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TI.MAMMEBambini e termometri: quali preferire?

09.02.22 - 08:00
Digitale, ad infrarossi o strisce a cristalli liquide, le caratteristiche per scegliere i più affidabili
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Bambini e termometri: quali preferire?
Digitale, ad infrarossi o strisce a cristalli liquide, le caratteristiche per scegliere i più affidabili

I bambini di una volta hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto con dispositivi medici molto suggestivi: le impressionanti siringhe dall’ago gigantesco, custodite in contenitori di metallo e i termometri dotati della pallina di mercurio che se si rompeva il vetro che la conteneva si scatenava un allarme contaminazione. Solo per fare qualche esempio e tralasciando medicinali tipo sciroppi imbevibili e supposte formato sonda spaziale. Oggi, invece, i pargoli godono dell’evoluzione sanitaria che, neanche a dirlo, ha reso più confortevoli anche gli utilizzatissimi termometri. In ogni casa ce ne sono almeno un paio soprattutto in presenza di bambini, per la sicurezza delle mamme pancine per le quali la regola di misurare la febbre solo quando è necessario non vale, mentre quello del sistema migliore è un dogma imprescindibile.

Ed in effetti la scelta non manca. Il termometro digitale è il più diffuso e raccomandato grazie al margine di errore minimo ed alla rapidità di utilizzo, mentre quello a raggi infrarossi, più costoso, è il più facile da utilizzare ma non è molto affidabile nell’uso domestico. Esistono anche le strisce a cristalli liquidi che devono essere poggiate sulla fronte del piccolo per la misurazione della febbre, ma sono molto imprecise tanto da far affermare agli specialisti che la rilevazione fatta dalla mano di una mamma sia più attendibile. I summenzionati termometri al mercurio sono stati ormai ritirati dal mercato a causa della loro potenziale tossicità che non riguarda, invece, i termometri al galinstano più affidabili persino di quelli digitali ma dai tempi di rilevazione più lunghi. I più utilizzati rimangono i termometri digitali e quelli ad infrarossi e, mentre questi ultimi si utilizzano puntati verso i bambini se a distanza o appoggiati sulla loro fronte, gli altri vanno usati sotto l’ascella seguendo i segnali acustici di rilevazione effettuata.

TMT (ti.mamme team)

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