Raggiunto l'accordo per altri 2 giorni di tregua a Gaza

Lo confermano sia il ministero degli esteri del Qatar che Hamas. Al momento sono in corso altre trattative
Le trattative per la liberazione degli ostaggi di Hamas e i prigionieri palestinesi da parte di Israele si sono svolte con successo. Nella giornata di oggi si è svolto il quarto e ultimo scambio di prigionieri previsto dall'accordo tra le parti. Il ministero degli Esteri del Qatar ha confermato, inoltre, il raggiungimento di un accordo per due giorni aggiuntivi di cessate il fuoco. La notizia è stata confermata anche da Hamas. Al momento sono in corso altre trattative per la liberazione di ulteriori ostaggi e detenuti.
Gli ostaggi liberati sono francesi, tedeschi e argentini
Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar ha reso noto che tra gli 11 ostaggi israeliani rilasciati da Gaza ci sono 3 cittadini francesi, 2 tedeschi e 6 argentini. Tutti ovviamente con doppia nazionalità. (Ats ans)
Hamas comincia a consegnare gli ostaggi alla Croce Rossa
Hamas ha cominciato a consegnare la quarta tranche di ostaggi, 9 bambini e 2 donne, alla Croce Rossa. Lo riferiscono le tv israeliane che citano come fonte al Jazeera.
Hamas: «Disposti a negoziare anche sui soldati in ostaggio»
Hamas ha informato l'Egitto e il Qatar di aver individuato altri ostaggi israeliani nella Striscia di Gaza, secondo quanto riferito stasera da un membro dell'ufficio politico di Hamas, Izzat Arshak, al canale Al-Arabi del Qatar. Lo riporta Haaretz. (fonte ats)
Hamas conferma la tregua
Hamas conferma la proroga di due giorni della tregua nella Striscia di Gaza. La tregua è stata concordata alle stesse condizioni di quella raggiunta quattro giorni fa. «Hamas ha annunciato che è stato raggiunto un accordo con i fratelli del Qatar e dell'Egitto per una proroga della pausa umanitaria temporanea per altri due giorni, alle stesse condizioni della tregua precedente», si legge in una nota del movimento. (Ats ans)
afp«Possibili altri 4 giorni di tregua»
«Hamas ha informato i mediatori di avere le prove che ci sono dei rapiti nelle mani della Jihad islamica, con le quali sarà possibile prolungare la tregua di altri quattro giorni». Lo riferisce il quotidiano del Qatar 'Al-Arabi Al-Jadid' citando una fonte secondo la quale, comunque, «la vicenda è soggetta a ulteriori garanzie». Secondo quanto riporta il media qatariota, una fonte egiziana ha detto che nel frattempo «sono in corso trattative sulle garanzie richieste da Hamas nei confronti di Israele per consentire l'ingresso di camion di carburante e il loro arrivo negli ospedali del nord della Striscia di Gaza». La fonte ha inoltre affermato che «i mediatori hanno chiesto che la tregua includa anche la Cisgiordania e Gerusalemme Est, in modo che le violazioni dell'occupazione cessino per tutta la durata dell'accordo». (Ats ans)
Raggiunto l'accordo per altri due giorni di tregua
Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar Majed al Ansari ha annunciato che è stato raggiunto l'accordo per prorogare di altri due giorni la tregua tra Israele e Hamas a Gaza. Lo annuncia lo stesso al Ansari su X. (Ats ans)
Raggiunto un accordo per la liberazione di altri ostaggi
Fonti israeliane hanno fatto sapere che l'accordo sul quarto rilascio di ostaggi è stato chiuso positivamente. Secondo le stesse fonti, citate da Ynet, due madri saranno liberate assieme a 9 bambini. (Ats ans)
Amputazioni per almeno 700 bambini
Si stima che dall'inizio della guerra a Gaza tra i 700 e 900 bambini hanno subito interventi di amputazione. Lo ha detto, in una conferenza stampa, un chirurgo britannico-palestinese, Ghassan Abu Sitta, che ha svolto la sua attività in diversi ospedali della Striscia. Lo riporta SkyNews. (Ats ans)
Tregua: forse due giorni in più
Fonti egiziane riferiscono a Skynews Arabia che gli sforzi per estendere la tregua umanitaria nella Striscia di Gaza sono vicini a raggiungere un accordo per una proroga di altri due giorni. La tregua umanitaria a Gaza sta per essere estesa di due giorni - conferma il capo dell'Ufficio stampa statale egiziano Diaa Rashwan - grazie agli sforzi di mediazione di Egitto e Qatar. L'ipotesi è il rilascio di 10 ostaggi di Hamas, donne e bambini contro 30 prigionieri palestinesi ogni giorno; vale a dire che in due giorni verrebbero rilasciati 20 israeliani contro 60 palestinesi, rispettando il rapporto di 1 israeliano per 3 palestinesi. Rashwan ha aggiunto che sarà esteso anche il cessate il fuoco a Gaza, la fornitura di aiuti e sarà vietato il sorvolo dei droni israeliani. Oggi è previsto lo scambio di 11 ostaggi di Hamas contro 33 detenuti palestinesi. (Ats ans)
keystone-sda.ch / STF (Amr Nabil)Israele offre ad Hamas una nuova «opzione»
Israele dice di aver offerto ad Hamas «un'opzione» per estendere la tregua. Il portavoce del governo israeliano Eylon Levy ha dichiarato di aver proposto ad Hamas «un'opzione per un'estensione» della tregua nella Striscia di Gaza. «Vogliamo ricevere altri 50 ostaggi oltre questa notte per riportare tutti a casa», ha dichiarato Levy ai giornalisti annunciando la mossa. (Ats ans)
Netanyahu conferma che ulteriori negoziati sono in corso
L'ufficio del premier Benyamin Netanyahu ha annunciato che «sono ancora in corso i negoziati sull'elenco dei rapiti che verranno rilasciati oggi» da Hamas come quarto scambio. «Siamo consapevoli - ha detto - dello stress a cui sono sottoposte le famiglie e quando sarà possibile aggiungeremo informazioni. Vogliamo evitare di diffondere voci e informazioni non attendibili». (Ats ans)
Vicini a un accordo
«I negoziatori sono vicini a un accordo per estendere la tregua a Gaza». Lo afferma l'emittente di Stato egiziana Al Qahera citando fonti locali di alto livello. (Ats ans)
ReutersLa Nato chiede «un'estensione» della tregua a Gaza
«Chiedo un'estensione della pausa delle ostilità a Gaza, questa servirà per portare nuovi aiuti umanitari e liberare più ostaggi. Il livello di sofferenze a cui abbiamo assistito richiede una soluzione politica». Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. «Gli alleati della Nato sono presenti nella regione del Medio Oriente, anche attraverso la nostra missione di rafforzamento delle capacità in Iraq. Abbiamo assistito ad attacchi con droni e razzi contro le postazioni statunitensi in Siria e in Iraq, nonché attacchi a navi commerciali. Questo sottolinea il rischio di un'escalation. L'Iran deve porre un freno ai suoi intermediari», ha aggiunto.
Borrell spera in un'estensione della tregua
La tregua fra Israele e Hamas «è un primo passo importante» e «deve essere prolungata» per «renderla sostenibile e duratura mentre si lavora per una soluzione politica». Lo ha detto l'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell, aprendo la riunione dell'Unione per il Mediterraneo a Barcellona. (Ats ans)
Problemi con la lista degli ostaggi
Secondo funzionari israeliani, sono in corso intensi negoziati per modificare la lista di 11 ostaggi che dovrebbero essere liberati oggi da Hamas. I funzionari - riferisce Ynet - ritengono «problematico» l'elenco comunicato nella notte a Israele. In particolare, sarebbero sei detenuti arrestati prima del 7 ottobre che Hamas vuole siano rilasciati. Hamas - hanno aggiunto i media - ha ribadito la richiesta a Israele di applicare il 'principio di anzianità', cioè di rilasciare per primi i prigionieri detenuti da più tempo. Altro intoppo - hanno indicato fonti palestinesi - riguarda il nome di Nafooz Hammad di 16 anni di Sheikh Jarrah, quartiere a prevalenza araba di Gerusalmme - che due anni fa ha accoltellato una donna israeliana ed è stato condannato la settimana scorsa per tentato omicidio a 12 anni di carcere. (Ats ans)
Problemi con la lista degli ostaggi
Secondo funzionari israeliani, sono in corso intensi negoziati per modificare la lista di 11 ostaggi che dovrebbero essere liberati oggi da Hamas. I funzionari - riferisce Ynet - ritengono «problematico» l'elenco comunicato nella notte a Israele. (Ats ans)
Problemi con la lista degli ostaggi
Secondo funzionari israeliani, sono in corso intensi negoziati per modificare la lista di 11 ostaggi che dovrebbero essere liberati oggi da Hamas. I funzionari - riferisce Ynet - ritengono «problematico» l'elenco comunicato nella notte a Israele. (Ats ans)
Problemi con la lista degli ostaggi
Secondo funzionari israeliani, sono in corso intensi negoziati per modificare la lista di 11 ostaggi che dovrebbero essere liberati oggi da Hamas. I funzionari - riferisce Ynet - ritengono «problematico» l'elenco comunicato nella notte a Israele. (Ats ans)
La Cina al Consiglio di sicurezza dell'Onu per colloqui su Israele-Hamas
Il capo della diplomazia cinese Wang Yi sarà a New York in settimana per tenere una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu sul conflitto tra Israele e Hamas. «Come presidenza di turno del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, la Cina terrà il 29 novembre un incontro ad alto livello sulla questione israelo-palestinese», ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin, aggiungendo che il ministro degli Esteri cinese sarà anche a capo dell'evento. (Ats ans)
Prima di un'estensione, Hamas «deve trovare» gli ostaggi
Il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed Bin Abdulrahman al-Thani, ha dichiarato al Financial Times che Hamas per estendere il cessate il fuoco temporaneo deve localizzare decine di ostaggi, tra cui donne e bambini, detenuti da civili e fazioni nella Striscia di Gaza. Al-Thani Ha affermato che ci sono più di 40 donne e bambini detenuti a Gaza che non sono nelle mani di Hamas. «Se Hamas avrà altre donne e bambini, ci sarà un'estensione (del cessate il fuoco)», ha detto il primo ministro del Qatar, ma ha aggiunto che non è chiaro quanto Hamas possa localizzare (gli altri ostaggi). «Uno degli obiettivi (della tregua) è che Hamas abbia il tempo di cercare il resto dei (rapiti) dispersi», ha aggiunto Al-Thani. Il primo ministro qatariota ha anche affermato che l'obiettivo dichiarato da Israele di sradicare Hamas dalla Striscia di Gaza non è realistico. «Alla fine, la distruzione di Hamas attraverso la continuazione di questa guerra non avverrà mai. Alimenterà solo la narrativa dell'estremismo e della radicalizzazione», ha dichiarato Al-Thani. «Abbiamo bisogno di una soluzione politica che garantisca la sicurezza del popolo palestinese e del popolo israeliano», ha aggiunto. (Ats ans)
Undici persone dovrebbero tornare a casa
Israele ha ricevuto la lista di 11 ostaggi che dovrebbero essere liberati oggi da Hamas, nell'ultimo giorno della tregua del conflitto. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti governative egiziane. La notizia è confermata anche da Haaretz. (Ats ans)
Keystone



