La guerra finirà «in 2-3 settimane». Parola di Trump

Al termine del conflitto gli Usa dovranno «riesaminare» il loro rapporto con la Nato, ha dichiarato Marco Rubio
L’escalation in Medio Oriente continua a pesare su sicurezza ed economia globale. Nell’Ue i prezzi di gas e petrolio sono aumentati rispettivamente fino al 70% e al 60%, con un aggravio di 14 miliardi di euro in un solo mese.
Crescono anche le tensioni militari: l’Iran minaccia aziende statunitensi presenti nella regione, mentre raid israeliani nel sud del Libano hanno causato vittime, tra cui civili e un paramedico.
Gli Stati Uniti, intanto, rafforzano la presenza militare con l’invio della portaerei George H.W. Bush, segnale di un conflitto sempre più ampio e grave.
QatarEnergy statement on a missile attack on a fuel oil tanker
— QatarEnergy (@qatarenergy) April 1, 2026
QatarEnergy confirms that the Aqua 1, a fuel oil tanker on charter to QatarEnergy, has been the subject of a missile attack in the northern territorial waters of the State of Qatar in the early morning hours of…
Petrolio e gas in calo: s'intravede la pace?
Il petrolio scende sotto la soglia dei 100 dollari al barile mentre vede la possibilità di una fine del conflitto in Medio Oriente e la riapertura dello Stretto di Hormuz. In netto calo anche il prezzo del gas. Il Wti registra un calo del 4,3% a 97,05 dollari al barile. Il Brent lascia sul terreno il 4,9% a 98,07 dollari. Seduta in calo anche per il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni segnano una flessione del 5,3% a 47,99 euro al megawattora. (ats ans)
Colpita una petroliera in Qatar
Il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato di aver intercettato due missili di provenienza iraniana, mentre un terzo ha colpito una petroliera. L'equipaggio dell'imbarcazione, composto da 21 persone, è stato evacuato. Non ci sono feriti, si legge nel post pubblicato su X.
Houthi rivendicano attacco contro Israele
Le milizie Houthi yemenite hanno rivendicato l'attacco con missili balistici contro «obiettivi sensibili» nel sud di Israele. L'operazione sarebbe stata condotta «congiuntamente» con l'Iran e gli Hezbollah libanesi. Lo dichiarazione èb stata affidata ad a-Masirah, tv vicina agli Houthi.
AFP6286 feriti dall'inizio della guerra
Il ministro della Salute israeliano ha riferito che 104 persone sono state ricoverate in ospedale nelle ultime 24 ore, portando il bilancio dei feriti dall'inizio del conflitto a quota 6286. Il conteggio esclude i feriti nell'attacco di mercoledì mattina.
Giornalista rapita, associazione preoccupata
L’International Women’s Media Foundation (IWMF) si dice «profondamente allarmata» per il rapimento a Baghdad della giornalista freelance americana Shelly Kittleson. Le sue condizioni e la sua posizione restano sconosciute mentre le autorità irachene cercano i responsabili. Secondo l’IWMF, Kittleson, cittadina statunitense, ha raccontato con coraggio le zone di conflitto in Medio Oriente per testate come Al-Monitor, Foreign Policy, BBC e Politico. «È una giornalista legittima che svolge il suo lavoro per portare la verità al pubblico globale», ha dichiarato la presidente Elisa Lees Munoz.
Petrolio in altalena
Le quotazioni del Brent sono in calo questa mattina a 103,72 dollari al barile (-0,24%). In leggero rialzo invece il Wti che passa di mano a 101,69 dollari, con un progresso dello 0,24%. (ats ans)
Almeno 14 feriti nell'attacco di stamattina
Almeno 14 persone sono rimaste ferite nell'attacco missilistico iraniano che ha colpito l'area centrale di Israele mercoledì mattina. Tra di esse c'è una ragazzina di 11 anni, che avrebbe riportato ferite gravi, come riferito dal servizio di emergenza e soccorso Magen David Adom.
From the scene in central Israel pic.twitter.com/m9S6RaXXpc
— Magen David Adom (@Mdais) April 1, 2026
Emirati Arabi Uniti pronti a forzare lo Stretto di Hormuz
Gli Emirati Arabi Uniti si stanno preparando ad aiutare gli Stati Uniti e altri alleati ad aprire con la forza lo Stretto di Hormuz, hanno affermato funzionari arabi, una mossa che li renderebbe il primo Paese del Golfo Persico a diventare parte combattente, dopo essere stato colpito dagli attacchi iraniani. Lo scrive il Wall Street Journal. Gli Emirati Arabi Uniti, riporta la testata Usa, stanno esercitando pressioni sul Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite affinché adotti una risoluzione che autorizzi tale azione, hanno aggiunto i funzionari.
Lo stato del Golfo, scrive ancora il Wall Street Journal, ha avviato un'iniziativa per persuadere gli Stati Uniti e altri Paesi ad aprire la via navigabile con ogni mezzo necessario. In particolare, i diplomatici emiratini avrebbero esortato gli Usa e le potenze militari in Europa e Asia a formare una coalizione per aprire lo stretto con la forza, hanno affermato i funzionari. Un funzionario degli Emirati Arabi Uniti ha osservato che il regime iraniano ritiene di combattere per la propria sopravvivenza ed è disposto a trascinare con sé l'economia globale nella morsa dello Stretto. (ats ans)
Bombe a grappolo su Israele, soccorritori in azione
I soccorritori stanno intervenendo nei siti colpiti nell’area di Tel Aviv dopo un attacco missilistico iraniano che ha attivato le sirene nel centro di Israele. I primi bilanci parlano di almeno tre feriti e di un edificio a Bnei Brak colpito da submunizioni di una bomba a grappolo. Lo riferisce The Times of Israel.
This is Tehran. Tonight.
— sarah (@sahouraxo) March 31, 2026
Trump and Israel are raining massive bombs on Iran’s capital — a city of over 9 million civilians. pic.twitter.com/tl7rQqSeEx
«Vasto attacco» israeliano su Teheran
L'esercito israeliano ha dichiarato di aver effettuato oggi attacchi a Teheran, dove l'emittente statale iraniana Irib ha riportato esplosioni in diverse zone. Un breve comunicato militare ha affermato che le forze israeliane hanno «completato un'ondata di attacchi su vasta scala contro siti infrastrutturali del regime terroristico iraniano a Teheran». Esplosioni sono state udite «nei quartieri nord, est e centrali» della capitale iraniana, ha riferito l'Irib. (ats ans afp)
«Finiremo il lavoro»
Donald Trump ha ritiene che l'operazione militare in Iran finirà «in 2-3 settimane». «Finiremo il lavoro», ha detto il presidente statunitense, che dal 28 febbraio ha spostato più volte la di fine conflitto. «Quando lascerò l'Iran i prezzi della benzina caleranno. Lo farò molto presto», ha poi aggiunto Trump rispondendo ai giornalisti. «La benzina sale ma l'Iran non ha l'arma nucleare», ha sottolineato. Trump ha quindi ribadito che «l'Iran vuole l'accordo più di quanto lo vogliano gli Stati Uniti». (ats ans)
GETTY IMAGESIsraele intercetta un missile lanciato dallo Yemen
L'esercito israeliano ha annunciato stamattina di intercettato un missile lanciato dallo Yemen, da dove i ribelli Houthi filoiraniani, hanno recentemente lanciato attacchi contro lo Stato ebraico. «L'esercito ha rilevato un missile lanciato dallo Yemen verso il territorio israeliano», si leggeva in un comunicato pubblicato su Telegram prima che con un secondo messaggio venisse revocata l'allerta «in tutte le aree del Paese» pochi minuti dopo. Secondo i media locali, il proiettile è stato intercettato e non si sono registrati feriti. (ats ans afp)
«Allora la Nato è una strada a senso unico»
«Se siamo arrivati al punto in cui l'alleanza Nato ci impedisce di utilizzare basi, in cui non possiamo più usarle efficacemente per difendere gli interessi degli Stati Uniti, allora la Nato è una strada a senso unico», ha affermato il segretario di Stato Usa Marco Rubio. «La Nato si riduce quindi semplicemente alla presenza delle nostre truppe in Europa per difendere l'Europa. Quando abbiamo bisogno del loro permesso per usare le loro basi militari, la loro risposta è 'no'? Allora perché siamo nella Nato? Dobbiamo porci questa domanda». (ats ans afp)
DPAGli Usa dovranno «riesaminare» il rapporto con la Nato
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha messo in discussione il rapporto transatlantico con la Nato come mai prima d'ora, dichiarando che gli Stati Uniti dovranno «riesaminare» la loro relazione con l'alleanza militare una volta terminata la guerra contro l'Iran. «Credo che purtroppo non ci siano dubbi sul fatto che, una volta terminato questo conflitto, dovremo riesaminare questa relazione. Dovremo riesaminare l'interesse che presenta la Nato per il nostro Paese nel quadro di questa alleanza», ha detto Rubio a Fox News aggiungendo che spetterà al presidente Donald Trump decidere in merito. (ats ans afp)
Trump parlerà dell'Iran
«Trump terrà un discorso alla nazione per fornire un importante aggiornamento sull'Iran», si legge nel post di Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca. (ats ans)
Droni iraniani contro l'aeroporto del Kuwait
L'autorità per l'aviazione civile del Kuwait ha dichiarato che l'aeroporto internazionale del Paese del Golfo è stato oggetto oggi di un attacco di droni iraniani, che ha provocato «un vasto incendio» ai serbatoi di carburante ma nessuna vittima. «L'aeroporto internazionale del Kuwait è stato oggetto di attacchi da parte di droni lanciati dall'Iran e dalle fazioni armate che sostiene», ha dichiarato il portavoce della Direzione generale dell'aviazione civile Abdullah Al-Rajhi citato dall'Agenzia di stampa del Kuwait (Kna). Il portavoce ha affermato che «i serbatoi di stoccaggio del carburante sono stati presi di mira, provocando un vasto incendio sul posto». (ats ans afp)
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