«Gli USA intendono attaccare l'Iran su Hormuz se salta la tregua»

Statunitensi pronti a colpire qualora il cessate il fuoco dovesse fallire; tra Israele e Libano la sospensione delle ostilità è stata nel frattempo esteso di tre settimane.
La tregua teorica che tiene sospeso il Golfo, mettendo in crisi l'economia mondiale, non vale a Hormuz, dove si sta consumando una prova di forza tra Stati Uniti e Iran.
Donald Trump ha ordinato alle sue forze armate di «distruggere le posamine» nemiche che ostacolano il transito nello Stretto, mentre il blocco navale ai porti del regime continua a operare, costringendo decine di imbarcazioni a invertire la rotta. Sul fronte opposto Teheran ha rivendicato i suoi successi, affermando di aver incassato i primi introiti dai pedaggi imposti alle imbarcazioni civili dei Paesi ostili.
Spettatore interessato è Israele, che osservando lo stallo della diplomazia ha annunciato di attendere «il via libera» dell'alleato per riprendere la guerra e riportare la repubblica gli ayatollah «all'età della pietra».
Borsa svizzera apre in ribasso
La borsa svizzera apre in ribasso l'ultima seduta della settimana: alle 09.02 l'indice dei valori guida SMI segnava 13'206,81 punti, in flessione dello 0,31% rispetto a ieri. Il mercato continua a guardare alla situazione in Medio Oriente e al prezzo del petrolio. Sul fronte interno l'attenzione è rivolta a Holcim (+1,20%) e a Kühne+Nagel (+1,35%), che hanno pubblicato i trimestrali. Le variazioni degli altri titoli SMI vanno dal -1,01% di Richemont al +0,30% di Nestlé. (ats ans)
Borse, Asia contrastata con lente su Hormuz, Europa attesa debole
Borse di Asia e Pacifico contrastate con le incertezze legate allo stretto di Hormuz per lo stallo nei negoziati tra Usa e Iran. Allo stesso tempo gli investitori valutano i dati sull'inflazione in leggero aumento provenienti dal Giappone. A Tokyo il Nikkei sale dell'1%. In territorio positivo anche Hong Kong (+0,25%). Deboli Shanghai (-0,12%) e Shenzhen (-0,19%). In calo dello 0,4% Seul dopo aver toccato nella seduta precedente il massimo storico. I future su Wall Street sono in parte in rialzo con l'annuncio di Trump di una proroga del cessate il fuoco tra Israele e Libano. L'Europa, invece, è attesa debole. Tra i macro previsti l'indice Ifo dalla Germania. (ats ans)
Cessate il fuoco tra Israele e Libano esteso di 3 settimane
Il cessate il fuoco tra Israele e Libano è stato esteso di tre settimane. Lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump, intervento nell'incontro alla Casa Bianca tra gli ambasciatori dei due Paesi, nel loro secondo ciclo di negoziati di una possibile pace. Il presidente statunitense ha definito un "davvero storico" l'incontro avvenuto nello Studio Ovale alla Casa bianca. "Non si sono mai incontrati per tanti, tanti anni", ha detto parlando ai giornalisti dopo l'incontro a cui ha partecipato di persona, "sono uno accanto all'altro e non si sono mai incontrati". Trump ha anche affermato di attendersi che i leader di Israele e Libano lo incontrino nel corso delle prossime due settimane, esprimendo fiducia sulla possibilità di definire un accordo di pace permanente entro l'anno. "Credo vi siano ottime probabilità. Penso che dovrebbe trattarsi di un obiettivo facile da centrare", ha detto Trump. (ats ans)
«Gli USA pianificano attacchi all'Iran su Hormuz se salta la tregua»
Le forze armate americane stanno preparando piani di emergenza per colpire le difese iraniane nello Stretto di Hormuz qualora il fragile cessate il fuoco dovesse crollare. Lo riferisce la Cnn, in base a funzionari Usa, secondo cui il focus è sulla neutralizzazione delle mine iraniane, delle imbarcazioni d'attacco rapido e delle minacce costiere, al fine di mantenere aperta il braccio di mare da cui transita il 20% del petrolio mondiale. "Le forze armate americane continuano a fornire opzioni al presidente Trump e tutte le opzioni restano sul tavolo", ha commentato un funzionario del Pentagono sulla pianificazione degli obiettivi. (ats)
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