tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
7 ore
Salta la quarantena, denunciato
Rientrato da un paese a rischio, non ha rispettato l'autoisolamento. Rischia fino a 5'000 franchi di multa
LUGANO
8 ore
Auto in fiamme lungo il viale Cassarate
I pompieri sono intervenuti attorno alle 17.30 con quattro militi
CANTONE
8 ore
Per gli anziani il 2020 è un film horror
Isolamento da Covid. Soprattutto chi si trova in una casa di riposo continua a pagare un prezzo altissimo.  
FOTO
LUGANO
8 ore
Incidente a Viganello
Le immagini giunte in redazione mostrano un uomo a terra, nei pressi del passaggio pedonale
CANTONE / SVIZZERA
10 ore
Immagini violente, propaganda, Isis e pedopornografia
C'è la richiesta di pena per i due presunti islamisti a processo: tre anni e sei mesi per uno, 34 mesi per l'altro
CANTONE / SVIZZERA
11 ore
Contratti di tirocinio: «La situazione sta migliorando»
Lo afferma la Segreteria di Stato per la formazione secondo cui ne sono finora stati stipulati il 90% di quelli del 2019
BELLINZONA
11 ore
Via Mirasole, traffico deviato
I lavori si terranno tra la rotonda di viale Portone e via Chiesa fino al 28 agosto
BREGGIA
12 ore
Acqua contaminata a Cabbio e Muggio
Fino a nuovo avviso non si può bere né utilizzare per igiene orale, lavaggio e preparazione di alimenti
CANTONE
12 ore
Rinchiusi in 35 metri quadrati!
Il vignettista Stefano Frassetto, ospite di piazzaticino.ch. Segui il live ora.
LOCARNO
12 ore
Duemila mascherine gratuite per i passeggeri FART
Le trasgressioni non mancano e riguardano in particolare le linee turistiche e le corse serali
BELLINZONA
13 ore
Casa anziani di Sementina: «L'UDC fa sciacallaggio a scopo elettorale»
Il PPD risponde alle accuse rivolte dai democentristi a Soldini, Morisoli e ai dipendenti della struttura.
CADRO
13 ore
Ignoti bruciano la "casetta" dei libri
Il vandalismo questa mattina a Cadro. «Gesto inqualificabile»
LOCARNO
15 ore
«Poca chiarezza sulle nuove antenne»
A Locarno saranno sostituiti tre impianti, ma non si sa se si tratti di 5G. Scatta l'interrogazione
CANTONE
15 ore
Brutti ma buoni contro lo spreco alimentare
«I due terzi dei consumatori sono disposti ad acquistare una quantità maggiore di questi prodotti»
CANTONE
16 ore
Cinque nuovi casi di Covid-19 in Ticino
Il totale d'infezioni da inizio pandemia ha raggiunto quota 3'458. Il numero di decessi resta fermo a 350.
LOCARNO
17 ore
Utilizzo del suolo pubblico: «Un successo da mantenere»
Diversi consiglieri comunali chiedono che l'eccezione introdotta dopo il lockdown diventi una nuova normalità.
CANTONE
17 ore
Un coleottero ci salverà dall'ambrosia?
Sta tornando il polline della pianta. Ma c'è un animale che in futuro potrebbe indebolirla
BELLINZONA
18 ore
Perchè il mercato di Bellinzona ha successo?
Carlo Banfi, responsabile del mercato, ci svela i segreti della popolarità dell’appuntamento all'ombra dei castelli
CANTONE
18 ore
Annegare è un attimo
La Società di Salvataggio mette in guardia sui pericoli in acqua. «Importante sensibilizzare»
CANTONE
20 ore
«Volevo bere qualcosa ma mi hanno mandato via»
Il gerente: «abbiamo dei divanetti lounge adibiti, ma erano pieni»
LUGANO
20 ore
Yoga nudi per accettare i propri difetti
Dawio Bordoli, 56 anni, fa il "ricercatore spirituale". Una figura su cui molti sono scettici. Ecco i suoi segreti.
CANTONE
1 gior
È morto Oviedo Marzorini
Classe 1945, è stato primo cittadino ticinese fra il 2004 e il 2005.
SVIZZERA
1 gior
È in corso il processo ai due presunti reclutatori dell'ISIS
Si presume che i due imputati siano responsabili di diversi viaggi in Siria effettuati da musulmani svizzeri
BELLINZONA
1 gior
Robbiani, il burqa e i sacchi dell’immondizia. Il ministero pubblico: “Non è reato”
Ci sono voluti sei anni per stabilire il decreto di abbandono nei confronti di Massimiliano Robbiani
CANTONE
1 gior
Il Ticino torna a scuola, «ma le lacune non mancano»
Il SISA prende posizione: per una scuola davvero normale occorre annullare le disparità e introdurre misure di sostegno.
FOTO
CANTONE
1 gior
Il livello dell'acqua scende, il Lago Maggiore "ha sete"
Con 192.53 metri sul livello del mare, il Verbano si sta avvicinando ai minimi storici.
GIUBIASCO
1 gior
Il direttore si dimette
La Cantina sociale di Giubiasco è di nuovo senza guida, se ne va Conceprio
CANTONE
1 gior
La scuola ricomincia in aula, per tutti
Lo ha comunicato oggi il Governo ticinese: «È lo scenario che fa funzionare le scuole in maniera corretta»
BELLINZONA
1 gior
Due presunti islamisti a processo
Il dibattimento inizia oggi al Tribunale penale federale di Bellinzona. Gli imputati sono un 34enne e un 37enne
CANTONE
17.12.2018 - 11:530

Moda: «Serve un'analisi seria»

Matteo Pronzini interroga il Governo chiedendo di valutare se l'attrattiva del Ticino per certi settori non rischi di portare più costi che guadagni

BELLINZONA - La Moda è uno dei settori su cui le autorità hanno deciso di puntare per lo sviluppo economico futuro del cantone. Su questo tema Matteo Pronzini (MpS), in un'interrogazione al Governo, chiede «un’analisi seria in base agli ultimi sviluppi e se del caso un riorientamento della politica economica cantonale».

«I futuri diplomati della scuola di moda di Chiasso non saranno formati per lavorare metalli preziosi, tagliare pietre, assemblare orologi o costruire macchine tessili e hanno il diritto di sapere quali e quanti sono gli sbocchi professionali dopo gli studi, soprattutto in un cantone dove disoccupazione e sottoccupazione sono sempre più alte della media nazionale, mentre i salari calano in molti rami economici», sottolinea Pronzini. 

Il deputato MpS trova che anche dal punto di vista delle finanze cantonali sarebbe «opportuna una revisione dell’analisi con cui sono stati scelti i settori “promettenti” perché l’attrattiva del Ticino per i grandi gruppi internazionali di moda rischia di risultare nulla se non potranno più praticare l’ottimizzazione fiscale grazie alle nuove regole internazionali contro l’erosione della base fiscale e il trasferimento degli utili (BEPS)». «Nel migliore dei casi - spiega - in Ticino terranno depositi di logistica che movimentano centinaia di camion e creano più costi di quanto rendono in tasse».

Qui di seguito le domande poste al Consiglio di Stato:

1 - Nella risposta alle domande 1, 2 e 3 dell’interrogazione 153.18 si afferma: “Recenti elaborazioni dell’Istituto di ricerche economiche (IRE) dell’Università della Svizzera italiana, sulla base di dati STATENT (da notare che i dati più recenti di statistica pubblica sono quelli provvisori relativi all’anno 2015), evidenziano le seguenti cifre per il meta-settore della moda:

  • Numero di aziende (2015p): 698
  • Numero di addetti (2015p): 9’252
  • Numero di addetti in ETP (2015p): 8’596”

Chi ha chiesto questi “recenti elaborazioni”, perché e a chi è stata inviata la documentazione?

2 - Queste “nuove cifre” sono state citate dal capogruppo PLR in Gran Consiglio Alex Farinelli il 12 ottobre 2018 durante un dibattito televisivo, dal consigliere di Stato Christian Vitta il 14 ottobre sul settimanale Il Caffè e da Giovanni Scolari dell’Ocst (che ha sottoscritto il contratto aziendale con LGI) il 21 ottobre. Tutte queste dichiarazioni sono posteriori all’annuncio da parte di LGI di una “riorganizzazione” del gruppo e del trasferimento di 150 dipendenti addetti alla fatturazione in Italia.

Le elaborazioni dell’IRE sono state fatte a seguito di questo annuncio?

3 – Come mai nello studio commissionato dal cantone al Bak Basel (“Analisi dei settori ticinesi: benchmarking internazionale e smart specialisation“), nello studio “Oltre la Metà del guado” (studio indipendente ma presentato nel corso di una conferenza stampa dal DFE) e nello studio dell’IRE “Ticino futuro” si afferma che il settore moda è costituito dalla fabbricazione di tessili e abbigliamento, commercio all’ingrosso, logistica e servizi alle imprese e non è utilizzata la definizione dello studio dell’IRE del 2013 tornata in voga ora, che comprende tutti i seguenti rami:

  • 131001. Preparazione e filatura di fibre tipo cotone;
  • 131002. Preparazione e filatura di fibre tipo lana cardata e pettinata;
  • 131003. Torcitura e preparazione della seta e di filati sintetici o artificiali;
  • 131004. Preparazione e filatura di altre fibre tessili;
  • 132001. Tessitura di filati tipo cotone;
  • 132002. Tessitura di filati tipo lana cardata e pettinata;
  • 132003. Tessitura di altre materie tessili;
  • 133000. Finissaggio dei tessili;
  • 139100. Fabbricazione di tessuti a maglia;
  • 139901. Fabbricazione di ricami;
  • 139902. Fabbricazione di passamanerie;
  • 139903. Fabbricazione di altri tessili n.c.a.;
  • 141100. Confezione di abbigliamento in pelle;
  • 141200. Confezione di indumenti da lavoro;
  • 141301. Confezione di indumenti per uomo e per bambino;
  • 141302. Confezione di indumenti per donna e per bambina;
  • 141303. Confezione di indumenti esterni senza predominanza;
  • 141401. Confezione di biancheria personale per uomo e per bambino;
  • 141402. Confezione di biancheria personale per donna e per bambina;
  • 141403. Confezione di biancheria personale esterni senza predominanza;
  • 141900. Confezione di altri articoli di abbigliamento ed accessori;
  • 142000. Confezione di articoli in pelliccia;
  • 143100. Fabbricazione di articoli di calzetteria in maglia;
  • 143900. Fabbricazione di altri articoli di maglieria;
  • 151100. Preparazione e concia del cuoio; preparazione e tintura di pellicce;
  • 151200. Fabbricazione di articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria;
  • 152000. Fabbricazione di calzature;
  • 244100. Produzione di metalli preziosi;
  • 265201. Fabbricazione e assemblaggio di orologi;
  • 265203. Fabbricazione e assemblaggio di meccanismi di orologi;
  • 265204. Fabbricazione di casse e quadranti;
  • 265205. Fabbricazione di altre parti di orologi;
  • 289400. Fabbricazione di macchine per le industrie tessili, dell'abbigliamento e del cuoio; 321201. Lavorazione di pietre preziose;
  • 321202. Fabbricazione di oggetti di oreficeria e gioielleria n.c.a. (esclusa la fabbricazione di oggetti di bigiotteria);
  • 321300. Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili;
  • 325004. Fabbricazione di occhiali;
  • 461600. Intermediari del commercio di prodotti tessili, abbigliamento, calzature e articoli in pelle;
  • 462400. Commercio all'ingrosso di pelli e cuoio;
  • 464100. Commercio all'ingrosso di prodotti tessili;
  • 464201. Commercio all'ingrosso di capi d'abbigliamento;
  • 464202. Commercio all'ingrosso di calzature;
  • 464500. Commercio all'ingrosso di profumi e cosmetici;
  • 464801. Commercio all'ingrosso di orologi;
  • 464802. Commercio all'ingrosso di gioielleria;
  • 464904. Commercio all'ingrosso di marocchinerie e articoli da viaggio;
  • 466400. Commercio all'ingrosso di macchinari per l'industria tessile, di macchine per cucire e per maglieria.

4 – Se - come afferma lo stesso Consiglio di Stato, nella risposta 4 all’interrogazione 153.18 - non esiste nessuno studio sulle interazioni fra le grandi aziende di moda e le imprese presenti sul territorio, come è possibile includere nel meta-settore moda tutti queste attività elencate nello studio IRE del 2013 e riportate nella domanda precedente, visto che “per metasettore si intende un comparto che presenta stretti e intensi legami con altri settori, nei quali le tradizionali separazioni merceologiche tendono progressivamente ad attenuarsi, portando ad un crescente intreccio tra gli stessi”?

5 - Nello studio del Bak Basel, basato sulle cifre del 2011, si parla di “alta produttività” del settore moda o più precisamente del commercio all’ingrosso di abbigliamento, senza però tener conto che le cifre sono gonfiate artificialmente dalle pratiche di ottimizzazione fiscale. Il gruppo Kering, che conta circa 30'000 lavoratori in tutto il mondo, faceva figurare il 70% degli utili dell’intero gruppo in Ticino, dove non ha neppure 1'000 dipendenti. È bastato spostare 150 addetti alla fatturazione per far crollare gli utili e l’introito fiscale.

Non ritiene il Consiglio di Stato che l’analisi della produttività del settore moda debba essere aggiornata dopo la partenza di Armani e la “riorganizzazione” di LGI?

6 – nella risposta all’interrogazione 153.18 il Consiglio di Stato afferma che le 40 principali società di moda presenti in Ticino hanno versato 40 milioni di imposte al cantone nel 2017. Lo spostamento di 150 dipendenti delle LGI in Italia causerebbe una minore entrate per il cantone di 20 milioni di franchi secondo i media.

Può il Consiglio di Stato confermare questa cifra? Prendendo in considerazione solo le 10 principali aziende del settore della moda in Ticino, a quanto ammonta l’introito fiscale per il 2017?

7 - Nello studio dell’IRE del 2013 citato dal Consiglio di Stato si afferma che in Ticino il settore moda è costituito da “logistica dedicata, commercio, servizi alle imprese” e si aggiunge: “Non sembra essere una strategia vincente quella di costruire l’intera filiera in un unico paese: La Svizzera mantiene competenze elevate in termini di servizi alle imprese e logistica dedicata, Milano mantiene la forza di essere riconosciuto centro mondiale della moda e la specificità in design, ricerca e marketing.”.

Il Consiglio di Stato condivide questa analisi?

8 – L’analisi dei possibili sbocchi professionali dei diplomati alla scuola di moda di Chiasso su che presupposti si è basata?

9 – Rispondendo alla domanda 6 dell’interrogazione 153.18 il Consiglio di Stato afferma che la candidatura ticinese di un polo delle Moda e della Logistica per il Parco nazionale dell’innovazione è stata boccata per “la mancanza dell’identificazione di spazi idonei ha influito sul non accoglimento del progetto”.La valutazione delle candidatura, pubblicata sulla pagina della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione[4] sembra però mettere in risalto altre mancanze, inparticolare per quanto riguarda l'effettivo coinvolgimento delle aziende della moda nelle attività di ricerca e sviluppo, le interazioni fra le aziende e il loro legame con le università. Questi dubbi sembrano confermati, almeno per quanto riguarda la logistica, da un recente studio dell’Osservatorio dello sviluppo territoriale che mette in risalto come le grandi aziende internazionali non lavorino a contatto fra di loro o con le aziende locali e non siano implicate in dinamiche di cluster.

Cosa può dirci il Consiglio di Stato a questo proposito?

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-12 02:55:41 | 91.208.130.89