bersaglio di raid indiscriminati».

22:09

Chernihiv distrutta al 70%
La città di Chernihiv è fra quelle che hanno pagato il prezzo più alto nella guerra in corso in Ucraina. Secondo quanto riferito dal sindaco, Vladyslav Atroshenko, circa il 70% della città è stato distrutto dai bombardamenti russi. Lo scrive il Guardian.

22:02

Biden studia nuove sanzioni
L'amministrazione Biden sta discutendo l'inasprimento delle sanzioni alla Russia, mentre sale l'indignazione della comunità internazionale per l'apparente esecuzione di civili a Bucha. Lo riporta il Washington Post. Non è chiaro però quali saranno le prossime eventuali misure. Il portavoce del dipartimento di stato Usa Ned Price ha annunciato che «continueremo a rafforzare la pressione finché il Cremlino non si calmerà ma non anticiperemo sanzioni specifiche». (fonte ats)

22:00

«La retorica nucleare della Russia è inutile e pericolosa»
«Qualsiasi uso di armi di distruzione di massa ivi comprese quelle nucleari è assolutamente inaccettabile e questo cambierebbe completamente la natura di questo conflitto». Lo ha detto all'emittente italiana Rai3 il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. «La Russia deve capire - ha aggiunto - che una guerra nucleare non può essere vinta e non deve essere combattuta, quindi la retorica nucleare della Russia è inutile e pericolosa». (fonte ats)

21:44

Anche Lapid condanna i fatti di Bucha
«Colpire intenzionalmente la popolazione civile è un crimine di guerra e lo condanno con forza». Lo ha detto il ministro degli esteri israeliano Yair Lapid. «È impossibile - ha aggiunto - rimanere indifferenti di fronte alle immagini orrifiche che arrivano dalla città di Bucha, vicino Kiev, dopo che l'armata russa si è ritirata». (fonte ats)

21:09

Mosca: «Kiev ha fatto saltare i corridoi umanitari a Mariupol»
«L'operazione umanitaria ben organizzata per salvare civili e stranieri da Mariupol è stata cinicamente interrotta dalla parte ucraina, perché la parte della via di evacuazione vicino a Mariupol che è stata colpita dal fuoco intensivo delle unità dell'esercito ucraino e dei battaglioni nazionalisti, che hanno usato mortai e armi pesanti». Lo ha affermato Mikhail Mizintsev, del Ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass. Mosca, ha aggiunto, è disponibile ad aprire nuovi corridoi umanitari. (fonte ats)

20:57

Putin «ha sottovalutato il coraggio degli ucraini»
Vladimir Putin ha fatto un «grande errore, ha sottovalutato la forza e il coraggio degli ucraini e soprattutto della leadership ucraina». Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg all'emittente italiana Rai3. Stoltenberg ha valutato che gli spostamenti di truppe russe in Ucraina sono un riposizionamento e non un ritiro e ha detto di aspettarsi «che ci sia una concentrazione combattimenti a est e sud». Lo stesso Stoltenberg ha sottolineato che «un attacco a un alleato scatenerebbe una risposta della Nato». È questa la «linea rossa invalicabile» che la Russia deve aver ben presente. La Nato ha la responsabilità di proteggere tutti gli alleati. «Uno per tutti, tutti per uno», ha sottolineato Stoltenberg. (fonte ats)

20:51

Zelensky:«Gli Stati Uniti non ci danno le garanzie richieste»
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli Stati Uniti non accettano di fornire garanzie di sicurezza nella forma richiesta dall'Ucraina. In un'intervista alla CBS, Zelensky ha ringraziato gli Usa e l'amministrazione Biden per tutto ciò che fanno per l'Ucraina: «Tuttavia - ha sottolineato - non ci hanno dato garanzie di sicurezza. Questo deve essere compreso». Il presidente ucraino ha anche affermato che Kiev non ha ancora ricevuto garanzie da altri Paesi. (fonte ats)

20:44

Colpito un ospedale nell'est dell'Ucraina: un morto
Le forze russe hanno colpito un ospedale in una città dell'Ucraina orientale. Lo rende noto il governatore, secondo il quale il bilancio provvisorio è di un morto e tre feriti. L'ospedale colpito si trova nella città di Rubijne, nel Donbass, non lontano da Lugansk, ha annunciato su Telegram il governatore Serguii Gaidai. Rubijne è stata già stata ripetutamente bombardata dall'inizio dell'invasione russa. (fonte ats)

19:24

Scholz annuncia nuove sanzioni contro Mosca
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia dopo i «crimini di guerra» commessi a Bucha. Lo ha detto in uno statement a Berlino. Scholz ha spiegato che le misure saranno decise con i partner nei prossimi giorni. «Strade piene di cadaveri, corpi seppelliti in modo provvisorio», ha spiegato a proposito delle immagini arrivate dall'Ucraina. «L'uccisione di civili è un crimine di guerra. Questi crimini delle truppe russe devono essere chiariti senza sconti», ha aggiunto. Il cancelliere tedesco ha pure annunciato di voler «mettere a disposizione dell'Ucraina altre armi, perché si possa difendere dall'invasione russa». (fonte ats)

19:21

Bucha, Guterres «profondamente scioccato»
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, si è detto «profondamente scioccato dalle immagini dei civili uccisi a Bucha, in Ucraina». «È essenziale che un'indagine indipendente porti a una responsabilità effettiva» per l'accaduto, ha aggiunto. (fonte ats)

18:51
AFPDue volontari raccolgono i corpi senza vita per le strade di Bucha.
18:46

Almeno 410 vittime, la Russia: «Durante l'occupazione stavano bene»
I corpi senza vita rinvenuti nelle città nei dintorni di Kiev sarebbero almeno 410, spiega il Ministero degli esteri ucraino. Molti dei corpi senza vita per le strade, scrive la BBC che ha inviati in loco, non verrebbero - per ora - rimossi per paura che siano stati in qualche modo “minati” dai soldati russi mentre ripiegavano. Quello che ne risulta è il grottesco e surreale scenario che può essere visto nelle foto da Bucha anche a questo articolo. Dal canto suo, la Russia, si difende - parlando di foto inscenate per la stampa occidentale - sostenendo che «durante la presenza delle foto russe, gli abitanti del paese potevano girare liberamente e usare anche il cellulare», riporta l'agenzia stampa russa Tass, smentendo categoricamente la possibilità di esecuzioni sommarie che si possono evincere dai corpi trovati con le braccia legate dietro la schiena (alcuni addirittura con il cellophane).

17:40

«Mariupol resterà ucraina»
«Eravamo la più grande città industriale dell'Ucraina sud orientale con una popolazione di 535 mila abitanti. Al momento calcoliamo ci siano 150 mila abitanti. Dall'inizio della guerra ne sono stati evacuati 150 mila, 40 mila sono state deportati dai russi». Lo dice il vice sindaco di Mariupol Sergey Orlov intervistato sull'emittente italiana Rai 3 a Mezz'ora in più da Lucia Annunziata. Sulla possibilità che Mariupol nei negoziati non resti ucraina risponde: «Noi conosciamo la posizione del governo ucraino e del nostro leader Zelensky. Noi non possiamo scambiare la nostra terra. I negoziati riguardano i confini precedenti la guerra, al 23 febbraio. Non ci sarà altra posizione che questa da parte dell'Ucraina. Di questo sono sicuro. Mariupol sarà ucraina». (fonte ats)

17:26

Bucha, Mosca respinge le accuse: «Sono foto fabbricate»
Mosca ha respinto le accuse di aver ucciso civili a Bucha, la cittadina del nord-ovest della capitale ucraina. Lo ha detto il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass, bollando le foto ed i video sui morti di Bucha come "fake news" prodotte da Kiev e dai media occidentali. Mosca ha aggiunto che la cittadina è stata bombardata dagli ucraini quando era ancora controllata dai russi. «Mentre la regione era sotto il controllo delle forze russe, nessun cittadino è stato vittima di azioni violente». (fonte ats/Tass)

17:13
ReutersLa comunità internazionale ha speso parole durissime per le atrocità che sono state commesse a Bucha. Macron: «Immagini insostenbili». Draghi: «Mosca ne dovrà rendere conto».
17:10

Macron: «Da Bucha immagini insostenibili»
Il presidente francese Emmanuel Macron ha denunciato le immagini «insostenibili» provenienti dalla città ucraina di Bucha dove sono stati scoperti decine di cadaveri di civili, affermando che «le autorità russe dovranno rispondere di questi crimini». «Le immagini che ci giungono da Bucha, una città liberata vicino a Kiev, sono insopportabili», ha scritto il capo dello Stato francese su Twitter, denunciando «per le strade, centinaia di civili codardamente assassinati». (fonte ats)

17:07

Draghi: «Mosca dovrà rendere conto»
«Le immagini dei crimini commessi a Bucha e nelle altre aree liberate dall'esercito ucraino lasciano attoniti. La crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile. Le autorità russe devono cessare subito le ostilità, interrompere le violenze contro i civili, e dovranno rendere conto di quanto accaduto». Lo dichiara il premier italiano Mario Draghi. (fonte ats)

17:00

Richard Moore: «Le esecuzioni sommarie erano nei piani di Putin»
«Sapevamo che nei piani d'invasione di Putin c'erano anche le esecuzioni sommarie, commesse dal suo esercito e dai servizi di intelligence». Lo afferma il numero uno dell'MI6, il servizio segreto estero del Regno Unito, Richard Moore, che nello stesso tweet aggiunge: «I riscontri delle esecuzioni di civili che stanno emergendo dalle aree liberate sono agghiaccianti».

16:54

Missili russi su Vasylkiv
Un raid russo ha colpito la sede dell'amministrazione locale nella città di Vasylkiv, una quarantina di chilometri a sud della capitale Kiev. Le prime notizie, riportate dai media internazionali, parlano di alcuni feriti. Un bilancio ufficiale non è però stato ancora diramato. La regione di Kiev, da ieri, risulta interamente sotto controllo ucraino, ma alcune aree sono considerate ancora a rischio.

16:47

Dolci avvelenati ai soldati russi: 2 morti
La resistenza dei civili ucraini torna ad usare cibo avvelenato per fermare gli invasori. Due soldati russi sono infatti morti ed altri 28 sono finiti in ospedale nell'area assediata di Kharkiv, vittime di alcuni dolci tossici offerti loro dalla popolazione civile. Lo riporta il ministero della difesa ucraino. I due militari rimasti uccisi avrebbero ingerito alcune ciambelle rivelatesi letali, mentre i 28 intossicati, tutti ricoverati in terapia intensiva, avrebbero mangiato alcuni dolcetti anch'essi contenenti sostanze velenose. L'episodio dopo la notizia dei giorni scorsi secondo cui oltre 500 soldati russi nella città di Izium, conosciuta come "il gioiello del Mar Nero", sono finiti in ospedale per aver bevuto dell'alcol contenente veleno offerto loro dai civili. (fonte ats)

16:33

A Bucha «atti di brutalità mai visti da decenni in Europa»
«Un atto di crudeltà»: così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in un'intervista alla Cnn, ha definito la barbara uccisione dei civili a Bucha da parte delle forze russe. «Si tratta di un atto di brutalità mai vista in Europa da decenni», ha denunciato Stoltenberg, definendo le notizie che arrivano dalla città a nordovest di Kiev «orribili e inaccettabili». Stoltenberg ha quindi ribadito di appoggiare con forza un'indagine su quanto accaduto a Bucha da parte della Corte penale internazionale, organismo che ha già aperto un'inchiesta sui crimini di guerra in Ucraina. (fonte ats)

16:31

Zelensky: «Madri dei soldati russi, ecco i bastardi che avete cresciuto»
«Le madri dei soldati russi devono vedere queste immagini. Ecco i bastardi che avete cresciuto. Assassini, saccheggiatori e macellai». Sono le parole durissime con cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accompagnato la pubblicazione, sui suoi canali social, di alcune delle agghiaccianti immagini dei corpi delle vittime di Bucha. Immagini che hanno fatto ormai il giro del mondo.

16:22

Zelensky: «Questo è un genocidio»
Il presidente ucraino Volodomyr Zelensky accusa la Russia di commettere un «genocidio» in Ucraina per spazzare via «l'intera nazione». «Sì, questo è un genocidio. L'eliminazione di tutta la nazione e del popolo, siamo cittadini dell'Ucraina. Abbiamo più di 100 nazionalità. Questa è la distruzione e lo sterminio di tutte queste nazionalità», ha detto in un'intervista al canale statunitense CBS. (fonte ats)

15:52

Un «quadro post-apocalittico» nella regione di Kiev
I rapporti che emergono dalle città della regione di Kiev mostrano un «quadro post-apocalittico» della vita sotto l'occupazione russa. È la denuncia del consigliere presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych, riportata da Unian. «Questo è un appello speciale volto ad attirare l'attenzione del mondo su quei crimini di guerra, crimini contro l'umanità, che sono stati commessi dalle truppe russe a Bucha, Irpin e Hostomel», ha detto Arestovych. «Queste sono città liberate, un'immagine da film horror, un'immagine post-apocalittica. Le vittime di questi crimini di guerra sono già state trovate, tra cui donne violentate che hanno cercato di bruciare, funzionari del governo locale uccisi, bambini uccisi, anziani uccisi, uomini uccisi, molti di loro con le mani legate, tracce di tortura e colpi alla nuca. Rapine, tentativi di prendere oro, oggetti di valore, tappeti, lavatrici», ha aggiunto. «Naturalmente sarà preso in considerazione dalla Procura dell'Ucraina e dalle forze dell'ordine e dai tribunali penali internazionali», ha osservato il funzionario. (fonte ats)

15:50
keystone-sda.ch / STF (ATEF SAFADI)Un ciclista ucciso a Irpin.
15:26

Scholz su Bucha: «Dobbiamo fare chiarezza»
«Dobbiamo fare chiarezza senza mezzi termini su questi crimini dei militari russi». Lo dice il cancelliere tedesco Olaf Scholz, commentando le «spaventose» immagini del massacro dei civili di Bucha, in un comunicato diffuso dalla cancelleria. «Io rivendico che organizzazioni internazionali come il comitato internazionale della Croce rossa abbiano accesso a questa area, per documentare in modo indipendente queste atrocità. I carnefici e i loro mandanti devono essere assicurati alla giustizia», ha aggiunto. (fonte ats)

15:15

Una fossa comune con 57 corpi a Bucha
«Il massacro di Bucha dimostra che l'odio russo verso gli ucraini va al di là di qualsiasi cosa l'Europa abbia visto dalla Seconda guerra mondiale a oggi». Lo ha twittato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. Secondo Serhii Kaplytchny, capo dei soccorritori della località alle porte di Kiev, una fossa comune raccoglierebbe i cadaveri di 57 persone. Una dozzina di essi sarebbero stati visibili e altri solo parzialmente sotterrati.

15:13
15:05

Nuova esplosione in territorio russo
Un'esplosione si è verificata oggi nel villaggio di Tomarovka, nella regione russa di Belgorod, a 40 km dal confine dell'Ucraina. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione del distretto urbano di Yakovlevsky Oleg Medvedev, come riporta l'agenzia Ria Novosti. «Tutto è calmo a Tomarovka, detriti sono caduti a terra. La strada è stata transennata, sono stati chiamati i servizi di emergenza. I detriti sono stati ispezionati: non rappresentano un pericolo, sono stati portati via, non si segnalano danni», ha aggiunto. Venerdì Mosca aveva denunciato un attacco aereo ucraini su un deposito di petrolio, sempre a Belgorod. (fonte ats)

14:57

«Non può esserci un completo isolamento della Russia»
«Non può esserci un completo isolamento della Russia, è tecnologicamente impossibile nel mondo moderno». Lo ha dichiarato alla TV di stato russa il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Il mondo è «molto più grande dell'Europa», ha aggiunto: «Prima o poi dovremo costruire un dialogo, che qualcuno all'estero lo voglia oppure no».

14:40

L'invito al Tribunale penale internazionale
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha invitato gli ispettori del Tribunale penale internazionale a recarsi a Bucha per raccogliere prove dei presunti crimini di guerra commessi dalle forze armate russe. «Era impossibile immaginarlo nel 21esimo secolo, ma sta accadendo davanti ai nostri occhi. La Russia è peggio dell'Isis», ha detto Kuleba.

14:20
keystone-sda.ch / STF (Vadim Ghirda)Una strada di Bucha.
14:18
14:18

Von der Leyen «inorridita»
Anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si è detta «inorridita» dalle notizie di «orrori indicibili nelle aree da cui la Russia si sta ritirando». Chiedendo un'indagine indipendente, von der Leyen assicura che «gli autori di crimini di guerra saranno ritenuti responsabili».

13:43

Izjum distrutta all'80%
La città di Izjum, situata nella regione di Kharkiv, è stato distrutta per l'80% durante l'attacco delle truppe russe e la sua cattura, risalente a venerdì. Lo ha dichiarato il vicesindaco Volodymyr Matsokin, citato dal Kiev Independent. La città aveva 45mila abitanti prima dello scoppio della guerra e ora è priva di elettricità, riscaldamento e acqua.

13:40
keystone-sda.ch (MAXAR TECHNOLOGIES HANDOUT)Immagine satellitare di Izjum.
13:34

Missili su Mykolaiv
La città di Mykolaiv è stata obiettivo di «diversi attacchi missilistici». Lo ha scritto via Telegram il sindaco Alexander Senkevich, esortando la popolazione a non pubblicare foto e video dei danni.

13:19

La Russia si prepara a una lunga guerra
La Russia sta compiendo una «ridistribuzione» delle proprie truppe sul suolo ucraino e si sta preparando a una lunga guerra. Lo ha riferito il Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell'Ucraina, citato dall'agenzia stampa Unian. «La Russia sta ora spostando l'attenzione» dall'area di Kiev, come riferito alla Cnn dall'intelligence statunitense, per celebrare la Giornata della vittoria del 9 maggio con il successo nell'Ucraina orientale. «Ma questo sarà solo un risultato intermedio di una guerra prolungata». Una maggior attenzione al Donbass non significa cessato pericolo per le altre regioni: «Il cambiamento del campo di battaglia non significa che la Russia fermerà gli attacchi con missili e aerei a lungo raggio in tutto il resto dell'Ucraina», secondo il Consiglio.

13:13
keystone-sda.ch / STR (STR)Mezzi abbandonati nelle aree riconquistate dalle forze ucraine.
13:11
13:01

Da Kiev nel Donbass, la manovra a tenaglia di Mosca
Le truppe russe avrebbero abbandonato i dintorni di Kiev (come la devastata Bucha) per ripiegare in Bielorussia e riposizionarsi - in seguito - in direzione del Donbass. Ne è convinto il consigliere di Zelensky Sergey Nikiforov, intervistato oggi dalla BBC. L'obiettivo sarebbe quello di prendere alle spalle le forze ucraine, impegnate al fronte orientale, in una manovra a tenaglia.

12:43

L'export di grano e cereali, a capofitto
Durante il mese di marzo, l'Ucraina ha esportato solo il 25% del grano rispetto al mese precedente. La causa è (ovviamente) il conflitto armato. La conferma arriva dallo stesso Ministero dell'economia. L'Ucraina, lo ricordiamo, è uno dei più grandi produttori ed esportatori di cereali al mondo. È dalla vigilia della guerra che ci si preoccupa di come quest'ultima possa impattare sul mercato alimentare globale. Oltre al grano, l'Ucraina è un grande produttore di granoturco e di semi di girasole (il quale olio, in diverse nazioni europee comincia già a diventare merce rara).

11:59

Il nord della regione di Kiev è completamente libero
Le forze occupanti russe si sono completamente ritirate dalla parte settentrionale della regione di Kiev. Lo ha dichiarato Oleksandr Pavliuk, il comandante militare dell'area. «Negli insediamenti dei distretti di Buchansky, Vyshgorodsky e Brovarsky liberati dall'aggressore, le forze di difesa stanno bonificando e sminando. Vengono anche importati aiuti umanitari».
Nel distretto di Bucha sono in corso le operazioni di bonifica e il ripristino di gas, elettricità e telecomunicazioni.

11:52

Armi nucleari Usa in Polonia? Varsavia dice sì
Il vice primo ministro polacco Jaroslav Kaczynski ha affermato che Varsavia è aperta al dispiegamento di armi nucleari statunitensi sul suo territorio se servisse. Lo ha detto Kaczynski in un'intervista al quotidiano tedesco Welt am Sonntag, citato dai media ucraini. «Se gli americani ci chiedessero di mantenere le armi nucleari statunitensi in Polonia, saremmo aperti a questo. Rafforzerebbe in modo significativo la deterrenza su Mosca», ha detto Kaczynski chiarendo che il dispiegamento di armi nucleari americane in Polonia non è stato ancora discusso, ma «questo potrebbe cambiare presto». (fonte ats)

11:38

Riconquistato il distretto di Pripyat
«Le unità delle truppe d'assalto delle Forze armate ucraine hanno preso il controllo dell'area di Pripyat e del confine di stato con la Repubblica di Bielorussia», secondo quanto ha comunicato il comando militare del settore - citato dall'agenzia stampa Unian.

11:27
11:25

Bucha, Kuleba: «Massacro deliberato»
«Il massacro di Bucha è stato deliberato». È la denuncia su Twitter del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. «I russi mirano a eliminare il maggior numero possibile di ucraini. Dobbiamo fermarli». Kuleba chiede quindi alla comunità internazionale di applicare «nuove devastanti sanzioni», ovvero: «Embargo su petrolio, gas, carbone - Chiudere tutti i porti alle navi e alle merci russe - Scollegare tutte le banche russe da SWIFT».

11:17
AfpCadaveri nelle strade di Bucha.
11:16

A Bucha scoperti fatti «difficili da descrivere»
Dopo la liberazione della regione di Kiev continuano a emergere testimonianze dei presunti crimini di guerra da parte degli occupanti russi. Le scoperte sono «difficili da descrivere», ha spiegato alla Bbc Sergey Nikiforov, portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Abbiamo trovato fosse comune. Persone con mani e piedi legati... e con fori di proiettile nella parte posteriore della testa. Sono chiaramente civili e sono stati giustiziati». Aggiungendo che le forze armate ucraine stanno bonificando le aree dove si è certi della totale assenza di soldati russi, Nikiforov ha aggiunto che sono stati trovati «corpi semi-carbonizzati, come se qualcuno avesse cercato di nascondere i propri crimini ma non avesse avuto abbastanza tempo per farlo correttamente».

11:10

Michel «scioccato» dalle immagini di Bucha
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha twittato di essere «scioccato» dalle immagini provenienti da Bucha, dove sono stati scoperti - una volta che l'area è stata liberata dalle truppe russe - fatti che «sembrano proprio dei crimini di guerra», come ha spiegato il portavoce del presidente Zelensky, Sergey Nikiforov. Bruxelles aiuterà Kiev per acquisire prove da presentare alla Corte penale internazionale de L'Aja.«Nuove sanzioni sono in arrivo» ha aggiunto Michel.

11:06
11:01

Sindaco rilasciato
I russi hanno rilasciato il sindaco di Beryslav, nella regione di Kherson. Lo si legge sul sito del Consiglio comunale cittadino. «Oleksandr Shapovalov è stato rilasciato dalla prigionia» verso le 11 di sabato. «Sono stati 16 giorni lunghi e difficili per tutti», si legge nel comunicato. Shapovalov ha potuto fare ritorno a casa e la sua salute non è in pericolo, sottolinea l'agenzia stampa Unian.

10:54

«Dio apprezzerebbe grandemente la visita del Papa a Kiev»
«Come cristiano credo fermamente che Dio apprezzerebbe grandemente la visita del Papa a Kiev e noi lo accoglieremmo a braccia aperte». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba nel corso di un'intervista al Corriere della Sera. A Papa Francesco chiederebbe «di pregare per noi e di esercitare la sua influenza sui circoli russi per cercare di porre fine a questa assurda e violenta guerra, che va contro il volere di Dio. Qui tanti cristiani muoiono, anche tanti cattolici che combattono al nostro fianco, e lui certo potrebbe portare loro conforto».

10:33

Nessuna vittima a Odessa
Il sindaco di Odessa Gennady Trukhanov ha fatto il punto sull'attacco compiuto dai russi nelle scorse ore in città. «Gli occupanti hanno lanciato un attacco missilistico su Odessa. Hanno colpito le infrastrutture civili - condomini e case private. Fortunatamente, nessuno è rimasto ucciso o ferito. Attualmente, la situazione è sotto controllo».

10:31
keystone-sda.ch / STF (Petros Giannakouris)I segni dei bombardamenti su Odessa.
10:29

11 amministratori locali sotto sequestro
A oggi sono 11 i capi delle comunità locali (sindaci, ma non solo) tenuti in ostaggio dai russi. Lo ha dichiarato la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk. «Informiamo il Comitato internazionale della Croce Rossa di loro, così come di altri civili scomparsi, e attraverso questa organizzazione internazionale chiediamo che la Russia fornisca informazioni sul luogo in cui si trovano i civili catturati e sulla loro salute». Gli amministratori sono stati prelevati nelle regioni di Kiev, Kherson, Kharkiv, Zaporizhia, Mykolaiv e Donetsk.

10:18

Oltre 18mila morti tra i soldati russi, secondo Kiev
Il ministero della Difesa ucraino, nel consueto bollettino giornaliero delle perdite dei russi, afferma che oltre 18mila soldati sarebbero caduti. I carri armati distrutti sarebbero 644, i veicoli blindati 1830, gli aerei 143 e gli elicotteri 134.

10:14
10:09

Regione di Lugansk presa di mira
Per tutta la giornata di sabato l'esercito russo avrebbe continuato a bombardare le città di Severodonetsk, Lysychansk, e Rubizhne nella regione di Lugansk. Lo ha dichiarato il governatore locale, Sergei Gaidai. È il terzo bombardamento in una settimana, ha aggiunto Gaidai, che prevede un peggioramento della situazione quando la linea del fronte si posizionerà nell'area in questione.

09:52

Mariupol, nuovo tentativo della Croce Rossa
La Croce Rossa tenterà oggi di far arrivare a Mariupol la colonna di autobus che dovranno evacuare i cittadini. Lo ha affermato il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk. «Sette autobus cercheranno di avvicinarsi a Mariupol, accompagnati dal Comitato Internazionale della Croce Rossa», ha dichiarato Vereshchuk in un video pubblicato online. Saranno invece 17 gli autobus pronti per l'evacuazione da Mariupol e Berdyansk, secondo l'agenzia stampa Reuters.

09:23
AfpIl fumo su Odessa.
09:14

Tempi non ancora maturi per un vertice Zelensky-Putin
«La bozza di accordo non è pronta per essere presentata a una riunione al vertice. La posizione della Russia sulla Crimea e sul Donbass rimane immutata». Lo ha affermato oggi su Telegram il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, ripreso dai media internazionali. Ieri il suo omologo ucraino, David Arakhamia, ha detto ai media che la Russia aveva «dato una risposta ufficiale a tutte le posizioni, che accettano la posizione (ucraina), tranne la questione della Crimea (che è stata annessa dalla Russia nel 2014)». (fonte ats)

09:00

Pompieri al lavoro, non ci dovrebbero essere morti
I pompieri sono al lavoro a Odessa per spegnere gli incendi scoppiato dopo i bombardamenti russi di questa mattina. Alcuni dei missili lanciati verso la città sarebbero stati abbattuti dai sistemi di difesa aerea, secondo fonti ucraine. Vladislav Nazarov, ufficiale del comando operativo "Sud", ha affermato su Telegram che stando ai dati preliminari nessuno dovrebbe essere rimasto ucciso.

08:56
AfpUna bandiera ucraina danneggiata.
08:52

Johnson in soccorso di Odessa
Proprio per alleviare la pressione sull'importante centro costiero - secondo i media britannici - Boris Johnson è pronto a inviare missili anti-nave per affondare le imbarcazioni da guerra russe che si trovano nel Mar Nero. (fonte ats)

08:39
08:38

Odessa, colpita una delle «strutture infrastrutturali critiche»
Il portavoce dell'amministrazione regionale di Odessa, Sergey Bratchuk, ha dichiarato all'emittente pubblica ucraina che una delle «strutture infrastrutturali critiche» della città è stata colpita questa mattina. «Speriamo che non ci siano vittime», ha detto secondo quanto citato da Reuters.

08:17

Colpita Odessa
Alle ore 5 locali una decina di esplosioni hanno scosso la città di Odessa. Sulla città si sono alzate varie colonne di fumo e si segnalano incendi. Secondo le prime notizie è stato colpito anche un deposito di carburante. (fonte ats)

08:15
08:11

Ucciso un regista lituano
A Mariupol è invece stato ucciso il regista lituano Mantas Kvedaravičius, di 45 anni: stava cercando di lasciare la città sotto assedio quando la sua auto è stata colpita da un razzo. Trasportato d'urgenza in ospedale, è morto poco dopo il ricovero. (fonte ats)

07:57

La denuncia: «Crimini di guerra a Bucha»
Human Rights Watch ha dichiarato al Wall Street Journal che esistono prove «di crimini di guerra commessi a Bucha», la cittadina a nordovest di Kiev a lungo occupata dalle forze armate russe. In dettaglio il gruppo per i diritti umani ha affermato di aver intervistato una donna che ha visto le truppe russe radunare cinque uomini e sparare a uno di loro alla nuca. (fonte ats)

07:54

L'obiettivo dell'invasione? Il Donbass
L'obiettivo dell'invasione russa in Ucraina è il Donbass. Ne è sicuro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che nel consueto videomessaggio notturno lo ha ribadito: «Le truppe russe vogliono prendere il Donbass e il sud dell'Ucraina». Anche il Cremlino ha ammesso che il Donbass è al centro della sua "operazione militare speciale": «La sovranità delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk - ha spiegato il portavoce Dmitry Peskov - è stata riconosciuta dalla Russia. Abbiamo riconosciuto la loro indipendenza. La nostra operazione è stata avviata su richiesta di queste due repubbliche: uno degli obiettivi principali consiste nel salvarle e ripristinare la loro statualità entro i confini del 2014, entro i confini sanciti dalla costituzione delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk». (fonte ats)

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ReutersI segni dei violenti scontri nelle strade di Bucha.