Un milione di soldati per strappare il sud ai russi: LIVE

Le trattative tra Turchia e Russia potrebbero dare esito positivo
In Ucraina inizia una nuova settimana di combattimenti. Ieri la cittadina di Chasiv Yar, nella regione di Donetsk, è stata pesantemente bombardata. Colpito anche un edificio residenziale. Il bilancio dei morti, secondo gli ultimi aggiornamenti di ieri, è di almeno 15 persone, ma si contano ancora molti dispersi.
Nel frattempo, secondo quanto riportato da Kiev, le truppe russe sono bloccate nell'area di Bilogorivka, nel Lugansk, e non possono continuare la loro offensiva perché l'esercito ucraino negli ultimi giorni ha distrutto numerosi dei loro depositi di artiglieria. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione militare regionale in esilio Sergiy Gaidai, citato da Unian.
Prime navi straniere nei porti ucraini per caricare il grano
Le prime otto navi straniere sono arrivate nei porti dell'Ucraina per esportare prodotti agricoli, mentre la Marina militare ucraina è impegnata a garantire un trasporto sicuro. Lo ha annunciato su Facebook il servizio stampa della Marina, riporta Ukrinform. «Su richiesta del ministero delle Infrastrutture, unità navali delle Forze Armate ucraine garantiscono il trasporto di prodotti agricoli da parte di navi civili attraverso l'imboccatura di Bystre del canale Danubio-Mar Nero», ha precisato la Marina. L'uso del canale è diventato possibile con la liberazione dell'Isola dei Serpenti dagli occupanti russi.
Mosca taglia il gas a dodici Paesi Ue
Stop al Nord Stream e flussi tagliati a Italia e Austria. Il lunedì nero dell'energia, per l'Europa, inizia nel peggiore dei modi e segna, forse, una nuova tappa nella guerra del gas del Cremlino. Se il blocco del gasdotto che porta metano alla Germania dall'11 al 21 luglio era stato annunciato per «manutenzioni programmate», non lo sono le riduzioni, rispettivamente di un terzo e del 70%, decise oggi da Gazprom per Roma e Vienna. A Bruxelles aumenta la sensazione che il quadro sia destinato a peggiorare. «Sono dodici i Paesi membri finora direttamente interessati dai tagli. La situazione è serissima, siamo preparati a ogni scenario», è l'allarme certificato dalla Commissione Ue.
Kiev condanna la decisione di Putin di facilitare la cittadinanza russa
Il ministero degli Esteri ucraino ha condannato un decreto del presidente Vladimir Putin che semplifica la procedura di cittadinanza russa per tutti gli ucraini. «Il decreto citato è un'altra violazione della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina, incompatibile con le norme e i principi del diritto internazionale», ha affermato il ministero in una nota. (ats)
Erdogan in contatto anche con Zelensky per i corridoi del grano
Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha avuto una conversazione telefonica con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky sulla creazione di corridoi sicuri per le esportazioni di grano nel Mar Nero. Lo riferisce l'agenzia Anadolu citando la Direzione delle Comunicazioni della Presidenza turca. Affermando che il più grande desiderio è che la pace arrivi in Ucraina, Erdogan ha dichiarato che la Turchia continua a lavorare al piano preparato dalle Nazioni Unite per la consegna dei prodotti cerealicoli ucraini al mercato mondiale e ha sottolineato che la soluzione Ucraina-Russia avverrà in ogni caso attraverso la diplomazia. (ats)
A breve un incontro tra Erdogan e Putin
Un incontro tra i presidenti russo e turco, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan, è previsto per il prossimo futuro ha dichiarato oggi il servizio stampa del Cremlino citato dalla Tass. «In vista di un incontro russo-turco di alto livello che si terrà a breve, i leader hanno discusso una serie di questioni di interesse reciproco. L'attenzione si è concentrata in particolare sugli ulteriori sforzi per ravvivare la cooperazione economica, comprese le misure per migliorare il quadro giuridico, incrementare gli scambi commerciali e utilizzare le valute nazionali nei regolamenti reciproci, nonché sulla continuazione delle forniture senza ostacoli di fonti energetiche russe», è stato spiegato. (ats)
Attacco russo su Kharkiv: sale a 6 il bilancio delle vittime
Sale a sei il bilancio delle vittime dell'attacco russo su Kharkiv e a 31 quello dei feriti, tra cui un bambino di 4 anni e un ragazzo di 16. Lo riferisce Ukrinform citando un post su Telegram del servizio stampa della Procura regionale di Kharkiv. «Secondo le ultime informazioni, 31 persone, tra cui due bambini di 4 e 16 anni, sono rimaste ferite. Sei civili sono stati uccisi. Tra questi, un ragazzo di 17 anni e suo padre, che si trovavano in un'auto che passava vicino a un centro di assistenza per pneumatici che è stato attaccato. I loro corpi sono stati mutilati dall'esplosione», si legge nel rapporto. (fonte ats)
I russi aprono un corridoio di evacuazione a Mariupol
I russi hanno aperto un corridoio di evacuazione verso Zaporizhzhia per gli abitanti della città di Mariupol occupata, senza acqua, corrente, gas e assistenza medica: «Potrebbe essere l'ultima occasione per ritrovare condizioni di vita civili e sicure, inutile restare nella speranza di un miglioramento». È il messaggio scritto agli abitanti della città portuale caduta in mano all'esercito russo dal consigliere del sindaco legittimo in esilio Petro Andryushchenko. Il consigliere ha spiegato perché è necessario lasciare la città: le infrastrutture distrutte che non possono essere ripristinate prima dell'inverno, con la conseguenza che mancheranno le forniture di gas e riscaldamento, acqua ed elettricità. Inoltre ospedali e ambulatori non funzionano, non ci sono medici e le attrezzature sono state rubate. (fonte ats)
Mancano 7200 soldati ucraini. «Vivi, ma prigionieri»
Il call center ucraino per la ricerca di persone scomparse ha registrato 7200 militari ucraini scomparsi. Lo riporta Ukrinform citando il commissario Oleh Kotenko, secondo cui la maggior parte dei soldati di cui si sono perse le tracce sarebbe stata catturata dai russi: «Sono vivi ma tenuti prigionieri». (fonte ats)
Corridoio del grano, «siamo vicini a risolvere il problema»
«Siamo in contatto con Russia, Ucraina e Onu per trovare una soluzione. Siamo vicini a risolvere il problema del corridoio del grano. Si tratta di circa 20-25 milioni di tonnellate di grano. Abbiamo stabilito seri contatti con le parti interessate«. Lo ha detto il ministro della Difesa turco Hulusi Akar in un'intervista rilanciata da Ukrinform. (fonte ats)
ImagoTelefonata Putin-Erdogan sui corridoi per il grano
«È giunto il momento di agire per attuare il piano per la creazione di corridoi per l'esportazione del grano» ucraino. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyp Erdogan a Vladimir Putin nel corso di una conversazione telefonica odierna. I due leader, ha riferito la presidenza turca, «hanno discusso della situazione in Siria, della situazione in Ucraina alla luce delle operazioni militari russe, della creazione di corridoi sicuri per l'esportazione di grano dal Mar Nero». Lo riporta la Tass. (fonte ats)
Chasiv Yar, sale il bilancio dei morti
È salito a 29 il bilancio delle vittime per il raid russo che ha colpito un palazzo a Chasiv Yar. I servizi di emergenza ucraini su Telegram hanno riferito che 24 corpi sono stati recuperati dalle macerie, altri 5 sono stati individuati ma non ancora recuperati. Sono 9 invece i sopravvissuti tratti in salvo, mentre continua la ricerca di altri dispersi. (fonte ats)
keystone-sda.ch / STF (Nariman El-Mofty)Sale ancora il bilancio dei morti a Chasiv Yar.Cittadinanza russa più facile per tutti gli ucraini
Il presidente russo Vladimir Putin ha ampliato con un decreto la procedura semplificata di acquisizione della cittadinanza russa a tutti i residenti in Ucraina. Lo riporta la Tass. (fonte ats)
Ancora morti a Chasiv Yar
È salito ad almeno 20 il bilancio dei morti nell'edificio residenziale di Chasiv Yar, nella regione di Donetsk dell'Ucraina orientale, colpito ieri da un attacco missilistico delle forze russe: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, secondo quanto riporta il Guardian. Finora i feriti sono otto. (Fonte ats)
Attacco su Kharkiv, tre morti e 28 feriti
Almeno tre persone sono morte e altre 28 sono rimaste ferite questa mattina nella città orientale ucraina di Kharkiv in seguito a un nuovo attacco missilistico lanciato dalle forze russe (verso le 10.20 ora locale, le 9.20 in Svizzera). Lo ha reso su Telegram il governatore della regione, Oleg Sinegubov, secondo quanto riporta Unian. «Il nemico ha lanciato di nuovo attacchi missilistici sulla città. Ci sono 28 feriti e tre morti. Le informazioni sono in aggiornamento, i servizi di soccorso e di emergenza stanno lavorando sul posto», ha scritto Sinegubov. Secondo il vice direttore dell'ufficio della presidenza ucraina, Kirill Timoshenko, le forze russe hanno sparato 10 missili usando il sistema Smerch. «Oggi alle 10.20 è stato effettuato un attacco missilistico in città», ha scritto Timoshenko. «È stato usato il sistema (di lanciamissili) Smerch e sono stati registrati 10 razzi. Le aree residenziali sono state prese di mira». (fonte ats)
keystone-sda.ch / STR (SERGEY KOZLOV)Kharkiv.Lituania intensifica il blocco merci verso Kaliningrad
La Lituania ha ampliato le restrizioni al transito delle merci verso Kaliningrad attraverso il suo territorio nell'ambito delle sanzioni anti-russe imposte dall'Unione europea: lo riportano i media internazionali, che citano le dogane lituane. Le nuove restrizioni riguardano le bevande alcoliche, i prodotti chimici industriali a base di alcol, il legname e il cemento. (fonte ats)
Il villaggio di Ivanivka di nuovo in mani ucraine
Le forze ucraine hanno ripreso il controllo del villaggio di Ivanivka, nella regione di Kherson (sud), che era caduto in mano russa: lo ha reso noto su Facebook la 60ma brigata di fanteria dell'esercito di Kiev. Lo riporta la Ukrainska Pravda. I soldati ucraini stanno riprendendo adesso i contatti con i residenti, offrendo loro assistenza, si legge nel messaggio. (fonte ats)
Chasiv Yar, il bilancio si appesantisce: 17 morti
È salito ad almeno 17 il bilancio delle vittime provocate dall'attacco di ieri delle forze russe contro la cittadina di Chasiv Yar, nella regione di Donetsk dell'Ucraina orientale, dove un missile Uragan ha colpito un edificio residenziale. Lo riporta Unian. Almeno 22 persone, incluso un bambino di nove anni, potrebbero essere ancora intrappolate tra le macerie. Finora sono state tratte in salvo sei persone. (fonte ats)
Missili russi su Kharkiv, colpito un condominio
Un missile russo ha colpito nelle prime ore di oggi un edificio residenziale di sei piani nella città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale, distruggendolo in parte: lo riportano i media del Paese, che citano il servizio di emergenza statale. Finora una donna anziana è stata estratta dalle macerie, mentre non si hanno ancora notizie di eventuali vittime. (fonte ats)
Chasiv Yar, Zelensky: «Troveremo tutti i responsabili»
Dopo il raid che ha distrutto un edificio nella cittadina Chasiv Yar, provocando almeno 15 morti, Zelensky ha promesso che i responsabili saranno puniti. «Tutti coloro che hanno effettuato questi bombardamenti, o altri attacchi missilistici, tutti coloro che hanno colpito le nostre città con l'artiglieria e i razzi, come è successo nelle regioni di Kharkiv, Zaporizhzhia, Kryvyi Rih, Siversk e Vuhledar nella regione di Donetsk, saranno tutti trovati», ha detto.
Armi occidentali e un milione di soldati per liberare il sud
L'Ucraina sta riunendo un milione di soldati, equipaggiati con armi fornite dall'Occidente, con l'obiettivo dichiarato di recuperare i territori a sud del Paese che sono occupati dalle forze russe. Lo ha annunciato al Sunday Times il ministro della Difesa di Kiev, Oleskii Reznikov. Il presidente ucraino ha dato ordini di mettere in campo piano per liberare le zone costiere.
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