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Categoria Conferenze Arte Altro Appuntamenti Sport
Artrosi: attivi contro il dolore
aula magna scuole comunali, Grono
20.00

Relatori: dr. med. Nicola Keller (reumatologo), e Arianna Cecchi (fisioterapista).

Organizza: Lega ticinese contro il reumatismo

Luogoaula magna scuole comunali
Indirizzo / ViaGrono
Info0918254613
Play with us. dall’arte popolare all’arte moderna
Hotel Hilton Molino Stucky , Venezia
08.00

Dall’11 maggio al 24 novembre 2019, nel cuore di Venezia, all’interno della suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky affacciato sul Canale della Giudecca, sarà presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino l’installazione “Play With Us” Dall’arte popolare all’arte moderna con opere dell’artista Naby Byron e texture musicale di Max Casacci dei Subsonica, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari.

L’esposizione si colloca in concomitanza alla 58° Biennale di Venezia e propone al pubblico una particolare e metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra.

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton.

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco.

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY

Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni.

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                               

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

INAUGURAZIONE: Sabato 11 maggio ore 17,30

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

INGRESSO GRATUITO

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHotel Hilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia, Venezia
PeriodoDal 11.05.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
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Perché la meditazione è così importante e significativa ?
Centro Menla, Locarno
20.00

Partecipando a questi incontri potrete conoscere i punti di vista che derivano dalla filosofia buddista e praticare le brevi meditazioni, traendone così spunti utili da integrare nella vita quotidiana.

LuogoCentro Menla
Indirizzo / ViaVia Cittadella 8, Locarno
PeriodoDal 08.05.2019 al 22.05.2019
GiorniMe
Info0795066968
Prezzo10 CHF
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Meditazioni per tutti
Sala Meditazione, Biasca
20.00

Questi incontri si rivolgono a chi desidera conoscere e approfondire l'esperienza della pace interiore e della meditazione attraverso degli esercizi guidati.

LuogoSala Meditazione
Indirizzo / ViaVia dei Borradori 4, Biasca
PeriodoDal 01.05.2019 al 15.05.2019
GiorniMe
Info0792300956
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Mostra Eric Walsky: Genuine Paintings alla Wolf Gallery Locarno
Wolf Gallery, Locarno
Ore 20

Eric Walsky – Genuine Paintings

Dipinti dell'ex-giocatore HC Lugano

23.4.–18.5.2019

Eric Walsky è originario dell'Alaska e ha giocato per l’HC Lugano e altre squadre in Svizzera e negli Stati Uniti, ma smonta tutti gli stereotipi sul giocatore professionista di hockey. Il poliedrico svizzero-americano non solo ha studiato filosofia e storia dell'arte, ma ha anche una laurea in sociologia. Eric Walsky si è anche fatto un nome come scultore e pittore, già prima della sua ritirata per infortunio nel 2018. 

Ora una mostra nella Wolf Gallery Locarno rende possibile l'incontro con le opere di Walsky. I dipinti, spesso di grande formato, si svolgono con gesti grezzi e determinati. I temi di fondo sono "equilibrio" e "tensione", sia sotto forma di costruzioni tecniche o di radicali astrazioni di colore. Si viene direttamente indirizzato emotivamente, più sottili vedute vengono in seguito alla luce. Eric Walsky ci permette di capire la dicotomia che sta alla base delle cose e di noi stessi - tutto è complesso, ma semplice.

 

Wolf Gallery Locarno

Via Balestra 1a

Martedi-Venerdi 12.00-18.30

Sabato 10.00-16.00

 

www.wolfgallery.ch 

LuogoWolf Gallery
Indirizzo / ViaVia Balestra 1a, Locarno
PeriodoDal 23.04.2019 al 18.05.2019
GiorniMa Me Gi Ve Sa
Info0797447536
EtàPer adulti
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Opere di Franco Fanelli in mostra
Porticato della Biblioteca Salita dei Frati, Lugano
18.00

La stagione espositiva 2019 dell’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) di Novazzano si apre con una mostra dedicata a Franco Fanelli, figura di spicco nel panorama dell’incisione contemporanea. Nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati a Lugano l’artista piemontese, nato a Rivoli nel 1959, presenterà 27 opere, sei delle quali inedite, eseguite con le differenti tecniche proprie alla tradizione incisoria – dall’acquaforte alla puntasecca, dal bulino all’acquatinta e alla vernice molle. L’esposizione si inaugura alla presenza dell’artista sabato 13 aprile alle ore 18.00 e si chiuderà sabato 18 maggio.

La mostra primaverile proposta dall’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) di Novazzano è dedicata all’artista Franco Fanelli, tra i principali incisori italiani contemporanei. L’esposizione si terrà, come di consueto, nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati a Lugano, da anni sede deputata e rinomata per la presentazione della stampa d’arte svizzera e internazionale. Tra le opere in mostra figura l’incisione n. 104 edita dall’AAAC, Litofania (2018), realizzata da Franco Fanelli appositamente per i membri dell’Associazione e stampata nell’atelier calcografico di Gianstefano Galli a Novazzano.

La mostra presenta in sintesi i temi fondanti della produzione di Fanelli, improntata a una visione dell’incisione calcografica come “atto scultoreo”, di scavo e abrasione delle matrici. Riferimenti alla tradizione incisoria ed elementi di ispirazione archeologica, architettonica e letteraria si fondono in un gioco di ibridazione, osmosi e stratificazione che affascina per la potenza e la visionarietà delle immagini, e al tempo stesso per la loro raffinatezza. Cronologicamente, la mostra si apre con alcuni rari fogli della metà degli anni Ottanta: ...Per fretum frebris, ispirata a una poesia di John Donne, oppure Sentinel, raramente esposta, e L'abitatore del buio, tappe di viaggi immaginari in geografie fantastiche.

Tra i campi in cui si esplica la ricerca di Fanelli vi è l’“archeogeologia", che costituisce una delle sue principali “ossessioni tematiche”. L’autore vi fa confluire la sua passione per le epoche di transizione – il tardo Impero romano o l’autunno del Manierismo – e per le diverse temporalità delle metamorfosi: dalle catastrofi generatrici di morfologie preistoriche alla lenta consunzione delle memorie architettoniche, anche attraverso il loro “ritorno” alla primarietà geologica da cui sono state generate. Appare esemplare, in tal senso, la tormentata erosione della cava in cui è ambientato Il sogno dell’archeologo, opera del 2010-11 inclusa in mostra, dalle cui pareti emergono le stratificate testimonianze di una civiltà antica.

Il tema della metamorfosi è tuttavia già presente nelle opere che cronologicamente aprono la mostra: vi appartengono i paesaggi “ipogei” de Il sogno di Gordon Pym (1985) e Cumana (1987-88), una testa di balena megattera che si tramuta in scudo e caotico emblema.

Talora il reperto archeologico assume forma simbolica, unendosi a presenze zoologiche, come in Urna cinocefala (2005), in cui un vaso rinascimentale è sormontato da un babbuino. Ancora babbuini, scimmie che per l'autore esemplificano il concetto di ibridazione a lui molto caro (primati che hanno morfologia canina) diventano elementi ornamentali di vasi antichi o autonome presenze (come nella monumentale Baboon).

Poeti di epoche diverse (Luigi Tansillo, John Donne, Paul Celan), filosofi e visionari (da Giordano Bruno e Tommaso Campanella a Louis-Auguste Blanqui) ispirano alcune opere più recenti, come il libro d’artista Polvere, sassi, oli (con versi di Alberto Toni, pubblicato da Il Bulino di Roma nel 2012), il trittico di grandi acqueforti ottenuto da tre angolature diverse di uno stesso minerale, e la Litofania concepita appositamente per questa mostra, laddove una pietra assume forma di cuore. Giovanni Battista Piranesi, che con Hercules Seghers è uno dei modelli ideali di Fanelli, si riaffaccia invece in un’incisione del 2019, Campo dei miracoli, dedicata all’amatissima Roma.

Nota biografica

Nato nel 1959 a Rivoli, Franco Fanelli studia Lettere all’Università di Torino, laureandosi con una tesi in storia dell’arte. Vive e lavora a Torino, dove dal 1987 è titolare della prestigiosa cattedra di Tecniche dell’Incisione presso l’Accademia Albertina di Belle Arti. Il suo articolato percorso espositivo, iniziato nel 1984, è segnato dalla partecipazione ad alcune fra le più importanti rassegne dedicate all’incisione. Fra le personali più recenti, si segnalano quelle alla Galleria Simone Aleandri Arte Moderna di Roma (2012), alla Galleria Carte d’Arte di Catania (2013), all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma (2016), al cui catalogo si rimanda anche per l’antologia critica, e alla Fondazione Federica Galli di Milano (2018). Sue opere sono in collezione presso la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e il Museo Internazionale di Arti Applicate di Torino, il Museum of Modern Art di New York, il Museo d’arte contemporanea “Villa Croce” di Genova e l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma. All’attività artistica e di docenza affianca quella in campo giornalistico, quale vicedirettore de Il Giornale dell’arte e curatore della rivista Vernissage. È autore di numerosi saggi critici e di monografie dedicati ad artisti moderni e contemporanei.

Titolo della mostra

Incisioni di Franco Fanelli 

Inaugurazione
Sabato 13 aprile 2019, ore 18.00, alla presenza dell’artista, seguirà un rinfresco

Chiusura
Sabato 18 maggio 2019, ore 12.00

Sede
Porticato della Biblioteca Salita dei Frati, Lugano, Salita dei Frati 4 A, CH-6900 Lugano

Orari
Mercoledì, giovedì e venerdì: 14 – 18 / Sabato: 9 – 12

Entrata
Gratuita

Organizzazione
Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC), Novazzano
in collaborazione con l’Associazione Biblioteca Salita dei Frati, Lugano

Contatti e informazioni
Associazione Amici dell’Atelier Calcografico, Via Torraccia 3, CH-6883 Novazzano
Per il Comitato AAAC, Anita Guglielmetti, 0041 (0)79 835 42 65
e-mail: aaacnovazzano@gmail.com; sito web: www.aaac-ticino.ch

 

LuogoPorticato della Biblioteca Salita dei Frati
Indirizzo / ViaSalita dei Frati 4 A, Lugano
PeriodoDal 13.04.2019 al 18.05.2019
GiorniMe Gi Ve Sa
Info0798354265
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Into the Pink, la nuova mostra a cura di Artrust dal 1 aprile a Melano (CH)
Artrust , Melano
14.00

Into the Pink, la nuova mostra a cura di Artrust dal 1 aprile a Melano 

Il prossimo 1 aprile apre al pubblico, presso gli spazi espositivi di Artrust a Melano, Into the Pink, mostra d’arte collettiva curata dalla galleria ticinese. Protagonista unico della mostra il colore rosa, in tutte le sue declinazioni. Il visitatore potrà all’interno dell’allestimento compiere un viaggio alla scoperta delle molteplici applicazioni di questo colore nell’arte moderna e contemporanea, in epoche e stili differenti. 

«Visitare questa mostra sarà come leggere un breve manuale di storia dell’arte contemporanea indossando un paio di lenti rosa. ­­–  afferma Patrizia Cattaneo Moresi, Direttrice di Artrust SA – È un’immersione in questo colore, per esplorarne le sue infinite declinazioni artistiche. Un colore che porta con sé tanti significati, e anche tante contraddizioni, che ha rivestito e riveste un ruolo importante nella storia dell’arte. E forse non solo in quella, considerato che recenti scoperte scientifiche lo indicano come il pigmento delle prime forme di vita sulla terra: sembra, infatti, che i primi batteri a fare la loro comparsa sul nostro pianeta fossero rosa». 

Le opere in mostra permettono di esplorare l’utilizzo del rosa nel paesaggio, nella figura, nel nudo, passando dalle riproduzioni realistiche a quelle espressioniste, dalle visioni impressioniste sino a quelle puramente astratte.

In dialogo tra loro artisti di movimenti, stili, epoche distanti e differenti: si va da Castelli a Le Corbusier e Legér, dagli esponenti del gruppo CoBrA a quelli del gruppo Rot Blau, dai Nouveau Réalistes Tinguely, Spoerri e Niki De Saint Phalle, al re della Pop Art Andy Warhol, per arrivare fino alla Street Art con le opere di Banksy.

La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico fino al 29 giugno, dal lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 18.00.

 Opere di: Banksy | Blade | Bernard Buffet | Alexandre Calder | Paul Camenisch | Luciano Castelli | Robert Combas | Mario Comensoli | Corneille | Niki De Saint Phalle | Christian Esctal | Fang-Xing Chen | François Gall | Claude Gilli | André Lanskoy | Charle Lapicque | Le Corbusier | Fernand Léger | Carl Walter Liner | Marino Marini | André Masson | Albert Müller | Gen Paul | Quik | A.R. Penck | Raul33 | Ravo | Walter Ropele | Daniel Spoerri | Jean Tinguely | Italo Valenti | Ting Walasse | Andy Warhol | Waner | Peter Wiederkehr

 

 

LuogoArtrust
Indirizzo / ViaVia Pedemonte di sopra, 1, Melano
PeriodoDal 01.04.2019 al 29.06.2019
GiorniLu Ma Me Gi Ve Sa
Info41916493336
EtàPer tutti
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Porte aperte al centro Apus
Centro Apus, Intragna
Ore 15

APUS è un’associazione attiva in tutta la Svizzera italiana che si adopera per la protezione dell’avifauna indigena. Le nostre attività comprendono il soccorso sul terreno;la cura, la riabilitazione e la reintroduzione in natura del singolo individuo trovato in difficoltà; la protezione delle colonie e dei luoghi di nidificazione nell’ambiente urbanoe la sensibilizzazione e informazione del pubblico.

Quest’anno ogni ultimo mercoledì del meseil centro di cura e riabilitazione per uccelli selvatici della nostra associazione aprirà le sue porte ai visitatori!
Date:
· Mercoledì 27 Febbraio
· Mercoledì 27 Marzo
· Mercoledì 24 Aprile
Pausa estiva
· Mercoledì 25 Settembre
· Mercoledì 30 Ottobre
· Mercoledì 27 Novembre
 
La visita inizierà alle 15:00, durante il giro del centro, che durerà circa un’ora, potrete ammirare le strutture del nostro centro. Avrete l'opportunità di soddisfare le vostre curiositàsugli uccelli e d'imparare qualcosasul primo soccorso che gli si può offrire.
 
La visita è gratuita e aperta a tutti, con iscrizione obbligatoria da effettuare entro il lunedì precedente, inviando una mail ainfo@apusapus.ch(si prega di specificare il numero di persone).
Il giro verrà condotto nel rispetto degli uccelli in cura, che non verranno mostrati.
 
Volete rimanere sempre aggiornati su questo evento?
Seguiteci su Facebook:https://www.facebook.com/events/515269698987422/

LuogoCentro Apus
Indirizzo / ViaCalezzo, Intragna
PeriodoDal 27.02.2019 al 27.11.2019
GiorniMe
EtàPer tutti
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Corsi di nuoto invernali 2018/2019 presso Nuoto Sport Locarno
Centro sportivo nazionale della gioventù, Tenero
14.00

I corsi si svolgono presso le piscine di:

  • - Minusio (Scuola Vignascia) il lunedì ed il giovedì,
  • - Ascona (Collegio Papio) il mercoledì,
  • - Brissago (Clinica Hildebrand) il venerdì,
  • - Gerra Piano (CPE) il mercoledì.

Per maggiori informazioni potete consultare il nostro sito web (sezione CORSI), vedi link sotto, contattarci al nostro indirizzo e-mail: corsi@nuotosportlocarno.ch , oppure al numero 079/207.14.65.

 

LuogoCentro sportivo nazionale della gioventù
Indirizzo / ViaVia Brere , Tenero
PeriodoDal 10.09.2018 al 31.05.2019
GiorniLu Ma Me Gi Ve
Età4 anni e +
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Ultimo aggiornamento: 2019-04-21 04:49:07 | 91.208.130.85