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MEDIO ORIENTE: LIVE

«Non c'erano quando avevamo bisogno», Trump pronto a sanzionare i Paesi Nato?

Il presidente statunitense «è molto deluso», ha confermato il segretario Mark Rutte dopo l'incontro alla Casa Bianca. L'Iran annuncia due rotte alternative nello stretto di Hormuz
AFP
Il presidente statunitense «è molto deluso», ha confermato il segretario Mark Rutte dopo l'incontro alla Casa Bianca. L'Iran annuncia due rotte alternative nello stretto di Hormuz

Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha decretato per oggi, «una giornata di lutto nazionale in omaggio ai martiri e ai feriti degli attacchi israeliani che hanno colpito centinaia di civili». Attacchi sul Libano che hanno provocato oltre 250 morti e più di mille feriti. E la tregua tra Iran e Stati Uniti si fa più fragile perché Teheran ha ribadito che il cessate il fuoco anche nel paese dei Cedri è una delle «condizioni essenziali» poste dalla Repubblica Islamica nel suo piano in dieci punti. Insomma, una tregua che già vacilla.

07:56

Al tavolo dei colloqui, la delegazione iraniana questa sera in Pakistan
L'ambasciatore di Teheran in Pakistan, Reza Amiri Moghadam, ha indicato che una delegazione iraniana raggiungerà stasera la capitale pachistana Islamabad per i colloqui con gli USA, in programma nel fine settimana, in vista di un accordo per mettere definitivamente fine alla guerra. (ats)

07:45
Imago

Il cessate il fuoco spacca (ancora di più) i Maga
L'accordo di cessate il fuoco con l'Iran non sana la spaccatura del mondo Maga sulla guerra in Iran. Mark Levin, il popolare conduttore radio conservatore, ha definito un «assoluto» disastro l'accettazione da parte di Donald Trump del piano in 10 punti di Teheran come base per le trattative. Laura Loomer, l'attivista di destra alleata del presidente, ha definito le trattative con l'Iran un «fallimento», mettendo in evidenza come il «regime iraniano non è mai stato così rincuorato». Su Truth, la piattaforma social di Trump che raccoglie molti dei suoi sostenitori, i messaggi critici per l'accordo con l'Iran sono migliaia, circa 40.000 secondo il New York Times. «Distruggi la presidenza con questo gesto senza senso», ha scritto Ultra_Maga_King. «Mi vergono di aver votato per te nel 2017, nel 2020 e nel 2024», afferma un altro utente. (ats)

07:38

Notte di raid sul Libano meridionale
L'emittente libanese Al-Mayadeen, affiliata all'organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista Hezbollah, ha riferito che l'aviazione israeliana ha effettuato 21 raid aerei durante la notte in alcuni villaggi del distretto di Bint Jbeil, nel Libano meridionale. Lo riporta il sito di informazioni israeliano Ynet. Un ulteriore attacco è stato segnalato sul ponte di Al-Qasmiyah, sempre nel Libano meridionale, e un altro a Dahieh, a Beirut. (ats)

07:31

Sanzioni americane in arrivo per alcuni paesi Nato?
Il quotidiano newyorkese The Wall Street Journal, citando funzionari americani, ha sostenuto che l'amministrazione di Trump sta valutando un piano per sanzionare alcuni paesi della Nato che, a suo giudizio, si sono dimostrati poco collaborativi nei confronti degli Stati Uniti e di Israele durante la guerra contro l'Iran. La proposta prevederebbe il ritiro delle truppe statunitensi dai paesi dell'alleanza atlantica ritenuti poco utili allo sforzo bellico contro l'Iran, per poi ridislocarle in nazioni che hanno offerto un sostegno più convinto alla campagna militare americana. (ats)

06:52

Fino a quando non ci sarà un accordo, «tutte le forze Usa resteranno schierate vicino all'Iran»
«Tutte le navi, gli aerei e il personale militare statunitense, con munizioni, armamenti e qualsiasi altra cosa appropriata e necessaria per la persecuzione e la distruzione letale di un nemico già sostanzialmente indebolito, rimarranno schierate vicino all'Iran e nelle aree circostanti fino a quando un vero accordo non sarà raggiunto non sarà pienamente rispettato». Lo ha scritto il presidente americano Trump in un post sul suo social Truth. «Se per qualsiasi motivo ciò non dovesse accadere, cosa altamente improbabile, allora inizieranno gli scontri a fuoco, più grandi e più intensi di quanto si sia mai visto prima», ha aggiunto. «L'accordo è stato raggiunto molto tempo fa e, nonostante tutta la falsa retorica contraria, non ci saranno armi nucleari e lo Stretto di Hormuz sarà aperto e sicuro». Si legge in un post su Truth pubblicato dal presidente americano Donald Trump. «Nel frattempo, il nostro grande esercito si sta preparando e riposando, in attesa, anzi, della sua prossima conquista. l'America è tornata!». (ats)

06:49

Hezbollah risponde al fuoco israeliano
Il gruppo libanese Hezbollah ha dichiarato giovedì di aver lanciato razzi contro Israele in risposta alla «violazione» della tregua tra Stati Uniti e Iran, riporta Afp. La dichiarazione è giunta un giorno dopo che Hezbollah aveva affermato di avere il «diritto» di rispondere a una serie di attacchi israeliani che hanno colpito il Libano. «In risposta alla violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte del nemico», Hezbollah ha preso di mira il kibbutz israeliano di Manara, vicino al confine con il Libano, «con un lancio di razzi» nelle prime ore di giovedì, si legge in un comunicato di Hezbollah.

06:49

Dal cessato il fuoco «nessuna petroliera ha attraversato lo Stretto di Hormuz»
Nessuna petroliera o nave per il trasporto di gas ha attraversato lo Stretto di Hormuz da quando è scattato il cessate il fuoco. Lo riporta il New Yokr Times citando i dati di Kpler, società di tracciamento di navi globale. Solo quattro navi adibite al trasporto di carichi secchi sono riuscite ad attraversarlo. (ats)

06:45

Mine nello stretto di Hormuz, l'Iran annuncia due rotte alternative
L'Iran annuncia due rotte marittime alternative, per le navi che intendono attraversare lo Stretto di Hormuz, per la possibile presenza di "mine", secondo quanto ripota Afp che cita media iraniani. L'alert è stato diffuso dai media statali iraniani, tra cui l'emittente pubblica IRIB. In precedenza, l'agenzia di stampa iraniana Fars aveva riferito che la Repubblica Islamica aveva sospeso il transito nello stretto in segno di protesta contro gli attacchi israeliani in Libano, dopo che due petroliere lo avevano attraversato in seguito al cessate il fuoco. «Al fine di proteggersi da possibili collisioni con mine, in coordinamento con la Marina delle Guardie Rivoluzionarie (...), fino a nuovo avviso, (le navi) devono seguire rotte alternative per il traffico nello Stretto di Hormuz», ha riferito l'agenzia di stampa Mehr, citando una dichiarazione militare accompagnata da una mappa marittima che mostra le rotte a sud e a nord dell'isola di Larak. (ansa)

06:43

Rutte: «Con Trump colloquio schietto. È molto deluso...»
«È chiaramente deluso da molti alleati della Nato» ma «ho fatto notare come molti paesi europei hanno aiutato». Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in un'intervista a Cnn dopo l'incontro con Donald Trump. «È stata una conversazione schietta e aperta», ha messo in evidenza Rutte. «È stato un incontro fra amici. Io ammiro la sua leadership», ha osservato. (ats)

06:41
AFP

Trump e Nato ai ferri corti
«La Nato non c'era quando ne avevamo bisogno, e non ci sarà se ne avremo bisogno di nuovo. Ricordate la Groenlandia: quel grosso pezzo di ghiaccio, mal gestito». Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth in un messaggio tutto a lettere maiuscole. Il presidente ha ricevuto alla Casa Bianca qualche ora fa il segretario generale della Nato Mark Rutte. (ats)