Agenda - Incontro con Maria Pace Ottieri
Prezzo:
Sabato 17 | 17.00
Incontro con Maria Pace Ottieri
Conferenze
Luganese
Siamo liete di ospitare Maria Pace Ottieri per la presentazione del suo libro La prima volta che siamo stati bianchi con il gradito ritorno di Leonardo Marchetti storico e organizzatore del Festival Echi di Storia.
sinossi:
Nel 1975, poco più che ventenne, l’autrice si ritrovò a far parte di una spedizione nel Dahomey, oggi Benin, per girare un film documentario sulla cultura vudu. Il racconto di quella straordinaria esperienza, in un resoconto che combina magistralmente il racconto di viaggio e l’osservazione antropologica.
«La lettera veniva da un piccolo paese sul golfo di Guinea, nell’Africa Occidentale, dalla strana forma di chiave o di mazza, il Dahomey. I segreti che il mittente si diceva pronto a rivelare erano quelli della religione vudu, nata proprio lì e portata dagli schiavi in Brasile e ad Haiti. Dopo aver ricevuto la lettera, Ascanio si era precipitato in Dahomey a verificare le intenzioni dichiarate, accompagnato da Ulisse. Non era stato difficile convincerlo, l’amico aveva colto al volo la grande occasione di un documentario sul vudu, una religione che solo a pronunciare la parola, con tutte quelle u che ricordavano il verso di un uccello notturno, evocava mistero, poteri magici, foschi fantasmi; un film, come preferiva chiamarlo Ulisse, memorabile, mai girato prima».
Nel 1975, poco più che ventenne, l’autrice si ritrovò a far parte di una spedizione nel Dahomey, oggi Benin, per girare un film documentario sulla cultura vudu. Era stato il re Aho René Glélé in persona, erede della monarchia decaduta e capo vodun, a invitare la troupe a documentare la magia dell’Africa, le divinità, la medicina, i miti. Questo libro è il racconto di quella straordinaria esperienza, in una terra fuori dal tempo, tra dinastie in lotta, sacrifici rituali, miracoli e imbroglioni, e dove la ferita del colonialismo sanguina ancora. Un resoconto in cui lo sguardo di Maria Pace Ottieri combina magistralmente il racconto di viaggio e l’osservazione antropologica.
Biografia:
Maria Pace, figlia di Ottiero Ottieri e di Silvana Mauri, è una scrittrice e giornalista e vive e lavora a Milano, collaborando con diverse testate giornalistiche, fra cui l’Unità e La Stampa. [1] La madre Silvana era una nipote di Valentino Bompiani. Quale scrittrice, si distingue per il carattere antropologico della sua lirica; del padre, ha scritto una biografia. Con la prima delle sue opere, Amore nero, ha vinto il Premio Viareggio Opera prima nel 1984, mentre dal suo Quando sei nato non puoi più nasconderti, il regista Marco Tullio Giordana ha tratto un film che racconta il dramma dell’immigrazione, premiato con il Nastro d’argento per l’anno 2005 alla produzione. Nel 2014 ha curato con Andrea Amerio un’antologia dedicata ai poeti della prima guerra mondiale
Info Evento
Saturday 17 October 2026
dalle 17.00
Indirizzo
Il Rifugio Letterario
Via Battista Foletti 7
6900, Massagno
Contatti
https://ilrifugioletterario.com/event/incontro-con-maria-pace-ottieri-la-prima-volta-che-siamo-stati
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