Teheran avverte: «Se le coste saranno attaccate, mineremo tutto il Golfo»

Le forze armate di Israele «hanno rilevato missili lanciati dall'Iran». Mosca si oppone al blocco dello stretto di Hormuz
Si avvicina la scadenza dell’ultimatum di 48 ore lanciato da Donald Trump all’Iran, al quale Teheran ha reagito a muso duro, garantendo la chiusura completa dello stretto di Hormuz se gli Stati Uniti daranno seguito alle minacce di colpire le sue infrastrutture energetiche. Eventuali attacchi alle strutture energetiche iraniane porterebbero alla “completa distruzione” delle aziende con partecipazioni statunitensi e renderebbero «obiettivi legittimi» gli impianti nei Paesi che ospitano basi Usa, afferma il Corpo delle Guardie della Rivoluzione.
La risoluzione del conflitto appare tutt'altro che vicina: gli stessi Stati Uniti hanno avvertito che un'operazione per la riapertura dello stretto, fondamentale per l'approvvigionamento energetico mondiale, richiederebbe settimane.
L'aeroporto israeliano Ben Gurion evacuato
Il lancio di un missile dall'Iran ha provocato l'evacuazione dei passeggeri in transito dall'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv che hanno dovuto raggiungere i rifugi. Lo riferisce Al Jazeera.
Gli Usa mettono in allerta i cittadini in tutto il mondo: «L'Iran potrebbe colpirvi»
Il Dipartimento di Stato americano ha emesso un «avviso a livello mondiale» rivolto ai cittadini statunitensi residenti fuori dagli Stati Uniti, specialmente nel Medio Oriente, per invitarli ad adottare misure precauzionali nel contesto della guerra in corso con l'Iran. «I gruppi che sostengono l'Iran potrebbero prendere di mira altri interessi statunitensi all'estero o luoghi associati agli Stati Uniti e/o a cittadini americani in tutto il mondo». «I cittadini statunitensi all'estero devono seguire le indicazioni contenute negli avvisi di sicurezza emessi dalla più vicina ambasciata o consolato degli Stati Uniti - si legge nella nota pubblicata sul sito del Dipartimento di Stato -. Le chiusure periodiche dello spazio aereo potrebbero causare disagi ai viaggi. Le sedi diplomatiche statunitensi, anche al di fuori del Medio Oriente, sono state prese di mira». Il Dipartimento invita gli americani all'estero a registrarsi per ricevere gli ultimi avvisi di sicurezza e a seguire il canale del Dipartimento sugli avvisi di sicurezza. (ats)
Mojtaba «ferito e isolato»
Secondo quanto riferito al Washington Post da funzionari della sicurezza americani e israeliani, il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, è «ferito, isolato e non risponde ai messaggi che gli vengono trasmessi». Lo riporta The Times of Israel. Secondo fonti israeliane, nel frattempo, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e alcuni religiosi hanno rafforzato il loro controllo sull'Iran. Sabato Axios aveva riportato che la Cia e il Mossad israeliano dispongono di informazioni che suggeriscono che Mojtaba sia vivo, aggiungendo che tra le prove ci sarebbero i tentativi di alcuni funzionari iraniani di organizzare incontri di persona con la guida suprema, senza successo, per motivi di sicurezza. Ma, aveva aggiunto una fonte: «Non abbiamo prove che sia davvero lui a impartire gli ordini». Khamenei, che risulta irreperibile da quando è stato proclamato nuovo leader supremo in seguito all'assassinio del padre. Da quando è stato eletto non si è mai fatto vedere in viso né sentire per messaggio audio, alimentando le speculazioni sul suo vero stato di salute, soprattutto visto il suo coinvolgimento nel raid israeliano-americano che ha ucciso il padre, l'ayatollah Ali Khamenei. (ats)
Civile israeliano ucciso da un colpo d'artiglieria israeliano
L'esercito israeliano ha dichiarato che un colpo di artiglieria sparato dalla propria squadra ha ucciso un civile israeliano ieri vicino al confine settentrionale con il Libano, dove le forze israeliane combattono contro Hezbollah. Dopo aver aperto un'indagine, l'esercito ha affermato che "i primi risultati suggeriscono che il civile israeliano sia stato ucciso da un colpo di artiglieria delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) sparato a supporto dei soldati israeliani operanti nel Libano meridionale", aggiungendo che "durante l'incidente si sono verificati diversi gravi problemi ed errori operativi, sia nella pianificazione che nell'esecuzione del fuoco". (ats)
dpaTutti gli occhi su Hormuz. La Russia si oppone al blocco dello Stretto mentre Teheran avverte che se le coste saranno bombardate, l'intero Golfo Persico sarà minato.Teheran avverte: «Se le coste saranno attaccate, mineremo tutto il Golfo»
Il Consiglio di difesa iraniano ha minacciato di posizionare mine marine per bloccare l'intero Golfo Persico se le coste o le isole iraniane venissero attaccate. "Qualsiasi tentativo da parte del nemico di attaccare le coste o le isole iraniane comporterà naturalmente il minamento di tutte le vie di accesso e le linee di comunicazione nel Golfo Persico e lungo le coste con vari tipi di mine navali, comprese le mine galleggianti", si legge nella dichiarazione, diffusa dall'agenzia di stampa iraniana Fars. "In tal caso, l'intero Golfo Persico si troverebbe per lungo tempo in una situazione praticamente simile a quella dello Stretto di Hormuz", afferma Teheran. (ats)
Raid americano su abitazioni: 6 morti e 43 feriti
Un raid aereo americano ha colpito diverse abitazioni nella parte settentrionale di Khorramabad, nella provincia iraniana del Lorestan, uccidendo sei persone e ferendone altre 43 ferite. Lo scrive l'agenzia iraniana Isna secondo la quale «il bilancio delle vittime aumenterà. Quattro case sono state completamente distrutte e molte altre danneggiate». (ats)
AFP«Non colpite la centrale di Bushehr»
Il viceministro degli Esteri russo Andrei Rudenko ha dichiarato che Mosca spera che la leadership statunitense, la la quale minaccia di attaccare le infrastrutture energetiche iraniane se Teheran non sbloccherà lo Stretto di Hormuz, "abbia il buon senso di non colpire la centrale nucleare iraniana di Bushehr". "Immagino che Bushehr non sarà inclusa in queste liste, poiché le conseguenze sarebbero semplicemente catastrofiche per tutti", ha detto ai media Rudenko, citato dall'agenzia Interfax. (ats)
Mosca si oppone al blocco di Hormuz
Il viceministro degli Esteri russo Andrei Rudenko ha affermato che Mosca si oppone al blocco dello Stretto di Hormuz, ma chiede che 'l'intera situazione venga considerata nel contesto degli eventi in Medio Oriente'. "L'Iran, come altri Paesi, ha anche il diritto all'autodifesa, secondo la sua visione. Questo non significa che approviamo tutto ciò che accade lì", ha detto Rudenko ai media, citato dall'agenzia Interfax. (ats)
«Ampia ondata di attacchi su Teheran»
L'esercito israeliano ha annunciato oggi di aver lanciato "un'ampia ondata di attacchi" contro Teheran, dove le agenzie di stampa iraniane hanno segnalato diverse esplosioni nel 24mo giorno della guerra in Medio Oriente. Intanto il capo dell'Agenzia internazionale dell'energia (Aie) Fatih Birol ha dichiarato ieri al National Press Club di Canberra in Australia che almeno 40 infrastrutture energetiche in nove paesi sono state danneggiate "gravemente o molto gravemente" a causa del conflitto in Medio Oriente. "Nessun Paese" sfuggirà alle conseguenze della crisi energetica causata dalla guerra in Medio Oriente, ha dichiarato Birol, definendola una "grave minaccia" per l'economia globale. "Nessun Paese sarà immune agli effetti di questa crisi se continuerà su questa strada. Pertanto è necessaria un'azione globale", ha affermato Birol. (ats)
Missile iraniano colpisce il Libano
Un missile balistico lanciato dall'Iran contro il nord di Israele poco dopo le 22 avrebbe colpito il territorio libanese. A quanto pare, si tratta del primo missile balistico iraniano a colpire il Libano durante l'attuale guerra. Lo scrive il Times of Israel, citando "valutazioni militari". Non è chiaro, aggiunge la testata israeliana, se l'Iran stesse prendendo di mira le truppe israeliane dislocate nel sud del Libano o un obiettivo in Israele. (ats)
Disordini e aggressioni in Cisgiordania
"Nel corso della serata, soldati delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), della Polizia di Frontiera israeliana e della Polizia israeliana sono stati inviati sul posto in seguito a segnalazioni di aggressioni violente, incendi dolosi e disordini pubblici perpetrati da civili israeliani in diverse località della Giudea e della Samaria (Cisgiordania, ndr)". Così in una dichiarazione ufficiale l'Idf e la Polizia Israeliana. "Una volta giunti sul posto, le forze hanno operato per ristabilire l'ordine e hanno effettuato perquisizioni alla ricerca di sospetti. Nell'ambito delle operazioni, un veicolo sospetto nei pressi di Deir al-Hatab è stato ispezionato, e al suo interno sono state rinvenute e sequestrate delle armi. Cinque civili israeliani sono stati fermati dalla Polizia di Frontiera israeliana e trasferiti alla Polizia israeliana per ulteriori interrogatori". (ats)
ImagoIsraele: «Intercettati missili lanciati dall'Iran»
L'esercito israeliano ha annunciato stamattina di aver intercettato missili lanciati dall'Iran verso lo Stato ebraico, nel 24esimo giorno di guerra in Medio Oriente.
Le forze armate di Israele "hanno rilevato missili lanciati dall'Iran. I sistemi di difesa sono in azione per intercettare questa minaccia", ha scritto l'esercito su Telegram. (ats ans)



