Basta una penalità per azzerare il Lugano

Fine settimana senza punti per un Lugano che non ha ancora risolto i suoi problemi ed è scivolato all'11esimo posto
Fine settimana senza punti per un Lugano che non ha ancora risolto i suoi problemi ed è scivolato all'11esimo posto
LUGANO - Dopo i progressi della settimana precedente, con sette punti conquistati in tre incontri, il Lugano ha fatto nuovamente qualche passo indietro. Difficile dire se i bianconeri siano tornati ai piedi della scala: saranno le prossime partite a dirlo. Quel che è certo è che i famosi blackout, costati parecchi punti nelle prime uscite stagionali, sono tornati a bussare alla porta dell'HCL.
A Friborgo i bianconeri si sono sciolti come neve al sole, incappando nell'ennesimo preoccupante passaggio a vuoto. Penalità, un boxplay che fa acqua (il peggiore del campionato) e avversari che vanno a nozze: è un copione che si ripete fin troppo spesso dall'inizio della stagione. E, tra una cosa e l'altra, è già trascorso un quinto del campionato. Sulle rive del Ceresio bisogna quindi reagire al più presto, prima che i problemi prendano il sopravvento. Del resto, quante volte negli ultimi anni abbiamo visto le big del campionato partire male senza più riuscire a riprendersi? E quante volte, fra l'opinione pubblica, si sentiva dire «Tanto prima o poi si riprendono»?
Il campionato di National League non aspetta nessuno e viaggia a una velocità impressionante. L'inizio di stagione di Ajoie, Langnau e Ambrì racconta di un torneo sempre più equilibrato ed esigente, nel quale non ci si può concedere nemmeno una serata di vacanza. Altrimenti si rischia di fare la fine delle partite contro i Tigers, i giurassiani e il Gottéron. Manca il carattere, mancano i leader capaci di trascinare la squadra nei momenti di difficoltà. Quando le cose girano bene emerge la qualità dei singoli, ma al primo ostacolo il gruppo sembra subirlo anziché affrontarlo.
A parte Jere Innala, in costante crescita nelle ultime partite e una delle poche note liete del Lugano attuale, manca terribilmente l'apporto degli altri stranieri. Basti pensare che gli altri import in rosa non segnano da cinque partite, ovvero dalla sfida contro l'Ajoie di inizio mese. Un'astinenza che deve far riflettere.
La buona notizia per il Lugano è che domani si tornerà già in pista. A Ginevra i sottocenerini avranno subito l'occasione di dimostrare di non essere tornati ai piedi della scala. La settimana proseguirà poi con la sfida casalinga contro il Kloten (venerdì) e la trasferta di Berna (domenica).





