Immobili
Veicoli

ti.mammeCome tagliare le unghiette dei neonati?

10.11.22 - 08:00
Gli accorgimenti per rendere l’operazione semplice e poco stressante per mamma e bebè
Deposit
Come tagliare le unghiette dei neonati?
Gli accorgimenti per rendere l’operazione semplice e poco stressante per mamma e bebè

Effetto sorpresa durante la nanna o la poppata: è questa una strategia da adottare per tagliare le unghie ai bebè senza infastidirli troppo. E sì, perché un gesto così semplice e necessario può rappresentare un problema soprattutto per i genitori alle prime armi già impressionati all’idea di maneggiare quelle piccole dita così delicate. Tagliare le unghie ai bambini, però, è necessario e spesso si è costretti a farlo molto presto perché nascono con dei piccoli artigli che possono essere pericolosi poiché piuttosto taglienti. Per evitare che il piccolo si graffi da solo, quindi, è utile arrotondare gli angoli delle unghiette o proprio tagliarle. Operazione delicata, ma non impossibile. Nelle prime settimane di vita si potrà utilizzare una lima di cartone che non infastidisce il piccolo e non provoca danni all’unghia, mentre intorno al mese di età si potrà passare all’uso delle forbicine con la punta arrotondata.

Vietato per ora l’uso del tagliaunghie. Come accennato, momenti da sfruttare per il taglio delle unghiette sono quello della pappa e della nanna, ma anche mentre il bimbo è sveglio si può procedere a patto di non insistere qualora dovesse mostrarsi infastidito. Le unghie delle manine sono quelle che crescono più in fretta e quindi vanno tagliate più spesso, mentre per quelle dei piedini si provvederà un paio di volte al mese. Come procedere? Dopo essersi sistemati in una zona ben illuminata, si prenderà la manina e tenendola ben ferma per prevenire eventuali movimenti bruschi si procederà ad un taglio dritto dopo aver tirato un po’ indietro il polpastrello così da liberare lo spazio sotto l’unghia. Gli angoli rimasti appuntiti dopo il taglio potranno essere arrotondati con una lima.

Il consiglio è quello di non tagliare troppo le unghiette scongiurando il rischio di sanguinamento, ma nel caso questo si verifichi – è sempre possibile! – nessun problema. Dopo aver lavato il ditino, sarà sufficiente effettuare una leggera pressione con una garza pulita per qualche minuto e tutto rientrerà. Inutili cerotti ed unguenti che potrebbero risultare pericolosi se ingoiati i primi o ciucciati gli altri. Il procedimento è uguale anche per le unghie dei piedini, sempre con l’accortezza di non tagliarle troppo corte anche per evitare il rischio dell’unghia incarnita.

Eventuali infezioni intorno alle unghiette vengono indicate con il nome di paronichia e solitamente si risolvono senza particolari cure, ma bisognerà consultare il pediatra nel caso in cui si estendano sul dito o sul piedino rendendoli gonfi e arrossati.

COMMENTI