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PROGETTIAMO.CH
01.06.2017 - 06:000

Primal Box: il cortometraggio della ticinese Anemic Productions

Il progetto sarà realizzato nello stile neo-noir

 

Notte. In un luogo imprecisato in un tempo imprecisato un uomo ha un incidente in macchina. Joe, un uomo come tanti, si ferma a soccorrerlo e nel farlo scopre uno strano oggetto nella vettura: una scatola dall’aspetto anonimo, dalla quale però fuoriesce una misteriosa luce. Accecato dal desiderio di possederla, colto quasi da un raptus uccide l’uomo e fugge con la scatola. Ma non sa che questa folle avidità è appena cominciata e coinvolgerà chiunque poserà gli occhi sopra quel misterioso oggetto.

Questa la premessa di “Primal Box”, il cortometraggio che la Anemic Production, piccola casa di produzione indipendente ticinese, intende produrre. Dietro al progetto vi è un chiaro intento artistico, dalle parole del regista, Simone Visparelli, il cortometraggio sarà infatti realizzato «nello stile cosiddetto neo-noir; l'idea è quella di ricreare lo stile visivo hardboiled (con l'uso del bianco e nero, long shots con ampia profondità di campo, contrasti netti di luce e un mondo sonoro molto ampio fuori campo), inserendo nel contempo elementi di costumistica e oggettistica che rimandino al genere ma dichiaratamente moderni, che lascino intendere che il tutto in realtà sia ambientato ai giorni nostri. L'idea è quella di creare un'atmosfera di non-luogo definito e non-tempo definito, facendo in modo che queste due realtà si contaminino a vicenda, senza andare a sprofondare in un film in costume tout court».

La realizzazione del cortometraggio, che sarà girato interamente nel luganese con attori ticinesi o residenti e attivi sulla scena svizzero italiana, permetterà alla Anemic Production di farsi strada nel mondo del cinema. Per questo cortometraggio la giovane casa di produzione potrà anche fare affidamento su collaborazioni con professionisti affermati del settore che credono nel progetto e su giovani neoprofessionisti che avranno la possibilità di muovere i primi passi nel mondo cinematografico.

Nonostante l’importante apporto dei professionisti che hanno deciso di contribuire al progetto in maniera volontaria, per la sua realizzazione “Primal Box” si trova inevitabilmente ad affrontare dei costi, quali quelli legati alle spese vive, al noleggio di materiali, spazi tecnici e locations o ancora i costi di distribuzione e le partecipazioni ai vari festival, fondamentali per divulgare il cortometraggio tra il pubblico. Per finanziare il progetto (in particolare coprire i costi vivi e se possibile ricompensare anche chi ha deciso di contribuire pro bono) è stata quindi lanciata una campagna di raccolta fondi su progettiamo.ch, dove “Primal Box” è stato scelto per il Bonus BancaStato.

È possibile sostenere il progetto cliccando qui.

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