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UCRAINA: SEGUI IL LIVEUcraina invasa: la condanna dell'Onu, nuove sanzioni Usa

02.03.22 - 16:37
Ipotesi di un cessate il fuoco sul tavolo dei negoziati, la delegazione ucraina arriverà sul posto giovedì.
reuters
Ipotesi di un cessate il fuoco sul tavolo dei negoziati, la delegazione ucraina arriverà sul posto giovedì.
Già 836'000 persone sono fuggite dall'Ucraina. Almeno 15mila persone rifugiate nella metropolitana di Kiev. «Putin pensava di prendere l'Ucraina in tre giorni» dice un soldato russo catturato.

Giovedì 24 febbraio la Russia ha lanciato una vasta operazione militare in Ucraina, con l'obiettivo di «demilitarizzare» il paese. Mentre le truppe di Mosca avanzano verso la capitale Kiev, l'Occidente ha iniziato a sanzionare pesantemente la Russia. Durissime le parole del presidente statunitense Joe Biden: «Putin non sa cosa lo aspetta». Mentre il conflitto è sempre più acceso, le due parti stanno tentando di intavolare delle trattative in Bielorussia.

23:15
reutersUna via di Borodyanka, alle porte di Kiev
23:12

Notte di tregua, si contano i morti
Una notte di tregua a Kiev, dopo sette giorni di bombardamenti. I russi si starebbero «riorganizzando» all'esterno della capitale ucraina, ha informato questa sera un portavoce del Pentagono. I bombardamenti mercoledì si sono concentrati piuttosto nell'Est del paese e in particolare a Kharkiv, seconda città ucraina, con scontri per le strade e un ospedale colpito dall'artiglieria. Il Cremlino in serata ha diffuso un primo bilancio che parla di 498 militari russi uccisi finora e 1597 feriti. Secondo il ministero della difesa ucraino i morti russi sarebbero invece 5840 e oltre 2mila le vittime civili. Il segretario di Stato Usa Blinken ha fatto sapere che è in corso un'indagine americana per portare Putin davanti alla Corte penale internazionale dell'Aja con l'accusa di crimini di guerra. 

21:48

Russi violano lo spazio aereo svedese
Quattro caccia russi hanno violato lo spazio aereo svedese vicino all'isola di Gotland. Lo ha reso noto l'Esercito svedese.

20:41

Nuove sanzioni Usa
La Casa Bianca ha annunciato nuove sanzioni per la crisi ucraina contro la Russia e la Bielorussia, in coordinamento con gli alleati e i partner. Le nuove misure colpiscono la difesa russa, l'import di tecnologia per la raffinazione del petrolio da parte di Mosca, l'import di materiale ad alta tecnologia da parte di Minsk e le entità che supportano l'esercito russo e bielorusso. Vietati anche i voli russi nello spazio aereo Usa.

20:36
reutersLa portavoce della Casa Bianca Jen Psaki
19:33

Mosca ammette: «Le sanzioni un duro colpo per l'economia russa»
L'economia russa è stata seriamente colpita dalle sanzioni imposte dall'Occidente in seguito all'invasione dell'Ucraina. Lo ha ammesso il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov commentando il discorso sullo Stato dell'Unione del presidente americano Joe Biden. Lo riporta la Cnn. «L'economia russa sta subendo seri colpi», ha detto Peskov durante una telefonata con i giornalisti stranieri. «Ma c'è un certo margine di sicurezza, c'è del potenziale, ci sono dei piani, i lavori sono in corso» e l'economia russa «rimarrà in piedi», ha aggiunto. (fonte ats)

19:25

Kharkiv resta sotto assedio
I bombardamenti russi stanno infliggendo pesanti perdite tra la popolazione civile, mentre sono in corso intensi combattimenti in tutta la città. Lo racconta alla Bbc il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, parlando di una situazione «molto pericolosa». Le truppe russe stanno «costantemente» bombardando e sparando missili da crociera contro aree residenziali, aggiunge Terekhov, sottolineando che i russi hanno lanciato contro la città «tutte le forze immaginabili e un numero colossale di carri armati si sta avvicinando». «La città di Kharkiv reggerà e oggi è unita come mai prima d'ora», aggiunge il sindaco. (fonte ats)

18:53
18:52

«Forte messaggio contro l'invasione»
«Le bombe non silenziano la comunità internazionale. Questo storico voto dell'Onu dà un forte messaggio contro l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Il mondo ha massicciamente rigettato questa ingiustificata aggressione. Gli attacchi sono una lampante violazione del diritto internazionale». Lo scrive in un tweet, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel commentando il voto alle Nazioni Unite sulla guerra in Ucraina. (fonte ats ans)

18:48

2870 soldati ucraini uccisi: Il bilancio di Mosca
Dall'inizio dell'offensiva, le forze russe hanno ucciso oltre 2.870 soldati e "nazionalisti" ucraini e ne hanno feriti circa 3.700. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax. Altri 572 militari di Kiev sono stati fatti prigionieri, aggiunge la Russia, secondo cui sono inoltre state distrutte 1.533 infrastrutture militari ucraine, con 47 aerei ucraini abbattuti a terra e 13 in volo e 484 tank colpiti. (fonte ats ans)

18:35
AFPL'Assemblea delle Nazioni Unite a New York.
18:29

Contrari Russia, Siria, Eritrea, Corea del Nord e Bielorussia
Solo cinque i voti contrari alla risoluzione di condanna della Russia da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni unite: quello della Russia, ovviamente, al quale si aggiungono Bielorussia, Corea del Nord, Eritrea e Siria. Tra i 35 Paesi che si sono astenuti ci sono la Cina, il Sudafrica, l'India, varie nazioni asiatiche e africane, l'Armenia e Cuba. Per essere adottata, la mozione doveva essere approvata dai due terzi dei Paesi membri. L'esito è stato superiore a quella di una analoga mozione di condanna della Russia per l'annessione (incruenta) della Crimea nel 2014, che aveva ricevuto 100 sì, 11 no e 58 astensioni. Il documento non ha valore legalmente vincolante ma è politicamente molto significativa. (fonte ats ans)

18:22
18:20

Negoziati, gli ucraini sul posto domattina
La delegazione ucraina arriverà nella località prevista per i colloqui con la Russia domani mattina. Lo ha detto il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, confermando che come luogo per i negoziati è stata scelta di comune accordo con Kiev l'area della foresta di Bialowieza, al confine tra Bielorussia e Polonia.
Per lo spostamento, l'esercito russo ha fornito un corridoio di sicurezza alla delegazione ucraina, ha aggiunto, citato dalla Tass. Dal canto suo, Kiev ha confermato che i suoi negoziatori sono partiti per raggiungere il luogo dell'incontro. (fonte ats ans)

18:17

Quasi 500 soldati uccisi, conferma Mosca
La Russia ha fornito per la prima volta un bilancio delle sue vittime nell'offensiva in Ucraina, parlando di 498 soldati uccisi e 1.597 feriti. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax. (fonte ats ans)

18:15
keystone-sda.ch / STF (Seth Wenig)Delegati Onu in piedi dopo il voto di condanna dell'invasione russa.
18:14

La condanna dell'Onu
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che condanna l'invasione russa dell'Ucraina, con 141 Paesi che hanno votato a favore, cinque contrari e 35 astenuti. (Fonte ats ans)

18:03

Cessate il fuoco, ipotesi sul tavolo dei negoziati
L'ipotesi di un cessate il fuoco sarà sul tavolo dei negoziati che si svolgeranno nelle prossime ore tra Russia e Ucraina. Lo ha riferito il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato da Interfax. (fonte ats ans)

17:50
17:50

Le foto dei bambini al commissariato sono virali
«Putin è in guerra contro i bambini. In Ucraina, dove i missili colpiscono asili e orfanotrofi, e anche in Russia. David e Sofia di 7 anni, Marvey di 9 anni, e Gosha e Liza di 11 hanno passato la notte dietro la sbarre a Mosca per i loro cartelloni 'No alla guerra'. Questo mostra quanta paura abbia quest'uomo». Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, postando le foto di tre bambini apparentemente dentro a un commissariato. Le immagini dei piccoli dietro le sbarre con i loro cartelloni disegnati a colori sono diventate virali sui social.
Il periodico indipendente russo Novaya Gazeta spiega che i bambini sono stati rilasciati dopo che un avvocato è arrivato al commissariato.
(Fonte ats ans)

17:49
TwitterLe foto dei bambini in un commissariato russo.
17:24

Nuove sanzioni contro 22 militari bielorussi
Il Consiglio europeo ha sanzionato oggi 22 alti funzionari delle forze militari bielorusse per il ruolo che hanno avuto «nelle decisioni e nella pianificazione strategica» che «hanno coinvolto la Bielorussia nell'aggressione russa contro l'Ucraina». Lo si apprende da una nota del Consiglio. «Il coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione non provocata e ingiustificata contro l'Ucraina va pagata a caro prezzo. Con queste misure andiamo a colpire quei cittadini bielorussi che hanno collaborato» con Mosca nell'invasione «imponendo restrizioni agli scambi in alcuni settori chiave». Così Josep Borrell, Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri. Le sanzioni decise dall'Unione europea finora hanno colpito 702 persone e 53 entità.

17:11

I negoziati si terranno al confine con la Polonia
Il secondo round dei colloqui tra Russia e Ucraina si svolgerà stasera. Lo ha confermato su Facebook David Arakhamia, membro della delegazione ucraina e capo del partito di governo Servitori del popolo, citato dalla Tass. Secondo i media locali, i negoziati dovrebbero tenersi nella foresta Belovezhskaya Pushcha della regione di Brest, in Bielorussia, al confine con la Polonia. (fonte ats)

16:35
keystone-sda.ch / STR (Evgeniy Maloletka)I soccorritori in azione a Mariupol.
16:35

A Mariupol si temono centinaia di vittime
«Non possiamo contare il numero delle vittime, ma crediamo che almeno centinaia di persone siano morte. Non possiamo entrare per recuperare i corpi». Lo ha riferito alla Bbc il vice sindaco di Mariupol, Sergiy Orlov, sottolineando che un distretto lungo il fiume, normalmente abitato da 130.000 persone, è stato «quasi completamente distrutto».
«L'esercito russo qui sta mettendo in campo tutte le sue armi: artiglieria, sistemi di lancio di razzi, anche tattici e aerei. Stanno cercando di distruggere la città», ha aggiunto Orlov. (Fonte ats ans)

16:20
16:19

Zelensky in contatto costante con Michel
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha twittato di essere in costante contatto «con il nostro fidato amico» Charles Michel, il presidente del Consiglio Europeo. «Abbiamo discusso della situazione attuale sul campo di battaglia e degli sforzi diplomatici». Il leader ucraino resta «In attesa dei segnali positivi sull'ingresso» di Kiev nell'Unione europea.

16:08

Gli Usa inviano 3000 uomini sul fianco orientale della Nato
Joe Biden ha approvato l'invio di ulteriori 3.000 soldati Usa per rafforzare il fianco orientale della Nato. Lo riferisce il portavoce del Pentagono John Kirby. Le truppe, compresi 1.000 uomini in Germania, andranno in Polonia e Romania, come annunciato nei giorni scorsi. (fonte ats ans)

16:08
keystone-sda.ch / STF (ZURAB KURTSIKIDZE)
15:46

La delegazione russa è partita per i negoziati
La delegazione negoziale russa si sta dirigendo nella località tenuta segreta dove si svolgeranno i colloqui con l'Ucraina. Lo riporta l'agenzia statale bielorussa Belta. (fonte ats ans)

15:33

Accordo per una tregua tra i russi e l'amministrazione di Konotop
Un accordo per una tregua è stato trovato tra l'amministrazione locale di Konotop, nell'oblast di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina, e le truppe russe che avevano minacciato di «radere al suolo con l'artiglieria» la città, se non si fosse arresa. Lo ha affermato il capo dell'amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytsky, citato dalla Cnn. «La conversazione tra i miei rappresentanti dell'amministrazione militare e i russi è durata circa 12 minuti», ha dichiarato, sostenendo che l'intesa non prevede «alcun cambio di governo».
I russi, ha aggiunto, «sono interessati all'ordine pubblico. Non ci sarà alcun movimento di truppe. La bandiera ucraina è al suo posto», ha assicurato Zhyvytsky, sottolineando che l'accordo prevede di evitare «provocazioni reciproche». La tregua non è stata finora confermata dalle forze di Mosca.
(fonte ats ans)

15:21
15:15

«Putin pensava di prendere l'Ucraina in tre giorni»
«Putin pensava di prendere l'Ucraina in tre giorni. Le scorte di viveri che ha distribuito ai suoi soldati quando li ha inviati a combattere» bastavano per quel lasso di tempo. «Per ordine della massima dirigenza della Federazione russa», inoltre, i militari «sono stati privati di cellulari e documenti». Lo afferma in un video pubblicato su Telegram dal Servizio di sicurezza di Kiev un militare russo catturato.
Il soldato compare seduto, con le mani legate dietro la schiena e con una benda vistosamente insanguinata intorno alla fronte. (fonte ats)

15:11

«Danni irreparabili» nei rapporti tra Mosca e Berlino
La decisione della Germania di bloccare il gasdotto Nord Stream è «inaccettabile». Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo quanto riporta la Tass. La scelta di Berlino porterà a «danni irreparabili» nelle relazioni tra Russia e Germania, ha aggiunto. (fonte ats)

15:06
keystone-sda.ch / STF (ZURAB KURTSIKIDZE)
14:26

Mosca non esclude «rischi di scontro» con la Nato
Non si possono escludere «rischi di scontro» con la Nato. Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko. Lo riferisce la Tass. Secondo Grushko non si può escludere una escalation di «incidenti» tra Russia e Alleanza Atlantica. Grushkov ha aggiunto che rischi di scontri «esistono» e che «nessuno può garantire» che «non ci saranno incidenti». «Naturalmente siamo preoccupati per il rifornimento di armi» all'Ucraina. «Tutto ciò è molto pericoloso». Il viceministro degli Esteri russo si è poi detto convinto che il problema dell'Ucraina nella Nato «sarebbe scoppiato prima o poi».

14:03

Oltre 2'000 civili ucraini uccisi
Sono oltre 2'000 i civili ucraini che hanno perso la vita nel Paese dall'inizio dell'invasione russa, lo scorso 24 febbraio. Lo riferisce l'agenzia Reuters, citando i servizi d'emergenza. «Bambini, donne e le forze di difesa stanno perdendo la vita ogni ora». In questi sette giorni sono state inoltre distrutte centinaia di strutture, tra cui ospedali, scuole dell'infanzia e abitazioni.

13:43

Tra Pechino e Mosca una «normale cooperazione commerciale»
Cina e Russia «continueranno ad avere una normale cooperazione commerciale basata sullo spirito di rispetto reciproco, uguaglianza e mutuo vantaggio»: è il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin, a ribadire ancora una volta che non ci saranno conseguenze all'interscambio sino-russo a dispetto delle sanzioni occidentali nei confronti di Mosca per l'invasione dell'Ucraina. Wang, nel briefing quotidiano, ha anche inviato un implicito avvertimento a non imporre sanzioni secondarie alla Cina per le transazioni con la Russia. Pechino «si oppone fermamente a qualsiasi sanzione unilaterale e chiede che le autorità competenti, nel gestire la questione dell'Ucraina e le loro relazioni con la Russia, non mettano a repentaglio i legittimi interessi della Cina». (fonte ats)

13:38

Centrali nucleari, Kiev chiede assistenza all'Aiea
L'Agenzia internazionale per l'energia nucleare (Aiea) ha detto di aver ricevuto dall'Autorità ucraina per l'energia nucleare la richiesta di «fornire assistenza immediata nel coordinare le attività legate alla sicurezza della centrale di Chernobyl e altre centrali nucleari». Lo riporta la Cnn sul proprio sito. La richiesta arriva mentre la Russia ha notificato all'Aiea che le proprie forze hanno preso il controllo del territorio intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhya. (fonte ats)

13:04
AFPMamma, papà e figlio stretti in un abbraccio. Una delle tante famiglie che stanno trovando riparo in questi giorni nei cunicoli della metropolitana di Kiev, diventati a tutti gli effetti un rifugio dai bombardamenti russi. Le stime parlano di almeno 15mila persone rifugiate nella metro della capitale.
13:02

Sanzioni, fuori 7 banche russe dallo Swift
La Commissione europea conferma l'esclusione dal sistema Swift di 7 banche russe a partire da oggi, si tratta di: Vtb Bank, Bank Rossiya, Bank Otkritie, Novikombank, Promsvyazbank, Sovcombank e Veb.rf. Escluse dall'elenco, invece, Gazprombank, principale vettore con cui viene pagato il gas russo, e il principale istituto statale Sberbank. La misura, operativa da oggi, era stata concordata nella serata di ieri alla riunione dei 27 ambasciatori Ue (Coreper). (fonte ats)

12:59

I negoziati tra Mosca e Kiev riprenderanno oggi
Il secondo round di negoziati tra Mosca e Kiev si terrà oggi, in tarda giornata. Lo conferma l'agenzia di stampa russa Tass, citando l'ufficio presidenziale ucraino. Nelle ultime ore l'appuntamento al tavolo, annunciato ieri, sembrava destinato a slittare verso la fine della settimana. Il luogo esatto dell'incontro tra le delegazioni non è stato per il momento annunciato.

12:46

Il petrolio russo "congelato". E non solo per le sanzioni
Le vendite del petrolio russo sono attualmente bloccate o ridotte su molti mercati internazionali anche senza sanzioni formali visto che i compratori rifiutano di acquistarle e le società di navigazione di trasportarle. È quanto riferisce l'agenzia Bloomberg che cita diversi casi in cui anche offerte al di sotto delle quotazioni sono andate deserte come nel caso del colosso del trading di petrolio Trafigura che ha tentato di cedere un carico con un prezzo inferiore di 18 dollari a quello sul mercato ma senza ricevere risposte. Problemi inoltre, segnala l'agenzia, si stanno verificando nella movimentazione delle navi petroliere visto che diverse compagnie di navigazione sono in attesa di maggiori dettagli sul quadro delle sanzioni e temono effetti negativi sulla reputazione se accettano il petrolio russo. Si tratta di un problema molto serio per l'export di petrolio di Mosca che si muove per i due terzi via mare ma anche per alcune raffinerie europee. «Circa il 70% del commercio di petrolio russo è congelato» afferma la società di consulenza Energy aspect «la gran parte delle grandi società non tratta il greggio di Mosca e solo poche raffinerie in Europa e società di trading sono ancora sul mercato». (fonte ats)

12:44

Lavrov: «La Crimea non è negoziabile»
Per Mosca, lo status della Crimea è fuori da qualsiasi discussione. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista rilasciata ad Al-Jazeera. La «Crimea è parte della Russia e non è negoziabile».

12:38

Gli Stati Uniti convocano gli alleati nel conflitto in Siria
Il Dipartimento di Stato americano ha convocato per domani un incontro «di coordinamento» con i rappresentanti dei Paesi alleati degli Stati Uniti nel conflitto in Siria per discutere dei possibili «riflessi» della crisi ucraina nel Mediterraneo orientale, dove la Russia è, assieme ad altre potenze, da anni dispiegata in maniera massiccia con unità navali, aeree e terrestri. Secondo il quotidiano panarabo ash Sharq al Awsat, che cita fonti del Dipartimento di Stato, la riunione è stata convocata e sarà presieduta da Ethan Goldrich, vice assistente del segretario di Stato Usa per il Vicino Oriente, nominato a questo incarico lo scorso settembre. (fonte ats)

12:36

L'ex presidente Yanukovic a Minsk? «Putin vuole reinsediarlo»
L'ex presidente filo-russo dell'Ucraina Viktor Yanukovic, deposto nel 2014, sarebbe a Minsk. Lo scrive, citando fonti d'intelligence, il quotidiano online Ukrainska Pravda, aggiungendo che il presidente russo Vladimir Putin vorrebbe avviare un'operazione speciale per reinsediarlo.

12:33

Negoziati, Kiev pronta ma «non accettiamo ultimatum»
Kiev si dice pronta per il secondo round di colloqui con la delegazione russa ma aggiunge che non accetterà ultimatum da parte di Mosca: lo dice il ministero degli Esteri ucraino citato dalla Tass, aggiungendo che non è chiaro quando si terranno le trattative. (fonte ats)

12:14
AFPIl ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha rievocato lo spettro nucleare nel caso di un terzo conflitto su scala mondiale.
12:12

Lavrov: «La terza guerra mondiale? Nucleare e devastante»
Una «terza guerra mondiale sarebbe nucleare e devastante». Lo ha detto il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, citato dall'agenzia Ria Novosti.

12:07

A Kharkiv almeno 21 morti e 112 feriti
Almeno 21 persone sono morte e altre 112 sono rimaste ferite nei cannoneggiamenti russi su Kharkiv: lo rende noto il sindaco della città del nord-est dell'Ucraina, dove nella notte sono atterrati paracadutisti russi, citato dalla Bbc. Il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov, ha affermato - sempre citato da Bbc - che "il nemico russo ha subito perdite significative". Verso le 03.00 locali (le 02.00 svizzere) le autorità ucraine avevano fatto sapere del lancio di paracadutisti russi sulla città, la seconda del Paese con 1,4 milioni di abitanti: lancio seguito da scontri a fuoco sostenuti con le truppe ucraine a difesa di Kharkiv. I massicci bombardamenti di stamattina a Kharkiv, nell'Ucraina orientale, hanno colpito edifici della polizia, dei servizi di sicurezza e anche l'Università nazionale Karazin. Lo riporta la Bbc sottolineando che i nuovi attacchi si sono verificati intorno alle 08.10 ora locale (le 7.10 in Svizzera), causando almeno quattro vittime. Le foto mostrano i vigili del fuoco che combattono gli incendi in un edificio universitario e in una stazione di polizia. (fonte ats)

12:06

ONU, quasi 836mila persone fuggite dall'Ucraina
L'esodo dei profughi ucraini verso l'occidente continua col passare delle ore. Sono all'incirca 836 mila i profughi che sono fuggiti dal conflitto in Ucraina: Lo rendono noto le Nazioni Unite. Ieri, secondo quanto riportato da cotidianul.ro, sono stati 16'000 i cittadini ucraini a varcare la frontiera romena (il 7% in meno rispetto al giorno precedente). Dall'inizio della crisi, seguendo i dati ufficiali pubblicati dal quotidiano, sono stati 105'452 i rifugiati a varcare la frontiera del paese balcanico. Molti lo hanno già lasciato per raggiungere i propri familiari sparsi in vari Paesi dell'Europa occidentale, ma molti altri sono rimasti ricevendo la straordinaria solidarietà della popolazione romena che, soprattutto nelle città in prossimità delle frontiere, sta garantendo in tutti i modi assistenza. Secondo l'alto commissario dell'Onu per i rifugiati, Kelly Clements, circa 677'000 persone hanno abbandonato l'Ucraina a meno di una settimana dall'inizio della guerra. Per l'Unicef la metà di questi rifugiati sono bambini. Il flusso è destinato a crescere nel caso in cui la guerra dovesse continuare. (fonte ats)

11:55

Scholz: «Nessun intervento militare dalla Nato»
«Non interverremo militarmente. E questo vale anche per la Nato: non lo farà e non lo faranno gli altri. In questa situazione sarebbe sbagliato». Lo ha detto questa mattina il cancelliere tedesco Olaf Scholz parlando, a Gerusalemme, del conflitto in corso in Ucraina. La via resta quindi quella delle sanzioni che, ha proseguito Scholz, «hanno già mostrato dei primi effetti. Sono queste le decisioni giuste».

11:51

Le perdite russe: uccisi 5'840 soldati
Le autorità ucraine hanno rilasciato un aggiornamento del bollettino delle perdite inflitte alle forze russe. Le cifre: 5'840 soldati uccisi; 221 carri armati; 31 elicotteri; 30 velivoli; 85 sistemi di artiglieria; 862 trasporti blindati; 355 veicoli; 60 autocisterne per il rifornimento di carburante; 40 sistemi lanciarazzi multipli e nove sistemi di difesa antiaerea.

11:38

I soccorsi, almeno 4 morti nell'ultimo attacco su Kharkiv
Sono almeno 4 le persone rimaste uccise questa mattina nell'ultimo bombardamento delle forze russe nella parte orientale della città di Kharkiv. Ne danno notizia i servizi d'emergenza cittadini. Le forze russe, stando a quanto affermato dal sindaco, hanno «parzialmente circondato» la città.

11:29

«Siamo con gli ucraini. È il nostro dovere, politico e morale»
«Dobbiamo stare uniti al fianco degli ucraini. Dobbiamo accoglierli. Li ospiteremo e garantiremo loro la loro dignità». È quanto affermato dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel dopo l'incontro di questa mattina con il primo Ministro polacco Mateusz Morawiecki. Inoltre, ha proseguito, «manterremo tutti gli sforzi per fornire all'Ucraina ogni sostegno, politico, finanziario e umanitario. Questo è il nostro dovere, politico e morale».

11:16
AFPLa tensione resta elevatissima a Kharkiv. La seconda città ucraina, dopo gli attacchi di ieri, è stata nuovamente colpita dai missili nelle ultime ore.
11:03

Alexei Navalny: «Russi, protestate contro Mosca»
L’oppositore russo Alexei Navalny ha rivolto un appello ai cittadini russi affinché facciano sentire la propria voce contro la campagna militare di Mosca in Ucraina. Lo riferisce la sua addetta stampa, Kira Yarmysh su Twitter. «Alexei Navalny ha lanciato un appello alla popolazione (russa) chiedendo di scendere in strada e protestare contro la guerra ogni giorno, dalle 19, e nei weekend, dalle 14. Nelle piazze principali delle vostre città, ovunque siate».

10:47

Colloqui, la Russia è pronta
Una delegazione russa è pronta a continuare i colloqui con i rappresentanti di Kiev già questa sera, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. «Oggi, nella prima serata, la nostra delegazione sarà lì, aspetteremo i negoziatori ucraini», ha detto Peskov ai giornalisti, dicendo che «spera» che vengano ai colloqui, senza specificare una sede.

10:39
ReutersLe prime foto di ciò che resta dopo l'attacco missilistico notturno a Zhytomyr, a 120 km dalla capitale Kiev, dove questa mattina c'è un silenzio spettrale. Una tranquillità inquietante visto il convoglio in avvicinamento e quanto sta succedendo a Kharkiv.
10:26

Il Ministro della Difesa britannico: «La Russia bombarderà sempre più a tappeto»
La Russia userà sempre di più «tattiche di bombardamento» a tappeto, «in modo indiscriminato». Lo ha detto oggi il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, in una intervista a Sky News, dopo un'altra notte di attacchi aerei da parte delle forze armate di Mosca. Le truppe russe, sempre secondo la sua analisi in base ai dati dell'intelligence, «sono notevolmente in ritardo rispetto ai loro programmi, di giorni e non di ore», e ci sono anche problemi alle loro catene di approvvigionamento. Intanto il governo britannico continua la sua attività di contrasto all'invasione con le pressioni economiche e le sanzioni anche nei confronti della Bielorussia. (Fonte ats ans)

10:04

Il petrolio tocca i 113 dollari al barile
Mentre i combattimenti continuano, il conflitto continua a spingere verso l'alto i prezzi globali del petrolio. Questo nonostante alcune misure introdotte per calmare i mercati. Il greggio Brent - il punto di riferimento internazionale per i prezzi del petrolio - ha toccato i 113 dollari al barile, segnando il livello più alto dal giugno 2014. La Russia è uno dei più grandi produttori di energia del mondo e gli investitori sono preoccupati che le forniture di petrolio o gas possano essere colpite.

09:35

Improbabili colloqui Kiev-Mosca oggi
Secondo una fonte interpellata dall'agenzia di stampa Interfax è «improbabile» che un secondo round di colloqui tra una delegazione russa e una ucraina si svolga oggi. «Molto probabilmente, ciò accadrà alla fine della settimana», ha detto. «Uno scenario più realistico è una data più vicina a venerdì se la parte ucraina darà una risposta affermativa oggi o domani», ha affermato la fonte sentita da Interfax. La Tass afferma da parte sua che i colloqui «non sono stati cancellati ma rinviati». (Fonte ats ans)

09:03

«Kherson è ancora Ucraina»
Pochi minuti dall'annuncio da parte della Russia di aver conquistato Kherson, il sindaco ucraino della città, Igor Kolykhayev, ha voluto invece ribadire che in realtà è ancora sotto il controllo ucraino. «Siamo ancora Ucraina. Stiamo ancora resistendo», ha detto sul suo account Facebook.

08:59

La Russia vuole «cancellare l'Ucraina e la sua storia»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che quasi 6'000 russi sono stati uccisi nei primi sei giorni dell'invasione di Mosca, e che il Cremlino non sarà in grado di prendere il suo paese con bombe e attacchi aerei. Riferendosi ad un attacco russo a Babyn Yar (il luogo dove ebbe luogo un massacro di ebrei durante la seconda guerra mondiale da parte delle truppe di occupazione tedesche, e che ospita il più importante memoriale della Shoah nel Paese), Zelensky ha detto che dimostra «che per molti russi la nostra Kiev è assolutamente straniera. Non sanno nulla di Kiev, della nostra storia. Ma hanno tutti l'ordine di cancellare la nostra storia, cancellare il nostro paese, cancellare tutti noi». Zelensky si è anche rivolto agli ebrei, in tutto il mondo, purché non restino in silenzio: «Non vedete quello che sta succedendo? Il nazismo è nato nel silenzio, per questo è importante che milioni di ebrei in tutto il mondo non restino in silenzio proprio ora», «gridate la morte dei civili, gridate per la morte degli ucraini» ha appellato.

08:32

La Russia rivendica il controllo della città di Kherson
Il ministero della difesa russo ha dichiarato che le truppe hanno ufficialmente preso controllo della città ucraina meridionale di Kherson. Lo riporta l'agenzia RIA, ripresa dalle principali agenzie stampa internazionali. Si tratta della più grande città ucraina ad essere stata catturata dalle forze armate russe finora. Da giorni e in particolare nelle ultime ore, la città è stata scenario di feroci combattimenti. «Le unità dell'esercito russo hanno preso il pieno controllo della capitale regionale di Kherson», ha detto il portavoce delle forze armate russe Igor Konashenkov, assicurando che «le infrastrutture civili» e il trasporto pubblico sono in funzione normalmente.

08:25
AFPLa sede del Dipartimento di polizia colpita da un attacco missilistico russo questa mattina a Kharkiv.
08:22

Civili uccisi in un attacco su Zhytomyr
Il ministero degli Esteri dell'Ucraina ha dichiarato che un attacco missilistico russo durante la notte ha ucciso almeno due persone nella città di Zhytomyr, che si trova 120 km a ovest di Kiev. L'attacco, mirato a una base aerea della città, ha colpito delle case residenziali nelle vicinanze. Secondo il Ministero dell'Interno, due persone sono state uccise mentre 16 sono rimaste ferite.

 

 

08:15

Altri edifici bersagliati a Kharkiv
Degli attacchi missilistici a Kharkiv hanno appena colpito l'edificio del dipartimento di polizia regionale della città e un edificio accanto, appartenente all'Università Nazionale di Karazin. Entrambi gli stabili, come mostrano alcuni video pubblicati su Telegram da un consigliere del governo ucraino, sono avvolti dalle fiamme. Nelle ultime 12 ore, almeno 21 persone sono state uccise e 112 ferite nel bombardamento della seconda città più popolosa dell'Ucraina, ha dichiarato il sindaco di Kharkiv.

 

07:57
07:40
07:32

136 civili morti finora, secondo l'Onu
Sono almeno 136 i civili che sono stati uccisi finora dall'invasione russa in Ucraina iniziata giovedì scorso. Lo hanno detto le Nazioni Unite, secondo quanto riporta la Bbc, precisando che tra i morti dovrebbero esserci 13 bambini. Ma secondo un portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, Liz Throssell, i morti reali dovrebbero essere molti di più. (Fonte ats ans)

07:28

S'intensificano gli attacchi aerei
Mentre proseugono le azioni militari russe come l'avanzata a sud e la missione dei paracadutisti a Kharkiv, non si placa il lancio dei missili. In particolare Kiev è stata colpita nuovamente da alcuni razzi, con l'esercito russo che ha avvertito di «attacchi ad alta precisione». Visto l'attacco di ieri alla torre televisiva, si presume che la Russia stia tentando di mettere fuori uso le infrastrutture di comunicazione della città. Sono poi aumentati i bombardamenti anche su altre città ucraine. 

07:17

L'occupazione russa di Kherson è «in corso»
Il sindaco di Kherson Kolykhayev ha confermato che la città è ormai praticamente in mani russe, con quest'ultime che hanno preso controllo della stazione ferroviaria e del porto. Secondo gli ultimi report, i soldati russi sono nelle strade della città. «I combattimenti stanno continuando, ma l'occupazione della nostra città è in corso» ha spiegato il sindaco, che ha detto che ci sono «molte vittime, compresi soldati ucraini e civili». Vista l'imminente capitolazione, il sindaco sta cercando di assicurarsi che le persone rimaste possano scappare. 

07:06

Vietato lasciare la Russia con più di 10mila dollari
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per vietare ai russi di lasciare il paese con più di 10'000 dollari in valuta estera, riferisce l'agenzia stampa TASS.

06:39
KeystoneQuesta mattina all'alba le forze armate russe sono atterrate con dei paracadutisti militari all'interno della città assediata di Kharkiv, nel tentativo di prenderla dall'interno. Secondo l'esercito ucraino, l'assalto aereo è coinciso con il suono delle sirene d'allarme, e i combattimenti sono in corso.
06:35

Prosegue l'avanzata russa
Si sta facendo giorno in Ucraina dopo una notte in cui le truppe russe hanno continuato la propria avanzata sulle due principali città di Kharkiv e Kiev. Nella prima delle due, l'attacco si è intensificato nelle ultime ore con dei paracadutisti militari che sono arrivati dai cieli nella città. Sempre a sud, la città di Kherson è praticamente in mani russe. Da Washington ha parlato intanto Joe Biden: «Putin può circondare Kiev con i carri armati, ma non riuscirà mai a conquistare i cuori e le anime del popolo ucraino». Nei prossimi aggiornamenti, vedremo il tutto più nel dettaglio.

23:34

Kiev sotto le bombe
L'esercito russo ha ripreso in serata gli attacchi aerei sulla capitale ucraina e nella città di Vyshneve. A Kiev sono al momento sotto attacco i quartieri di Rusanivka, Kurenivka, Boiarka e la zona attorno all'aeroporto internazionale (Zhuliany) riferisce il Kyiv Independent. Una forte esplosione è stata registrata nella cittadina di Bila Tserkva: secondo l'agenzia Unian, sarebbe stato colpito un deposito di carburante. 

23:27

Ucraini tornano in patria: «Già 80mila»
Sarebbero almeno 80'000 gli ucraini tornati dall'estero in Ucraina sin da quando la Russia ha invaso il Paese. Lo scrive il quotidiano Kyiv Independent in linea. Secondo il ministero dell'interno, che cita il Servizio della guardia di frontiera di Stato, la stragrande maggioranza dei cittadini che sono tornati in Ucraina dopo il 24 febbraio sono uomini che si sono uniti ai ranghi delle forze armate, di altre formazioni militari e delle forze di difesa territoriale, aggiunge la stessa fonte.

20:36

I russi entrano a Kherson
Le forze russe sono entrate nella città di Kherson, nel sud dell'Ucraina, ma Kiev controlla ancora l'edificio dell'amministrazione cittadina. Lo riferisce il quotidiano britannico The Telegraph via Twitter, precisando che la notizia è stata data in televisione dal consigliere del ministero dell'interno ucraino Vadym Denysenko

19:57
ReutersL'istante in cui viene colpita la torre della televisione a Kiev.
19:53
19:52

Quasi 680'000 persone sono fuggite dall'Ucraina
Sono circa 677'000 le persone fuggite dall'Ucraina dallo scorso 24 febbraio, il giorno che ha segnato l'inizio dell'invasione militare russa. Ne dà notizia Filippo Grandi, l'Alto commissario delle Nazioni Uniti per i rifugiati, in un tweet.

19:29

Le forze russe sono entrate a Kherson
Le forze dell'esercito russo hanno fatto breccia nella città di Kherson, nel sud dell'Ucraina. Lo ha riferito alla televisione il ministro dell'Interno ucraino Vadym Denysenko, spiegando che la città è però ancora sotto il controllo delle autorità ucraine.

19:13

Bruxelles modifica "React-Eu" per l'Ucraina
Il programma di ripresa economica React-Eu, che rafforza la politica di coesione dell'Ue, sarà adattato in modo da consentire agli Stati membri di utilizzare i fondi a disposizione per gestire l'arrivo dei rifugiati dall'Ucraina. Lo ha annunciato oggi la commissaria europea alla coesione, Elisa Ferreira, alla riunione informale dei ministri della coesione in Francia. Ferreira ha informato i ministri e il parlamento europeo che «date le circostanze attuali», la Commissione andrà avanti con l'estensione del cofinanziamento al 100% per un altro anno. (fonte ats)

18:36
18:34

Michel e l'errore di calcolo di Putin
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha dichiarato che quella in corso da quasi una settimana «è una guerra ingiustificata e non provocata, basata su spregevoli bugie». Michel ha aggiunto: «Putin lo ha fatto per un solo motivo. Credeva che avrebbe sconfitto e occupato l'Ucraina in men che non si dica. Ma gli ucraini stanno resistendo coraggiosamente». 

18:29
18:28

Il colloquio Zelensky-Biden
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con Joe Biden, nel corso della quale «è stata discussa la leader americana nelle sanzioni anti-russe e l'assistenza difensiva all'Ucraina». Ringraziando il suo interlocutore, Zelensky ha aggiunto: «Dobbiamo fermare l'aggressore il prima possibile».

17:59
17:59

«Che senso ha dire "mai più" per 80 anni...»
«Al mondo: che senso ha dire "mai più" per 80 anni, se il mondo tace quando una bomba cade sullo stesso sito di Babyn Yar? Almeno 5 uccisi. Storia che si ripete...». Così su Twitter il presidente ucraino Zelesky rende noto un attacco russo contro un monumento nei pressi del memoriale di Babi Yar che ricorda lo sterminio di 30'000 ebrei avvenuto durante la Seconda Guerra mondiale da parte dei nazisti. La notizia che durante l'attacco russo alla sede della televisione ucraina a Kiev è stato danneggiato anche un monumento nel memoriale di Babi Yar, ha destato immediata emozione in Israele. I media dello Stato ebraico citano in merito Andriy Yermak, un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelenski: «La Russia - ha detto - ha lanciato un attacco missilistico all'area dove si trova il memoriale di Babi Yar. Queste canaglie uccidono la vittime dell'Olocausto per la seconda volta». Lo scorso ottobre il Capo dello Stato israeliano Isaac Herzog si era recato in visita a Babi Yar, nell'ottantesimo anniversario del massacro e vi aveva pronunciato un discorso alla presenza del presidente Zelensky. (fonte ats)

17:50

Ucraina "candidata" all'Europa: mozione approvata
Via libera dal parlamento europeo alla relazione sull'Ucraina discussa oggi durante la sessione straordinaria dell'assemblea plenaria. Nel testo, approvato con 637 voti a favore tredici contrari e 26 astenuti, il parlamento chiede che «le istituzioni dell'Unione si adoperino per concedere all'Ucraina lo status di paese candidato all'adesione all'Ue» e che tale procedura sia «in linea con l'articolo 49 del trattato sull'Unione europea e sulla base del merito». Nella mozione votata in assemblea plenaria il parlamento europeo chiede anche «sanzioni più severe contro la Russia» e intima al Cremlino di «porre fine immediatamente a tutte le attività militari in Ucraina». Nel documento approvato gli eurodeputati inoltre «respingono categoricamente la retorica russa che fa riferimento al possibile ricorso ad armi di distruzione di massa», ricordando «alla Federazione russa i suoi obblighi internazionali» e mettendo in guardia «dai pericoli di un'escalation nucleare del conflitto».(fonte ats)

17:38

Kiev, cinque morti nell'attacco sulla torre televisiva
Cinque persone hanno perso la vita e altre cinque sono rimaste ferite a seguito dell'attacco sferrato questo pomeriggio contro la torre televisiva di Kiev. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax.

17:37
AFPL'attacco alla torre televisiva di Kiev ha provocato almeno cinque morti.
17:33

Bond di guerra: l'Ucraina ha raccolto 241 milioni di dollari
L'Ucraina ha raccolto l'equivalente di 241 milioni di dollari tramite la vendita di obbligazioni di guerra. Lo riferisce Bloomberg. L'asta obbligazionaria è una delle iniziative di crowdfunding decise dall'Ucraina per raccogliere fondi sia per le sue forze armate che per i civili. Ieri il ministero delle Finanze ucraino aveva annunciato l'asta in un tweet affermando che stava offrendo a «cittadini, imprese e investitori stranieri» la possibilità di «sostenere il bilancio dell'Ucraina investendo in titoli di stato militari". (fonte ats)

17:18

Mosca deve cessare i bombardamenti, chiede Zelensky
La Russia deve cessare i bombardamenti, prima che si possa dare il via a negoziati plausibili su un cessate il fuoco. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dall'agenzia stampa Reuters. Il leader di Kiev ha richiesto alla Nato d'imporre una no-fly zone, in modo da contrastare la presenza russa nei cieli ucraini. Zelensky sottolinea che sarebbe costituirebbe una misura preventiva e non trascinerebbe l'Alleanza atlantica nel conflitto. Il Pentagono, nelle stesse ore, ha affermato che Mosca non ha la supremazia aerea nella regione.

16:56
16:52
Twitter / Ministero della DifesaLa torre della televisione di Kiev presa di mira dall'offensiva russa.
16:51
16:38

Colpita torre della televisione a Kiev
Le emittenti del Paese hanno smesso di trasmettere pochi minuti fa, rende noto su Twitter il media locale The Kyiv Independent. Arriva la conferma anche dal Ministero dell'interno che su un gruppo Telegram, secondo un tweet di un reporter della Bbc, ha scritto: «La maggior parte dei canali resterà oscurata per un certo periodo, fino a quando non si riuscirà a trasmettere in un modo alternativo. (Fonte ats ans)

16:14

Un miliardo di euro per armi e aiuto umanitario
Durante il suo discorso davanti al Parlamento europeo la presidente della Commissione Ursula con der Leyen ha dichiarato che per la prima volta in assoluto il fondo europeo viene utilizzato per «acquistare e consegnare equipaggiamento militare a un paese che è sotto attacco». In particolare vengono impegnati 500 milioni di euro per la difesa più altri 500 per gli aiuti umanitari.

15:58
Screenshot videoLa popolazione blocca un convoglio russo a Mariupol.
15:57

La popolazione blocca il convoglio militare
L'avanzata delle truppe russe non è ostacolata solo dalla resistenza delle forze armate ucraine, ma anche dall'opposizione della popolazione civile. Nella città di Mariupol, uno dei punti cruciali di questa campagna, i cittadini hanno creato una vera e propria barriera umana lungo la strada che porta nel nord-est della Crimea, bloccando una colonna di mezzi militari. I soldati russi hanno puntato le armi verso i civili, senza tuttavia aprire il fuoco. Le persone hanno cercato di bloccare il più a lungo possibile la marcia dei blindati e dei veicoli da trasporto di Mosca.

15:56
15:52

Pechino e Kiev insieme per un «cessate il fuoco»
L'Ucraina è pronta a rafforzare la comunicazione con la Cina e «aspetta con impazienza una mediazione della parte cinese per realizzare il cessate il fuoco». È quanto ha detto il ministro degli esteri Dmytro Kuleba alla controparte cinese Wang Yi nel corso della loro telefonata, nel resoconto dato da Pechino. Kuleba ha parlato della situazione del primo round dei negoziati ucraino-russi, affermando che «porre fine alla guerra è la massima priorità della parte ucraina» che è «aperta a negoziare una soluzione» con «positività e sincerità». Malgrado gli intoppi, la parte ucraina «rimane calma ed è disposta a continuare i negoziati». (Fonte ats ans)

15:42

Un battaglione in partenza dalla Francia
Più di 500 soldati sono partiti oggi dalla base aerea francese di Istres, nel sud del paese, vicino a Marsiglia, con destinazione la Romania, per rafforzare il dispositivo della Nato nella regione. Lo hanno reso noto le Forze armate dell'Esagono. «La nostra presenza deve rassicurare gli alleati sul posto - ha detto il generale Paul Sanzey, comandante della 27esima brigata di fanteria di montagna. È questo il significato strategico del nostro dispiegamento». L'invio di militari francesi avviene nel quadro delle operazioni dell'Alleanza atlantica annunciate dal presidente Emmanuel Macron prima dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Venerdì scorso, al vertice di Bruxelles, il capo dello Stato francese aveva detto che l'avrebbe «accelerato». (Fonte ats ans)

15:31

Un ufficiale in cambio di cinque soldati
Primo scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina. Un convoglio militare di Mosca è giunto a Krasnopillya, nell'oblast di Sumy nel nordest ucraino, vicino al confine, dove un ufficiale russo è stato liberato in cambio di cinque soldati di Kiev. Lo riferisce su Telegram il responsabile dell'amministrazione militare regionale ucraina, Dmytro Zhyvytskyi, citato dal Kiev Independent. (Fonte ats ans)

15:18

Pechino «estremamente preoccupata» per i civili in Ucraina
La Cina «deplora lo scoppio del conflitto tra Ucraina e Russia ed è estremamente preoccupata per i danni ai civili». Così il ministro degli esteri Wang Yi in una telefonata avuta su richiesta di Kiev con la controparte Dmytro Kuleba. La posizione di base della Cina «è aperta, trasparente e coerente. Abbiamo sempre sostenuto il rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale di tutti i Paesi. In risposta all'attuale crisi, la Cina invita Ucraina e Russia a trovare una soluzione al problema attraverso i negoziati e sostiene tutti gli sforzi internazionali costruttivi che portino a una soluzione politica». (Fonte ats ans)

15:13

Ancora vittime civili a Kharkiv
L'aviazione russa ha compiuto un altro attacco su Kharkiv. Il raid ha colpito un edificio residenziale di cinque piani a Novobavarskyi Avenue, che è stato parzialmente distrutto, provocando almeno sette vittime. Altre 24 persone sono rimaste ferite, di cui undici sono ricoverate in ospedale, compreso un bambino. Lo riferiscono i servizi d'emergenza locali, citati da media ucraini. (Fonte ats ans)

14:51

Mosca bombarderà i centri della "guerra mediatica" a Kiev
Le forze armate russe hanno annunciato che bombarderanno a Kiev, la capitale dell'Ucraina, le sedi dei servizi di sicurezza e del centro operativo per la guerra psicologica e mediatica. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. (fonte ats)

14:46
14:41

Missili su Kharkiv: almeno 10 morti e 35 feriti
L'attacco missilistico che ha colpito questa mattina il centro della città di Kharkiv ha provocato almeno 10 vittime e 35 feriti, secondo un primo bilancio reso noto pochi minuti fa dal ministro dell'Interno ucraino Anton Herashchenko. In un post pubblicato sui social network, il ministro scrive inoltre che si sta ancora lavorando per rimuovere i detriti e soccorrere eventuali dispersi. «E ci saranno altre vittime e altri feriti», ha aggiunto.

14:36
ReutersL'interno dell'edificio governativo colpito questa mattina nel centro di Kharkiv. Il primo bilancio del ministero dell'Interno ucraino parla di almeno 10 morti e 35 feriti.
14:33

Per l'Unione europea «è il momento della verità»
«Per l'Europa questo è il momento della verità». Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen intervenendo al Parlamento europeo. «È in gioco non solo il destino dell'Ucraina, ma anche il nostro. Dobbiamo mostrare il potere che risiede nelle nostre democrazie», ha sostenuto nel suo discorso. «Questo è il momento della verità per l'Europa. Il modo in cui risponderemo oggi a ciò che la Russia sta facendo determinerà il futuro del sistema internazionale. Oggi un'Unione di quasi mezzo miliardo di persone si è mobilitata per l'Ucraina». «Quello in corso è uno scontro tra lo stato di diritto e lo stato delle armi, tra democrazie e autocrazie, tra un ordine basato su regole e un mondo di nuda aggressione», ha ancora affermato la von der Leyen. (fonte ats)

14:10

Zelensky al Parlamento europeo: «Una tragedia immane»
«Sapevamo che ci sarebbe stato un prezzo da pagare ma la tragedia che stiamo vivendo è immane». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando, in videocollegamento, alla plenaria straordinaria del Parlamento europeo a Bruxelles. Accolto da una standing ovation Zelensky, vestito con una t-shirt verde militare e con al suo fianco la bandiera ucraina, ha affermato che «siamo sotto i bombardamenti, sotto l'attacco dei missili, è stata una mattinata tragica questa. Stiamo dando la nostra vita per la libertà». «Non riesco a dire buongiorno o buonasera, perché ogni giorno per qualcuno può essere l'ultimo giorno. Parlo dei cittadini ucraini che difendono la libertà a caro prezzo." Il presidente russo Vladimir «Putin parla di operazioni contro le infrastrutture militari, ma si trattata di bambini, ieri ne ha uccisi 16 con i suoi missili». «Vorrei sentire da parte vostra che la scelta dell'Ucraina verso l'Europa venga incoraggiata. Vogliamo essere membri a pari diritti dell'Ue. Stiamo dimostrando a tutti che questo è quello che siamo», ha ancora detto il presidente ucraino, chiedendo agli europei di «provare che siete con l'Ucraina». «Provateci che non ci lascerete soli e che siete davvero europei. Solo così la vita vincerà sulla morte», ha sottolineato Zelensky rimarcando che «la nostra gente è molto motivata, stiamo combattendo per nostri diritti e libertà. Con l'Ucraina l'Ue sarà molto più forte». La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha indicato che l'Eurocamera riconosce «la prospettiva europea dell'Ucraina. Come afferma chiaramente la nostra risoluzione, accogliamo con favore» la richiesta dell'Ucraina per lo status di candidato e lavoreremo per raggiungere tale obiettivo. «Dobbiamo affrontare il futuro insieme». Zelensky ha ancora dichiarato che «d'ora in poi tutte le piazze delle nostre città si chiameranno piazza della Libertà. Nessuno ci spezzerà, siamo forti, siamo ucraini», ha proseguito. «La luce vincerà contro il buio, gloria all'Ucraina». Alla conclusione del suo intervento tutta la Plenaria ha applaudito, in piedi, il presidente ucraino. (fonte ats)

13:55
ReutersPer il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, quello su Kharkiv è stato un atto di «terrorismo di Stato». I russi, ha detto, «sapevano dove stavano bombardando».
13:52

Stop alle atrocità, Kiev si appella a Strasburgo
L'Ucraina ha chiesto alla Corte europea dei diritti umani (Cedu) di adottare misure urgenti contro la Russia per far cessare le «atroci e costanti violazioni del diritto alla vita dei cittadini ucraini». Lo ha detto l'ambasciatore ucraino presso il Consiglio d'Europa. L'ambasciatore ha aggiunto che domani il comitato dei ministri potrebbe prendere altre decisioni nei confronti della Russia. Il paese è stato già sospeso sia dal comitato dei ministri che dall'assemblea parlamentare. «L'Ucraina ritiene che sarebbe normale decidere che la Russia non deve essere più uno stato membro del Consiglio d'Europa», ha detto l'ambasciatore. (fonte ats)

13:49

Negoziati, domani il secondo round
È prevista per domani la ripresa dei colloqui tra le delegazioni di Russia e Ucraina in Bielorussia. Lo scrive l'agenzia russa Tass.

13:29

Zelensky: «Ho firmato la richiesta per entrare nell'Ue»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inviato formalmente all'Unione europea la richiesta di adesione dell'ex repubblica sovietica. «Abbiamo atteso trent'anni per questo. Oggi ho firmato per l'adesione dell'Ucraina come membro dell'Unione europea. Ci siamo guadagnati il diritto di stare insieme in Europa. La richiesta è già stata inviata a Bruxelles. È stata ufficialmente ricevuta. È giunto il tempo. Gloria all'Ucraina», ha detto nel filmato pubblicato su Facebook.

13:05
AFPLa distruzione sulla piazza di Kharkiv, dove un missile russo ha colpito nelle scorse ore l'edificio sede dell'amministrazione locale. Secondo i servizi d'emergenza, almeno 10 persone sono rimaste uccise nel bombardamento.
12:43

Le parole del presidente Zelensky
«Le forze russe oggi hanno brutalmente bombardato Kharkiv, con razzi e artiglieria. Questo è un crimine militare. Una città pacifica. Un’area residenziale del tutto pacifica. Nessun obiettivo militare. Dozzine di testimoni possono raccontare che non si è trattato di un colpo accidentale ma di un atto volontario di distruzione umana. I russi sapevano dove stavano bombardando. Per questo crimine ci sarà sicuramente un tribunale internazionale. Questo infrange ogni convenzione. Nessuno al mondo vi perdonerà per l’omicidio del pacifico popolo ucraino. Questa è l’Ucraina. Questa è l’Europa. Questo è il 2022. Sono malvagi, armati di razzi, bombe e artiglieria e devono essere fermati immediatamente. Distrutti economicamente. Dobbiamo far vedere che l’umanità è capace di proteggere sé stessa. Credo sia a questo punto necessario considerare la chiusura totale dello spazio aereo a missili, aerei ed elicotteri russi. In cinque giorni di invasione, sono già stati effettuati 56 attacchi missilistici con l’Ucraina. Sono stati lanciati 113 missili cruise.  Questa è la loro concezione di «amicizia fraterna». E il mondo sa ciò che deve fare. Ne parlo oggi con i nostri partner. Uno Stato che commette crimini di guerra contro civili non può essere un membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L’accesso a tutti i porti, i canali, gli aeroporti del mondo per quello Stato devono essere chiusi. Uno Stato come quello non può ricevere centinaia di miliardi per le esportazioni energetiche. Acquistare beni russi ora corrisponde a finanziare l'uccisione di persone».

12:13

Su Kharkiv un atto di «terrorismo di Stato»
L'attacco sferrato su Kharkiv è «terrorismo di Stato». Con queste durissime parole il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha condannato il bombardamento russo che nelle scorse ore ha colpito la seconda città ucraina. In un filmato pubblicato sulla sua pagina Facebook, Zelensky ha puntato il dito contro Mosca parlando di crimini di guerra e di volontaria distruzione di vite umane.

12:02
AFP / ReutersLa piazza principale di Kharkiv è stata colpita questa mattina da un missile.
11:22

Social, giro di vite dei colossi contro la disinformazione russa
Anche Facebook e Youtube, dopo Twitter, hanno annunciato un giro di vite sulla presenza nelle loro piattaforme di media legati allo Stato russo, accusati di disinformazione nell'invasione russa dell'Ucraina. Meta, la società che controlla Facebook, ma anche Instagram, Whatsapp e Messenger, ha spiegato che limiterà l'accesso a Russia Today (RT) e Sputnik, ritenute dall'Occidente megafono della propaganda del Cremlino e piattaforme per giustificare la guerra contro Kiev. Anche YouTube fa sapere che «a causa della guerra in Ucraina, stiamo bloccando i canali legati a RT e Sputnik in tutta Europa, con effetto immediato». (fonte ats)

11:18
11:18

Anche le forze bielorusse in Ucraina
Le forze militari bielorusse sarebbero entrate in Ucraina. Lo scrive il "Kyiv Independent" riportando quanto pubblicato sul canale telegram ufficiale del Parlamento ucraino. «Le truppe bielorusse hanno fatto il loro ingresso nell'oblast di Chernihiv. L'informazione è stata confermata da Vitaliy Kyrylov, portavoce delle forze di difesa territoriali del nord». Ulteriori dettagli sono attesi nelle prossime ore.

11:08

Mariupol è senza elettricità dopo le bombe
Il governatore della regione ucraina di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha dichiarato che l'importante città portuale di Mariupol, nel sud-est dell'Ucraina, è senza elettricità dopo gli attacchi delle truppe russe. Lo riporta l'AFP. ·«Mariupol e Volnovakha sono nostre!», ha scritto su Facebook Kyrylenko. «Le due città sono sotto pressione dal nemico, ma stanno resistendo. A Mariupol, le linee elettriche sono state interrotte e la città è senza corrente». (fonte ats)

11:04

Mosca non si fermerà «fino al raggiungimento degli obiettivi»
La Russia proseguirà l'offensiva dell'Ucraina fino al raggiungimento di «tutti gli obiettivi»: lo ha detto il ministro della difesa russo Sergey Shoigu. «Le forze armate russe continueranno a condurre l'operazione militare speciale fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati», ha detto Shoigu in una conferenza stampa trasmessa dalla televisione di Stato. Mosca - ha aggiunto - mira a «smilitarizzazione e de-nazificazione» dell'Ucraina, oltre a proteggere la Russia da una «minaccia militare creata dai paesi occidentali».(fonte ats)

10:47
10:44

5'710 perdite tra le truppe russe
Nei primi cinque giorni di combattimenti sarebbero morti 5'710 soldati russi, secondo gli ufficiali militari ucraini. Oltre a ciò, sarebbero stati distrutti 198 carri armati, 29 aerei, 845 veicoli corazzati e 29 elicotteri. Mosca non ha confermato queste cifre, ma ha ammesso che le loro forte «hanno subito delle perdite».

10:23
KeystoneLa Russia ha oggi intensificato la propria avanzata: sia sul fronte sud (accerchiando Kherson e bombardando Mariupol), ad est (bombardando Kharkiv) e a nord, dirigendosi con un lungo convoglio verso Kiev.
10:00

Lukashenko: «Non parteciperemo alle operazioni»
La Bielorussia non prenderà parte ad operazioni di combattimento in Ucraina. Lo ha affermato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, secondo quanto riferisce l'agenzia Tass. Lukashenko ha poi ribadito che la Russia ha iniziato le operazioni in Ucraina «perché non gli era stata lasciata altra scelta». Minsk, ha aggiunto il leader bielorusso, «è pronta a negoziare con chiunque al momento, nell'interesse della pace nella regione». (Fonte ats ans)

09:54

«Siamo costantemente bombardati»
Il sindaco di Mariupol, nel sud dell'Ucraina, ha dichiarato la città portuale è «sotto un costante bombardamento» che ha provocato «la morte di civili e danneggiamenti delle infrastrutture». «Sono cinque giorni che veniamo bombardati, ci stanno martellando con l'artiglieria, con le forze aeree» ha concluso Vadym Boichenko, come riportato dal Guardian.

09:51

«Causeremo il crollo dell'economia russa»
Attraverso le sanzioni, l'economia russa «crollerà». Lo ha detto martedì il ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire. «Faremo una guerra economica e finanziaria totale contro la Russia» ha aggiunto il ministro all'emittente radio France Info. 

09:28
09:22

«Volevano uccidere il governatore di Kharkiv»
Il missile che questa mattina alle 8 ha colpito la sede del governo regionale di Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina, intendeva «uccidere il governatore di Kharkiv, colui che sta guidando la difesa della città». È quanto ha dichiarato il comando operativo ucraino. Dai primi rapporti sembrerebbe che siano rimaste ferite almeno sei persone.

09:19

«Potete lasciare Mariupol»
La Repubblica popolare di Donetsk (DPR) insieme ai militari russi ha annunciato l'organizzazione e l'apertura di due corridoi umanitari per permettere ai residenti di Mariupol (nel sud dell'Ucraina) di lasciare la città entro domani. Lo riporta l'agenzia statale RIA Novosti.

09:07

Anche Taiwan aderisce alle sanzioni
Taiwan ha annunciato oggi l'adesione alle sanzioni internazionali contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina, bloccando alcune banche di Mosca dal sistema di pagamenti internazionali Swift. Lo ha annunciato il premier Su Tseng-chang, precisando che la mossa ha messo l'isola «al passo con i paesi occidentali. Taiwan ha condannato la Russia per la sua invasione insieme ai nostri partner democratici globali e coopererà con le decisioni prese contro le banche russe». Taiwan ha inoltre annunciato che un contratto sulla fornitura di gas dalla Russia, in scadenza a marzo, non sarà più rinnovato. Ieri, infine, Taipei ha inviato un primo carico di 27 tonnellate di forniture mediche all'Ucraina. (Fonte ats ans)

08:56
08:47

La Russia «ha il 75% delle forze all'interno dell'Ucraina»
La Russia sarebbe passata dall'avere il 40% delle sue forze in Ucraina a circa il 75%, secondo il ricercatore ed esperto di scienze militari Jack Watling, attivo presso il tink tank britannico Royal United Services Institute. L'esperto ha detto alla BBC che la Russia sta preparando le condizioni per essere in grado di assaltare Kiev. Riguardo alla difesa ucraina, Watling ha sottolineato che l'esercito «non funziona più in formazioni militari, ma più in posizioni difensive abbastanza fisse».

08:12

Russia: fake news e carcere
La diffusione di notizie false relative all'intervento militare russo in Ucraina sarà soggetta a una pena massima di 15 anni di reclusione: lo ha detto ai microfoni dell'emittente tv Channel One il presidente della Commissione della Duma per la sicurezza e la lotta alla corruzione, Vasily Piskarev, secondo quanto riporta la Tass. Piskarev ha definito la misura «equa» aggiungendo: «proteggeremo le nostre Forze armate».
(Fonte ats ans)

08:05
07:52

Missili e munizioni dall'Australia
L'Ucraina riceverà a breve aiuti militari anche da parte dell'Australia. Lo ha dichiarato il premier australiano Scott Morrison, annunciando un investimento di 50 milioni di dollari per sostenere l'Ucraina con missili e munizioni. Oltre a ciò, altri 25 milioni saranno destinati agli aiuti umanitari. Lo riporta l'emittente australiana ABC.

07:43

«Kherson è circondata»
La città di Kherson, nell'Ucraina meridionale, è completamente "circondata" dai soldati russi. Lo hanno riportato la giornalista Alyona Panina e il sindaco della città stessa. «La città è circondata, ci sono numerosi soldati russi e attrezzature militari su tutti i lati, hanno istituito posti di blocco alle uscite» ha dichiarato Panina, che ha aggiunto che è diventato difficile portare cibo ai negozi in città. Si tratta insomma di una sorta di assedio. Il sindaco della città, Igor Kolykhayev, ha confermeato la situazione, aggiungendo che non ha intenzione di cedere: «Kherson è stata e rimarrà ucraina».

07:23

Missili sullo sfondo dei colloqui
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato la Russia a «non perdere tempo» in Ucraina, avvertendo che i bombardamenti non convinceranno Kiev ad accettare le condizioni di Mosca per una tregua. Il primo round di colloqui - ha ricordato in un video diffuso sulle reti sociali - è avvenuto «sullo sfondo di bombardamenti e di colpi che miravano al nostro territorio. Penso che la Russia tenti in questo modo semplice di far pressione» Il presidente ucraino ha anche firmato un decreto che revoca temporaneamente l'obbligo del visto d'ingresso per qualsiasi straniero disposto a unirsi alla "Legione internazionale di difesa territoriale dell'Ucraina" e combattere al fianco degli ucraini contro l'invasione delle truppe russe. Lo riporta Sky News. Il decreto è entrato in vigore oggi e si applicherà fino a quando sarà in vigore la legge marziale nel paese. (Fonte ats ans)

07:11

Esplosioni anche a Donetsk
Nella notte anche Donetsk, città del Donbass controllata dai separatisti, è stata bersaglio di bombardamenti che hanno diversi danni, tra cui incendi e veicoli distrutti. Secondo l'agenzia statale russa RIA Novosti, diversi quartieri della città avrebbero perso l'energia elettrica. 

07:02

Mastercard blocca i pagamenti
Mastercard ha dichiarato di aver bloccato più istituzioni finanziarie russe dalla sua rete di pagamento a seguito delle sanzioni imposte alla Russia per l'invasione in Ucraina, riporta l'agenzia Reuters. Ha anche promesso di contribuire con 2 milioni di dollari per il soccorso umanitario. Separatamente, anche Visa ha detto in una dichiarazione che sta prendendo provvedimenti per garantire il rispetto delle sanzioni e sarebbe pronta ad eventuali sanzioni aggiuntive che possano essere attuate.

06:55

«Crimini di guerra»
La Corte penale internazionale ha annunciato che avvierà un'indagine su possibili crimini di guerra o contro l'umanità in Ucraina. A tal riguardo, anche il Presidente ucraino Zelensky ha parlato di «crimini di guerra» riferendosi ai bombardamenti verso la città di Kharkiv, dove sono morte «decine di persone».

06:48
ReutersContinuano gli scontri a Kiev, mentre preoccupa l'avvicinamento di un enorme convoglio militare russo.
06:44

«70 soldati uccisi dai bombardamenti»
Questa notte la Russia avrebbe bombardato una base militare vicino alla città di Okhtyrka, nel nord-est del Paese, uccidendo 70 soldati ucraini che erano stanziati in loco. È quanto ha dichiarato Dmytro Zhyvytskyi, il capo dell'amministrazione statale della regione di Sumy, secondo cui l'attacco ha distrutto un'intera unità militare ucraina.

06:38

«Esplosioni ogni ora»
Entrati nel sesto giorno di conflitti, è passata un'altra notte caratterizzata da bombardamenti (il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha parlato di «esplosioni ogni ora»), mentre un convoglio impressionante dell'esercito russo continua la sua costante avanzata verso Kiev. Secondo il Guardian, la fila di veicoli corazzati sembra essere lunga attorno ai 60 km. Inoltre, le truppe russe hanno iniziato un assalto via terra sulla città meridionale di Kherson.

23:18

Una colonna militare lunga 27 km
Delle nuove immagini satellitari diffuse ieri sera da Maxar Technologies ritraggono un enorme convoglio militare russo che marcia verso Kiev. Le foto sono state scattate attorno a mezzogiorno vicino all'aeroporto Antonov. Secondo Maxar, la colonna è lunga circa 27 km e contiene «centinaia di veicoli corazzati, carri armati, artiglieria e mezzi di supporto logistico.

23:10
reutersUn'immagine satellitare riprende la colonna di mezzi militari russi (fonte Maxar Technologies)
22:35

Un dormitorio distrutto
Le forze russe hanno lanciato attacchi missilistici su tre insediamenti urbani nella regione di Kiev, a sud della capitale ucraina. Lo riferiscono media locali, citando i servizi di emergenza statali, secondo cui i centri colpiti sono Vasylkiv, Bila Tserkva e Kalynivka. Nei raid, si aggiunge, "sono stati distrutti un dormitorio e due abitazioni". I soccorsi faticano a raggiungere le zone colpite a causa dei bombardamenti. Non si hanno al momento notizie di vittime o feriti.

20:16
reutersUn abitante di Kiev trasporta delle borse della spesa verso un rifugio
20:08

I raid riprendono
Un raid aereo ha colpito Brovary, vicino a Kiev, poco dopo la fine dei negoziati tra Russia e Ucraina. Lo riferisce il Kyiv Independent citando il sindaco della città a meno di 30 km dalla capitale, Ihor Sapozhko, secondo cui ci sono dei feriti. Ci sono intanto segnali di un imminente nuovo attacco a Kiev con le sirene che hanno ripreso a suonare e i residenti tornati nei rifugi sotterranei. Lo riferisce la Bbc in un aggiornamento online, citando un suo corrispondente che parla di combattimenti apparentemente sempre più vicini al cuore della capitale ucraina (ats ans).

19:35

In Polonia oltre 281mila profughi
Sono oltre 281.000 i rifugiati dall'Ucraina che hanno attraversato il confine con la Polonia dall'inizio del conflitto, ovvero in 5 giorni. Lo riferisce all'ANSA il portavoce della Conferenza episcopale della Polonia, don Pawel Rytel-Andrianik, citando gli ultimi dati della Guardia di Frontiera.

19:31

Verso un secondo round
"Abbiamo trovato alcuni punti su cui è possibile individuare un terreno comune", dice il negoziatore russo Vladimir Medinsky, secondo cui il nuovo incontro si terrà "nei prossimi giorni al confine tra Polonia e Bielorussia". Le delegazioni stanno ora tornando nelle rispettive capitali per consultazioni (ats ans).

18:39

Esplosioni a Kiev
Diverse grosse esplosioni sono state segnalate nell'est del centro di Kiev, intorno alle 6.40 locali (le 5.40 in Svizzera). Lo riferisce la Cnn, segnalando che sono le più forti segnalate oggi. Subito dopo sono risuonate le sirene d'allarme. (ats ans)

17:53

Terminati i colloqui
Stando alla Tass, i negoziati tra Ucraina e Russia al confine bielorusso sono terminati. I due Paesi prevedono tuttavia un secondo round, come riferiscono le fonti di Kiev. «Abbiamo trovato alcuni punti su cui è possibile trovare un terreno comune» ha dichiarato il negoziatore russo Medinsky al termine dei colloqui, riporta l'ANSA. 

17:29

Un accordo solo dopo la «smilitarizzazione e de-nazificazione» di Kiev
Secondo quanto ha riferito il Cremlino, citato dalla Tass, nell'incontro con Macron Putin avrebbe da parte sua affermato che un accordo con l'Ucraina sarà possibile solo dopo la «smilitarizzazione e de-nazificazione» di Kiev, «quando avrà assunto uno status neutrale». Il leader di Mosca ha assicurato a Macron di essere «aperto a colloqui con rappresentanti dell'Ucraina», sottolineando tuttavia che il conflitto può essere risolto «solo tenendo in considerazione senza condizioni i legittimi interessi della Russia», secondo quanto riporta Interfax. Vladimir Putin ha detto a Emmanuel Macron di chiedere il riconoscimento internazionale della Crimea come territorio russo tra le condizioni per porre fine al conflitto in Ucraina. Lo riferisce il Cremlino. (fonte ats ans)

17:25

Guterres: «I combattimenti devono finire»
«I combattimenti in Ucraina devono finire. Stanno imperversando in tutto il paese, dall'aria, dalla terra e dal mare. Devono cessare ora, basta. I soldati devono tornare alle loro caserme». Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, in apertura della riunione speciale di emergenza dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. (fonte ats ans)

 

16:50
ReutersMentre i negoziati in Bielorussia proseguono, il presidente russo Vladimir Putin ha confermato - in una lunga telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron - l'impegno a «sospendere tutti gli attacchi contro i civili e le abitazioni».
16:41

Putin si impegna a «sospendere tutti gli attacchi contro i civili e le abitazioni»
In una telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente russo Vladimir Putin si è impegnato oggi a «sospendere tutti gli attacchi contro i civili e le abitazioni»: lo ha reso noto una fonte dell'Eliseo. Nella telefonata, Putin ha dato «il suo accordo a restare in contatto nei prossimi giorni per prevenire l'aggravamento della situazione», come proposto da Macron. Nella telefonata di oggi, durata un'ora e mezzo secondo le fonti dell'Eliseo, Macron ha ribadito a Putin la «richiesta della comunità internazionale di cessare l'offensiva russa contro l'Ucraina, ribadendo la necessità di un cessate il fuoco immediato». In particolare, Macron ha chiesto che cessino i bombardamenti contro civili e abitazioni, che siano preservate tutte le infrastrutture civili e siano garantite le principali strade, in particolare quella del sud di Kiev. Putin, secondo le fonti della presidenza francese, ha «confermato la volontà di impegnarsi su questi tre punti». (fonte ats)

16:38

Josep Borrell: «Lavrov può volare fino a Ginevra»
«Le sanzioni europee» sulla chiusura dello spazio aereo «permettono comunque al ministro degli Esteri Serghei Lavrov di andare a Ginevra. Sono previste delle eccezioni, non glielo impediamo. Certo non potrà andarci in vacanza...». Lo sottolinea l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell in conferenza stampa. Questa mattina la Rappresentanza permanente russa all'Onu aveva detto che a causa delle sanzioni il viaggio di Lavrov era stato annullato. Lavrov avrebbe dovuto prendere la parola al Consiglio dei diritti umani, di cui si è aperta oggi la 49esima sessione. (fonte ats)

16:30

L'Ue: «In arrivo nuove sanzioni contro Minsk»
L'Ue sta ultimando un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Bielorussia. È quanto annuncia l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell al termine del Consiglio straordinario dei ministri della Difesa. «Per essere coerenti rafforzeremo ulteriormente il nostro pacchetto di sanzioni contro il regime bielorusso e contro chiunque collabora con Mosca in questa inaccettabile aggressione», sottolinea Borrell tornando a rimarcare il «pericolo» legato al referendum, organizzato per oggi da Minsk, sull'abbandono dello status 'non nucleare' del Paese. (fonte ats)

16:28

A Bruxelles sventola la bandiera dell'Ucraina
Il Parlamento europeo ha deciso di aggiungere la bandiera dell'Ucraina a quelle dell'Ue e dei 27 Stati membri issate all'esterno dei suoi edifici. Lo comunica l'ufficio del portavoce del Pe, motivando la scelta in «solidarietà con l'Ucraina e i suoi cittadini». «In considerazione degli eventi in corso e della sessione plenaria straordinaria che si terrà domani, la bandiera dell'Ucraina sventola solennemente accanto a quelle dell'Unione europea sui nostri edifici a Bruxelles», si legge nella nota. (fonte ats)

16:00

Interruzione temporanea dei colloqui
I negoziati tra Ucraina e Russia riprenderanno tra pochi minuti, dopo essere stati interrotti. Lo ha detto un consigliere della presidenza ucraina, citato dalla Tass. In precedenza, Kiev aveva riferito che i colloqui si erano conclusi. Non è chiaro se si sia trattato solo di una pausa, o se le parti abbiano deciso di tornare al tavolo. (fonte ats)

15:31
15:31

Gli Usa agli americani: «Non viaggiate in Russia e Bielorussia»
Gli Stati Uniti mettono in guardia gli americani a non viaggiare in Russia e in Bielorussia in seguito «all'attacco non provocato e ingiustificato delle forze militari russe in Ucraina». È quanto emerge dal sito del Dipartimento di Stato, che ha portato l'allerta a "Livello 4 - Do not Travel". (fonte ats)

15:23
AFPIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo rivelazioni di stampa «oltre 400 paramilitari» sarebbero entrati settimane fa nel Paese con l'obiettivo di ucciderlo.
15:22

In missione «per uccidere Zelensky»
Oltre 400 mercenari russi del gruppo paramilitare Wagner sono entrati in Ucraina con la missione di assassinare il presidente Volodomyr Zelensky e altri membri di spicco del suo governo. Lo riporta il Times, secondo cui i miliziani sarebbero stati fatti rientrare cinque settimane fa da una missione in Africa con la promessa di una ricca ricompensa. La notizia sarebbe stata appresa dalle autorità Kiev sabato mattina, poche ore prima che venisse imposto un coprifuoco totale sulla capitale durato fino a stamani, anche nel timore di azioni di sabotaggio di Mosca. (fonte ats)

15:18

Un'altra notte di coprifuoco a Kiev
Alle 20 di questa sera (le 19 in Svizzera) per i cittadini di Kiev scatterà nuovamente il coprifuoco. La misura resterà in vigore fino alle 7 di domani mattina. Ne da notizia il quotidiano "Kyiv Independent". Lo spostamento nelle strade sarà consentito unicamente per cercare riparo qualora dovesse suonare un nuovo allarme anti-aereo.

15:15

A Gomel si tratta, ma chi siede al tavolo dei negoziati?
È il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov, un fedelissimo del presidente Zelensky, a guidare la delegazione ucraina ai negoziati in Bielorussia nella regione di Gomel. Alla testa della controparte russa, Vladimir Medinsky, consigliere di Putin, ex ministro della Cultura (2012-2020), molto noto per il suo estremo nazionalismo. Questi gli altri partecipanti alla delicatissima riunione: dal lato ucraino del tavolo David Arakhamia, leader del partito di Zelensky, il vice ministro degli Esteri, Mykola Tochytskyi, già ambasciatore ucraino presso la Ue e poi in Gran Bretagna; Mikhailo Podoliak, consigliere del presidente e in questi giorni drammatici suo instancabile portavoce con i media, Rustem Umerov, uno dei tre deputati eletti a Kiev, Andryi Kostin, vice capo del gruppo di contatto trilaterale (tra Russia, Ucraina e l'Osce) per un cessate il fuoco nel Donbass. Per quanto riguarda la delegazione russa, accanto a Medinsky ci sono Alexander Fomin, il generale viceministro della Difesa, Andrei Rudenko, vice ministro degli Esteri dal 2019, dopo tre anni alla direzione del dipartimento che cura i rapporti con le ex repubbliche sovietiche, soprattutto Ucraina, Bielorussia e Moldavia. (fonte ats)

14:56

L'Europa prepara l'accoglienza per «milioni» di ucraini
L'Unione europea si prepara ad accogliere i cittadini ucraini in fuga dalla guerra, garantendo loro il diritto di restare e lavorare in Europa per un periodo fino a tre anni. Lo riporta l'agenzia Reuters. Le prime stime parlano finora di oltre 400mila persone già scappate dall'Ucraina, ma «dobbiamo prepararci all'arrivo di milioni» di persone, ha detto Ylva Johansson, Commissaria europea per gli affari interni.

14:47

Sanzioni, Tokyo colpisce anche Lukashenko
Il Giappone ha deciso di imporre sanzioni contro il presidente bielorusso Alexander Lukashenko e di limitare le operazioni con la banca centrale russa a causa dell'invasione dell'Ucraina: lo ha annunciato oggi il primo ministro Fumio Kishida. «Alla luce dell'apparente coinvolgimento della Bielorussia in questa aggressione, imporremo sanzioni contro il presidente Lukashenko e altri individui e organizzazioni e misure di controllo delle esportazioni», ha detto Kishida dopo un colloquio con il leader ucraino Volodymyr Zelensky. «Al fine di rafforzare la fattibilità delle sanzioni finanziarie contro la Russia nella comunità internazionale, abbiamo deciso di imporre sanzioni per limitare le transazioni con la Banca centrale russa», ha aggiunto. (fonte ats)

14:30

I media russi nel mirino degli hacker
Diversi siti web dei media russi, tra cui l'agenzia Tass, sono stati hackerati e almeno tre stanno attualmente visualizzando un messaggio contro la guerra. Lo riporta la stessa Tass. «Cari cittadini. Vi esortiamo a fermare questa follia, a non mandare a morte certa i vostri figli e mariti. Putin ci fa mentire e ci mette in pericolo», afferma un messaggio scritto in russo sui siti web di Forbes Russia, Fontanka, Takie Dela mentre la stessa Tass informa di aver subito un attacco web. «Gli aggressori hanno pubblicato informazioni che non corrispondono alla realtà. Tass e la sua redazione non sono in alcun modo collegati a queste affermazioni», afferma la Tass. «Il lavoro per ripristinare il sito web è attualmente in corso», aggiunge. Tra gli hacker anche Anonymous che in un messaggio scrive: «Siamo stati isolati dal mondo intero, petrolio e gas non vengono più scambiati. Tra pochi anni vivremo come in Corea del Nord». «Questo messaggio verrà cancellato - continua - e alcuni di noi saranno licenziati o addirittura incarcerati. Ma non possiamo più sopportarlo». (fonte ats)

13:43

Stati Uniti, stop alle transazioni con la Banca centrale russa
Le autorità statunitensi hanno bloccato con effetto immediato le transazioni con la Banca centrale russa e congelato tutti gli asset dell'istituto detenuto negli Stati Uniti. La sanzione, ha dichiarato il Tesoro americano, si applica anche al Russian National Wealth Fund e al ministero delle Finanze di Mosca. Anche il direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev, sarà incluso nella lista. «Le azioni senza precedenti che mettiamo in campo oggi limiteranno in modo significativo la capacità della Russia di fare ricorso ai suoi beni per attuare azioni destabilizzanti», ha dichiarato la segretaria del Tesoro Janet Yellen. Da quando le sanzioni sono state annunciate sabato, la Banca Centrale russa ha lavorato per spostare i suoi asset in paradisi sicuri. Lo afferma un funzionario americano citato dai media statunitensi, sottolineando che i 630 miliardi di dollari di riserve della Banca Centrale sono stati a lungo considerati come una polizza assicurativa ma con «la decisione di oggi» di sospendere ogni transazione con l'istituto centrale "si rimuove questa assicurazione".

13:18

Missili su Kharkiv
Decine di persone sono state uccise e altre centinaia ferite questa mattina a seguito di una serie di attacchi missilistici delle forze russe sulla città ucraina di Kharkiv. Lo ha dichiarato il Ministero dell'Interno ucraino, Anton Heraschenko, in un post su Facebook.

 

13:09

Flotte russe in allerta di combattimento
«Le squadre russe di allerta dei posti di comando della Forza missilistica strategica e le flotte del nord e del Pacifico sono passate all'allerta di combattimento rafforzata». Lo ha comunicato il ministro della Difesa Serghei Shoigu al presidente Vladimir Putin, come riferisce la Tass. (fonte ats ans)

13:06

«Potete sentirvi al sicuro»
La delegazione ucraina e quella russa sono state accolte dal ministro degli Esteri bielorusso Vladimir Makei. Quest'ultimo ha rassicurato i delegati, che possono sentirsi «completamente al sicuro». «Cari amici, il presidente della Bielorussia mi ha chiesto di darvi il benvenuto e di fornire tutto il necessario, come concordato con i presidenti Zelensky e Putin. Potete sentirvi completamente al sicuro qui. Questo è il nostro preciso dovere. Il presidente Lukashenko spera sinceramente che durante i colloqui di oggi sarà possibile trovare soluzioni a tutte le questioni di questa crisi. Tutti i bielorussi stanno pregando per questo. Attendiamo con ansia i risultati» ha proseguito Makei. Lo riporta la Cnn. 

12:44
ReutersL'inizio dei negoziati nella regione di Gomel
12:26

Il rublo sprofonda, la Borsa di Mosca resta chiusa 
A prevalere oggi a Mosca sono le preoccupazioni per le conseguenze sull'economia russa delle sanzioni occidentali già decise o attese per l'invasione dell'Ucraina. La Banca centrale ha cercato di frenare la caduta del rublo quasi raddoppiando il tasso d'interesse dal 10,5% al 20%. Ma nonostante ciò la moneta nazionale è sprofondata al minimo storico. Il dollaro ha sfondato la barriera psicologica dei 100 rubli, mentre l'euro è arrivato a quota 113. La Banca centrale della Russia ha annunciato che oggi la Borsa di Mosca resterà chiusa. Lo riporta l'agenzia Bloomberg. In mattinata la banca centrale ha ritardato di tre ore le contrattazioni del rublo e si era riservata di decidere sull'apertura dei mercati. (fonte ats ans)

11:54

Sanzioni «problematiche», Putin convoca l'esecutivo e la banca centrale
Le sanzioni «hanno cambiato in modo significativo la realtà economica della Russia». Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, confermando che il presidente russo Vladimir Putin ha convocato una riunione d'emergenza con il suo gabinetto e i vertici della banca centrale russa.

11:42

I colloqui sono ufficialmente iniziati
Hanno preso ufficialmente il via i negoziati di pace tra le delegazioni russa e ucraina a Gomel, al confine bielorusso. Al tavolo per Kiev siedono il ministro della Difesa Oleksii Reznikov, il vice ministro degli Esteri, Mykola Tochytskyi, il consigliere del Presidente Mikhailo Podoliak, i deputati Davyd Arakhamia e Rustem Umerov, oltre che il rappresentante del Presidente per il Donbass Andryi Kostin. L'Ucraina, lo ricordiamo, chiede un immediato cessate il fuoco sul suo suolo e il ritiro delle truppe russe. La delegazione di Mosca è guidata dall'ex ministro russo della cultura Vladimir Medinsky.

11:24

Ucraina nell'Ue: «Presto la posizione di Bruxelles»
«Il governo ucraino sta preparando la richiesta ufficiale per aderire all'Ue. Ciò vuol dire che la Commissione dovrà prendere una posizione ufficiale» e «significa che anche il Consiglio Ue dovrà prendere posizione. Io penso che il dibattito ci sarà molto presto». Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un'intervista rilasciata questa mattina ad alcuni media europei. Lo riferisce l'ANSA.

11:06

«Le armi in Ucraina? Una rivoluzione della potenza europea»
La decisione dell'Unione europea di fornire armi all'Ucraina per aiutarla a difendersi dall'invasione russa è «una rivoluzione della potenza europea prodottasi dinanzi alla pressione degli eventi»: lo ha detto oggi il segretario di Stato francese agli Affari Ue, Clément Beaune, ai microfoni di radio Europe 1. «Abbiamo realizzato che la nostra sicurezza richiede che l'Europa non sia semplicemente un simpatico mercato economico ma che deve diventare un'unione politica, di sicurezza, che la democrazia ha un prezzo», ha osservato il consigliere speciale di Emmanuel Macron nonché rappresentante dell'attuale presidenza di turno francese dell'Ue. Quindi l'appello a rafforzare sempre di più l'unità europea dinanzi alle minacce di potenze esterne come la Russia. «Non possiamo vivere nelle nostre democrazie imborghesite dove consideriamo che il nostro benessere, la nostra prosperità collettiva, siano garantite per l'eternità», ha avvertito il ministro, aggiungendo: «Sono purtroppo le crisi che fanno progredire l'Europa». Un riferimento alla storica frase di Jean Monnet, tra i padri fondatori dell'Europa, che nel 1954 disse: «L'Europa sarà forgiata dalle sue crisi e sarà la somma delle soluzioni trovate per risolvere tali crisi». (fonte ats)

10:58
ReutersL'arrivo in elicottero della delegazione ucraina a Gomel per i negoziati.
10:54
10:53

In fuga dall'Ucraina: le cifre dell'ONU
Sarebbero circa 422'000 le persone già fuggite dall'Ucraina verso i Paesi limitrofi. Lo rende noto una portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati in un tweet pubblicato questa mattina. Nelle cifre riportate si parla anche di più di 100'000 sfollati sul suolo ucraino. E stando ad alcune segnalazioni, a molte persone in fuga in Ucraina sarebbe stato impedito di salire a bordo dei treni in partenza.

10:44
ReutersL'immagine satellitare che mostra le aree colpite dai bombardamenti attorno alla città di Kharkiv, la seconda più popolosa dell'Ucraina.
10:41

L'Ucraina chiede «l'accesso immediato» all'Ue
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un appello a Bruxelles chiedendo «l'immediato accesso» dell'Ucraina nell'Unione europea mediante «la nuova procedura speciale» semplificata. «L'Ucraina è una di noi e la vogliamo nell'Unione europea», ha ribadito nelle scorse ore la presidente Ursula von der Leyen, che nel tardo pomeriggio incontrerà il cancelliere tedesco Scholz e il presidente francese Macron.

10:35

Zelensky ai soldati russi: «Deponete le armi e andatevene. Salvatevi»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky esorta i soldati russi a deporre le armi. «Abbandonate i vostri equipaggiamenti. Andate via da qui. Non credete ai vostri comandanti. Non credete ai vostri propagandisti. Salvatevi», ha detto Zelensky in un video rivolgendosi alle truppe russe e sostenendo che già oltre 4'500 soldati di Mosca hanno perso la vita durante l'attacco del Cremlino. (fonte ats)

10:26

Il primo bilancio dell'Onu: «Almeno 102 civili uccisi»
Almeno 102 civili, tra cui sette bambini, sono rimasti uccisi da giovedì, giorno dell'inizio dell'invasione russa mentre i feriti sono 304. Lo riferiscono le Nazioni Unite precisando che il bilancio reale delle vittime potrebbe essere molto più alto. «La maggior parte di questi civili è stata uccisa da armi esplosive ad ampio raggio, tra cui il fuoco di artiglieria pesante, lanciarazzi e raid aerei. I numeri effettivi sono, temo, considerevolmente più alti», ha affermato l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, all'apertura del Consiglio dei diritti umani. (fonte ats)

09:59

Al via i negoziati: le richieste di Kiev
Stanno prendendo il via in questi minuti i colloqui al tavolo negoziale tra Mosca e Kiev. Le autorità ucraine chiedono un immediato cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe. Mosca pronta a trattare «per tutto il tempo che sarà necessario».

09:32

Quinto giorno di guerra in Ucraina: il punto
L’operazione militare russa in Ucraina è entrata nel suo quinto giorno. I riflettori oggi sono puntati però anche su Gomel, in Bielorussia, dove in queste ore si incontreranno le delegazioni del Cremlino e di Kiev per avviare i negoziati di pace e tentare di trovare una soluzione alla crisi. Nel frattempo, gli scontri sul suolo ucraino nella notte hanno subito un rallentamento. Le conferme sono arrivate prima dall’esercito ucraino e poi dal ministero della Difesa britannico. Nell’ultimo bollettino dell’intelligence di Londra si legge che «i guai logistici e la strenua resistenza ucraina» hanno fiaccato l’avanzata delle truppe russe. Tuttavia, attorno alle città di Kharkiv e Chernihiv - che restano sotto il controllo di Kiev - si continua a combattere. Nelle scorse ore, pur senza fornire cifre precise, Mosca ha per la prima volta dall’inizio dell’invasione confermato di aver subito delle perdite tra i propri ranghi. E il rublo sprofonda del 20%.

09:30
Reuters / AFPLe truppe russe rallentano, ma attorno alle città ucraine gli scontri proseguono. Nel frattempo, in Bielorussia iniziano i negoziati tra Mosca e Kiev.
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