In Iran c'è stato «un cambio di regime», secondo Trump (che punta al petrolio e all'uranio)

Nuovi attacchi israeliani contro le infrastrutture militari a Teheran. Era indonesiano il Casco blu ucciso nel sud del Libano
Più di 3000 morti e quattro milioni di sfollati. Sono alcuni dei numeri del primo mese di guerra in Iran. Quattro settimane in cui gli Stati Uniti e Israele hanno sferrato 18'000 attacchi aerei, colpendo più di migliaia di obiettivi. Raid che hanno causato danni bellici per gli Stati Uniti fra gli 1,4 e gli 1,9 miliardi di dollari solo nelle prime tre settimane. E la cifra non include i danni causati dal recente attacco iraniano a una base saudita, durante il quale è rimasto danneggiato un aereo sentinella americano E-3 Sentry dal valore di 300 milioni di dollari. Gli edifici e le infrastrutture danneggiate sono stati 81'000 mentre i Paesi colpiti dagli attacchi 14.
Sei soldati israeliani feriti
Sei soldati israeliani sono rimasti feriti nel corso di tre incidenti distinti. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane. Tre sono stati interessati da un attacco con drone, due dal fuoco contro un carro armato e l'ultimo in un non meglio precisato incidente operativo. Tre dei militari versano in gravi condizioni, riferisce Al-Jazeera.
AFPUna colonna di fumo dopo un bombardamento su Beirut.Nuovo bombardamento su Beirut
Un nuovo attacco israeliano è in corso sui cantieri meridionali di Beirut. Le Forze di difesa israeliane hanno avvertito di attacchi contro sette distretti e hanno avvertito i residenti di lasciare le aree interessate. Lo riferisce Al-Jazeera.
Prezzo del petrolio in aumento
Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a maggio passa di mano a 101,12 dollari al barile con un avanzamento dell'1,49% mentre il Brent, sempre con consegna a maggio, è scambiato a 115,65 dollari al barile con una crescita del 2,74%. (ats ans)
Cinque droni abbattuti in Arabia Saudita
Il ministero della Difesa saudita ha dichiarato di aver abbattuto cinque droni nelle scorse ore. Lo riporta Al-Jazeera.
Colpito impianto di desalinizzazione in Kuwait, un morto
Un morto e ingenti danni materiali costituiscono il bilancio di un attacco iraniano sferrato contro un edificio di servizio di un impianto di produzione di energia elettrica e desalinizzazione dell'acqua in Kuwait. Lo ha riferito il Ministero dell'Elettricità kuwaitiano. La vittima è un cittadino indiano. Squadre di emergenza sono state immediatamente inviate sul posto per gestire le conseguenze dell'attacco e garantire il regolare proseguimento delle operazioni. (ats ans)
C'è stato «un cambio di regime». Le trattative? «Buone»
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dall'Air Force One, ha definito come buone le trattative in corso con Teheran. Con l'Iran stiamo negoziando direttamente e indirettamente, ha precisato. «Stiamo andando molto bene nelle trattative, ma non si mai con l'Iran. Penso che faremo un accordo, ma è possibile anche che non ci sia», ha messo in evidenza. A partire da oggi inoltre, sempre stando a Trump, l'Iran consentirà il passaggio di 20 navi attraverso lo Stretto di Hormuz in «tributo» e «segno di rispetto».
A chi gli chiedeva della possibilità di dispiegare truppe a terra, il presidente ha risposto: «Abbiamo molte opzioni». Sulle condizioni dell'ayatollah Mojtaba Khamenei, l'inquilino della Casa Bianca ha dichiarato che potrebbe essere vivo, ma probabilmente «seriamente ferito». In ogni caso, si è detto convinto il tycoon, «abbiamo avuto un cambio di regime. Un regime è stato decimato, il successivo anche è tutto morto e ora stiamo avendo a che fare con un terzo regime, con persone diverse da prima. E considero questo un cambio di regime. Francamente, sono ragionevoli». (ats ans)
Le mire anche sull'uranio
Donald Trump sta valutando un'operazione militare per recuperare più di 450 chilogrammi di uranio in Iran. Una missione complessa che vedrebbe le forze americane operare all'interno del Paese per giorni o per un periodo più lungo. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo cui il presidente non ha ancora deciso. Trump è consapevole dei rischi che una tale operazione comporta ma resta aperto all'idea. Il presidente e alcuni dei suoi alleati hanno detto privatamente che sarebbe possibile sequestrare l'uranio con un'operazione mirata che non allungherebbe la guerra, che si vorrebbe chiusa per la metà di aprile. (ats ans)
Trump vuole il petrolio iraniano
Donald Trump vuole prendere il petrolio dell'Iran e potrebbe impadronirsi dell'hub di esportazione dell'isola di Kharg. In un'intervista al Financial Times, il presidente ha spiegato che la sua «preferenza sarebbe quella di prendere il petrolio», paragonando la potenziale mossa a quanto fatto in Venezuela dove gli Stati Uniti intendono controllare l'industria petrolifera «a tempo indeterminato». «Potremmo prendere Kharg o potremmo non prenderla. Abbiamo molte opzioni», ha aggiunto precisando che, a suo avviso, gli Stati Uniti potrebbero farlo «molto facilmente, Non penso che abbiano difese». (ats ans)
GETTY IMAGESLa risposta di Teheran
Non si è fatta attendere la risposta iraniana agli attacchi contro le infrastrutture militari: missili balistici sono stati lanciati contro il territorio di Israele, facendo scattare le sirene di allarme. Secondo le Forze di difesa israeliane, citate da The Times of Israel, tutti i missili sarebbero stati intercettati.
Il Giappone e il dialogo con l'Iran
La premier giapponese Sanae Takaichi valuta l'ipotesi di avviare un dialogo ad alto livello con la leadership iraniana, in un contesto di tensioni prolungate in Medio Oriente che impongono a Tokyo di mantenere una difficile mediazione diplomatica. «Valuterò il momento opportuno per eventuali colloqui sulla base degli interessi nazionali del nostro Paese, da una visione globale», ha dichiarato Takaichi intervenendo davanti alla commissione Bilancio della Camera. Dallo scoppio del conflitto tra Stati Uniti-Israele e Iran lo scorso mese, il Giappone ha intensificato gli sforzi per preservare un equilibrio tra la storica alleanza con Washington e i rapporti tradizionalmente cordiali con Teheran. Una postura che riflette la rilevanza strategica della regione per l'economia giapponese. La stabilità mediorientale resta infatti cruciale per Tokyo, che dipende dall'area per oltre il 90% delle importazioni di greggio. (ats ans)
⭕️24 HOUR RECAP: 150+ fighter jets have used 120+ munitions in strikes on infrastructure sites in Tehran
— Israel Defense Forces (@IDF) March 29, 2026
Targets included:
• A site for the development of critical components for ballistic missiles
• A site used by the IRGC’s military industries for the research and… pic.twitter.com/Q9wPhJjWLN
«Attacchi su infrastrutture militari a Teheran»
L'esercito israeliano ha colpito nelle scorse ore infrastrutture militari iraniane in tutta la capitale della Repubblica islamica. Lo ha scritto l'Idf su Telegram: «Stiamo colpendo infrastrutture militari del regime terroristico iraniano in tutta Teheran». (ats ans)
GETTY IMAGESUcciso un Casco blu indonesiano
Era indonesiano il Casco blu ucciso in un esplosione in una postazione Unifil vicino ad Adchit Al Qusayr, nel sud del Libano. Lo hanno comunicato le autorità di Giacarta. (ans afp)



