Tra missili e diplomazia: l’Europa cerca la sua via mentre Trump alza i toni

Mark Rutte volerà a Washington dopo Pasqua per incontrare Donald Trump in una missione delicata: salvaguardare la Nato e il sostegno Usa all’Ucraina, dopo le dure critiche americane agli alleati europei e le minacce di disimpegno.
In Europa cresce l’irritazione per la linea di Trump e si rafforza l’idea di una maggiore autonomia strategica, mentre emergono ipotesi di nuove alleanze tra democrazie.
Intanto si intensifica il conflitto con l’Iran: esplosioni a Teheran, raid israeliani e scontri che coinvolgono anche forze Usa, con aerei ed elicotteri americani abbattuti. È la tacita risposta di Teheran alla tregua proposta da Washington. E intanto è corsa contro il tempo per cercare il pilota americano disperso.
Trump rilancia con toni aggressivi sul controllo del petrolio e presenta un bilancio record per la difesa.
Sul piano diplomatico, Putin ed Erdogan chiedono un cessate il fuoco, mentre l’Europa cerca equilibrio tra sicurezza e indipendenza.
«Se il pilota americano finisce nella mani dell'Iran, i consensi di Trump crollano»
Intervenendo al programma Today di Radio 4, Laurel Rapp, direttrice del programma per Stati Uniti e Nord America presso Chatham House, ha affermato che il salvataggio del pilota americano disperso è «una missione di fondamentale importanza». Sostiene che la cattura del membro dell'equipaggio statunitense rappresenterebbe un «enorme premio» per l'Iran, offrendo loro una «potentissima carta da giocare nelle trattative», anche se Trump ha già chiarito che «non cambierà nulla». Per Rapp, però, la eventuale diffusione dell'immagine del pilota catturato dagli iraniani farebbe crollare vertiginosamente i consensi del tycoon.
Esplosioni a Teheran e Beirut
Diverse esplosioni sono state udite questa mattina nell'area a nord della capitale iraniana Teheran. Lo riferiscono alcune fonti, tra cui un giornalista dell'Afp e i giornalisti di Al Jazeera Arabic. Anche la periferia sud di Beirut è stata bombardata almeno due volte oggi all'alba, secondo una giornalista dell'Afp che ha udito potenti esplosioni e ha visto il fumo salire verso il cielo. Contemporaneamente, l'esercito israeliano ha annunciato sui social di aver «iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Beirut».
BREAKING: 🇮🇷 Bakhtiari tribes in Iran’s Khuzestan Province say they are heading into the mountains, armed with rifles, to search for the missing U.S. F-15 pilot, telling media:
— Donald J Trump Posts TruthSocial (@TruthTrumpPost) April 3, 2026
“Don’t worry, we’ll find him.” pic.twitter.com/Kx2ZushImq
Pilota americano disperso: corsa contro il tempo di USA e Iran per trovarlo
Le forze speciali americane sono impegnate nella ricerca del pilota del caccia F15 disperso dopo che il suo jet è stato colpito da un missile iraniano. Anche l'esercito del regime iraniano dà la caccia al pilota e ha chiesto la collaborazione della popolazione. Intanto Donald Trump su Truth rilancia un video dove si vedono alcuni componenti armati della tribù Bakhtiari (della provincia iraniana del Khuzestan) che dichiarano di «stare salendo sulle montagne» alla ricerca del pilota statunitense. « Non preoccupatevi, lo troveremo» hanno dichiarato.
Foto AFP
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