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MEDIO ORIENTE

Israele: «Nuova fase del conflitto». Trump: «Truppe a terra? Una perdita di tempo»

Il capo di Stato maggiore israeliano: «Abbiamo ancora altre sorprese in serbo, che non intendo rivelare»
AFP
Il capo di Stato maggiore israeliano: «Abbiamo ancora altre sorprese in serbo, che non intendo rivelare»

Le ripercussioni della guerra scatenata in Medio Oriente si fanno sentire anche in Europa. A causa dei lanci di missili iraniani sulla Turchia, la NATO aumenta lo stato di allerta e la prontezza operativa dei suoi sistemi di difesa balistica. «La misura è stata disposta dal comandante del comando aereo della NATO», ha comunicato ieri in serata il portavoce del quartier generale militare della NATO a Mons, in Belgio. Quest'ultimo ha inoltre raccomandato di mantenere la prontezza operativa della NATO a questo livello elevato fino a quando non diminuirà la minaccia rappresentata dai continui attacchi indiscriminati dell'Iran nella regione.

08:24

Sri Lanka, attracco autorizzato per una nave iraniana
Lo Sri Lanka ha annunciato di aver autorizzato una nave iraniana ad attraccare nel porto di Trincomalee e di aver trasferito quasi tutti gli oltre 200 marinai dell'equipaggio nel porto di Colombo. Il presidente dello Sri Lanka, Anura Kumara Dissanayake, ha affermato che la nave, la Irins Bushehr, aveva chiesto il permesso di entrare nelle acque territoriali del Paese insulare nell'Oceano Indiano citando un guasto al motore. Lo riporta l'agenzia di stampa indiana Pti. Secondo Dissanayake - scrive l'Afp - la Bushehr aveva recentemente preso parte a esercitazioni navali in India come la Dena, la nave iraniana affondata al largo dello Sri Lanka due giorni fa in un attacco rivendicato dagli Usa. Nell'affondamento della nave si stima che siano morti almeno 84 marinai. "Abbiamo voluto rimanere neutrali mentre ci occupavamo di una risposta umanitaria Nessuno merita di morire, ogni vita è preziosa", ha dichiarato il presidente dello Sri Lanka secondo la Pti. (ats)

08:18

«Intensi bombardamenti» su Beirut
"L'aeronautica israeliana ha condotto un'ampia ondata di 26 attacchi nell'area di Dahieh, in Libano, prendendo di mira le infrastrutture terroristiche di Hezbollah". Lo scrive l'Idf su X. Dahieh è un quartiere nel sud di Beirut. "Tra gli obiettivi - aggiunge il post - c'erano il centro di comando di un consiglio esecutivo e una struttura che ospitava droni utilizzati per attacchi contro Israele. Prima degli attacchi, sono state adottate misure per ridurre il rischio di danni ai civili". In precedenza, il movimento sciita filo-iraniano Hezbollah aveva rivendicatola responsabilità del lancio di artiglieria e razzi contro le posizioni dell'esercito israeliano vicino al confine. "In risposta alla criminale aggressione israeliana che ha colpito decine di città e villaggi libanesi, tra cui la periferia meridionale di Beirut, i combattenti della Resistenza islamica hanno lanciato un attacco con salve di razzi e fuoco di artiglieria", aveva dichiarato Hezbollah in un comunicato. Al momento dell'attacco, intorno alle 2:10 ora locale di stanotte (l'1:10 in Svizzera), le sirene antiaeree avevano suonato nelle città israeliane prese di mira ma non sono state segnalate vittime o danni. Dal canto suo, il ministero della Salute libanese ha reso noto ieri sera un nuovo bilancio delle vittime, pari a 123, nei raid aerei israeliani dall'inizio della guerra lunedì. "Il bilancio dell'aggressione israeliana dall'alba di lunedì (...) ammonta a 123 martiri e 683 feriti", si legge in una nota del Ministero, ripresa da L'Orient Le Jour. (ats)

08:16

Portadroni iraniana «colpita e ora è in fiamme»

Le immagini che documentano l'attacco sono state pubblicate dal Comando Centrale degli Stati Uniti

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08:06

Quasi azzerato il traffico navale nello stretto di Hormuz
Il traffico navale nello stretto di Hormuz si è quasi completamente interrotto per effetto della guerra in Medioriente. L'esame dei segnali di navigazione in acqua "indica che il traffico si è ridotto a livelli di una cifra, con solo due transiti commerciali confermati osservati nelle ultime 24 ore", afferma il Joint Marine Information Center, secondo cui le traversate hanno riguardato solo navi cargo e non petroliere. L'organizzazione, riferisce Bloomberg, parla di "pausa temporanea quasi completa del traffico commerciale di routine". (ats)

07:09

Washington concede all'India di acquistare petrolio russo
Il petrolio frena in Asia con la deroga anti-Iran a favore dell'India decisa dagli Usa per consentire l'acquisto di greggio russo: il Wti cede il 2,225, a 78,76 dollari al barile, mentre il Brent cede l'1,86%, a 83,55 dollari. Il Tesoro americano ha consentito alle raffinerie indiane di comprare milioni di barili già caricato sulle petroliere entro il 5 marzo 2026. La mossa, nel mezzo delle tensioni in Medio Oriente, prevede "una deroga temporanea di 30 giorni" e fino agli inizi di aprile, ha riferito il segretario Scott Bessent in un post su X. "Questa misura, deliberatamente a breve termine, non fornirà significativi benefici finanziari al governo russo, poiché autorizza solo transazioni che riguardano petrolio già bloccato in mare", ma "allevierà la pressione causata dal tentativo dell'Iran di prendere in ostaggio l'energia globale", ha aggiunto Bessent. Intanto, il governo cinese starebbe parlando con quello iraniano per consentire il passaggio sicuro delle navi che trasportano greggio e gas naturale liquefatto dal Qatar attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo scrive il sito internet dell'agenzia di stampa britannica Reuters, citando tre fonti diplomatiche. (ats)

06:50

Trump: «Truppe a terra? Una perdita di tempo»
"È una perdita di tempo. Hanno perso tutto. Hanno perso la loro marina. Hanno perso tutto ciò che potevano perdere", ha dichiarato Trump all'emittente Usa. Invitato a commentare una dichiarazione del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo cui un'operazione di terra statunitense sarebbe un "disastro", il presidente americano l'ha liquidata come "chiacchiere inutili". Araghchi aveva anche dichiarato alla Nbc che i funzionari iraniani erano "preparati a qualsiasi eventualità, persino uno sbarco". "Li stiamo aspettando: siamo fiduciosi di poterli affrontare e che sarebbe un disastro per loro", aveva aggiunto il ministro degli Esteri iraniano. (ANSA-AFP).

06:49

Israele annuncia una «nuova fase» del conflitto
Israele ha annunciato una "nuova fase" del conflitto con l'Iran. "Dopo aver completato con successo la fase di attacco a sorpresa, durante la quale abbiamo stabilito la superiorità aerea e neutralizzato la rete missilistica balistica, passiamo ora alla fase successiva dell'operazione", ha detto ieri sera il capo di Stato maggiore Eyal Zamir affermando che Israele continuerà lo "smantellamento del regime iraniano" e le sue capacità militari. "Abbiamo ancora altre sorprese in serbo, che non intendo rivelare", ha aggiunto. (ANSA-AFP).

06:48
AFP