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Secondo l'Ufficio federale di statistica tra il 2001 e il 2018 il numero dei lavoratori che talvolta si avvale dell’home office è comunque quadruplicato ed è passato da 250 000 a più di un milione di impiegati e lavoratori indipendenti
ENERGY CHALLENGE
27.06.2019 - 09:560

Risparmiare CO2 grazie all’home office

Ottimo per l’ambiente e per la motivazione: sempre più lavoratori si avvalgono dell’home office riducendo le emissioni di CO2 e aumentando al contempo la produttività

 

Bersi un caffè, controllare le e-mail e, se è bel tempo, fare una capatina in piscina? I promotori del lavoro da casa combattono da sempre contro questi pregiudizi. Numerosi studi dimostrano però che le persone che di tanto in tanto possono lavorare da casa sono più produttive. Nelle imprese svizzere, contrariamente a quanto accade nei Paesi anglosassoni, l’home office non è tuttavia ancora così
diffuso.

Secondo l'Ufficio federale di statistica tra il 2001 e il 2018 il numero dei lavoratori che talvolta si avvale dell’home office è comunque quadruplicato ed è passato da 250 000 a più di un milione di impiegati e lavoratori indipendenti. Il numero delle persone che svolge il telelavoro per il 50 per cento o più del proprio tempo lavorativo è passato da 30 000 persone nel 2001 alle attuali 138 000 persone.

Quando ha senso lavorare da casa?

Molti più impiegati potrebbero lavorare da casa almeno un giorno alla settimana: i progetti che richiedono poca interazione personale con i colleghi e i compiti per i quali è necessaria la massima concentrazione possono essere svolti in maniera più efficiente da casa.

Secondo il calcolo della fondazione per il clima My Climate, se altri 450 000 impiegati in Svizzera lavorassero da casa una volta alla settimana invece che in ufficio, sarebbe possibile risparmiare ogni settimana circa 4,5 milioni di chilometri percorsi in auto e 2,6 milioni di chilometri con i mezzi pubblici. In totale potrebbero così essere evitate ogni settimana 1400 tonnellate di CO2. Calcolando circa 47 settimane lavorative all’anno, sarebbe possibile un risparmio annuo di quasi 67 000 tonnellate di CO2. Queste cifre sono state calcolate nel 2010 ma, poiché il percorso per recarsi al lavoro in Svizzera diventa sempre più lungo, anche il potenziale di risparmio è probabilmente
aumentato.

Soddisfazione e motivazione aumentano

La possibilità di lavorare da casa non permette solo di ridurre le emissioni di CO2 in Svizzera e di risparmiare energia ma aumenta anche la soddisfazione e la motivazione dei lavoratori. Si riducono le distrazioni dovute a colleghi chiacchieroni e conversazioni telefoniche animate del vicino, non è necessario seguire un dress-code e non deve nemmeno essere effettuato il tragitto casa-lavoro che è spesso percepito come un peso.

Energy Challenge è un’iniziativa nazionale intrapresa da aziende svizzere e sostenuta da SvizzeraEnergia. Lo scopo principale è rendere la popolazione più consapevole sul tema energia e coinvolgerla nel risparmio energetico in maniera ludica. 20 Minuti, in qualità di partner media, mette in risalto il tema dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabile grazie ad approfondimenti, interviste e consigli pratici sui temi mobilità, alimentazione, apparecchi elettrici, viaggi e risanamento energetico. Tutte le informazioni relative a Energy Challenge 2019 e al concorso con premi per un ammontare di 200 000 franchi sono disponibili sull’app ufficiale per Android e iOS.

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Commenti
 
hush 1 mese fa su tio
ma facciamolo però!
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