Cerca e trova immobili

Prezzo:

Mercoledì 28 | 18.30

Usi e abusi della memoria: il caso di Israele

Conferenze

Bellinzonese

Nel novembre 2005, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 60/7 e istituì il 27 gennaio, anniversario della liberazione di Auschwitz, come Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell'Olocausto condannando ogni forma di intolleranza, incitamento e violenza su base etnica o religiosa. A distanza di vent’anni quale bilancio fare sull’efficacia che può avere una memoria istituzionalizzata? Quale significato attribuiscono gli Stati a queste commemorazioni? Se ne parlerà in occasione di questo incontro.

 

Bruno Montesano, dottorando in Mutamento sociale e politico presso le Università di Torino e Firenze, laurea in Economia alla Sapienza, ha conseguito un master alla School of Oriental and African Studies (Soas) di Londra. Ha curato Israele-Palestina. Oltre i nazionalismi (E/O, 2024). Collabora con “il manifesto”, "La Stampa", "Micromega", "Rivista Studio", "Lucy - sulla cultura", "Gli Asini''.

 

Valentina Pisanty, insegna Semiotica all’Università di Bergamo. Ha pubblicato articoli sul negazionismo, sul razzismo, sul discorso politico, sulla retorica della memoria e sulla semiotica delle testimonianze. Tra le sue pubblicazioni): Abusi di memoria: negare, banalizzare, sacralizzare la Shoah (Mondadori 2012), I Guardiani della Memoria e il ritorno delle destre xenofobe (Bompiani 2020), Antisemita: una parola in ostaggio (Bompiani 2024).

 

Rosario Talarico, insegnante e storico, ha al suo attivo diverse ricerche sul settore igienico e sanitario, nonché sulle strutture ospedaliere ticinesi, tra queste Il Cantone malato. Igiene e sanità nel Ticino dell’Ottocento (1988). È inoltre autore, con Gianni Tavarini, del recente Il Ticino nella Storia (Armando Dadò Editore, 2025).

Info Evento

Wednesday 28 January 2026
dalle 18.30

Indirizzo

Liceo cantonale

Via Francesco Chiesa 2

6500, Bellinzona

Contatti

Socials

Prevendita