Bombardata la regione di Donetsk, ci sono morti e feriti. Segui il LIVE

Il taglio totale delle forniture di gas russo all'Europa «è lo scenario più probabile»
Un'altra domenica di guerra in Ucraina. Ieri i combattimenti si sono fatti particolarmente intensi nella regione di Donetsk. Colpita anche la regione di Mykolaiv, dove almeno 24 civili sarebbero rimasti feriti a causa dei bombardamenti russi.
Il premier Volodymyr Zelensky, nel frattempo, ha rimosso gli ambasciatori ucraini in Germania, Ungheria, Norvegia, Repubblica Ceca e India.
Mosca recluta detenuti per mandarli nel Donbass
La Federazione russa sta reclutando detenuti disposti ad andare in guerra: a tutti viene promessa un'amnistia completa dopo sei mesi di servizio. L'informazione arriva dal servizio di intelligence del ministero della difesa ucraino, secondo cui Mosca ha intensificato il reclutamento per compagnie militari private. Lo riporta Unian. L'addestramento si tiene in particolare in un campo militare vicino al villaggio di Molkino, nel territorio di Krasnodar, noto come base per i combattenti del battaglione Wagner. L'attività di reclutamento starebbe avvenendo nelle carceri di Rostov, San Pietroburgo e Nizhny Novgorod. Secondo l'intelligence ucraina, non viene tenuto conto del crimine commesso dai detenuti, e al momento è prevista l'assunzione di un massimo di 10'000 volontari entro due mesi. I nuovi soldati dovrebbero essere distribuiti sul territorio del Donbass, in particolare per il controllo sulle strade in direzione di Izyum, Slovyansk e Bakhmut. Inoltre, secondo il rapporto dell'intelligence di Kiev, il Dipartimento dei Servizi russi (Fsb) nella regione di Kostroma ha inviato al capo del distretto municipale di Vokhom una richiesta di fornire informazioni sulle persone inclini a commettere un certo tipo di crimini. (fonte ats ans)
Kiev: militari russi bloccati nel Lugansk
Le truppe russe sono bloccate nell'area di Bilogorivka, nel Lugansk, e non possono continuare la loro offensiva perché l'esercito ucraino negli ultimi giorni ha distrutto numerosi dei loro depositi di artiglieria. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione militare regionale in esilio Sergiy Gaidai, citato da Unian. «La logistica dei russi adesso è in pessimo stato. Non hanno affatto artiglieria, non possono avanzare di un solo metro», ha detto Gaidai, aggiungendo che il numero degli attacchi russi nella regione sono diminuiti. (fonte ats ans)
Tre morti e 11 feriti in un attacco ucraino
Tre persone sono state uccise e altre 11 ferite nel distretto di Shakhtersjy, 40 chilometri a est di Donetsk, a causa dei bombardamenti delle truppe ucraine. Lo riporta l'autorità filorussa del Donetsk Denis Pushilin sul suo canale Telegram. «Questa mattina - ha scritto -, militari ucraini hanno bombardato il distretto di Shakhtersky dove gli attivisti della Repubblica (autoproclamata, ndr.) erano in missione di volontariato. Tre di loro sono rimasti uccisi, altri undici feriti. Quattro sono scomparsi». I filorussi hanno affermato questa mattina che le truppe ucraine hanno lanciato razzi contro il villaggio di Stepano-Krynka, vicino a Shakhtersk. (fonte ats ans)
Sotto le macerie ancora 27 civili a Chasiv Yar
Ci potrebbero essere ancora 27 persone sotto le macerie di un edificio residenziale colpito oggi da un missile Uragan nella cittadina di Chasiv Yar, nella regione di Donetsk (Ucraina orientale), che ha provocato la morte di almeno 15 civili. Lo rende noto il vice capo dell'Ufficio del Presidente Kyrylo Tymoshenko, citato da Ukrinform. «I soccorritori hanno stabilito un contatto con tre persone rimaste sotto le macerie. Forse ci sono altre 24 persone sotto le mura distrutte, tra cui un bambino di nove anni», ha detto Tymoshenko. (fonte ats)
Mosca rivendica: «Colpito un deposito di munizioni Nato a Sloviansk»
Secondo il ministero della Difesa russo l'esercito ha colpito un deposito di munizioni della Nato a Sloviansk, nella regione di Donetsk, uccidendo fino a un centinaio di militari ucraini: lo riporta Ria Novosti. «Un'arma di alta precisione ha colpito un punto di schieramento temporaneo per un'unità di artiglieria delle forze armate ucraine e un deposito di munizioni sul territorio dello stabilimento di ceramica nella città di Sloviansk. Sono stati uccisi fino a un centinaio di militari», afferma il ministero in una nota. (fonte ats)
In Europa «occorre prepararsi»
Il ministro delle finanze francese Bruno Le Maire ritiene «il taglio totale delle forniture di gas dalla Russia», «lo scenario più probabile oggi». Come riporta la Bloomberg il ministro, al forum di Aix en Provence, ha affermato che in Europa «occorre prepararsi». (Fonte ats)
AfpSale il bilancio dei morti a Chasiv Yar.Chasiv Yar, le vittime salgono a 15
È salito ad almeno 15 il bilancio delle vittime provocate da un attacco delle forze russe contro la cittadina di Chasiv Yar, nella regione di Donetsk dell'Ucraina orientale, dove un missile Uragan ha colpito un edificio residenziale. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza locali. Finora cinque persone sono state tratte in salvo. (fonte ats)
L'accusa all'Ucraina: bombarda con le armi della Nato
Scambio di accuse reciproche tra le parti in campo: la Repubblica popolare di Donetsk - come riporta la Tass - accusa l'Ucraina di bombardare il Donetsk con munizioni della Nato. Le forze armate ucraine hanno condotto nelle ultime ore un massiccio bombardamento nei distretti residenziali di Donetsk utilizzando un'artiglieria calibro 155 millimetri, che è un calibro standard della Nato. Inoltre tra le 4.20 e le 4.40 ora di Mosca - secondo la Dpr - 22 missili sono stati lanciati in sei distretti residenziali della cittadina del Donbass. (fonte ats)
ReutersLe macerie del palazzo distrutto a Chasiv Yar.Missili sul Donetsk: almeno sei morti
Proseguono i combattimenti nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. Almeno sei persone hanno perso la vita e altre 30, incluso un bambino di nove anni, sono intrappolate in queste ore sotto le macerie di un edificio residenziale di Chasiv Yar in seguito a un bombardamento delle forze russe la notte scorsa con missili Hurricane, secondo il presidente dell'amministrazione militare regionale Pavel Kirilenko citato da Unian. (fonte ats)
keystone-sda.ch / STFQuasi 600mila ucraini senza corrente elettrica
Sono circa 592.000 i cittadini ucraini che non hanno accesso all'energia elettrica. Lo ha comunicato il Ministero dell'Energia di Kiev, come riporta il Kyiv Independent. La maggior parte si trovano nelle regioni di Donetsk (350.000), Luhansk (130.000), Mykolaiv (30.000) e Kharkiv (28.000). «Nelle ultime 24 ore, l'elettricità è stata ripristinata a 22.300 consumatori che sono stati tagliati fuori a causa delle ostilità. In particolare, 11.900 a Donetsk Oblast, 6.800 a Mykolaiv, 2.800 a Kharkiv e 800 a Zaporizhia», scrive in una nota il ministero, aggiungendo che in alcune aree i lavori di ripristino di emergenza sono complicati a causa dell'intensificarsi delle ostilità, delle operazioni di sminamento e del verificarsi di nuovi danni alle reti elettriche. (fonte ats)
I cittadini devono evacuare Kherson e Zaporizhzhia
I residenti delle città meridionali di Kherson e Zaporizhzhia sono stati invitati a lasciare le proprie abitazioni, mentre l'esercito ucraino si prepara a lanciare la controffensiva per riconquistare l'area. Si prevedono quindi i più violenti scontri nel settore da quando, lo scorso mese di febbraio, le truppe occupanti russe hanno invaso la regione provenendo dalla Crimea.
Reuters



