Trump: «Qualcuno dica al papa che l'Iran ha ucciso 42'000 innocenti»

Prosegue il blocco navale dello Stretto di Hormuz da parte degli USA. Secondo quanto dichiarato dal Comando Centrale degli Stati Uniti, sono oltre 10mila i militari impegnati sul posto e nelle prime 24 ore dell'operazione «nessuna nave è riuscita a superare il blocco».
Intanto, a Washington, i colloqui tra Libano e Israele si sono conclusi in maniera «costruttiva» e le parti hanno concordato di avviare negoziati diretti in una data e in un luogo ancora da stabilire.
I colloqui tra Stati Uniti e Iran, invece, potrebbero riprendere nei prossimi due giorni, ha detto Donald Trump.
Iran ha usato satellite spia cinese per bombardare le basi USA
L'Iran avrebbe acquisito un satellite spia cinese che gli ha fornito capacità di colpire le basi militari statunitensi in tutto il Medio Oriente durante la recente guerra. Lo riporta un'inchiesta del "Financial Times", che ha consultato documenti militari iraniani trapelati i quali dimostrerebbero che il satellite, noto come TEE-01B, è stato acquisito dalla Forza aerospaziale del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica alla fine del 2024, dopo essere stato lanciato nello Spazio dalla Cina. Elenchi di coordinate con indicazione dell'ora, immagini satellitari e analisi orbitali dimostrano che i comandanti militari iraniani hanno successivamente incaricato il satellite di monitorare siti militari statunitensi chiave. Le immagini sono state scattate a marzo, prima e dopo gli attacchi con droni e missili su quelle località. Il TEE-01B è stato costruito e lanciato da Earth Eye Co, una società cinese che dichiara di offrire la "consegna in orbita", un modello di esportazione poco conosciuto in base al quale i veicoli spaziali lanciati in Cina vengono trasferiti a clienti esteri dopo aver raggiunto l'orbita. Secondo il portavoce del ministero degli esteri cinese Lin Jian le notizie dei media che "accusano la Cina di fornire supporto militare all'Iran sono interamente fabbricate". Lin ha aggiunto su X che se gli USA dovessero andare avanti con la loro guerra commerciale contro Pechino, sulla base di queste accuse, "la Cina risponderebbe con contromisure". (ats ans)

Trump idoneo alla presidenza? Si pensa a una commissione
Presentata alla Camera una misura per esaminare la capacità di Trump di restare in carica, giudicando salute fisica e mentale.
Borsa svizzera: apre quasi invariata
La borsa svizzera apre quasi invariata la seconda seduta della settimana: alle 09.03 l'indice dei valori guida SMI segnava 13'266,51 punti, in flessione dello 0,02% rispetto a ieri. Gli investitori rimangono prudenti, in attesa di sviluppi sul fronte del Medio Oriente. Le variazioni dei titoli SMI vanno dal -1,89% di Richemont al +1,18% di Logitech. (ats)
Borsa: l'Asia chiude positiva e spera in un accordo USA-Iran
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo mentre si guarda agli sviluppi in Medio Oriente. I mercati sperano in un accordo tra USA e Iran e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Uno scenario che consente al petrolio si mantenere un prezzo sotto i 100 dollari al barile. In crescita Tokyo (+0,44%). Sul fronte dei cambi lo yen si apprezza leggermente sul dollaro a 158,98 e si svaluta sull'euro a 187,38. A contrattazioni ancora in corso sono in rialzo Hong Kong (+0,4%), Seul (+2,1%) e Mumbai (+1,6%). Poco mossa Shanghai (+0,04%) mentre è debole Shenzhen (-0,7%). (ats ans)
Trump: «Qualcuno dica al papa che l'Iran ha ucciso 42'000 innocenti»
"Qualcuno può per favore dire a papa Leone che l'Iran ha ucciso almeno 42'000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che per l'Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l'attenzione. L'AMERICA È TORNATA!". Lo ha scritto su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. (ats ans)
Foto xI soccorritori arrivano sul luogo del bombardamento dopo il raid israeliano nella città di Abbassiyeh, nel Libano meridionale.
Raid israeliani nella notte in Libano: almeno 13 morti
I raid aerei israeliani in Libano sono proseguiti durante la notte: il bilancio è di almeno 13 morti. (L'Orient-Le Jour)
Stretto di Hormuz, nelle ultime 24 ore transitate più di 20 navi
Più di 20 navi commerciali hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore. Lo riporta il "Wall Street Journal" citando fonti americane, secondo le quali anche se il traffico commerciale è ancora una frazione rispetto a prima, il flusso di navi è in miglioramento. (ats)
J.D. Vance: «Renderemo l'Iran un Paese prospero». Poi viene contestato quando parla del Papa.
Intervenendo a un evento in Georgia, il vicepresidente statunitense ha dichiarato che «Trump vuole concludere un grande accordo». E ha aggiunto: «Renderemo l'Iran un Paese economicamente prospero e inviteremo il popolo iraniano a entrare nell'economia mondiale come non è mai accaduto». Poi viene contestato quando afferma che «il Papa deve stare più attento quando parla di teologia».(The Guardian)
Trump in telefonata al Corriere della Sera torna a prendersela con Meloni e Papa Leone
Donald Trump, in un colloquio telefonico di sei minuti con un quotidiano italiano, attacca la premier Giorgia Meloni: «Agli italiani piace che la vostra presidente del Consiglio non ci stia dando alcun aiuto per ottenere il petrolio?», afferma. Poi rincara la dose: «Alla gente piace? Io sono scioccato da lei. Pensavo avesse coraggio, mi sbagliavo». Meloni, dal canto suo, ha definito «inaccettabili» le parole del presidente degli Stati Uniti anche in riferimento al Papa. Trump replica duramente: «Inaccettabile è lei, perché non le importa se l’Iran ha un’arma nucleare: se ne avesse la possibilità, farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti», dichiara al giornale. L’ex presidente aggiunge inoltre di non aver parlato direttamente con Meloni «da un po’ di tempo», sostenendo che il motivo sia chiaro: «Non vuole aiutarci con la Nato, non vuole contribuire a eliminare l’arma nucleare. È molto diversa da come la immaginavo». Infine su Papa Leone: «Non capisce (che l'Iran costituisce una minaccia nulceare) e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese». (red)
screenshot marinetrafficMedia, la petroliera cinese Rich Starry torna nello Stretto di Hormuz
La petroliera Rich Starry, di proprietà della società cinese Shangai Xuanrun Shipping, con bandiera del Malawi e soggetta a sanzioni statunitensi, è tornata nello Stretto di Hormuz dopo aver lasciato il Golfo il giorno precedente, non essendo riuscita a superare il blocco imposto dagli Stati Uniti alle navi che fanno scalo nei porti iraniani. Lo riporta il sito della Reuters, citando i dati di monitoraggio marittimo. "Durante le prime 24 ore, nessuna nave è riuscita a superare il blocco statunitense", ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti, aggiungendo che sei navi hanno ottemperato alle direttive delle forze statunitensi di invertire la rotta per rientrare in un porto iraniano. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato il blocco domenica, dopo che i colloqui del fine settimana a Islamabad tra Stati Uniti e Iran non hanno portato a un accordo. (ats ans)
Trump: «All'Iran servono 20 anni per ricostruire, e non abbiamo finito»
"Se me ne andassi ora" dall'Iran, a Teheran "ci vorrebbero 20 anni per ricostruire il Paese. E non abbiamo ancora finito". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump in un'intervista a Fox, di cui sono stati diffusi degli estratti. "Vedremo cosa accadrà. Credo che vogliano raggiungere un accordo a tutti i costi", ha osservato Trump. Il presidente Usa ha quindi ribadito che la guerra era necessaria per disarmare l'Iran delle sue capacità sul nucleare. "Se non l'avessi fatto, Teheran avrebbe l'arma nucleare", ha messo in evidenza Trump. (ats ans)
Sondaggio, solo il 24% degli americani ritiene che la guerra in Iran valga la pena
Solo il 24% degli americani ritiene che sia valsa la pena entrare in guerra con l'Iran come deciso dall'amministrazione Trump. E' quanto emerge da un sondaggio Ipsos effettuato dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco. Il 51% degli americani ritiene che non ne sia valsa la pena. Per quanto riguarda l'impatto della guerra sulla sicurezza dell'America nel lungo termine, il 41% degli interpellati ritiene che il conflitto non la migliorerà. (ats ans)
Vance: «Con l'Iran trattiamo, al lavoro affinché non abbia l'arma nucleare»
I negoziati con l'Iran proseguono: Donald Trump non vuole che Teheran abbia l'arma nucleare e in questo momento "stiamo negoziando proprio per garantire che non avvenga". Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance intervenendo a un evento di Turning Point Usa. "Riconosco che i giovani elettori non apprezzano la politica che adottiamo in Medio Oriente. Lo capisco", ha aggiunto Vance. "Non sto dicendo che dovete essere d'accordo con me su tutto. Quello che dico è che non dove allontanarvi perché siete in disaccordo con l'amministrazione su un argomento. Al contrario coinvolgetevi di più, fate sentire ancora di più la vostra voce", ha osservato il vicepresidente Usa. (ats ans)
AFPTrump: «La guerra in Iran è quasi finita, la considero molto vicina alla fine»
La guerra in Iran è "quasi finita. La considero molto vicina alla fine". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Fox, secondo quanto riportato su X da Maria Bartiromo, la anchor che lo ha intervistato. L'intervista andrà in onda nel pomeriggio italiano. (ats ans)
Vance verso la guida della delegazione Usa in secondo round trattative con Iran
JD Vance potrebbe guidare la delegazione american in un potenziale secondo round di trattative con l'Iran. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali ai possibili incontri dovrebbero partecipare anche gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. (ats ans)
AFP



