UCRAINA: SEGUI IL LIVEDue terzi dei Paesi Nato hanno esaurito le armi per l'Ucraina, segui il Live

27.11.22 - 22:29
«I 430 punti di riscaldamento della città funzionano. Poi però vengono pubblicate foto incomprensibili. Sembra brutto»
KEYSTONE/EPA/ROMAN PILIPEY / STF (ROMAN PILIPEY)
«I 430 punti di riscaldamento della città funzionano. Poi però vengono pubblicate foto incomprensibili. Sembra brutto»

Scomparsa a sorpresa, ieri, nel quadro della guerra tra Russia e Ucraina. Il ministro degli esteri bielorusso Vladimir Makei è infatti morto «improvvisamente» a soli 64 anni. Ne ha dato notizia l'agenzia bielorussa Belta, citando il portavoce del ministero degli esteri Anatoly Glaz. E mentre rimangono ignote le cause della prematura dipartita di Makei, che aveva in programma un incontro con il suo omologo russo Serghei Lavrov per lunedì, si rincorrono le voci su un possibile avvelenamento.

Sul fronte combattimenti, ieri la città di Kherson è stata bombardata dalle truppe russe per ben cinque volte e un civile è rimasto ucciso. L'ha riferito riferisce il capo dell'amministrazione militare della città Halyna Luhova, 

Intanto a Kiev almeno 130'000 abitanti sono ancora senza elettricità dopo gli attacchi delle forze russe di mercoledì scorso.

19:39

Due civili morti sotto i bombardamenti nel Donetsk
Le truppe russe hanno attaccato la città di Kurakhove, nella regione di Donetsk, uccidendo due civili e ferendone un altro. Lo riporta Ukrinform.«I russi hanno colpito Kurakhove con l'artiglieria. Due persone sono state uccise, un'altra è rimasta ferita, quattro case sono state danneggiate nell'attacco», ha scritto su Telegram Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk. (fonte ats ans)

19:38

Kiev: i russi preparano l'invio di truppe dalla Bielorussia
I russi si stanno preparando a trasferire unità separate delle loro truppe dalla Bielorussia ai territori occupati dell'Ucraina. A sostenerlo è lo stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina, citato da Ukrainska Pravda. «Si prevede che il raggruppamento delle truppe nemiche che operano nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina sarà rafforzato a causa del trasferimento di singole unità dal territorio della Repubblica di Bielorussia dopo aver acquisito capacità di combattimento», ha dichiarato lo stato maggiore. (fonte ats ans)

18:21

Estonia: la forze russe non sarebbero indebolite
Dopo nove mesi di conflitto, l'Esercito e l'Aeronautica della Federazione russa «non sono state indebolite in modo sensibile». Lo ha detto il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur durante una visita ufficiale a Berlino. Pevkur ha sottolineato che nonostante la Russia abbia subito considerevoli perdite, il suo potenziale ritornerà a essere «prima o poi» quello del 24 Febbraio. Ponendo l'accento sul fatto che «il pericolo per i Paesi Nato è pari a quello di inizio conflitto», il ministro ha ribadito che solo un convinto appoggio all'Ucraina può portare la Russia a ripensare il proprio ruolo di potenza. (Fonte ats)

17:28

Anche in Russia si resta senza corrente
La città di Shebekino nella regione russa di Belgorod è rimasta parzialmente senza elettricità e acqua: secondo il governatore Vyacheslav Gladkov «in seguito al bombardamento della periferia della città, elettricità e l'approvvigionamento idrico sono parzialmente mancanti sul territorio della città». Tuttavia nessuna prova del bombardamento è stata fornita, riferiscono i media ucraini. Secondo il governatore, le compagnie energetiche hanno iniziato a collegare gli abbonati alle linee di backup. Anche le stazioni di pompaggio vengono riavviate per ripristinare l'approvvigionamento idrico. (Fonte ats)

17:22
KEYSTONE/EPA/ROMAN PILIPEY / STF (ROMAN PILIPEY)
17:21

Il sindaco di Kiev risponde a Zelensky
Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha risposto alle critiche mosse nei giorni scorsi dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dichiarando di non volere «entrare in battaglie politiche» ma che «non è necessario manipolare», confermando che più di 430 punti di riscaldamento aperti nella capitale sono funzionanti. Lo riporta Ukirainska Pravda. «I giornalisti possono verificare, tutti i punti dichiarati funzionano. Sono più di 430, la mappa è costantemente aggiornata», ha detto il sindaco su Telegram. «Non voglio, soprattutto nella situazione attuale, entrare in battaglie politiche. È inutile. Ho delle cose da fare in città. Ma noto che non è necessario manipolare! Perché sembra strano: quando ieri sono andato a controllare il lavoro dei punti, ho incontrato i deputati del popolo del partito al potere. E mi hanno detto in una conversazione privata che tutti i posti che hanno visitato sono aperti e funzionano bene. E poi pubblicano alcune foto incomprensibili. Sembra, per usare un eufemismo, brutto. Sia per gli ucraini che per i nostri partner stranieri», ha sottolineato il primo cittadino. «Oggi, più che mai, tutti devono unirsi e lavorare insieme». (Fonte ats)

16:44

Si inizia a morire di freddo
Primi morti per il feroce freddo in Ucraina: le persone rimaste senza riscaldamento a causa dei blackout continui provocati dai bombardamenti russi cercano di ingegnarsi per trovare fonti di calore, ma - riferiscono i media ucraini - in alcuni casi i tentativi risultano letali. Come nel caso di un anziano morto a causa dell'esplosione e del successivo incendio scoppiato nella sua abitazione a Vyshgorod, nella regione di Kiev, dopo aver cercato di accendere una caldaia a combustibile solido. Nel distretto di Buchansky, sempre nella regione della capitale, una famiglia ha acceso un generatore elettrico in casa: un uomo è morto per avvelenamento da monossido di carbonio, la moglie è in ospedale. Un altro caso simile si è verificato a Gostomel, nel nord del Paese, hanno riferito le autorità. Intanto le previsioni in Ucraina sono in peggioramento, da domani al nord e nelle regioni centrali cadrà neve bagnata o pioggia, il gelo coprirà il Paese. (Fonte ats)

16:40
16:37

In corso il ripristino del sistema energetico
La produzione di elettricità copre quasi l'80% del fabbisogno di consumo in Ucraina, con un deficit di capacità pari a circa il 20%. Lo ha riferito la compagnia energetica statale ucraina Ukrenergo in una dichiarazione su Facebook citata da Ukrinform. «Il ripristino del sistema energetico è in corso dopo il settimo attacco russo alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina. Alle 11, i produttori di elettricità coprono quasi l'80% del fabbisogno di consumo, che sta gradualmente aumentando a causa del freddo. Di questo 80%, l'infrastruttura utilizza solo il 10% circa, il resto del volume di elettricità viene utilizzato per fornire elettricità ai consumatori», si legge nel messaggio. Ieri, il deficit energetico dell'Ucraina ammontava al 25% del fabbisogno di consumo. (Fonte ats)

15:24

Niente petrolio a chi aderisce al price cup
Allo stato attuale, la posizione della Russia è che non venderà petrolio ai Paesi che aderiranno a un price cap. Lo ha ribadito l'addetto stampa presidenziale russo Dmitry Peskov, citato da Interfax. Alla richiesta di commentare la posizione del Cremlino sui piani di alcuni Paesi di imporre un price cap alle esportazioni russe di petrolio e gas, e se la Russia venderà risorse energetiche a tali Paesi, Peskov ha detto che «per ora siamo guidati dalla dichiarazione del presidente Vladimir Putin secondo cui non venderemo petrolio, prodotti petroliferi e gas a tali Paesi. Questa è attualmente la nostra posizione. Ma ovviamente vediamo alcune cifre che vengono svelate. C'è una moltitudine di sfumature che dobbiamo analizzare. Pertanto, avendo una politica principale, per così dire, che è stata fissata dal presidente, è possibile allo stesso tempo esprimere fiducia sul fatto che nessuno nel nostro Paese si sparerà ai piedi. Abbiamo già imparato a essere ragionevoli e a farci guidare esclusivamente dai nostri interessi», ha affermato il portavoce del Cremlino. (fonte ats)

15:23

L'esercito russo starebbe lasciando Zaporizhzhia
Secondo il presidente dell'agenzia nucleare ucraina Energoatom Petr Kotin ci sarebbero segnali che l'esercito russo si starebbe preparando a lasciare la centrale nucleare di Zaporizhzhia. «Nelle ultime settimane abbiamo effettivamente avuto informazioni secondo cui ci sono segnali che i russi potrebbero lasciare la centrale di Zaporizhzhia», ha detto alla tv nazionale, citato da Ukrainska Pravda. Kotin ha sottolineato che «è troppo presto per dire che l'esercito russo stia lasciando l'impianto», ma si può dire che si stanno «preparando», «c'è l'impressione che stiano facendo le valigie e rubando tutto quello che riescono a trovare». Kotin ha anche sottolineato che «sulla stampa russa viene indicato che potrebbe valere la pena di abbandonare la centrale di Zaporìzhzhia e di porla sotto il controllo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea)». Il presidente di Energoatom infine ha ricordato che i russi «hanno stipato tutto quello che potevano nell'impianto di Zaporizhzhia: attrezzature militari, il personale, camion, probabilmente con armi ed esplosivi» e hanno messo trappole esplosive nel territorio della centrale. (Fonte ats)

14:58

«Attacchi ucraini hanno danneggiato un asilo a Donetsk»
Un asilo è stato danneggiato a Donetsk a seguito dei bombardamenti delle truppe ucraine. Lo sostiene la missione dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) presso il Centro congiunto russo di controllo e coordinamento per le questioni relative ai crimini di guerra dell'Ucraina, secondo quanto riportato dalla Tass. «L'asilo n. 187 nella città di Donetsk è stato danneggiato», ha scritto sul suo canale Telegram la missione, insieme a quattro condomini, un caffè e una strada. Secondo quanto riferito dalla missione della Dpr, le truppe ucraine hanno lanciato cinque razzi oggi nel centro di Donetsk. (fonte ats)

14:57

Respinto un attacco nel Lugansk, morti 30 soldati ucraini
Le truppe russe hanno fermato un tentativo delle forze ucraine di attaccare l'insediamento di Novoselovskoye nell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk, eliminando fino a 30 soldati ucraini. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, citato dalla Tass. «Nell'area di Kupyansk, il fuoco dell'artiglieria nelle aree di concentrazione delle forze dell'esercito ucraino ha sventato l'attacco nemico verso l'insediamento di Novoselovskoye», ha detto Konashenkov, aggiungendo che fino a 30 militari ucraini sono stati eliminati e due camioncini sono stati distrutti. (fonte ats)
 
 

13:42

«Mosca verso un nuovo esercito privato»
Mosca ha nominato un nuovo "guardiano" per le carceri in Russia e nei territori dell'Ucraina occupati con il compito di creare una nuova «compagnia militare privata» per cercare di contrastare il monopolio detenuto in questo settore da Evgenij Viktorovič Prigozhin, proprietario del Gruppo Wagner, de facto l'esercito privato (PMC) di Putin. Lo riferisce l'Odessa Journal. Secondo il capo dell'intelligence della Difesa ucraina, un criminale di Horlivka vicino alla famiglia dell'ex presidente fuggitivo Viktor Yanukovych - Armen Sarkisyan - è diventato la nuova "guardia" per le carceri della Federazione Russa e dei territori ucraini occupati. L'Odessa Journal ricorda che Sarkisyan è sulla lista dei ricercati ucraini come uno degli organizzatori degli omicidi di Maidan (gli ucraini definiscono "Cento eroi celesti" i connazionali che hanno perso la vita durante le proteste antigovernative nel 2013-14). «Uno degli scopi principali della sua attività è la creazione di una nuova 'compagnia militare privata' - scrive l'intelligence della Difesa ucraina -. Si ipotizza che entro un tempo limitato la nuova struttura recluterà un numero significativo di 'reclute'». Il modello del progetto dovrebbe essere il famigerato Gruppo Wagner e le nuove forze saranno reclutate nelle carceri. Il "progetto", commenta l'intelligence, dovrebbe rafforzare il contingente di occupazione e creare concorrenza interna tra gli eserciti privati russi. Il nuovo PMC è stato sponsorizzato dall'uomo d'affari russo-armeno Samvel Karapetyan, fedele di Putin di origine armena, uno degli sponsor dell'invasione russa in Ucraina. I servizi d'intelligence di Kiev commentano infine che una «nuova struttura è un tentativo di contrastare l'effettivo monopolio di Evgenij Viktorovič Prigozhin nel campo delle PMC in Russia». (fonte ats)
 
 

13:40

Minsk: «Gli USA non permettono a Kiev di negoziare con Mosca»
Gli Stati Uniti non permettono alla leadership ucraina di avviare negoziati con la Russia per porre fine alla guerra in Ucraina: lo ha detto il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, in un'intervista al programma 'Mosca. Cremlino. Putin' rispondendo alle domande del giornalista Pavel Zarubin. Lo riporta la Tass. «Se si riferisce alla leadership ucraina - ha detto Lukashenko rivolgendosi al giornalista - a loro non è permesso, di sicuro. Gli americani vogliono abbattere l'Europa in un colpo solo e poi avvicinarsi alla Cina attraverso la Russia. Naturalmente, schiacciando la Russia». (fonte ats)

13:21

Elettricità resta obiettivo bombardamenti
I bombardamenti russi sulla città meridionale di Kherson hanno preso di mira le linee elettriche, oltre ai quartieri residenziali più popolosi: ieri meno del 5% dei residenti aveva la corrente in casa. «L'esercito di Mosca continua a distruggere le infrastrutture energetiche di Kherson. Anche oggi hanno preso di mira le linee elettriche che forniscono la luce alla città. I tecnici sono al lavoro, alcune reti sono state già ripristinate», ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare regionale Yaroslav Yanushevych, come riporta Ukrinform. (Fonte ats)

12:43

Esodo da Kherson, civili in fuga
Esodo di civili dalla città meridionale di Kherson bombardata notte e giorno dall'esercito russo dopo che si è ritirato dalla città l'11 novembre scorso. I media internazionali riferiscono di file di auto, camion e furgoni diretti verso la periferia. Ieri sera il capo dell'amministrazione militare della città Halyna Luhova ha affermato che negli ultimi sette giorni Kherson è stata colpita dai missili russi per 80 volte, provocando 16 morti nel capoluogo e 32 in tutta la regione. Gli attacchi hanno colpito anche quartieri più densamente popolati provocando incendi e distruzioni, oltre ai danneggiamenti delle reti elettriche e idriche. (Fonte ats)

11:19

«È improbabile che Mosca conquisti l'intero Donetsk»
Le truppe russe cercano di avanzare verso le città di Pavlivka e Vuhledar nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, ma è improbabile che riescano a concentrare sufficienti forze di qualità per sfondare le difese ucraine e catturare il resto dell'Oblast controllato da Kiev: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence sulla situazione nel Paese. Nel rapporto, pubblicato su Twitter, il ministero sottolinea che l'area intorno alle città di Pavlivka e Vuhledar, nel centro-sud della regione, è stata teatro di intensi combattimenti nelle ultime due settimane, anche se poco territorio è passato di mano. «Quest'area rimane fortemente contesa, probabilmente in parte perché la Russia ritiene che abbia un potenziale come trampolino di lancio per una futura grande avanzata verso nord per catturare il resto della regione di Donetsk in mano agli ucraini», scrivono gli esperti britannici. Tuttavia, sottolineano, «è improbabile che la Russia sia in grado di concentrare sufficienti forze di qualità per ottenere una svolta operativa». (fonte ats)

10:23

Il ritmo al fronte aumenterà a breve
Il ritmo delle operazioni lungo la linea del fronte in Ucraina è rallentato negli ultimi giorni a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche, ma è probabile che riprenda nelle prossime settimane con il calo delle temperature e il congelamento del terreno in tutto il teatro: lo scrive nel suo rapporto odierno sull'Ucraina l'Istituto americano per lo studio della guerra (Isw). Secondo i rapporti ucraini e russi provenienti dalle aree critiche del fronte nell'Ucraina orientale e meridionale - tra cui Svatove, Bakhmut e Vugledar - le operazioni su entrambi i lati sono attualmente ostacolate da forti piogge e fango, affermano gli esperti dell'istituto. Tuttavia, la prevista diminuzione della temperatura in tutta l'Ucraina la prossima settimana porterà probabilmente al congelamento del terreno e accelererà il ritmo delle ostilità, poiché la mobilità di entrambe le parti aumenterà. Non è noto, sottolinea l'Isw, se entrambe le parti si stiano attivamente preparando a riprendere le operazioni offensive o controffensive, ma i fattori meteorologici che hanno impedito tali operazioni inizieranno ad allentarsi. (fonte ats)

10:12

Ripristinati a Kiev elettricità e riscaldamento
L'amministrazione militare della città di Kiev ha riferito che l'elettricità, l'acqua, il riscaldamento e le comunicazioni sono state quasi completamente ripristinate nella capitale e che i lavori di riparazione della rete elettrica sono nella fase finale. Scrive la stessa amministrazione su Telegram. Secondo le autorità, da questa mattina la maggior parte dei residenti della città non solo ha l'elettricità, ma non ci sono neanche interruzioni di emergenza e di stabilizzazione: «Tutto grazie alla fornitura elettrica ripristinata e stabile e al basso consumo di elettricità da parte degli abbonati. Stessa situazione per l'approvvigionamento idrico, il riscaldamento e le comunicazioni: tutto funziona normalmente. Sono probabili solo emergenze locali». (fonte ats)

10:07

La Lituania e la Polonia «sosterranno l'Ucraina finché sarà necessario»
La Polonia e la Lituania «sosteranno l'Ucraina finché sarà necessario». Lo hanno affermato oggi i Primi ministri di Lituania Ingrida Šimonytė e Polonia Mateusz Morawiecki durante la loro visita a Kiev in occasione della giornata di commemorazione dell'Holodomor, il 'genocidio per fame' degli ucraini attuato negli anni '30 dall'Urss. Nel corso della giornata, Šimonytė e Morwiecki si sono incontrati con il Primo ministro ucraino Denys Shmyhal comunicando l'intenzione di continuare il supporto all'Ucraina e condannando i crimini sistematicamente commessi dalla Russia nel Paese. Sentimenti di vicinanza e solidarietà sono stati altre sì espressi in una dichiarazione trilaterale. In essa, oltre all'intenzione di continuare la fornitura di aiuto militare, economico e umanitario, è stata puntualizzata la decisione di rafforzare all'interno della NATO la discussione sulla necessità di iniziare il processo di formale avvicinamento dell'Ucraina all'Alleanza. La dichiarazione contiene inoltre un'ulteriore condanna dei crimini continuamente compiuti dalle Forze Armate russe in Ucraina, ivi compresi gli attacchi alle infrastrutture civili, gli stupri e i trasferimenti coatti di popolazione, nonché un invito a emanare un nuovo pacchetti di sanzioni nei confronti della Russia e a spingere il Paese sempre più verso l'isolamento internazionale. (fonte ats)
 
 

09:58

851 bambini feriti dall'inizio della guerra 
È salito a 851 il numero dei bambini rimasti feriti dall'inizio della guerra in Ucraina: lo rende noto la Procura generale di Kiev aggiungendo che il bilancio dei minorenni uccisi è rimasto invariato a quota 440. Lo riporta Ukrinform. «Fino alla mattina del 27 novembre 2022, oltre 1.291 bambini sono stati colpiti in Ucraina a causa dell'aggressione armata della Federazione Russa. Secondo le informazioni ufficiali delle Procure dei minori, 440 bambini sono stati uccisi e più di 851 sono stati feriti», ha scritto la Procura generale su Telegram. (fonte ats)

09:32

Kiev: «Mosca prepara una nuova mobilitazione segreta»
La Russia sta preparando la prossima «mobilitazione» segreta per rafforzare le sue truppe al fronte nella guerra contro l'Ucraina: lo scrive lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine in un post pubblicato su Facebook, come riporta Unian. La cosiddetta «mobilitazione» dovrebbe essere effettuata sia in Russia, sia nei territori occupati dell'Ucraina. «Nella Federazione Russa e nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina, sono in corso i preparativi per condurre, dal 10 dicembre di quest'anno, la prossima ondata di mobilitazione segreta nei ranghi delle forze di occupazione russe», afferma lo Stato Maggiore. Intanto, Mosca continua a raggruppare le truppe per rafforzare le sue divisioni e unità nelle direzioni di Lyman, Avdiivka e Novopavlivka. Nella giornata di ieri, le unità ucraine hanno respinto gli attacchi russi nelle aree degli insediamenti di Stelmakhivka nella regione di Lugansk e di Bilogorivka, Marinka, Spirne e Verkhniokamyanske nel Donetsk. (fonte ats)

09:14

Missili russi nel sud
Le forze russe hanno sparato due missili contro un'infrastruttura del settore dei trasporti a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, come riporta Ukrinform. «Kryvyi Rih è stata colpita. Due missili russi hanno colpito una infrastruttura dei trasporti», ha scritto Reznichenko, che ha parlato di danni. (fonte ats)

08:15

Due terzi Paesi Nato hanno esaurito armi per Ucraina
Lo scrive il quotidiano statunitense New York Times, che cita un alto funzionario dell'Alleanza: le scorte di armamenti di 20 dei 30 membri della Nato sono "piuttosto esaurite", ha detto il funzionario che ha voluto mantenere l'anonimato. Ma i restanti 10 Paesi possono ancora fornire di più, soprattutto gli alleati più grandi, ha aggiunto citando tra questi l'Italia, la Francia, la Germania e l'Olanda.

08:12

Bombe russe sul Donetsk, 5 civili uccisi ieri
Almeno cinque civili sono morti e altri quattro sono rimasti feriti durante i bombardamenti di ieri delle forze russe nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform.

08:11

Auto in coda per lasciare Kherson: i civili fuggono dopo gli intensi bombardamenti di ieri.

08:10
Keystone/AP/Bernat Armangué