Misteri, ombre e sospetti: perché la coppia Moretti interessa così tanto?

Tra investimenti sospetti, ombre sul passato e dubbi sulla sicurezza: tutte le domande sul caso Moretti-Maric dopo la tragedia di Le Constellation.
Attrono ai coniugi Jacques Moretti e Jessica Anne Jeanne Maric si è sviluppato ormai una curiosità morbosa. Non solo per la gravità dei fatti di cui sono protagonisti, (la morte di quaranta giovani, e il ferimento di oltre un centinaio di ragazzi che festeggiavano il Capodanno nel locale Le Constellation a Crans-Montana), ma anche perché il passato di queste due persone è ricco di eventi, di guai con la giustizia, di sesso e di colpa di scena. Tutti ingredienti che stanno contribuendo a generare una narrazione appassionata, fatta di scoop, titolo sensazionalistici e indiscrezioni inquietanti che finiscono per far smarrire la verità attorno a questa coppia. Cerchiamo di fare ordine e capire cosa è emerso fino a oggi e quanto ci possa essere di vero.
Quello che sappiamo con certezza è che Jacques Moretti e Jessica Anne Jeanne Maric sono indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. L'inchiesta dovrà anche appurare la responsabilità dei dipendenti comunali che non hanno svolto le dovute verifiche all'interno del locale atte ad accertare se tutto fosse a norma di legge. Venerdì 9 gennaio, la coppia si è presentata mano nella mano negli uffici della procura vallesana a Sion, accompagnati dai loro tre avvocati, per rispondere delle accuse loro rivolte. L'uomo è stato poi arrestato, avendo la procuratrice Beatrice Pilloud ravvisato «un potenziale rischio di fuga», mentre la donna, per la quale è stato chiesta la misura del braccialetto elettronico, ha dichiarato tra le lacrime di pensare costantemente alle vittime. «È una tragedia inimmaginabile, ed è successa proprio nel nostro locale. Per questo voglio scusarmi». L'arresto della coppia era stato invocato da tempo dai familiari delle vittime e dallo stesso ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado che aveva affermato che «in Italia sarebbero stati già arrestati».
L'amore, e dalla Corsica alla Svizzera - La coppia si è conosciuta diversi anni fa, in un momento di forte crisi per entrambi: Jessica Anne Jeanne Maric Maric, nata in Corsica ma cresciuta a Cannes, era reduce dal fallimento di un precedente matrimonio, da cui era nato un figlio, mentre Jacques Moretti, originario di Ghisonaccia, aveva già avuto guai con la giustizia, come scritto sul quotidiano francese Le Parisien, essendo stato coinvolto in un'indagine per sfruttamento della prostituzione e condannato nel 2008 a dodici mesi di reclusione, otto dei quali con pena sospesa. Nel 2020, poi, è stato condannato per frode in Corsica. Dopo essersi sposati nella loro terra d'origine, i due hanno deciso, nel 2011, di trasferirsi nella località montana di Crans-Montana con l'intento di ripartire da zero, e riuscendo ad avviare una serie di proficue attività.
AFPLa nuova vita a Crans Montana e gli investimenti ombrosi - I due decidono di ripartire e puntare su case e locali: due ristoranti, un discobar e svariate proprietà immobiliari. Investimenti che, secondo quando rivelato da una agenzia immobiliare al quotidiano italiano La Repubblica, avrebbero superato di molto i venti milioni di franchi. Una coppia d'oro, finita sotto l'occhio dei riflettori per la tragedia di Capodanno. Secondo quanto raccontato dal quotidiano Neue Zürcher Zeitung, il ristorante di Rue Centrale 35, nel centro di Crans-Montana, dopo essere stato gestito per anni da un argentino e aver chiuso i battenti da tempo, era stato prima affittato e poi acquistato nel 2020 da Moretti e sua moglie che lo avevano restaurato e reso un locale capace di ospitare trecento persone. Al centro delle indagini vi sono ora proprio quei lavori di ristrutturazione.
Le Constellation e i lavori per ampliare il locale - Secondo la Nzz, delle immagini risalenti al 2015 mostrano i coniugi Moretti impegnati in questo progetto, che comprendeva anche l'installazione dei pannelli fonoassorbenti nel soffitto, gli stessi che hanno preso fuoco proprio la notte della tragedia. Come riportato dal Times, il seminterrato nel quale centinaia di giovani erano accalcati per festeggiare il Capodanno, prima dei lavori era una semplice sala con tavoli da biliardo e flipper, mentre dopo il completamento del restauro si sarebbe trasformato in una seconda area bar adibita a discoteca. Nel mirino degli investigatori vi è anche il rifacimento della scala interna che conduce al seminterrato che sarebbe stata ristretta nei lavori di ristrutturazione del 2015 per guadagnare spazio e aumentare il numero dei coperti. Ridotta di quasi la metà delle sue dimensioni originarie, proprio tale scala avrebbe «fatto da imbuto per tutti i ragazzi che cercavano di uscire dal locale in fiamme».
La coppia che comprava immobili pagando cash - La coppia dei corsi, come erano spesso chiamati i Moretti per via delle loro comuni origini, sono attualmente nel mirino della stampa locale e internazionale che indaga quanto più a fondo possibile sulle loro vicende personali e sul fatto che, privi di una solida storia imprenditoriale, siano riusciti, in poco tempo, ad arricchirsi grazie alle proprie attività di ristorazione. Un'ascesa economica troppo rapida che non convince i più. Nel 2020 i Moretti hanno aperto il ristorante Le Senso, nel 2023 Le Vieux Chalet a Lens, oltre ad aver acquistato abitazioni e terreni edificabili: tali investimenti, come riportato da Inside Paradeplatz, sarebbero stati finanziati unicamente con fondi propri, non risultando ipoteche al catasto e tanto meno la richiesta di prestiti. Inoltre, la prima casa acquistata dalla coppia avrebbe un valore, come risulta da un estratto del catasto, di ottocentomila franchi svizzeri, mentre la casa unifamiliare acquistata a Lens nel 2024, di oltre cinquecento metri quadri, varrebbe quattrocentodieci mila franchi svizzeri. Sul Corriere della Sera viene detto che Jessica Maric, che avrebbe studiato tra Antibes e Monaco in Costa Azzurra, avrebbe investito una somma cospicua in un'agenzia immobiliare la cui sede risulterebbe essere a Villa Ad'Alta a due passi dalla Promenade de la Croisette, e fino a due anni fa aveva anche una succursale a Parigi «a nove minuti in auto dall'Arco di Trionfo». Non è chiaro se la Maric sia la proprietaria di Villa Ad'Alta, che verrebbe data in affitto tramite la società individuale della stessa, o se vi sia la sede della sua attività, di cui però non risulta traccia. Insomma in pochi anni i coniugi Moretti sono riusciti a costruirsi un piccolo impero e si spostava in paese a bordo di una Maserati, auto del valore di circa 33mila franchi acquistata nel 2020, pochi giorni dopo aver ricevuto dalla Confederazione un prestito Covid-19 di 75.500 franchi, secondo rivelazioni del Tages Anzeiger.
AFPPresunte amicizie altolocate - Con riguardo a Jacques Moretti, e al suo torbido passato, i media francesi e italiani insinuano invece il dubbio che l'aver puntato su «atmosfere sensuali» possa aver incrementato il giro d'affari della coppia, basti pensare all'organizzazione di balli in stile Eyes Wide Shut o la creazione di uno spazio riservato, il Bar Clandestin, al Constellation con tanto di grotta con cascata d'acqua. Per il quotidiano l'Avvenire, risulterebbe sospetto anche un viaggio compiuto dall'esecutivo vallesano la scorsa estate in Corsica per parlare di politica federalista, ambiente e gestione degli incendi, oltre che di investimenti economici e che ora, alla luce di quanto accaduto, risulterebbe essere «una coincidenza stonata, visto che nessuno in cinque anni ha effettuato controlli sulla regolarità del Constellation», come candidamente ammesso dal sindaco della località montana. Nel documento "Strategia della Svizzera per la lotta alla criminalità organizzata", redatto dal Consiglio federale lo scorso dicembre, viene puntato il dito contro «le mafie d'importazione sempre più attratte dal business del turismo». Sulla stessa lunghezza d'onda vi è poi la dichiarazione rilasciata dall'avvocato Sebastien Fanti, legale di alcuni familiari delle vittime ed esperto di casi di corruzione, il quale ha richiesto l'arresto dei coniugi Moretti e di alcuni funzionari locali. «Ma non accadrà - ha sospirato Fanti - perché qui giocano tutti a golf insieme». L'avvocato non ha poi nascosto le proprie perplessità sull'origine della fortuna economica di Jacques Moretti affermando «di non conoscere un solo cliente straniero che si stabilisca in Svizzera senza accendere un mutuo. Mentre il signor Moretti viene a Crans-Montana e acquista immobili per tre milioni di franchi in contanti».
Video, foto, social e tanti sospetti - Il passato della coppia appare quindi molto nebuloso, così come sono ancora da chiarire determinati avvenimenti che riguardano gli stessi. In primo luogo l'inquinamento delle prove, avendo i legali delle vittime denunciato il fatto che, nelle ore immediatamente successive alla tragedia, video, fotografie e contenuti digitali riguardanti la serata alla Constellation sarebbero stati cancellati o resi irraggiungibili. Qualsiasi video promozionale o immagine diffusa sui social media avrebbe potuto documentare la presenza di materiale infiammabile all'interno del locale, così come altre lacune relative alla sicurezza dello stesso. Secondo l'avvocato Fanti «i gestori del locale avrebbero dovuto essere fermati immediatamente, così da impedire qualsiasi manomissione delle prove». In questi giorni si è anche parlato su diverse testate giornalistiche dell'esistenza di un video, al vaglio degli inquirenti, nel quale si vedrebbe Jessica Maric fuggire dal locale con la cassa. Nello stesso video si vedrebbe anche il figlio della donna tentare di sfondare una delle vetrate della veranda esterna per mettersi in salvo. Le immagini, che fino a ora sono sconosciute al pubblico, sarebbero state riprese da delle telecamere di vigilanza poste su due lampioni situati nelle vicinanze del locale. Video di cui tutti parlano, ma che nessuno sembra aver visto. Il quotidiano francese Le Figaro aveva affermato che la donna fosse presente all'interno del locale e che, nella fuga, avesse riportato delle ustioni al braccio, mentre l'esistenza di questo video a oggi non è stato confermato dagli investigatori. I punti di domanda sono ancora molti, e mentre i familiari dei feriti e delle vittime piangono per i propri cari, non rimane che augurarsi che la giustizia possa dare loro delle risposte certe sulle responsabilità individuali di questa tragedia.
Appendice 1
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