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CANTONE

«Non miglioriamo e questo non va bene»

Il medico cantonale aggiorna sulla situazione della pandemia nel nostro cantone

Segui l'infopoint in diretta da Palazzo delle Orsoline. Partecipa anche Maria Chiara Ferrazzo Arcidiacono, capo degli psicologi del Dss

La curva pandemica incombe sul Natale. I numeri non lasciano dormire sonni tranquilli al Consiglio di Stato, mentre il Ticino continua a essere relegato tra i Cantoni "rossi" e anela all'allentamento. 

Come vanno dunque, i numeri del Covid in Ticino? Oggi a Palazzo delle Orsoline è stato indetto un infopoint, per aggiornare la popolazione. Partecipano il medico cantonale Giorgio MerlaniMaria Chiara Ferrazzo Arcidiacono, Capo dell'equipe Psicologi e psicoterapeuti OSC e Coordinatrice task force psicologica COVID-19.

10:37

Con l'intervento di Merlani si è chiusa la conferenza stampa.

10:37

Per quanto riguarda i vacanzieri, l'invito è scrivere a testcovid@fctsa.ch ricorda Merlani. «Una preghiera: non simulare sintomi per saltare la coda. Ogni richiesta verrà accontentata, entro i termini necessari per la partenza, da indicare chiaramente nella mail».

10:36

Riprende la parola Merlani. «Per quanto riguarda le case anziani, è stata mandata una circolare per sfruttare le festività per garantire nel miglior modo la sicurezza. Anche i parenti dei residenti e i residenti stessi sono stati informati» spiega il medico cantonale. «Non tutti potranno andare a trovare il 25 dicembre i propri cari. Ci sarebbe un afflusso esagerato di persone. Se qualcuno vedrà rifiutarsi l'ingresso il 25 perché i posti sono già tutti presi, dovrà capirlo». Infine, la raccomandazione di «consegnare eventuali regali in anticipo, perché tutti gli oggetti vanno sanificati prima».

10:32

L'agitazione dei pazienti rispetto alla prima ondata «è aumentata», e geograficamente sono diminuite le chiamate dalle Valli. Anche il personale sanitario ha sollecitato poco la hotline. «Il servizio forse non è stato abbastanza pubblicizzato» secondo la responsabile.

10:31

A chiamare la hotline sono «prevalentemente donne» con un'età media di 49 anni. È utilizzata soprattutto «da persone sole, con prevalenza nel Luganese e Bellinzonese» e la maggior parte dei chiamanti ha precedenti di aiuto psicologico. Il 65 per cento delle chiamate dura più di mezzora. «La maggior parte si presentano agitati, solo il 23 per cento sono calmi». I motivi che originano la chiamata sono «prevalentemente la positività al virus e ansia ad esso correlata» ma anche «difficoltà nel gestire la prole oppure un lutto». 

10:28

In caso di sintomi preoccupanti «è il caso di chiedere aiuto e rivolgersi a uno specialista». La task-force «nasce per aiutare il personale sanitario durante questo periodo» per cui «è stata attivata una hotline assieme al 144 per fornire consulenza» questo anche a favore della popolazione in generale. Ad oggi sono arrivate 32 chiamate, un numero «abbastanza esiguo» rispetto alla prima ondata. 

10:27

«Ci sono inoltre operatori sanitari che fanno fatica a separare il lavoro dalla vita normale, perdono il senso dell'identità, non riescono a rilassarsi» continua l'esperta. «Nella popolazione in generale si vede un aumento del consumo di alcol, utilizzo eccessivo di internet, cambiamento delle abitudini alimentari. Inoltre in alcuni casi il ritiro dalla vita sociale può insorgere paura irrazionale, il cosidetto pensiero catastrofico, perdendo l'esame della realtà». 

10:25

«Ci sono persone che hanno risposto con capacità di adattamento, e altre che hanno reagito con paura e preoccupazione» spiega l'esperta. «È importante guardare i campanelli d'allarme, prestando attenzione ad esempio all'insonnia, a un nervosismo crescente che può manifestarsi sul lavoro o in famiglia, un abbassamento del tono dell'umore, ansia, stanchezza cronica, allerta costante».

10:23

«La pandemia ha messo a dura prova tutta la popolazione. Recentemente l'UFSP ha pubblicato delle statistiche sul legame di stato di salute e il Covid. La buona notizia è che la qualità media della vita in Svizzera resta elevata. Ma il 6-7 per cento della popolazione vive un disagio psicologico» spiega l'esperta.

10:22

La parola passa ora a Maria Chiara Ferrazzo Arcidiacono, coordinatrice della task force psicologica Covid-19.

10:22

Merlani vuole rassicurare la popolazione. «Anche il virus del morbillo presenta delle mutazioni, ma il vaccino rimane efficace» ricorda il medico cantonale. «Queste mutazioni per ora, sentendo i massimi esperti internazionali, non presenterebbe delle caratteristiche tali da richiedere un nuovo vaccino».

10:21

«Ci sono diversi ceppi di virus in giro, con una serie di mutazioni che danno un vantaggio biologico al virus» continua il medico cantonale. «Ma queste mutazioni non comportano che il virus diventi più letale, solo che diventa più efficace nella trasmissione. Abbiamo già fornito le prime informazioni alle strutture sanitarie, su questi cambiamenti, e ci regoleremo come opportuno».

10:17

L'invito di Merlani è di «vivere il Natale nel senso più vecchio del termine, con il raccoglimento in famiglia, e non con tanti incontri». «Non possiamo permetterci di incontrare molte persone, in particolare persone fragili» spiega Merlani. «Abbiamo i vaccini che stanno arrivando in Svizzera, verranno forniti alle persone più vulnerabili, che entro primavera potranno essere discretamente protette».

10:16

L'altro parametro fondamentale è l'incidenza ogni 100mila abitanti. «Abbiamo il triste primato di un'incidenza tra le più alte della Svizzera» ricorda Merlani. «È elevata e non permette una grande libertà».

 

10:14

Per quanto riguarda il tasso di positività RT è schizzato a 2,5, mentre sono oltre 100 i contagiati ogni 100mila abitanti. «Il tasso viene calcolato sui casi di infezione degli ultimi giorni, con delle formule. È diventato importante in quanto è stato deciso che questo indicatore determinerà l'allentamento delle misure» spiega Merlani. Da ora in avanti l'indicatore verrà segnalato sulla pagina internet del Cantone, calcolato dal Politecnico di Zurigo.

10:11

Merlani forniusce i numeri odierni sui contagi in Ticino: sono 255 nuovi positivi, per un totale di 21157. I nuovi ricoverati sono 31, per un totale di 350. In 24 ore sono 23 i pazienti dimessi, e 39 i ricoverati in terapia intensiva, con 7 decessi per un totale di 710 (di cui 350 nella prima ondata).

10:09

Ha inizio la conferenza stampa con Giorgio Merlani, che prende la parola. «La situazione a livello svizzero del 22 dicembre è sostanzialmente di stabilità. Questo sarebbe positivo, ma vuol dire anche che non c'è un miglioramento».

10:00
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Ultimo aggiornamento: 2021-06-20 17:33:26 | 91.208.130.86