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Categoria Musica Altro Arte Teatro Feste
Concerto Collage
Capannone Feste, Sobrio
21.30

Due ragazzi nel sole con I Collage a Sobrio

Vero e proprio colpaccio dell’AASS che si regala questo concerto per il 50mo.

 C’è ancora incredulità misto a euforia all’interno del comitato dell’Associazione Attinenti e Simpatizzanti di Sobrio (AASS) che nel 2019 compie i 50 d’esistenza. Infatti, la notizia è di quelle destinate a farsi sentire: per degnamente festeggiare il giubileo l’AASS, all’interno del già ricco programma di manifestazioni, è riuscita ad inserire uno dei gruppi italiani più famosi e di successo della fine degli anni 70, inizio anni 80. Sul palco del capannone delle feste di Sobrio, venerdì 26 luglio 2019, si esibiranno niente popò di meno che I collage!

La storia dei Collage nasce verso la metà degli anni ’70: durante i primi anni delle superiori Tore Fazzi (Alias Fazzi Renzo Salvatore) e il fratello Piero, si esibivano con la loro band in vari locali, suonando le canzoni di artisti contemporanei come Genesis, Simon & Garfunkel, Abba, Beatles, Battisti, che influenzeranno in maniera determinante la loro musica.
La giovane formazione cerca di farsi strada nel mondo della musica, ma una prima apparizione al festival di Castrocaro non dà nessun esito e, dopo qualche anno, decidono di produrre a proprie spese il primo disco. Durante le registrazioni vengono notati da un produttore romano, proprietario della sala di registrazione capitolina Titania, che firma loro il primo contratto discografico.

Nel 1976 la vittoria al festival di Castrocaro con "Due ragazzi nel sole" sancisce l'esordio ufficiale della band, che da quel momento raggiunge la fama presso il grande pubblico.
Nel 1977 i Collage partecipano per la prima volta al festival di Sanremo con "Tu mi rubi l'anima": i due primi singoli raggiungono le vette delle classifiche e portano al successo il loro primo 33 giri "Due ragazzi nel sole", cui faranno seguito "Piano piano m'innamorai di te", "Concerto d'amore" e "Stelle di carta". Tra un tour e l'altro partecipano ad altre tre edizioni del festival di Sanremo e lanciano in Spagna e Sudamerica "Como dos niños", "Poco a poco.......", "La gente habla" e "Sol caliente", versioni spagnole di alcuni tra i loro maggiori successi, che si piazzano in cima alle classifiche.

Siamo agli anni 90 e, avvalendosi della collaborazione di vari musicisti che partecipano alla attività della band, Tore e Piero danno luogo alla sperimentazione di nuove sonorità che caratterizzano il cd replay e in seguito i brani live contenuti nella raccolta Settantaseiduemila. Nel 2003 nascono le nuove atmosfere di Abitudini e no, un album musicalmente aperto, ricercato e mai scontato, dove riecheggi jazz e funky si fondono rivisitando alcuni brani storici, mentre in altri le melodie italiane si vestono di sonorità e ritmi rock blues. Nel 2010 un nuovo singolo “Non ti dimenticherò” anticipa l’uscita di un doppio cd Live che raccoglie successi ed emozioni e in varie ristampe raggiungerà negli anni successivi le 20.000 copie vendute. Nel 2017 arriva il tanto atteso nuovo album: "Inconfondibile".

Già dalle prime indiscrezioni si è potuto intuire come il gruppo sia ancora molto conosciuto alle nostre latitudini e vi sono quindi tutti i presupposti per far sì che quello del 26 luglio sia un concerto che richiamerà un folto pubblico. Ulteriori informazioni su www.aass.ch.

LuogoCapannone Feste
Indirizzo / ViaSobrio
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Ian Paice (Deep Purple)
Piazza , Cevio
20.30

Special Rock Night

Serata "Special Rock Night" Apriranno la serata i ticinesi Those Furious Flames (ore 20.30), seguiti da Andrea Bignasca con la sua band (21.45). Chiude la serata Ian Paice mitico batterista dei Deep Purple, che con il suo gruppo regalerà fiumi di brani celebri del quintetto inglese

 

Star della serata: Ian Paice (Deep Purple)
Opening-act: Andrea Bignasca   -   Those Furious Flame

 

Ian Paice (Deep Purple)
Ian Paice play classic Deep Purple
Il funambolico batterista dei Deep Purple Ian Paice si presenta al Vallemaggia Magic Blues con la sua Band, che farà riecheggiare in valle il sound del mitico gruppo britannico di Jon Lord e Ritchie Blackmore. Rimasto l’unico membro originale in formazione, a molti pare almeno curioso il fatto che Paice suoni proprio con una tribute band dei Purple, ma egli è solito rispondere: “Se devo suonare con un gruppo, di cui non conosco le canzoni, allora devo impiegare molto tempo per impararne i brani, allora tanto meglio suonare in una band, di cui conosco la musica a memoria. Inoltre questi ragazzi sono dannatamente bravi ed è uno spasso suonare con loro”. Il gruppo venne fondato nel 2007 dal cantante irlandese Robby Thomas Walsh, dalle tonalità di voce molto vicine a Ian Gillan, prendendo il nome dal 15° album dei Deep Purple e sono oggi considerati la miglior Tribute Band, gli unici in grado di riproporne la magia. Della stessa opinione Ritchie Blackmore e il bassista Roger Glover. Quest’ultimo, abitando in Svizzera, non si sa mai che possa decidere di passare una bella giornata in Vallemaggia ed unirsi al gruppo. Non sarebbe la prima volta, a Basilea è già successo!

 

Andrea Bignasca
Il carismatico musicista di casa nostra torna con la sua band e un nuova album
Ticino terra d'artisti: lo è da sempre quando si parla di musica. Nell'ultimo decennio vale anche per il Rock e il Blues. Andrea Bignasca, dopo aver vinto “Palco ai giovani” ha realizzato due convincenti album (“Gone” e “Murder”) ed ha raggiunto la piena maturità. Ha iniziato la sua attività già nel 2005 con il trio rock Vermillion Rouge, proseguendo poi quale “One man band”, ciò che gli ha permesso di raccogliere ampi consensi e fare una buona gavetta e di dominare il palco con la sua presenza carismatica. Si presenta ora al Vallemaggia Magic Blues con la Band, mantenendo il suo stile di riffs ritmici "aggressivi e percussivi", tappeto sonoro ideale per la sua possente voce, molto particolare, di grande presa sul pubblico. Influenzato tra gli altri da Bruce Springsteen, è l’autore di tutti i brani dei due album. Alla sua seconda apparizione al Vallemaggia Magic Blues per Andrea Bignasca possiamo scommettere nella ripetizione del gran successo avuto a Bignasco.

 

Those Furious Flames
Passione e pura forza rock a Cevio
I Those Furious Flames sono una rock band ticinese, nata nel 2003 con all’attivo quattro album, a partire dal 2004 (“She’s great”). Vincitori del Palco dei Giovani nel 2007, la loro terza fatica (“Trip to deafness”), subito acclamata dalla critica specializzata, ha permesso al quartetto tournee in tutta Europa (Russia e Gran Bretagna compresi) e negli States (in California). Tra gli altri i Those Furious Flames hanno calcato palchi prestigiosi quali il Whisky à Gogo, l’02 Academy a Londra, con gruppi importanti quali Misfits, Turbonegro, Faith no More, Papa Roach e molti altri. Molto trascinanti i loro live acts, per passione e forza, a Cevio, per la loro prima esibizione al Valemaggia Magic Blues, presenteranno brani tratti dal quarto album del 2014 “Oniricon” e brani del nuovo album. I Those Furious Flames sono infatti pronti a dare alla luce il loro quinto album HeartH, co-prodotto dall’etichetta culto dell’heavy-psych, Vincebus Eruptum e che uscirà a cavallo della prossima estate. 

Offerta Backstage
Musica e specialità culinarie al “Vallemaggia Magic Blues”. Acquistando i biglietti "Speciale Backstage" potrete trascorrere una serata a fianco di organizzatori, sponsor, invitati e naturalmente le band che si esibiranno. Aperitivo dalle 19:30 e cena dalle 20.00 al prezzo di 120.00 CHF che comprende: l’ingresso ai 3 concerti sulla piazza, l’aperitivo e la cena con specialità alla griglia (bibite escluse). Posti limitati. Riservazione obligatoria.

 

 

Prezzi e Informazioni
Apertura casse in Piazza:              ore 18.00
Entrata ai concerti sulla piazza:      30.00 CHF (prevendita) 35.00 CHF (cassa serale)
Ragazzi (fino a 12 anni):               gratis
Disabili con accompagnatore:         gratis
Offerta Backstage:                       120.00 CHF (prevendita(riservazione obbligatoria)
Ulteriori informazioni sotto:           www.magicblues.ch
Facebook:                                   www.facebook.com/magicblues

LuogoPiazza
Indirizzo / ViaCevio
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CASTLE ON AIR - ELISA
CASTELGRANDE, Bellinzona
20.30

Venerdì 26 luglio, Elisa, una delle migliori voci italiane degli ultimi anni. 
Elisa in 20 anni di carriera ha realizzato 9 album e 6 compilation, e pubblicato 51 singoli vendendo in totale 5.5 milioni di dischi, riscuotendo grande successo in tutta Europa e in Nord America. Tra i vari artisti Elisa ha duettato con Tina Turner e il Maestro Pavarotti e si è esibita nei migliori palazzetti italiani, oltre che allo Stadio San Siro davanti a 60.000 spettatori in occasione de “Amiche per l'Abruzzo”. Ad aprire ilconcerto di Elisa a Bellinzona i Wintershome: per più di sei anni, la formazione folk-pop di Zermatt ha incantato con la sua leggerezza e la sua vivace musicalità. L'album di debutto "Around You I Found You" è stato pubblicato nell'aprile 2018 ed è entrato nelle classifiche degli album svizzeri al 7 ° posto.

LuogoCASTELGRANDE
Indirizzo / ViaBellinzona
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ROAM FESTIVAL - APPARAT + LEA PORCELAIN + UNDER CHANGEOVER
Parco Ciani, Lugano
18.00

ROAM FESTIVAL | DAY 2 | APPARAT + LEA PORCELAIN + UNDER CHANGEOVER

Apparat, alias di Sascha Ring, ha annunciato le date del tour europeo per il 2019.

Il tour avrà inizio ad aprile e sarà il primo tour di Apparat dal 2013, ovvero dall’anno di “Soundtrack Live”, tour a supporto di Krieg und Frieden, l’album basato sulle musiche di Apparat prodotto per la piece teatrale
di Sebastian Hartmann, tratta da “Guerra e Pace” di Tolstoy.
L’atteso tour partirà dall’Italia e attraverserà tutta l’Europa e andrà a toccare anche venue importanti come il Brighton’s Attenborough Centre for Creative Arts di Brighton (26 aprile) e il leggendario Barbican di Londra (27 aprile). Il lavoro di Apparat ha sempre avuto un denominatore comune: un’eleganza che abbraccia il suono e regala sfumature di dettagli e una bellezza quasi universale. Come membro dei Moderat, il cui ultimo album “III” è stato pubblicato su Monkeytown (Mute in Nord America) nel 2016, lavorando al fianco di Ellen Allien (Orchestra of Bubbles), Apparat ha sempre cercato di trascendere il dance floor e la sala da concerto al medesimo modo, focalizzandosi sui dettagli per esaltare il tutto con melodie capaci di riecheggiare nella memoria.

Apparat si è recentemente concentrato sul cinema, su progetti televisivi e sulle produzioni teatrali, ottenendo riconoscimenti e premi per lavori come Capri – Revolution (diretto da Mario Martone nel 2018), che ha vinto
il titolo come migliore colonna sonora al Festival del Cinema di Venezia, e per Manufactory, frutto della collaborazione con Transforma e con gli artisti visivi ad essa associati, poco tempo addietro eseguita al Barbican di Londra riscuotendo un grande successo.

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L'anno scorso i Lea Porcelain hanno presentato il loro album di debutto, hanno suonato in tutto il mondo, dalla Germania, a Londra, Parigi e nel Benelux, supportando artisti del calibro di Alt-J nel loro tour europeo.

Hanno avuto modo di suonare al Festival di Reading e Leeds sul BBC Stage e in altri importanti festival in tutta Europa. Ora i Lea Porcelain sono in tournée per la prima volta in Germania e stanno portando il loro album "Hymns of the Night" sui palcoscenici tedeschi. Dalla capitale - dove hanno suonato un'intera serie di concerti al Funkhaus di Berlino lo scorso anno – attraverseranno la Germania, prima di arrivare a Lugano, il 26 luglio pronti a trasmettere al pubblico quella sensazione che rende questa band così unica.

Il potere e la grandezza di questa musica, la magia e il surrealismo di questa malinconia infestata, si bilanciano sempre tra il caos e la struttura. L’Europa da tempo attendeva una musica così fresca ed eccitante come quella dei Lea Porcelain, e noi ve la portiamo da Berlino direttamente a Lugano.

Apre la serata Under Changeover, progetto del musicista ticinese Adriano Iiriti, pianista di formazione che si è immerso nel mondo elettronico dando vita al suo primo album autoprodotto, Moving.  
I sintetizzatori che si intrecciano alle percussioni e a registrazioni ambientali sottili, quasi impercettibili, vogliono creare un continuum tra realtà circostante e musica “artificialmente” prodotta.  
La sua musica è una combinazione di suoni caldi e armoniosi in contrasto con melodie ipnotiche e ritmi introspettivi, riconducibile per ispirazione ad artisti come Nils Frahm, Jon Hopkins e Terry Riley.    

 

Prezzi:
Dal 10.02.2019 alle 12:00 del 26.07.2019: CHF39 (+ diritti di prevendita)*

*Offerta combinata RailAway FFS (-10%)
*SBB RailAway-Kombi-Angebot (-10%)
*Offre combinée RailAway CFF (-10%)

Cassa serale: CHF45 (+ commissioni)

 

 

LuogoParco Ciani
Indirizzo / ViaLugano, Lugano
PeriodoDal 26.07.2019 al 27.07.2019
GiorniTutti i giorni
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SESSA BLUES NIGHT
Hotel iGrappoli, Sessa
19.30

Venerdi in musica a iGrappoli di Sessa

Dalle 19.30 Grigliata a bordo piscina e bagno notturno

Ingresso gratuito

LuogoHotel iGrappoli
Indirizzo / ViaSessa
Info0916081187
EtàPer tutti
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Festival Cittaslow
Castelnovo ne' Monti, Castelnovo ne' Monti
12.00

Festival di Slowfood dedicato alla biodiversità. Il Festival dedicherà l'edizione 2019 alle api e alla loro funzione determinante per gli equilibri degli ecosistemi: ci saranno incontri, mostre, filmati, iniziative dedicate alla conoscenza dell'importanza delle api. In più come ogni anno saranno tante le occasioni per assaporare ed acquistare le specialità di grande qualità, dell’Appennino e delle tante Cittaslow ospiti provenienti da altre regioni, nelle cucine di strada e nel ristorante della festa. Musica e spettacoli animeranno la tre giorni di festa per vivere l’ambiente appenninico nel pieno dell’estate.

LuogoCastelnovo ne' Monti
Indirizzo / ViaCastelnovo ne' Monti
PeriodoDal 26.07.2019 al 28.07.2019
GiorniVe Sa Do
Info0523385130
EtàPer tutti
Festival del Gelato
Hotel Eden Roc, Ascona
14.00

Creazioni a base di gelato floreali e variopinte nel giardino dell’Eden.

Nulla si abbina meglio all’estate in Ticino di un bel gelato rinfrescante. L’Hotel Eden Roc di Ascona propone dunque quest’estate la prima edizione del Festival del Gelato. Gustate nuove e rinfrescanti specialità a base di gelato nel giardino dell’hotel, direttamente affacciato sulle sponde del Lago Maggiore. I nostri collaboratori vi stupiranno con combinazioni insolite di gelato, fiori ed erbe aromatiche.

Il modo perfetto per iniziare un fine settimana all’insegna del relax, del benessere e della gioia del palato nella cornice dell’Eden Roc di Ascona.

LuogoHotel Eden Roc
Indirizzo / ViaVia Albarelle 16, Ascona
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Concerto Collage
Capannone Feste S, Sobrio
21.30

Due ragazzi nel sole con I Collage a Sobrio

Vero e proprio colpaccio dell’AASS che si regala questo concerto per il 50mo.

 C’è ancora incredulità misto a euforia all’interno del comitato dell’Associazione Attinenti e Simpatizzanti di Sobrio (AASS) che nel 2019 compie i 50 d’esistenza. Infatti, la notizia è di quelle destinate a farsi sentire: per degnamente festeggiare il giubileo l’AASS, all’interno del già ricco programma di manifestazioni, è riuscita ad inserire uno dei gruppi italiani più famosi e di successo della fine degli anni 70, inizio anni 80. Sul palco del capannone delle feste di Sobrio, venerdì 26 luglio 2019, si esibiranno niente popò di meno che I collage!

La storia dei Collage nasce verso la metà degli anni ’70: durante i primi anni delle superiori Tore Fazzi (Alias Fazzi Renzo Salvatore) e il fratello Piero, si esibivano con la loro band in vari locali, suonando le canzoni di artisti contemporanei come Genesis, Simon & Garfunkel, Abba, Beatles, Battisti, che influenzeranno in maniera determinante la loro musica.
La giovane formazione cerca di farsi strada nel mondo della musica, ma una prima apparizione al festival di Castrocaro non dà nessun esito e, dopo qualche anno, decidono di produrre a proprie spese il primo disco. Durante le registrazioni vengono notati da un produttore romano, proprietario della sala di registrazione capitolina Titania, che firma loro il primo contratto discografico.

Nel 1976 la vittoria al festival di Castrocaro con "Due ragazzi nel sole" sancisce l'esordio ufficiale della band, che da quel momento raggiunge la fama presso il grande pubblico.
Nel 1977 i Collage partecipano per la prima volta al festival di Sanremo con "Tu mi rubi l'anima": i due primi singoli raggiungono le vette delle classifiche e portano al successo il loro primo 33 giri "Due ragazzi nel sole", cui faranno seguito "Piano piano m'innamorai di te", "Concerto d'amore" e "Stelle di carta". Tra un tour e l'altro partecipano ad altre tre edizioni del festival di Sanremo e lanciano in Spagna e Sudamerica "Como dos niños", "Poco a poco.......", "La gente habla" e "Sol caliente", versioni spagnole di alcuni tra i loro maggiori successi, che si piazzano in cima alle classifiche.

Siamo agli anni 90 e, avvalendosi della collaborazione di vari musicisti che partecipano alla attività della band, Tore e Piero danno luogo alla sperimentazione di nuove sonorità che caratterizzano il cd replay e in seguito i brani live contenuti nella raccolta Settantaseiduemila. Nel 2003 nascono le nuove atmosfere di Abitudini e no, un album musicalmente aperto, ricercato e mai scontato, dove riecheggi jazz e funky si fondono rivisitando alcuni brani storici, mentre in altri le melodie italiane si vestono di sonorità e ritmi rock blues. Nel 2010 un nuovo singolo “Non ti dimenticherò” anticipa l’uscita di un doppio cd Live che raccoglie successi ed emozioni e in varie ristampe raggiungerà negli anni successivi le 20.000 copie vendute. Nel 2017 arriva il tanto atteso nuovo album: "Inconfondibile".

Già dalle prime indiscrezioni si è potuto intuire come il gruppo sia ancora molto conosciuto alle nostre latitudini e vi sono quindi tutti i presupposti per far sì che quello del 26 luglio sia un concerto che richiamerà un folto pubblico. Ulteriori informazioni su www.aass.ch.

LuogoCapannone Feste S
Indirizzo / ViaSobrio
Prezzo25 CHF
EtàPer tutti
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Bookolica. Il Festival dei lettori creativi
Tempio pausania, Tempio Pausania
09.00

Tre giorni di presentazioni con gli autori, anteprime editoriali, conversazioni tra letteratura e arti visive, cinema d’autore, reading concerto, performance poetiche e laboratori

dal 26 al 28 luglio 2019
Tempio Pausania, Sardegna

 

Dopo l’esordio della prima edizione, Bookolica, il festival dei lettori creativi torna nella cornice dell’Alta Gallura in Sardegna per una seconda edizione tutta da scoprire.

Nel weekend dal 26 al 28 luglio 2019 Bookolica animerà le strade dei comuni di Tempio Pausania e Bortigiadas con una tre giorni dedicata alla letteratura e alle arti visive alla presenza di ospiti di portata nazionale e internazionale. L’evento sarà il punto di incontro per un pubblico ampio e variegato che avrà l’opportunità di partecipare a un ricco calendario di eventi dove la “cultura del libro” ne farà da protagonista in tutte le sue molteplici sfaccettature. Appuntamenti ed incontri che animeranno suggestive locations in uno scambio virtuoso di saperi e cultura.

Anche per l’edizione 2019 il file rouge del festival è il dialogo tra parola e immagine nonché tra la letteratura e le arti visive e performative. La letteratura diventa luogo di convergenza e propulsione degli altri linguaggi creativi per generare - attraverso le parole - immagini e immaginario, visioni e visionarietà: una contaminazione di segni e codici diversi che vuole essere il tratto distintivo della manifestazione.

Bookolica si pone l'obiettivo di accentuare la centralità del lettore e della comunità locale nel proprio contesto ambientale, riscoprendo i luoghi come libri interattivi da sfogliare, ri-leggere e nei quali sentirsi protagonisti consapevoli. Il festival si fa promotore attivo dell’importanza della lettura, intesa come piacere individuale e bene comune, essenziale per la crescita culturale, per lo sviluppo della conoscenza e della personalità e per la costruzione di “lettori forti”, maturi, consapevoli e liberi. Un particolare sguardo sarà poi rivolto all’editoria digitale, un mercato in continua crescita in Italia, che offre un approccio sempre più interattivo e integrato e apre nuovi scenari per il futuro.

Bookolica è organizzato dall'Associazione Culturale Bottega No-Made, finanziato dalla Regione Sardegna con il sostegno dei Comuni di Tempio Pausania, Bortigiadas e Torralba  e in collaborazione con Fondazione Sardegna Film Commission, Museo Nivola e Nuraghe Santu Antine. Media Partners L'Aeroporto Olbia Costa Smeralda e Tiscali.

I PROTAGONISTI DELLA SECONDA EDIZIONE

Tra i numerosi ospiti, lo scrittore di culto Antonio Moresco e l’altrettanto leggendario illustratore, fumettista e regista Lorenzo Mattotti.

Antonio Moresco, considerato uno dei maggiori scrittori viventi italiani, presenterà la sua ultima fatica, Il Grido (Sem 2018), e Lo sbrego (nuova edizione Sem 2019), il libro dove riporta in vita gli scrittori che hanno segnato in profondità la sua esistenza. Moresco sarà inoltre protagonista dell’evento conclusivo del festival con un concerto, assieme al musicista e compositore Fabio Zuffanti, anteprima del loro disco in uscita in autunno Camminare da solo di notte (AMS Records).

Lorenzo Mattotti incontrerà il pubblico per parlare delle nuove edizioni Logos dei suoi libri L’uomo alla finestra (2018) e Lettere da un tempo lontano (2019).

Saranno presenti inoltre, tra i nomi già confermati, lo scrittore e cineasta Jonny Costantino che presenterà le prime edizioni italiane (pubblicate dall’editore Lamantica) di due libri del mitico scrittore svizzero Blaise Cendrars, l’attrice e doppiatrice Michela Atzeni, il poeta e performer Domenico Brancale, il regista e scrittore Luca Ferri, il filosofo e critico cinematografico Francesco Cattaneo, il narratore e sceneggiatore Andrea Appetito e molti altri.

GLI EVENTI COLLATERALI

Dopo un’anteprima nazionale a Bologna nel mese di giugno e alcuni eventi cominciati a marzo al Teatro Massimo di Cagliari in collaborazione con SardegnaTeatro, Bookolica regalerà al pubblico due eventi collaterali “spin-off” al termine del festival.
Il 30 luglio 2019 al Museo Nivola di Orani sarà proiettato il corto/documentario Le Corbusier in Calabria di Jonny Costantino e Fabio Badolato (BaCo Productions) sonorizzato dal vivo dal chitarrista e compositore Gionata Mirai.
Nella giornata del 4 agosto Bookolica si sposta a Torralba per un evento speciale: la sonorizzazione dal vivo del nuraghe Santu Antine e la mostra collettiva a cielo aperto allestita da Squadro, galleria d’arte di Bologna; nella stessa giornata sarà organizzato un laboratorio di illustrazione per bambini.

 

INFORMAZIONI UTILI
TITOLO: Bookolica. Il festival dei Lettori Creativi
QUANDO: 26-27-28 luglio 2019 -  30 luglio e 4 agosto 2019
DOVE: Tempio Pausania, Bortigiadas (varie sedi) - Orani e Torralba

 

L'ACCESSO A TUTTE LE INIZIATIVE È GRATUITO

 

Organizzato da: Bottega No-Made
Finanziato da: Regione Sardegna

Illustrazioni di: Amalia Mora
http://www.amaliamora.com/

 

CONTATTI
mail: segreteria@bookolica.it
LINK DI RIFERIMENTO
SITO: https://www.bookolica.it
FACEBOOK: https://www.facebook.com/bookolicafestival/
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/bookolica.festival/

       

Ufficio stampa
Culturalia di Norma Waltmann

051 6569105, 392 2527126
info@culturaliart.com
Facebook: culturalia
Instagram: culturalia_comunicare_arte
www.culturaliart.com

LuogoTempio pausania
Indirizzo / ViaTempio Pausania
EtàPer tutti
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Inaugurazione della mostra Parole Posate di Marco Meier
Casa dei Russi, Monte Verità, Ascona
Ore 19

Dopo l’esposizione “Per te. Le scatole di Julie”, Marco Meier presenta il suo nuovo lavoro: Parole Posate. Troppo preziose per essere usate, un tempo le posate d’argento sembravano conservare silenziosamente tutti i segreti di una famiglia, i sussurri di una casa. Saranno proprio loro, le vecchie posate della festa, a raccontarci un segreto che nessuno vorrebbe conservare. Orario mostra: (Casa dei Russi, 25 lug. - 11 ago. gio, ve, sa, do ore 15.00 - 20.00)

LuogoCasa dei Russi, Monte Verità
Indirizzo / Viastrada collina 84, Ascona
Info0917854040
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Powerhill (Live)
Parchetto Canottieri, Locarno
21.00

Durante la serata di musica dal vivo nel contesto della manifestazione Luci e Ombre i nostrani Powerhill si esibiranno sul palco dei Canottieri.

LuogoParchetto Canottieri
Indirizzo / ViaLocarno
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FESTIVAL TICINO IN DANZA
Spazio Veicolo Danza, Mendrisio
18.30

Per la sua settima edizione Ticino in Danza, in scena dal 26 al 28 luglio 2019 presenta spettacoli e performance di artisti nazionali e internazionali con l’idea di offrire al pubblico ticinese la danza contemporanea fuori dal suo spazio convenzionale. «Non è il pubblico ad andare a teatro ma è la danza ad arrivare al pubblico. Il Festival sfrutta la versatilitá della danza contemporanea per raggiungere anche gli spettatori che ancora non la conoscono e per proporre, attraverso quest’arte, nuove visioni e inclinazioni della società d’oggi» spiega la direttrice artistica Alessia Della Casa.

Il Festival regala momenti di spettacolo che si integrano nei paesaggi naturali, nei luoghi storici e urbani per raggiungere il pubblico nei suoi spazi di quotidianità. Un appuntamento annuale per artisti affermati ed emergenti, un'occasione di scambio e di esplorazione per giovani danzatori. Una tre giorni di suggestioni adatte a tutta la famiglia per scoprire un linguaggio, quello della danza contemporanea che sa regalare emozioni.

Venerdi 26 luglio alle ore 18:30 alla Stazione FFS di Lugano si aprirà con Tre soste nella transitorietà di Macondo Danza (CH). La performance si svolge nella stazione dei treni, dove due danzatrici invitano a seguire un itinerario che si snoda in tre punti diversi: il rettilineo di un sottopassaggio, il digradare di una scalinata, lo spazio aperto di un atrio. Tre scenari, tre segmenti di uno stesso continuum, che diventano spazi di incontro tra viaggiatori, pubblico e performer. Un incontro che è come un paesaggio sospeso tra il flusso, i suoni, i ritmi e il presente di chi vi sosta intenzionalmente e chi vi transita per caso, in quel momento.

Lo spettacolo è in collaborazione con Long Lake Festival. 

Sabato 27 luglio, alle ore 9-13  si parte da Stabio e si arriva a Riva San Vitale con la dancewalk di Neopost Foofwa. Evento eco-culturale. Una camminata danzata durante la quale il pubblico segue gli artisti lungo il percorso. Si attraverseranno paesi diversi con l’obiettivo di sperimentare, con un evento artistico, la mobilità lenta. Si percorrerà il territorio nei suoi luoghi più o meno verdi, passando dai paesi e dai boschi, godendo dei paesaggi naturali protetti ma anche intravedendo i paesaggi urbani sfuggiti al disegno pedonale.

Spettacolo in collaborazione con Museo Vincenzo Vela, Cittadini per il Territorio, Centro ProSpecie Rara S. Pietro

Sabato 27 luglio, alle ore 18:30 al Chiostro dei Serviti di Mendrisio va in scena Concerto di musica e danza contemporanea a cura di Katja Vaghi, Alessia Della Casa. Performance con i partecipanti a Campus LAB Ticino in Danza e in collaborazione con il corso di composizione contemporanea di Ticino Musica e Ensemble Modern.

 

Domenica 28 luglio, alle ore 19:30 a Càsoro (Lugano-Figino), sede Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, si apre con lo spettacolo site-specific Minority party di Ariella Vidach-Aiep, Avventure in elicottero prodotti (CH/I) per poi immegersi nella performance multimediale Spòros, un primo studio del nuovo progetto di Roberto Mucchiut e Elena Boillat (CH). L’ingresso alla serata include la cena, per godere appieno di questo luogo speciale e del suo bellissimo parco, oggi  “casa” d’artisti e spazio per lo scambio intellettuale.

La prima perfomance s’interroga sul significato della coreografia contemporanea nell’era delle nuove cittadinanze e della globalizzazione. È possibile concepirla senza prendere atto delle differenze dei corpi, della contaminazione tra i linguaggi, dei nuovi scenari estetici? Il lavoro indaga il corpo e la danza come sistema di relazioni, esplorando le frontiere del linguaggio e le tradizioni, come elementi permeabili di trasmissione e incontro tra culture.

Spóros (semi) vuole esplorare uno dei meccanismi fondamentali della presenza della vita. Quali sono le condizioni per la nascita di un organismo, quali quelle per permetterne la crescita? Ma soprattutto come le condizioni ambientali possono condizionare l’evoluzione della forma di questo nuovo essere (morfogenesi)? Spóros vuole essere un inno alla trasformazione, all’esplorazione delle possibili forme che ci permettono di ampliare e amplificare la consapevolezza del mondo e della vita. Il progetto utilizza i linguaggi della performance, della danza contemporanea, dell’arte visuale digitale (con componenti interattive) e del sound design per la parte sonora. Gli elementi (corpo, immagine e suono) sono correlati e collegati e interagiscono tra di loro con differenti modalità (sia concettuali che tecnologiche).

 

Per maggiori informazioni: www.ticinoindanza.com

LuogoSpazio Veicolo Danza
Indirizzo / ViaVia Ponte Laveggio 3B, Mendrisio
PeriodoDal 26.07.2019 al 28.07.2019
GiorniVe Sa Do
Info0916471593
Prezzo20 CHF
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Compagnia Baccalà "OH OH"
Teatro Dimitri, Verscio
20.30

Humor, acrobazia, mimo e musica si riuniscono in uno spettacolo clownesco accattivante e ricco di poesia.

La Compagnia Baccalà ha costruito uno spettacolo che rinnova la grande tradizione dell’arte del Clown, senza stravolgerla: in scena, due personaggi ingenui e maldestri conducono gli spettatori in un viaggio attraverso l’intimità dell’Uomo, la sua fragilità, la sua poesia. Dentro a ciascuno di noi è racchiuso un Clown: senza parole, ma con il solo linguaggio di acrobatica, mimo e musica dal vivo, Oh Oh fotografa il momento in cui il nostro Clown si libera, precipita sul palco e si posa, quasi per caso, vicino alla platea…

Dagli 8 anni | 65 min. | Senza parole

LuogoTeatro Dimitri
Indirizzo / ViaCaraa du Teatro Dimitri , Verscio
Prezzo35 CHF
Etàdagli 8 anni
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Concerto estivo Unione Filarmonica Gambarognese
Sagrato Chiesa , Gerra Gambarogno
Ore 21

Concerto estivo della filarmonica del Gambarogno diretta dal maestro Alan Rusconi.

LuogoSagrato Chiesa
Indirizzo / ViaGerra Gambarogno
EtàPer tutti
Agno Open Air Festival 2019 - '90 DANCE PARTY
Parco Pubblico Agno, Agno
18.00

Ore 20.00 Dj Panico
Ore 21.00 Dj Dino Brown
Ore 22.00 Roby Rossini
Ore 22.30 Gigi L'Altro Show
Ore 23.30 Dj Matrix

LuogoParco Pubblico Agno
Indirizzo / ViaVia del Parco, Agno
Prezzo10 CHF
EtàPer tutti
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ROAM FESTIVAL - METRONOMY + THE JAPANESE HOUSE
Parco Ciani, Lugano
18.00

ROAM FESTIVAL | DAY 1 | METRONOMY + THE JAPANESE HOUSE

 

Protagonisti della prima serata,  giovedì 25 luglio, saranno i britannici Metronomy. Dopo il successo di Nights Out, fra i 10 dei migliori album di NME nel 2008, e i grandi riscontri ottenuti con i successivi The English Riviera, Love Letters e Summer ‘08, i Metronomy entrano di nuovo in studio per l’imminente Nights Out (10th Anniversary Edition), in uscita l’8 febbraio e che conterrà, oltre a una rivisitazione e remastering dei successi dell’originale, anche una serie di rarità e b-side. Con all’attivo 300 milioni di ascolti su Spotify e oltre 150 milioni di visualizzazioni su YouTube, si esibiranno per la prima volta nella Svizzera italiana.

/

Amber Bain, nota anche come The Japanese House, ha pubblicato dal 2015 al 2017 quattro EP. Il 1 marzo è uscito il suo primo album Good at Falling, risultato di un periodo particolarmente tumultuoso e trasformativo nella vita dell’artista, raccontato con ammirevole sincerità: "Le canzoni sono tutte cose diverse, ma si legano insieme, perché fanno parte di un momento specifico della mia vita che le ha influenzate”. 

Prezzi:
Dal 09.04.2019 alle 12:00 del 25.07.2019: CHF39 (+ diritti di prevendita)*
Cassa serale: CHF45 (+ commissioni)

*Offerta combinata RailAway FFS (-10%)
*SBB RailAway-Kombi-Angebot (-10%)
*Offre combinée RailAway CFF (-10%)

LuogoParco Ciani
Indirizzo / ViaLugano, Lugano
PeriodoDal 25.07.2019 al 26.07.2019
GiorniTutti i giorni
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Abbonamento - Roam Festival 2019
Parco Ciani, Lugano
18.00

Abbonamento 3 giorni (25-27 Luglio 2019)

ROAM Festival è un festival di musica alternativa che si svolge a Lugano, in Svizzera. La direzione artistica di ROAM Festival, che presenta un' ampia scelta di artisti innovativi nel magnifico Parco Ciani, è curata in modo da eguagliare l'atmosfera e il fascino di questa incredibile location in riva al lago.

· 25 Luglio 2019: Metronomy + The Japanese House
· 26 Luglio 2019: Apparat + Lea Porcelain & Under Changeover
· 27 Luglio 2019: White Lies + Giorgio Poi + Alex Neri (DJ Set Planet Funk) + Roam Official After party at Seven Lugano

L'acquisto di un abbonamento per l'intero festival permette l'ingresso gratuito per il ROAM Official After Party al Seven Lugano / The Club.


Prezzo:
CHF99 (+diritti di prevendita)



 

LuogoParco Ciani
Indirizzo / ViaLugano, Lugano
PeriodoDal 25.07.2019 al 27.07.2019
GiorniTutti i giorni
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SHAPIRO VANDELLI - Love & Peace
Piazza del Sole, Bellinzona
22.00

Shapiro e Vandelli si sono “ritrovati”, dopo una vita di rivalità, distanze, marcate differenze di carattere, formazione e stili di vita, ma anche di rispetto reciproco e grande amore per la musica.

Ad unirli un progetto artistico, dal titolo emblematico “Love & Peace”, amore e pace ritrovati prima di tutto fra di loro: una collaborazione che ha radici lontane e che vede fondere i loro percorsi musicali in un album per Sony Music (uscito il 21 settembre).

Un affascinante viaggio nelle immagini e nelle emozioni di intere generazioni che si ritroveranno magicamente insieme, senza le divisioni e i contrasti che caratterizzano la comunicazione di quest’epoca, anzi. Shapiro e Vandelli rappresentano una nuova energia, la voglia di comunicare e di vivere la positività e la bellezza della musica come grande forza aggregante. Un incontro storico che non è nostalgia ma memoria, con uno sguardo rivolto al presente. Come recitano i versi di “Che colpa abbiamo noi”.

La tappa di “Love & Peace”  a Bellinzona (esclusiva per la Svizzera!),  farà parte di un lungo live tour estivo,  che porterà la band non solo nelle principali città italiane, ma anche in giro per l’Europa.

La serata musicale inizierà alle 19.30
Aperture casse alle 18.00

Prevendita prezzo speciale fino al 15 giugno:

CHF 23.- posti in piedi (dal 17 giugno CHF 30.-)

Organizzazione: BELLINZONA BEATLES DAYS

www.beatlesdays.ch

LuogoPiazza del Sole
Indirizzo / ViaBellinzona
PeriodoDal 20.07.2019 al 26.07.2019
GiorniTutti i giorni
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Corsi estivi Lingue e Sport
Canton Ticino, Bellinzona
20.00

La fondazione Lingue e Sport, in collaborazione con l’Ufficio dello sport del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), presenta i corsi estivi 2019 con un programma ricco e completo che spazia dalle scuole dell’infanzia alle scuole medie. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.linguesport.ch.

Durante le mattine si ripassano le materie scolastiche con docenti formati, mentre nei pomeriggi si pratica un’ampia scelta di discipline sportive con monitori Gioventù e Sport. Sono inoltre previste uscite e attività alla scoperta del territorio e della cultura ticinese.

Per i bambini che frequentano le scuole elementari sono proposti dei corsi settimanali presenti in 13 località con momenti di francese, attività scolastiche e numerosi sport. A Bellinzona si tengono anche i corsi Luglio Bimbi rivolti ai bambini che frequentano la scuola dell’infanzia.

Per i ragazzi che frequentano le scuole medie sono proposti dei corsi di due settimane consecutive, con o senza pernottamento. Durante le giornate sono svolte lezioni scolastiche al mattino, attività sportive al pomeriggio e animazioni di vario genere la sera.

LuogoCanton Ticino
Indirizzo / ViaBellinzona
PeriodoDal 01.07.2019 al 24.08.2019
GiorniTutti i giorni
Info0918145858
Prezzo CHF
Etàdai 5 anni ai 15 anni
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Frammenti di storia: 40 anni della Galleria Amici dell’Arte Brissago
Galleria Amici dell'Arte Brissago, Brissago
17.00

In occasione del 40esimo anno di attivitâ, la galleria Amici dell’Arte Brissago organizza dal 29 giugno al 17 agosto 2019 una esposizione collettiva con 7 artisti che hanno contribuito a scriverne la storia:
Claudio Baccalà, Jean-Paul Berta, Antonio Calabrò, Anita Carrara, Fausto Gallotti, Hanso Osolin, Delia Pantellini. 

Il Vernissage si terrà Sabato 29 giugno alle ore 17.00 in galleria, con una presentazione di Dario Bianchi.

LuogoGalleria Amici dell'Arte Brissago
Indirizzo / ViaVia Leoncavallo 15, Brissago
PeriodoDal 29.06.2019 al 17.08.2019
GiorniMa Me Gi Ve Sa
Info0765640651
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Opere di Valentina Sonzogni a Gandria
La Bottega di Gandria, Gandria
18.30

Inaugurazione: venerdì 28 giugno 2019, ore 18.30

Dal 29 giugno al 18 settembre 2019

L'artista si sofferma sui paesaggi del golfo di Lugano e ne trae un'esperienza intima. La tensione tra acqua e terra, la polarizzazione bi-cromatica, il linguaggio dalle sfumature metafisiche, incoraggiano la rivelazione simbolica. Il lago e le montagne, le loro forme, superficie, spigoli e rotondità evocano discretamente il corpo femminile.

Sono esposte alcune opere, di piccole e medie dimensioni, gentilmente messe a disposizione da Five Gallery, che ha ospitato la pittrice nei suoi spazi per una residenza artistica.

 

La Bottega di Gandria +41 (0)91 797 17 17

Viva Gandria - Città di Lugano - Lugano Region

LuogoLa Bottega di Gandria
Indirizzo / Viaaccanto al Debarcadero SNL, Gandria
PeriodoDal 28.06.2019 al 18.09.2019
GiorniVe
Info0917971717
EtàPer tutti
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landEscape
la rada, Locarno
18.00

(scroll down for the English text)

Attraverso la figura di uno dei principali artisti emergenti provenienti dal Ticino, Marco Scorti (Lugano, 1987, operante a Ginevra) questa esposizione intende ragionare su temi rilevanti nel rapporto tra artista, spettatore e il mondo in cui viviamo.

Si tratta in particolare dei concetti di paesaggio e di realtà e realismo: concetti solo apparentemente univoci, ma che a ben vedere – come tutto ciò che venga riletto tramite l’arte di oggi – vengono intesi in modo differenziato in base alla propria cultura ed anche alla familiarità con strumenti di rappresentazione, come ad esempio la pittura figurativa e il disegno di cui Scorti possiede un’evidente maestria. Per esempio è chiaro che ai non pittori, da circa un secolo e mezzo, la principale rappresentazione della realtà fattuale possa apparire la documentazione fotografica e video. In realtà un tecnico di quegli ambiti – per esempio un montatore video – ben sa quanto un fenomeno reale possa essere totalmente stravolto da un sapiente montaggio, ma anche già dalla scelta dei punti di ripresa, dalla loro combinazione e dei piani fotografici.

Artisti che oggi ci sembrano campioni del figurativo, come gli impressionisti, al loro nascere furono contestati in modo violento proprio perché accusati di non rappresentare “il vero”, in un tempo in cui l’attenzione per luce e colori percepiti non era ancora diffusa, come dopo il loro successo. E quando entriamo in una chiesa assai antica sicuramente leggiamo come anomale certe rappresentazioni fisiche, per esempio la lunghezza e le curve di dita assai assottigliate nell’arte antica d’influenza asiatica.

Riguardo al paesaggio, personalmente, come italiano, noto costantemente come dal Ticino “in su” esso venga vissuto quasi solo come montagne e boschi. Noi italiani invece pensiamo istintivamente al mare, a dolci colline e addirittura a paesaggi molto antropizzati, come i borghi rinascimentali. L’idea di paesaggio cambia anche col tempo. Per esempio nel cinema neorealista un paesaggio tipico è stata la campagna romana un po’ dimessa ma punteggiata di eccellenze architettoniche come gli acquedotti romani; oggi non più.

L’arte occidentale, che trovò riferimenti paesaggistici notevoli per esempio in Piranesi, nei suoi disegni delle rovine classiche, negli ultimi decenni fa percepire (giustamente) il valore estetico di fabbriche abbandonate e luoghi dove la natura lotta con l’uomo e sull’uomo, un po’ come nella “zona” nel film Stalker di Tarkovskij.

Interessante – tra l’altro – è che anche l’artista protagonista di questa esposizione all’interno dei suoi paesaggi inserisca costantemente tracce umane, come ruderi nella boscaglia ed elementi architettonici vernacolari o talvolta contemporanei.

Questi ragionamenti sono alla base dell’esposizione personale che come direttore della rada ho voluto offrire a Locarno a Marco Scorti. Lui ha gradito la proposta, ponendo alcune condizioni: principalmente che l’esposizione fosse curata solo da me e che come curatore avessi svolto un ruolo attivo nella composizione di alcune sue opere della serie «monumentale» denominata m.s.l.m. (metri sul livello del mare), addirittura suggerendo come modificare almeno uno dei pannelli che compongono quei grandi polittici e facendo in modo che due polittici si scompongano e ricompongano ibridandosi nelle due sale principali della rada. Questo per instaurare un dialogo/gioco con il curatore e per rendere l’opera “viva” e sempre in “evoluzione”, mai statica: come il nostro territorio, le stagioni e le condizioni climatiche mutano, anche i paesaggi di Scorti lo fanno a seconda del luogo espositivo, dell’interesse momentaneo dell’artista e di alcune scelte del curatore. Tre scelte ha a disposizione il curatore, due strutturali (separare, aggiungere o togliere pannelli ai polittici) e una a livello del soggetto. È anche un gioco sulla memoria dello spettatore che si interroga sull’originalità dell’opera o sul concetto di “copia”, visto che magari ha già avuto modo di vedere la stessa tela ma in una sua tappa precedente e in altro contesto, quindi leggermente o radicalmente cambiata. Importante dire che ogni tela per Scorti è un istante a sé, che nell’insieme forma una promenade con vari punti di vista, di luoghi messi assieme e unificati in una sola composizione. Più lo spettatore si avvicina alle tele, più può notarvi delle incongruenze, delle annotazioni e dei segni che rivelano il processo di costruzione e di ricerca nella pittura stessa.

In quest’esposizione è presente anche un’altra serie, nuova, di acrilici su tela di Scorti. Si tratta di lunghe e strette “feritoie” in cui un ambiente naturale viene sbirciato come tramite una fessura in un muro.

Qui il paesaggio può apparire come fuga, mentre la de/ricomposizione di paesaggi apparentemente reali in polittici già dipinti ed esposti da Scorti può essere letta come fuga da esso, da un determinato paesaggio, e dove anche l’ultima pennellata è forse una fuga concettuale, quella dalla ricerca della massima definizione possibile nel rappresentare ciò che l’artista vede.

L’esposizione si completa con singoli pannelli di polittici che in questa occasione tornano a Scorti “in prestito” dopo esser stati acquisiti da collezionisti e con poche piccole opere, anche gouache su carta.

Questa esposizione alla rada fa parte di Trunkenheit ohne Wein (Jugend ist) – verso di Goethe - programma espositivo focalizzato sulla giovane scena svizzera e supportato dalla fondazione svizzera Pro Helvetia.

L’esposizione si apre venerdì 21 giugno alle ore 18 in via della Morettina 2, Locarno, e sarà visibile fino a sabato 27 luglio, con ingresso libero e orario di apertura dal giovedì al sabato, dalle 14 alle 19, oltre che su appuntamento concordabile scrivendo a riccardo.lisi@larada.ch o chiamando i numeri +41 76 4391866 o +39 320 4866373.

Grazie alla collaborazione con la direzione del Locarno Festival, l’ultimo giorno di apertura, sabato 27 luglio alle 18, verrà inaugurato nel PalExpo/FEVI un particolare allestimento interno basato su dodici grandi stampe di opere di Marco Scorti, allestimento che si renderà visibile durante il Festival 2019, a luci alte.

- § -

Through the figure of one of the leading emerging artists from Ticino, Marco Scorti (Lugano, 1987, working in Geneva) this exhibition aims to reason about important issues in the relationship between artist, viewer and the world in which we live.

In particular, it deals with the concepts of landscape and reality and realism: concepts that are only apparently univocal, but which, on closer inspection - like everything that is reinterpreted through contemporary art - are understood in different ways according to the own culture and also to the familiarity with instruments of representation, such as, for example, figurative painting and drawing, of which Scorti has an evident mastery. For example, it is clear that for about a century and a half, the main representation of factual reality may appear to non-painters the photographic and video documentation. In reality, a technician in those fields - for example, a video editor - is well aware of how much a real phenomenon can be totally distorted by a skilful editing, but also by the choice of shooting points, their combination and the photographic planes.

Artists who today seem to us to be champions of figurative art, like the Impressionists, were violently challenged at their birth precisely because they were accused of not representing "the real", at a time when attention to light and perceived colours was not yet widespread, as after their success. And when we enter a very ancient church we certainly read as anomalous certain physical representations, for example the length and curves of fingers very thinned in ancient art of Oriental influence.

As far as the landscape is concerned, personally, as an Italian, I am constantly aware that from Ticino "upwards" it is lived almost exclusively as mountains and woods. We Italians, on the other hand, instinctively think of the sea, of gentle hills and even of very man-made landscapes, such as the Renaissance towns. The idea of landscape changes even over time. For example, in neo-realist cinema, a typical landscape was the Roman countryside, a bit modest but dotted with architectural excellence such as the Roman aqueducts; no longer.

Western art, which found remarkable landscape references in Piranesi, for example, in his drawings of classical ruins, in recent decades has (rightly) perceived the aesthetic value of abandoned factories and places where nature struggles with man, a bit like in the "zone" in the movie Stalker by Tarkovskij.

It is interesting - among other things - that even the artist who is the protagonist of this exhibition in his landscapes constantly inserts human traces, such as ruins in the bush and architectural elements that are vernacular or sometimes contemporary.

These arguments are the basis of the solo show that as director of la rada I’ve offered in Locarno to Marco Scorti. He liked the proposal, setting some conditions: mainly that the exhibition was curated only by me and that as curator I would played an active role in the composition of some of his works in the "monumental" series called m.s.l.m. (meters above sea level), even suggesting how to modify at least one of the panels that make up those large polyptychs and making sure that two polyptychs break down and recompose hybridizing in the two main rooms of la rada. This is to establish a dialogue / game with the curator and to make the work "alive" and always "evolving", never static: as our territory, the seasons and climatic conditions change, even the landscapes of Scorti do so depending on the exhibition space, the temporary interest of the artist and some choices of the curator. The curator has three choices at his disposal: two structural choices (to separate, add or remove panels to the polyptychs) and one at the level of the subject. It is also a game about the memory of the viewer who questions the originality of the work or the concept of "copy", since perhaps he has already had the opportunity to see the same canvas but in a previous stage and in another context, then slightly or radically changed. It is important to say that each canvas for Scorti is an instant in itself, which together forms a promenade with various points of view, of places put together and unified in a single composition. The closer the viewer gets to the canvases, the more he can notice inconsistencies, notes and signs that reveal the process of construction and research in the painting itself.

In this exhibition there is also another new series of acrylics on canvas by Scorti. These are long and narrow "slits" in which a natural environment is peered through a slit in a wall.

Here the landscape can appear as an escape, while the de/recomposition of seemingly real landscapes in polyptychs already painted and exhibited by Scorti can be read as an escape from it, from a given landscape, and where even the last brushstroke is perhaps a conceptual escape, that from the search for the maximum possible definition in representing what the artist sees.

The exhibition is completed with individual panels of polyptychs that on this occasion return to Scorti "on loan" after being acquired by collectors and with a few small works, including gouache on paper.

This exhibition at la rada is part of Trunkenheit ohne Wein (Jugend ist) - verse of Goethe - program of shows focused on the young Swiss scene, supported by the Swiss foundation Pro Helvetia.

The exhibition opens Friday June 21st at 6 p.m. in via della Morettina 2, Locarno, and will be visible until Saturday, July 27th, with free admission and opening hours from Thursday to Saturday, from 2 to 7 pm, as well as on appointment that can be made by writing to riccardo.lisi@larada.ch or calling the numbers +41 76 4391866 or +39 320 4866373.

Thanks to the collaboration with the management of the Locarno Festival, on the last day of opening, Saturday July 27th at 6 pm, a special setting up will be inaugurated in the PalExpo/FEVI based on twelve large prints of works by Marco Scorti, an installation that will be visible during the 2019 Festival, with high lights.

 

la rada - spazio per l’arte contemporanea, via della Morettina 2, Locarno

info: riccardo.lisi@larada.ch – www.larada.ch

+41 76 4391866 | +39 320 4866373

Luogola rada
Indirizzo / Viavia alla Morettina 2, Locarno
PeriodoDal 21.06.2019 al 27.07.2019
GiorniGi Ve Sa
EtàPer tutti
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Avviso chiusura strada forestale Gheggio Gardosa Tasp
Gheggio Gardosa Tasp, Semione
07.00

I Patriziati di Semione e Ludiano comunicano che dal 10 giugno al 26 luglio 2019 la strada forestale Gheggio / Gardosa / Tasp verrà CHIUSA nei giorni feriali dalle 7.00 alle 19.00 causa numerosi trasporti con autoveicoli pesanti destinati alle opere di pavimentazione tratta Gardosa-Garina

LuogoGheggio Gardosa Tasp
Indirizzo / Viamonti Semione e Ludiano, Semione
PeriodoDal 10.06.2019 al 26.07.2019
GiorniLu Ma Me Gi Ve
Info0794552105
La casa al lago
Lido Melano, Melano
20.00

Una mostra su progetto di Marisa Casellini coltivato nel tempo e che prende avvio dalla sua elaborazione di una cinquantina di ritratti di artisti di differenti discipline. In questa occasione, la mostra si trasforma da personale in evento collettivo, dove tutti espongono, performano, proiettano, cantano, danzano, dialogano tra loro. È in questo consiste il punto cardine di LA CASA AL LAGO: inventare un luogo per l'arte come punto di riferimento per scoprire, socializzare, creare insieme, esistere e resistere.
Pittura, calligrafia, fotografia, musica, installazioni, video, film, poesia e perfomance sono il palinsesto dell'evento estivo di Melano. Durante il periodo della mostra è previsto un calendario d'attività programmata dal Municipio e degli artisti stessi.
L’evento è coordianto da Al Fadhil.

LuogoLido Melano
Indirizzo / ViaVilla Santa Lucia, Melano
PeriodoDal 04.06.2019 al 28.07.2019
GiorniGi Ve Sa Do
EtàPer tutti
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Arriva l'estate al City 2!
Bar Ristorante Pizzeria City 2, Collina d'Oro
Fino alle 20

L'estate sta arrivando! E al City 2 è già tutto pronto per la grande apertura serale, con i nostri cocktail estivi pronti ad accogliervi tutte le sere - da lunedì a venerdì - fino alle 20.

Cosa state aspettando? Venite a trovarci numerosi!

LuogoBar Ristorante Pizzeria City 2
Indirizzo / ViaVia Cantonale 8A, Collina d'Oro
PeriodoDal 20.05.2019 al 31.08.2019
GiorniLu Ma Me Gi Ve
Info091 980 36 16
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Play with us. dall’arte popolare all’arte moderna
Hotel Hilton Molino Stucky , Venezia
08.00

Dall’11 maggio al 24 novembre 2019, nel cuore di Venezia, all’interno della suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky affacciato sul Canale della Giudecca, sarà presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino l’installazione “Play With Us” Dall’arte popolare all’arte moderna con opere dell’artista Naby Byron e texture musicale di Max Casacci dei Subsonica, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari.

L’esposizione si colloca in concomitanza alla 58° Biennale di Venezia e propone al pubblico una particolare e metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra.

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton.

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco.

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY

Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni.

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                               

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

INAUGURAZIONE: Sabato 11 maggio ore 17,30

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

INGRESSO GRATUITO

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHotel Hilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia, Venezia
PeriodoDal 11.05.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
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