Trump: «Hegseth è stato il primo a sostenere l'attacco». Missili contro Tel Aviv, la risposta su Teheran

Raid statunitense contro miliziani filo-Teheran in Iraq: 15 morti. Sei vittime in un attacco nella provincia dell'Azerbaijan occidentale
Sono contrastanti i segnali dai leader di Stati Uniti, Israele e Iran. Le prospettive di una rapida conclusione della guerra in Medio Oriente rimangono piuttosto vaghe. Nel frattempo, lunedì il presidente degli Usa Donald Trump ha dichiarato ai giornalisti che Washington starebbe portando avanti «colloqui molto intensi» per risolvere la guerra.
L'accordo di pace conterrà «molti punti, circa 15». Ha poi aggiunto che la sua minaccia di attaccare le centrale elettriche di Teheran è rimandata, almeno fino a venerdì, una volta che i colloqui saranno conclusi.
Sei morti fra i Peshmerga curdi
Missili iraniani avrebbero colpito le forze armate dei Peshmerga, causando sei morti e 30 feriti. L'accusa, riporta alJazeera, arriva dall'enclave curda in Iraq. Si tratta del primo attacco, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente, a causare vittime nella regione.
AFPI paesi del Golfo valutano di unirsi alla lotta contro l'Iran
Gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo Persico si stanno avvicinando sempre più a unirsi alla lotta contro l'Iran, inasprendo le posizioni in seguito ai continui attacchi che hanno sconvolto le loro economie e rischiano di dare a Teheran una leva a lungo termine sullo Stretto di Hormuz. Lo scrive il Wall Street Journal. Non si spingono ancora fino al dispiegamento aperto delle proprie forze militari nel conflitto, un limite che i governanti del Golfo speravano di non superare, sebbene la pressione stia aumentando man mano che l'Iran minaccia di esercitare una maggiore influenza sulla regione ricca di risorse energetiche. (ats ans)
Attacchi contro le infrastrutture del gas in Iran
Secondo l’agenzia iraniana Fars, attacchi attribuiti a Stati Uniti e Israele hanno colpito impianti del gas a Isfahan e un gasdotto a Khorramshahr, causando danni parziali. Le operazioni sarebbero avvenute poche ore dopo l’annuncio di Donald Trump di un rinvio degli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane.

Missile su Tel Aviv, rivisto il numero dei feriti
I sanitari israeliani hanno rivisto al ribasso il numero dei feriti dopo l'impatto di un missile balistico nel centro di Tel Aviv: sono quattro e nessuno è stato ricoverato in ospedale.
Colpiti depositi di missili e sedi del regime iraniano
L’Aeronautica israeliana ha dichiarato di aver condotto una serie di attacchi in Iran, colpendo depositi di missili balistici, sedi dell’intelligence e infrastrutture militari a Teheran. Tra gli obiettivi figurano strutture del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e del Ministero dell’Intelligence. Nella scorsa notte sono stati presi di mira oltre 50 siti tra nord e centro del Paese, inclusi impianti per lo stoccaggio e il lancio di missili.
Attacchi israeliani in Libano
Negli scorsi minuti l'aviazione israeliana avrebbe effettuato numerosi attacchi in territorio libanese. Vari edifici sarebbero stati colpiti e, tra le infrastrutture prese di mira, ci sarebbe anche un ponte.
GETTY IMAGESPete Hegseth e Donald Trump.Hegseth è stato «il primo a esprimersi» a favore della guerra
«Pete, penso che sia stato tu il primo a farlo e hai detto "Facciamolo, non possiamo lasciare che abbiano un'arma nucleare"». Con queste parole Donald Trump attribuisce al segretario dalla guerra Pete Hegseth l'idea originaria del sostegno dell'amministrazione USA agli attacchi contro l'Iran. Lo ha fatto nel corso di una tavola rotonda a Memphis. Hegseth, seduto accanto al presidente, non ha commentato.
AFPRaid Usa contro miliziani filo-Teheran in Iraq, 15 morti
Un raid attribuito alle forze statunitensi nell'ovest dell'Iraq ha causato la morte di 15 miliziani dell'ex coalizione paramilitare Hashed al-Shaabi, note anche come Forze di mobilitazione popolare, in prima linea nella lotta all'Isis e ora integrate nell'esercito di Baghdad. (ats ans)
Missile con 100 chili di esplosivo ha colpito Tel Aviv
Trasportava circa 100 chilogrammi di esplosivo il missile che ha colpito il centro di Tel Aviv, causando danni agli edifici e ai veicoli posteggiati nelle strade. Il servizio medico d'emergenza Magen David Adom riferisce di sei persone rimaste lievemente ferite.
בניין בתל אביב נפגע במטח לעבר המרכז הבוקר, מכוניות עלו באש; מד"א: אין נפגעים@tuvyayagelnik pic.twitter.com/vKPDvZZ0WA
— גלצ (@GLZRadio) March 24, 2026
Attacco nell'Azerbaijan orientale: almeno sei morti
Almeno sei persone sono morte e nove sono rimaste ferite in seguito a un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele che ha colpito un’area residenziale nella provincia iraniana dell’Azerbaijan orientale. Secondo l’agenzia iraniana ISNA, il raid ha interessato la regione di Shahid Mofatteh, nel nord-ovest del Paese, vicino ai confini con Armenia, Azerbaigian e Turchia.

Spunta (forse) un potenziale partner
L'amministrazione Trump valuta "con discrezione" il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf.
Raid di Israele in Libano, colpite 7 aree nel sud di Beirut
Israele ha preso di mira stanotte sette aree della periferia meridionale di Beirut, secondo quanto riportato oggi dai media statali libanesi.
"Aerei da guerra nemici hanno lanciato sette raid durante la notte sulla periferia meridionale, prendendo di mira le aree di Bir al-Abed, Al-Ruwais (periferia di Al-Manshiyya), Haret Hreik, l'autostrada Sayyed Hadi Nasrallah, Santa Teresa, Burj al-Barajneh e Al-Kafaat", ha riferito la National News Agency.
Il Libano è stato trascinato nella guerra in Medio Oriente quando Hezbollah ha iniziato a lanciare razzi contro Israele il 2 marzo per vendicare l'uccisione della guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, in un attacco israelo-americano. L'esercito israeliano ha ripetutamente bombardato la parte meridionale di Beirut nelle ultime settimane, effettuando anche attacchi mortali in altre zone della capitale e in tutto il Libano. (ANSA-AFP).
Imago
ImagoIran lancia nuova ondata di missili contro Israele, colpito un edificio
Stamattina l'Iran ha lanciato un'altra ondata di missili contro Israele, secondo quanto annunciato dalla televisione di Stato, dopo che precedenti attacchi avevano colpito un edificio nel nord dello Stato ebraico e una forte esplosione era stata sentita a Gerusalemme.
"L'Iran lancia una nuova ondata di missili contro i territori occupati", ha scritto su Telegram l'emittente statale della Repubblica islamica dell'Iran (Irib). Poco dopo ha aggiunto che "i missili iraniani hanno attraversato diverse difese missilistiche israeliane". I servizi di emergenza di Israele hanno diffuso un video di un edificio danneggiato nel nord del Paese, affermando che non ci sono state vittime. L'esercito israeliano ha emesso stamattina diversi comunicati in cui affermava di aver rilevato missili iraniani in arrivo e di essere al lavoro per intercettarli. (ats ans)



