Scambiando i vestiti ancora integri, le scarpe, gli accessori, gli oggetti di arredamento e i libri invece di gettarli e sostituirli con prodotti nuovi, potremmo fare del bene sia all’ambiente che al portafoglio. Ecco qualche consiglio per gli acquisti ai mercatini dell’usato o nei negozi di seconda mano
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ENERGY CHALLENGE
14.09.2019 - 11:000

Cianfrusaglia o nuovo fiore all’occhiello?

L’autunno è sinonimo di mercatini dell’usato. Ecco qualche consiglio per gli acquisti ai mercatini dell’usato o nei negozi di seconda mano

 

Smaltimento di materie prime per cui è necessario l’impiego di molte risorse, utilizzo di pesticidi e sostanze tossiche, processi di produzione dispendiosi con specifici macchinari, lunghe distanze di trasporto attraverso mezzo pianeta e imballaggi nocivi per l’ambiente: il consumo di energia per la produzione e la vendita di beni di consumo è elevato. Scambiando i vestiti ancora integri, le scarpe, gli accessori, gli oggetti di arredamento e i libri invece di gettarli e sostituirli con prodotti nuovi, potremmo fare del bene sia all’ambiente che al portafoglio. In autunno, in molte città svizzere si tengono quasi ogni giorno i mercatini dell’usato o dei vestiti.

Per effettuare acquisti consapevoli, prima di lanciarci sulle offerte dovremmo considerare onestamente i seguenti punti: ho bisogno di questo vestito, mobile o oggetto? Lo utilizzerò o l’acquisto è solo un modo per sfogare stress, rabbia, frustrazione, noia o tristezza? Questo vestito è adatto al mio guardaroba? Questo mobile è adatto al mio appartamento?

Le fibre naturali hanno l’ecobilancio migliore
In particolare, per l’acquisto di vestiti occorre considerare con attenzione il materiale di cui sono fatti. Il cotone ad esempio è una delle materie prime più utilizzate dall’industria tessile ma le conseguenze sui Paesi che lo coltivano sono devastanti. Per la produzione di un solo chilo di cotone vengono utilizzati in media 11 000 litri d’acqua e i campi si trovano spesso in Paesi dove l’acqua potabile è un bene raro. Inoltre, il cotone viene spesso coltivato in monocolture che causano la perdita di sostanze nutritive nel suolo e, di conseguenza, un maggiore rischio di infestazione da parte di parassiti. Questi parassiti vengono contrastati mediante l’impiego di pesticidi che filtrano poi nelle acque sotterranee e minacciano in modo significativo la qualità dell’acqua delle regioni interessate.
Vanno inoltre considerate anche le lunghe distanze di trasporto e la grande quantità di energia che richiedono: prima di tutto, la materia prima deve essere trasportata nel Paese in cui avverrà la produzione di stoffa e di vestiti e in seguito il prodotto finale viene spedito nuovamente dall’altro capo del mondo per essere venduto. Il cotone biologico e i tessuti naturali come la canapa o il lino hanno un ecobilancio notevolmente migliore rispetto al cotone classico, alla lana o ai tessuti sintetici.
Nel caso dei mobili, i prodotti migliori sono durevoli e costruiti con legno certificato o materiali riciclati. Per i libri, meglio preferire quelli in carta riciclata.

Anche lo stato del prodotto deve essere valutato attentamente. L’oggetto presenta segni di usura? Il prezzo è appropriato? Le piccole imperfezioni possono talvolta essere riparate dopo l’acquisto ma i prodotti danneggiati dovrebbero beneficiare di un ribasso. Per gli animali di peluche e i vestiti per bambini, è consigliabile lavare gli articoli prima di utilizzarli.

Nella galleria di immagini qui sopra, vi presentiamo una breve checklist sugli elementi da tenere in considerazione per gli acquisti ai mercatini dell’usato o nei negozi di seconda mano.

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Ultimo aggiornamento: 2019-10-20 16:52:22 | 91.208.130.89