La guerra in Ucraina non si ferma: segui il LIVE

Almeno 24 civili feriti nell'area di Mykolaiv. Reclute ucraine si addestrano nel Regno Unito
Occidente e Russia al muro contro muro. Per l'ennesima volta. A fare da teatro è stato ieri il G20 dei ministri degli Esteri a Bali. Le potenze del G7 hanno rinnovato la condanna contro Mosca per l'invasione dell'Ucraina ed il ministro Serghiei Lavrov ha risposto in modo plateale, abbandonando il vertice prima della conclusione. L'unico segnale di apertura da parte di Lavrov è arrivato con la disponibilità a colloqui con Ankara e Kiev per aprire finalmente i corridoi per il grano ucraino. In questo impasse, anche il Vaticano tenta di dare un contributo per una soluzione diplomatica del conflitto: papa Francesco potrebbe andare a Kiev ad agosto.
Russi e ucraini corresponsabili dell'attacco a casa di cura
Secondo l'Onu le forze armate ucraine avrebbero un'ampia parte di responsabilità, forse uguale a quella dei russi, per un assalto avvenuto in una casa di cura nel Lugansk, dove decine di anziani e disabili sono rimasti intrappolati senza acqua né elettricità, due settimane dopo l'invasione russa. Il sospetto - precisa un rapporto dell'Onu - è che gli ucraini abbiamo usato gli ospiti della casa di cura come scudi umani.
Le autorità ucraine - scrive l'agenzia AP, ripresa dal Guardian - hanno attribuito la colpa dell'attacco avvenuto nel villaggio di Stara Krasnyanka, alle forze russe, accusandole di aver ucciso più di 50 civili in un attacco non provocato. Almeno 22 dei 71 pazienti sono sopravvissuti all'assalto, ma il numero esatto delle persone uccise rimane sconosciuto, secondo le Nazioni Unite.
Un rapporto dell'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite sostiene che nessuna delle parti avrebbe commesso crimini di guerra, ma che l'attacco alla casa di cura ha sollevato preoccupazione per il potenziale uso di "scudi umani" per prevenire operazioni militari in certe aree. (fonte ats ans)
Zelensky congeda cinque ambasciatori
Il presidente Volodymyr Zelensky ha rimosso gli ambasciatori straordinari e plenipotenziari dell'Ucraina in cinque paesi: Germania, Ungheria, Norvegia, Repubblica Ceca e India. Lo riferisce l'agenzia ucraina Unian. Tra i diplomatici c'è anche Andrii Melnyk, l'ambasciatore in Germania che più volte ha criticato le autorità tedesche per la lentezza delle consegne di armi all'Ucraina. (fonte ats ans)
Esplosioni all'Azovstal di Mariupol, vittime tra i russi
Esplosioni sono state sentite nella zona dello stabilimento Azovstal a Mariupol, occupato dall'esercito russo. «Esplosioni nel distretto dell'Azovstal, dove è scoppiato anche un incendio. Ci sono vittime tra gli occupanti. Siamo in attesa di conferme. Ma in ogni caso, la notizia può essere definita buona», ha annunciato il consigliere del sindaco in esilio Petro Andryushchenko, citato da Unian. (fonte ats ans)
Villaggio preso dai filorussi
Le forze alleate filo-russe hanno preso il controllo dell'insediamento di Grigoryevka vicino a Seversk, nell'autoproclamata repubblica popolare di Donetsk (DPR): lo ha detto alla Tass Vitaly Kiselev, un assistente del ministro degli interni dell'autoproclamata repubblica popolare di Lugansk (LPR). «Le nostre unità hanno preso l'insediamento di Grigoryevka. C'era una vasta area fortificata, ma le nostre unità l'hanno presa, scacciando i nazionalisti ucraini», ha detto Kiselev. Il funzionario ha aggiunto che le forze russe stanno avanzando verso Seversk da due direzioni. (fonte ats)
Almeno 24 civili feriti nella regione di Mykolaiv
Almeno 24 civili sono rimasti feriti nella regione ucraina di Mykolaiv (sud) a causa dei bombardamenti russi nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto su Telegram la responsabile del consiglio regionale, Hanna Zamazeyeva, secondo quanto riporta Ukrinform. «Gli occupanti continuano a bombardare la regione di Mykolaiv. La città di Mykolaiv è stata attaccata questa mattina. Gli insediamenti nei distretti di Bashtanka e Mykolaiv sono stati colpiti. Sono stati registrati attacchi nei villaggi di Bereznehuvate, Bashtanka, Pervomaisk e nella comunità di Ochakiv. Complessivamente, 24 persone sono rimaste ferite» nelle ultime 24 ore, ha scritto Zamazeyeva. (fonte ats)
I russi stanno «intenzionalmente» distruggendo i raccolti
L'esercito russo sta «intenzionalmente» distruggendo i raccolti nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale, e impedisce lo spegnimento degli incendi nei campi: lo afferma il portavoce dell'amministrazione militare regionale di Odessa Sergiy Bratchuk. Condividendo le foto della polizia locale di campi in fiamme e bruciati, Bratchuk ha affermato che «a causa dei bombardamenti con proiettili incendiari, ogni giorno si verificano ampi roghi nelle strisce protettive e nelle foreste in tutto il territorio della regione. Inoltre, le truppe russe non consentono alla gente del posto di spegnere gli incendi che distruggono granai e attrezzature». (fonte ats)
keystone-sda.ch / STF (Nariman El-Mofty)Attacco nei dintorni di Kramatorsk
Le forze russe hanno lanciato questa mattina un attacco missilistico contro la città di Druzhkivka, a pochi km a sud di Kramatorsk, nella regione di Donetsk (est): lo ha reso noto il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko. Hanno subito danni un ospedale, il Palazzo della Cultura, edifici residenziali e un parco giochi. Per ora non si hanno informazioni su eventuali vittime. Allo stesso tempo è stata bombardata la vicina città di Slovyansk, a pochi km a nord di Kramatorsk. Una casa è stata colpita e il proprietario è ancora sotto le macerie: i soccorritori sono sul posto, ha aggiunto Kyrylenko. (fonte ats)
I porti fluviali per rilanciare l'export di grano
L'Ucraina sta ripristinando e ampliando alcuni dei suoi porti fluviali sul Danubio, da tempo in disuso, per facilitare l'esportazione di grano a causa del blocco della Russia sul Mar Nero. Lo ha detto al quotidiano britannico Guardian la responsabile del dipartimento di politica agricola della regione di Odessa, Alla Stoyanova. Prima della guerra i porti fluviali ucraini sul Danubio venivano raramente utilizzati e alcuni di essi giacevano in completo abbandono. Dopo l'invasione del paese da parte della Russia e il suo controllo delle vie d'uscita verso il Mar Nero, tuttavia, Kiev ha deciso di resuscitare i suoi vecchi porti fluviali per evitare il blocco marittimo e accelerare l'export del suo grano. (fonte ats)
Depositphotos (zarevv)Il Danubio in Ucraina.Reclute ucraine nel Regno Unito per addestrarsi
Un gruppo di reclute ucraine è arrivato nel Regno Unito per seguire un programma di addestramento che durerà diverse settimane. Lo riporta il quotidiano Guardian. «Questo nuovo ambizioso programma di addestramento è la fase successiva del sostegno del Regno Unito alle forze armate ucraine nella loro lotta contro l'aggressione russa - ha detto il ministro della difesa britannico Ben Wallace, che ha incontrato le reclute -. Utilizzando l'esperienza di livello mondiale dell'esercito britannico, aiuteremo l'Ucraina a ricostruire le sue forze e ad aumentare la sua resistenza mentre difendono la sovranità del loro paese e il loro diritto di scegliere il proprio futuro».
Il programma consiste nell'addestramento di base dei soldati del Regno Unito e include corsi sull'uso delle armi, sul primo soccorso, sui veicoli da campo, sulle tattiche di pattuglia e sulla legge relativa ai conflitti armati. Il governo britannico ha acquistato migliaia di fucili d'assalto AK per il programma, gli stessi che useranno in prima linea. (fonte ats)
Bombe su Kryvyi Rih, due morti inclusa una bambina
Due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a causa di un attacco di artiglieria delle forze russe contro la città ucraina di Kryvyi Rih (centro): lo ha reso noto su Telegram il governatore di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko. Tra le vittime c'è anche una bambina, mentre il padre è uno dei feriti, ha precisato. (fonte ats)
Bombe su Kryvyi Rih, due morti inclusa una bambina
Due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a causa di un attacco di artiglieria delle forze russe contro la città ucraina di Kryvyi Rih (centro): lo ha reso noto su Telegram il governatore di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko. Tra le vittime c'è anche una bambina, mentre il padre è uno dei feriti, ha precisato. (fonte ats)
Attacco su una zona residenziale di Kharkiv
Le forze russe hanno lanciato questa mattina un attacco missilistico contro una zona residenziale della città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Oleh Syniehubov. Lo riporta Ukrinform. Non si hanno per il momento notizie di eventuali vittime. «A Kharkiv, secondo le informazioni preliminari, gli occupanti hanno lanciato un attacco missilistico contro un quartiere residenziale - si legge nel messaggio -. Tutti i servizi stanno lavorando sul posto». Syniehubov ha invitato i residenti a limitare la loro permanenza nelle strade della città. (fonte ats)
Nuove armi, Zelensky ringrazia Biden
Nelle scorse ore il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha pubblicamente ringraziato - tramite un tweet - il suo omologo statunitense Joe Biden per il nuovo stanziamento di armi, per un valore complessivo di 400 milioni di dollari.
Truly grateful to 🇺🇸 President @POTUS, the 🇺🇸 people for continuing effective support of 🇺🇦 in countering Russia's aggression. More #HIMARS, 155mm shells are our priority needs. It is what helps us press on the enemy. We appreciate the 🇺🇸 support! Let's go to victory together!
— Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) July 8, 2022
Bombardamento russo sulla regione di Mykolaiv
Le forze russe hanno bombardato la regione ucraina di Mykolaiv, nel sud del paese, danneggiando due stazioni ferroviarie e alcune case: lo scrive su Facebook il servizio stampa dell'amministrazione regionale, secondo quanto riporta Ukrinform. Per il momento non si segnalano vittime. I villaggi lungo la linea di contatto nel distretto di Bastanka «vengono bombardati senza sosta - si legge nel messaggio -. La notte dell'8 luglio, la stazione di Bereznehuvate, il villaggio di Murakhivka e il villaggio di Kalynivka e la comunità di Bereznehuvate sono stati presi di mira». Inoltre, ieri sono stati bombardati il villaggio di Novomykolaivka e la comunità di Pervomaisk. Edifici residenziali hanno subito danni. (fonte ats)
L'avanzata verso i primi insediamenti della regione di Donetsk
Le truppe russe tentano di avanzare dalla regione di Lugansk verso i primi insediamenti della regione di Donetsk: lo scrive su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhiy Haidai, secondo quanto riporta Ukrinform. «Sembra che gli occupanti stiano conducendo l'offensiva a ovest di Lysychansk», osserva Gaidai, «ma stiamo cercando di trattenere le formazioni russe su tutta la linea del fronte. Continuano i tentativi di penetrare in profondità nella regione vicina, lungo il confine amministrativo. Stanno attaccando da diverse direzioni. Laddove per loro è scomodo avanzare, creano un vero inferno, bombardando continuamente le aree all'orizzonte. Quindi, il pericolo sta arrivando ovunque, da Creminna a Popasna». (fonte ats)
«Gli Usa vogliono prolungare il conflitto con ogni mezzo»
«Le autorità statunitensi stanno inviando nuove armi in Ucraina, tra cui i lanciarazzi Himars, perché vogliono prolungare il conflitto con ogni mezzo. Dietro questa decisione c'è il desiderio sfrenato di Washington di trascinare a ogni costo il conflitto, per compensare le crescenti perdite dei battaglioni nazionali e delle forze armate ucraine attraverso l'invio di armi». Lo ha dichiarato - come riporta la Tass - l'ambasciata russa negli Stati Uniti in merito all'assistenza militare fornita a Kiev dalle autorità statunitensi. «La tesi di alti funzionari statunitensi secondo cui le armi fornite sono usate dagli ucraini per scopi difensivi è insostenibile. Le autorità di Kiev e le formazioni nazionaliste usano le armi provenienti dagli Stati Uniti per distruggere le città del Donbass: ogni giorno, in vari distretti della capitale della Dpr, dove non ci sono nemmeno militari russi vicini, i civili muoiono», ha aggiunto l'ambasciata russa negli Usa. (fonte ats)
Scattata l'offensiva russa su Bachmut
È in corso un'offensiva sulla città di Bachmut, nel Donbass, da parte delle forze armate russe e della milizia della Repubblica popolare di Luhansk (Lpr). Lo scrive la Tass, precisando che «le forze alleate hanno preso il controllo del villaggio di Klinovoe, a circa sei km da Bachmut», cittadina di circa 80'000 residenti sotto il controllo ucraino e considerata «strategica» per l'attacco a Sloviansk e Kramatorsk. Sotto attacco anche villaggio di Veselaia Dolina, che si trova a cinque chilometri da Bachmut. (fonte ats)
400 milioni di nuove armi
Il Pentagono ha annunciato l'invio di un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina per 400 milioni di dollari, confermando le indiscrezioni uscite sui media qualche ora fa. Come anticipato, nel nuovo invio ci saranno altri quattro lanciarazzi Himars e circa 1'000 colpi di artiglieria da 155 millimetri che hanno una maggiore precisione e aiuteranno le forze di Kiev a colpire obiettivi specifici. Il pacchetto include anche tre veicoli tattici, sistemi radar, pezzi di ricambio e altre attrezzature militari. Solo nelle ultime tre settimane, si legge in una nota del Dipartimento della difesa, gli Stati Uniti hanno fornito 2,2 miliardi di dollari in assistenza per la sicurezza all'Ucraina, 8 miliardi dall'inizio dell'amministrazione Biden. (fonte ats)
Reuters



