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UCRAINA: SEGUI IL LIVEGuerra tra Ucraina e Russia: gli ultimi aggiornamenti nell'89esima giornata di conflitto LIVE

23.05.22 - 20:44
Ergastolo per Shishimarin. I filo-russi promettono di processare 2500 ucraini e Kiev rilancia con altri 48 imputati
reuters
Guerra tra Ucraina e Russia: gli ultimi aggiornamenti nell'89esima giornata di conflitto LIVE
Ergastolo per Shishimarin. I filo-russi promettono di processare 2500 ucraini e Kiev rilancia con altri 48 imputati
La Russia ha perso in Ucraina tanti soldati come in nove anni di guerra in Afghanistan. Gli esperti dell'esercito britannico: «Fino a ora Putin non ha ottenuto un granché».

La Russia si dice pronta a riprendere i negoziati di pace congelati da settimane, ma Kiev esclude un accordo di cessate il fuoco finché le truppe di Mosca resteranno sul territorio nazionale ucraino. Il tutto mentre l'offensiva russa prosegue nel Donbass, specialmente contro la città di Severodonetsk. Domenica Volodymyr Zelensky e Boris Johnson hanno discusso del blocco del porto di Odessa, che mette a rischio la sicurezza alimentare globale.

22:15

Zelensky vuole incontrare Putin

"Non accetto nessun incontro con mediatori russi, ma solo con il presidente Vladimir Putin, e la questione sul tavolo deve essere una sola: far finire la guerra". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall'agenzia Ukrinform."Senza di lui non si prendono decisioni e dobbiamo esserne ben consapevoli - ha aggiunto Zelensky -. E se stiamo parlando di una decisione per porre fine alla guerra, senza di lui questa decisione non sarà presa".

22:14

Tre civili morti nel Donetsk 

Tre civili sono stati uccisi oggi in diversi bombardamenti russi nella regione di Donetsk, mentre altri sei sono rimasti feriti, secondo quanto riferisce l'agenzia Ukrinform, citando il governatore, Pavlo Kyrylenko. I bombardamenti, ha precisato il governatore, sono avvenuti sulle località di Zora, Soledar e Adamivka.

20:43
reutersVadim Shishimarin all'uscita dal tribunale a Kiev.
20:29

Altri 48 soldati russi a processo

Altri 48 militari russi saranno processati per crimini di guerra in Ucraina. Lo ha detto la procuratrice generale ucraina, Iryna Venediktova, in collegamento a Davos, ripresa dal Guardian."Sospetti sono stati segnalati su 49 individui che abbiamo cominciato a perseguire per crimini di guerra", ha detto la procuratrice, considerando anche il primo soldato russo condannato oggi all'ergastolo da un tribunale di Kiev. Le autorità ucraine hanno una lista di circa 600 sospetti per crimini di guerra, di cui due casi che riguardano tre persone sono già approdati in tribunale, ha detto.

19:51

Un milione e mezzo di ucraini deportati in Russia
Quasi un milione e mezzo di ucraini sono stati deportati in Russia. Lo ha detto la commissaria per i diritti umani del parlamento ucraino, Lyudmila Denisova, intervenendo al dibatti"Protezione dei diritti umani durante la guerra" a Davos, ripreso dai canali Telegram del governo di Kiev. Secondo Denisova, il Cremlino stava preparando le deportazioni forzate in anticipo con l'intento di portare in Russia oltre due milioni di cittadini ucraini. «Ho le direttive date dalla leadership della Russia alle autorità competenti per creare alloggi temporanei per i nostri cittadini. Sappiamo dove si trovano, quanti sono e in quali condizioni sono», ha aggiunto la commissaria.

19:50

Putin vittima di un attentato (fallito) due mesi fa
Vladimir Putin «è sfuggito a un attentato meno di due mesi fa»: a sostenerlo è il capo dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, Kyrylo Budanov, che non ha lesinato di recente altrettante"clamorose" rivelazioni sulla situazione politica interna russa o sullo stato di salute dello zar. «Si tratta di un'informazione non pubblica e di un tentativo assolutamente fallito, è successo davvero circa due mesi fa», ha detto Budanov, precisando che l'attentato «è stato compiuto da elementi del Caucaso», la turbolenta regione russa divenuta negli anni anche la culla del jihadismo di matrice Isis.

19:47

I filo-russi: «Processeremo i 2'500 dell'Azovstal»
«I 2.500 criminali della Azovstal devono essere giudicati in tribunale». Denis Pushilin, capo dell'autoproclamata repubblica di Donetsk (Dpr), insiste, aggiungendo però un elemento: «Da una Corte internazionale». E forse non è un caso, nel giorno in cui un tribunale di Kiev al termine di un processo lampo ha condannato all'ergastolo «per crimini di guerra» il soldato russo Vadim Shishimarin, di 21 anni. Comincia a diradarsi la nebbia sulla possibile sorte degli «irriducibili» della acciaieria di Mariupol che si sono arresi alle forze russe dopo quasi tre mesi di assedio. «I prigionieri di Azovstal sono detenuti nel territorio della Repubblica di Donetsk. Si prevede di organizzare un tribunale internazionale sul territorio della repubblica», ha detto Pushilin, citato dall'agenzia russa Interfax. Una fonte"a conoscenza dei preparativi per il procedimento" ha poi detto all'agenzia russa Interfax che «le informazioni preliminari disponibili indicano che il primo processo provvisorio si svolgerà proprio qui a Mariupol», aggiungendo poi che ci saranno diverse altre fasi, che potrebbero aver luogo in altre località.

19:44

Oltre tredicimila crimini di guerra
Sono «oltre 13 mila» i casi di presunti crimini di guerra russi in Ucraina su cui indagano le autorità ucraine. Lo ha detto al Washington Post la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, nel giorno in cui a Kiev è stato condannato all'ergastolo il primo militare di Mosca processato per crimini di guerra.

18:17
ReutersI militari ucraini arresisi nell'acciaieria Azovstal andranno a processo
16:24

Ricostruzione dell'Ucraina, Berlino frena sul Recovery
«Misure come il Next Generation Eu» (fondo al fine di sostenere gli Stati membri dell'Ue colpiti dalla pandemia di Covid-19) per la ricostruzione dell'Ucraina «non saranno supportate dal governo tedesco». Lo ha detto il ministro delle finanze tedesco, Christian Lindner, arrivando all'Eurogruppo, che riunisce i ministri delle finanze degli Stati della cosiddetta Eurozona. «Al momento la preoccupazione» maggiore per l'Ucraina «è la liquidità» e per questo «il G7 ha concordato un pacchetto per garantire» una risposta «alle esigenze» di Kiev, «raccogliendo 9,5 miliardi di dollari (9,3 miliardi di franchi) per aiuti finanziari a breve termine», ha indicato Lindner. Sul lungo termine, «la Germania è aperta a discutere» ulteriori aiuti ma, ha precisato, non sosterrà l'emissione di nuovo debito comune. (fonte ats)

14:54
14:34

«Putin voleva conquistarci in tre giorni»
«La Russia aveva un piano... aveva valutato che avrebbe potuto prendere il controllo del nostro Paese in tre giorni, ma questo non è accaduto grazie alla nostra resistenza»: lo ha detto oggi la prima viceministra degli Esteri ucraina, Emine Dzhaparova, durante una conferenza alla Fondazione Luigi Einaudi. (fonte ats)

13:58

WEF, Zelensky ringrazia la Svizzera
Nel suo discorso tenuto in occasione del Forum economico mondiale (WEF) di Davos, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha voluto ringraziare la Svizzera per ospitare la quinta Conferenza sulla riforma ucraina (URC2022), prevista il 4 e 5 luglio a Lugano. Zelensky - che si è espresso in videoconferenza - ha detto di sperare che in tale occasione le grandi aziende e i Paesi partner trovino il modo e facciano proposte per la ricostruzione dell'Ucraina. «C'è molto da fare, la distruzione è enorme», ha sostenuto. Il presidente ucraino ha promesso un modello, già parzialmente avviato, in cui ogni Paese potrà accompagnare una regione ucraina. (fonte ats)

13:30

Il caso del «soldato bambino»
Vadim Shishimarin, sergente 21enne, era a processo per aver sparato a un 62enne civile durante il furto di un auto nell'Oblast di Sumy. Il giovane milite e i suoi commilitoni, in fuga su di un veicolo civile, hanno aperto il fuoco su di un ciclista per paura che quest'ultimo desse l'allarme. I fatti sono avvenuti lo scorso 28 febbraio nel paesino di Chupakhivka (Sumy). Durante il processo Shishimarin si è dichiarato colpevole e ha chiesto scusa alla vedova della vittima «non volevo ucciderlo». Stando al'avvocato della difesa, il giovane si sarebbe due volte rifiutato di eseguire l'ordine di sparare all'uomo. Il colpo, poi, lo aveva raggiunto alla testa uccidendolo sul colpo.

12:46

Mosca «preoccupata» per il destino di Shishimarin
Stando al portavoce agli Esteri, Dmitry Peskov la Russia è «preoccupata» per il destino del giovane soldato Vadim Shishimarin condannato oggi all'ergastolo per crimini di guerra dal tribunale di Kiev. «Non abbiamo avuto alcuna possibilità di difendere i suoi interessi perché istituzionalmente siamo stati tagliati fuori», ha aggiunto, «questo non significa che non continueremo a provarci, usando altri canali».

12:30
AFPZelensky, in videoconferenza, sul palco del Forum di Davos.
12:20
GettyVadim Shishimarin, in tribunale a Kiev.
12:17

Ergastolo per il soldato russo processato in Ucraina
Il soldato russo Vadim Shishimarin, 21 anni, è stato giudicato colpevole nel primo processo a Kiev per crimini di guerra ed è stato condannato all'ergastolo per aver ucciso un civile disarmato pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione russa. Il giovane si era dichiarato colpevole. Lo annuncia la Bbc. (fonte ats)

12:00

Armi, garanzie e il peso di essere un presidente in guerra
«Ogni mia mattinata inizia con un briefing, e lì mi dicono quanti ucraini hanno perso la vita nelle ultime 24 ore», continua Zelensky, «solamente oggi erano 84». Il presidente ucraino ha poi rinnovato l'appello al sostegno da parte occidentale, tanto per le armi quanto per i fondi: «In questo modo salverete vite umane, per tenere testa a Mosca abbiamo bisogno di 5 miliardi di dollari al mese e armi pesanti». Vista la bellicosità del vicino, anche vincere non potrebbe essere sufficiente: «Con un vicino come la Russia avremo bisogno di garanzie e tutela dall'Occidente». A introdurre l’intervento di oggi di Zelensky, lo ricordiamo, è stato il presidente della Confederazione Ignazio Cassis.

11:46

Zelensky in videoconferenza al Wef
Accolto con un applauso, il presidente ucraino Volodymr Zelensky ha parlato questa mattina al forum del Wef di Davos: «La Russia ci sta uccidendo, per questo sono qui a parlare con voi». Il suo appello - particolarmente emozionato - ai leader economici è per una stretta ulteriore sulle sanzioni, soprattutto per quanto riguarda l'energia e chiedendo un embargo totale sul petrolio: «Difendete la democrazia e non associatevi ai crimini di guerra russi», ha chiosato.

11:41
Youtube@Wef/20 MinutenVolodymyr Zelensky
09:47
IMAGOIl generale Richard Dannatt in compagnia di Boris Johnson.
09:47

«Putin non ha ottenuto granché»
L'ex leader dello Stato maggiore dell'esercito britannico, il generale Richard Dannatt, ha dichiarato a Sky News che Vladimir Putin non ha ottenuto molto finora, in questa guerra. «Putin sente ovviamente di dover ottenere qualcosa. E quel qualcosa è, a suo avviso, il controllo completo della regione del Donbas». Per ora, però, ci sono solo stati «piccoli guadagni territoriali», che «non gli faranno vincere questa campagna». «Gli ucraini difendono le loro posizioni da anni, e sono quindi i russi a dover impiegare tutta la loro potenza di combattimento. È per questo che stanno subendo così tante perdite». Parlando della città portuale assediata, ha poi detto che la caduta di Mariupol «era questione di tempo», e che la cosa importante è stata «la capacità dei combattenti all'interno dell'acciaieria di resistere, perché questo ha tenuto un gran numero di truppe russe occupate». 

09:09

Ucraina: legge marziale fino al 23 agosto
Il Parlamento ucraino ha prorogato la legge marziale per altri tre mesi, votando a maggioranza assoluta. In base alla legge marziale, lo ricordiamo, agli uomini ucraini di età compresa tra i 18 e i 60 anni è vietato lasciare il Paese, a meno che non godano di speciali esenzioni.

08:17

Tre mesi come nove anni
Il bilancio delle vittime tra le truppe russe in Ucraina nei primi tre mesi dell'invasione del Paese è simile a quello registrato dall'allora Unione Sovietica durante i suoi nove anni di guerra in Afghanistan: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina nel rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa su Twitter. Londra non fa una stima dei soldati morti ma evidenza che «l'elevato tasso di vittime» è dovuto a una serie di fattori, tra cui una copertura aerea limitata, una mancanza di flessibilità e un approccio di comando che rafforza i fallimenti e induce a ripetere gli errori. E le perdite, sottolinea, continuano ad aumentare nell'offensiva del Donbass. (ats ans)

07:22

Ucraini addestrati dai neozelandesi
La premier della Nuova Zelanda Jacinda Ardern ha dichiarato oggi che il suo Paese dispiegherà altri 30 membri delle sue forze di difesa nel Regno Unito per supportare l'addestramento dell'esercito ucraino, in paraticolare nell'uso della pistola leggera L-119. «I soldati rimarranno di stanza nel Regno Unito fino alla fine di luglio», ha detto la Ardern, come riportato dalla Cnn. 

06:54

Mani elvetiche sporche di sangue
«Se la Svizzera rimarrà passiva, avrà le mani sporche di sangue». Lo ha dichiarato al Blick l'ex campione del mondo di pugilato, e fratello del Sindaco di Kiev, Volodymyr Klitschko, durante la sua visita al WEF di Davos. Per Klitschko, Berna deve contribuire ad isolare la Russia. Ha anche ribadito che i rifugiati ucraini sarebbero rimasti fino alla fine della guerra, ma non di più: «Per quanto bella sia la Svizzera, credetemi, tutti gli ucraini vogliono tornare a casa». Infine, l'imprenditore ha ricordato che i media sono l'arma peggiore nel conflitto in corso: «I media russi chiamano noi ucraini errori della storia, a cui non è permesso vivere». Concetti che possono essere ascoltati in Svizzera: per questo Vladimir Klitschko ha chiesto a Berna di vietare i media statali russi: «Il lavaggio del cervello avviene anche in Svizzera».

06:52
ReutersKlitschko: «Svizzera, devi vietare le emittenti statali russe».