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ISRAELE: LIVE«L'operazione si estenderà anche nel sud della Striscia»

17.11.23 - 07:03
Il portavoce dell'esercito israeliano: «Avverrà nel tempo, nel luogo e nelle condizioni che stimeremo più favorevoli. Ma avverrà»
keystone-sda.ch (Israel Defense Forces)
Il portavoce dell'esercito israeliano: «Avverrà nel tempo, nel luogo e nelle condizioni che stimeremo più favorevoli. Ma avverrà»

Mentre Israele afferma di essersi assicurato il controllo della parte ovest di Gaza City, il corpo di una donna rapita da Hamas lo scorso 7 ottobre è stato rinvenuto ieri dai soldati. Lo hanno trovato in una struttura vicino all'ospedale al-Shifa e secondo i militari la donna è stata uccisa. La strategia militare israeliana è stata ora illustrata dal ministro della difesa Yaov Gallant. L'esercito, ha spiegato, ha completato la «cattura e il rastrellamento della parte occidentale di Gaza City». Ora l'operazione di terra dell'esercito si «sta muovendo verso la fase successiva». Intanto il segretario di Stato americano Blinken ha ribadito a Netanyahu che «Gaza deve essere sotto il governo palestinese».

19:58
keystone-sda.ch (Israel Defense Forces)
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Israele: «L'operazione si estenderà anche nel sud della Striscia»
L'operazione condotta da Israele a Gaza, «su terra, in cielo, e dal mare», proseguirà ovunque si trovi Hamas: «Poiché Hamas si trova anche nel Sud della Striscia, la operazione si estenderà anche là»: lo ha detto il portavoce militare Daniel Hagari. «Ciò avverrà nel tempo, nel luogo e nelle condizioni che stimeremo più favorevoli. Ma avverrà». (ats)

19:38

Erdogan contro Israele: «Bombardare ospedali e uccidere bambini non è nella Torah»
Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, in un conferenza stampa congiunta a Berlino con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha sostenuto che Israele a Gaza ha ucciso «13'000 persone», anche «bambini», violando quindi precetti ebraici della "Torah". «Bombardare ospedali o uccidere bambini non è nella Torah. Non si può fare», ha detto Erdogan, il quale ha sottolineato che gli israeliani - incomparabilmente più forti di Hamas dato che dispongono dell'arma «atomica» - «bombardano gli ospedali»: di fronte a tutto questo «non dovremmo levare la nostra voce?», ha chiesto retoricamente Erdogan. (ats)

19:30

IDF: «Chiara presenza di Hamas negli ospedali»
«Vediamo la presenza di Hamas in tutti gli ospedali: è una definitiva e chiara presenza». Lo ha detto il comandante del fronte sud dell'esercito Yaron Finkelman, che ha visitato l'ospedale Shifa. «Hamas - ha spiegato - usa cinicamente questi ospedali come si può vedere qui allo Shifa. Questo è quello che vediamo: si stanno nascondendo sotto gli ospedali con le armi, con i centri di comando, con le loro capacità. E questo tunnel - ha aggiunto indicando un imbocco sotterraneo, come mostra un video dell'esercito - ne è l'ulteriore prova». (ats)

17:33

Hamas: «Ostaggi in cura per preservare la loro vita»
Hamas annuncia di aver trasferito ostaggi in «centri di cura a causa della gravità delle loro condizioni di salute e per preservare la loro vita». Lo sostengono sul servizio di messaggistica Telegram le Brigate al Qassam - braccio armato del movimento islamista - «in risposta alle menzogne di (Benyamin) Netanyahu (il premier israeliano) e del portavoce dell'esercito» dello Stato ebraico. Intanto, il direttore generale della sanità di Gaza, citato dalla rete televisiva qatariota al Jazeera, ha affermato che «l'esercito israeliano ha trafugato 130 salme" dall'ospedale al Shifa di Gaza City "e ha fatto esplodere la maggior parte dei macchinari medici dell'ospedale». (ats)

16:09

«Un mortaio in un asilo e armi in una scuola a Gaza»
L'esercito israeliano ha trovato decine di mortai nascosti da Hamas in un asilo nel nord della Striscia di Gaza. Lo ha fatto sapere - allegando le immagini - un portavoce militare, secondo cui inoltre sono state anche rinvenute armi nascoste nella scuola elementare al-Karmel a Gaza. Intanto, il ministero della sanità di Hamas ha riferito che all'ospedale al-Shifa sono morte 24 persone in due giorni a causa della mancanza di elettricità. «Ventiquattro pazienti in diversi reparti sono morti nelle ultime 48 ore poiché apparecchiature mediche vitali hanno smesso di funzionare a causa dell'interruzione di corrente», ha detto il portavoce del ministero della sanità di Hamas, Ashraf al-Qudra. «Non c'è un accordo sugli ostaggi», riferisce dal canto suo il consigliere della sicurezza nazionale israeliano Tzachi Hanegbi, secondo cui «in questo momento non c'è» intesa «su nessuna delle questioni che sono state esaminate» durante delle trattative. «Se ci sarà un'intesa, molte e molte famiglie si riuniranno», ha aggiunto. «L'Ue è amica del popolo palestinese. Siamo costernati dall'enorme sofferenza dei civili a Gaza, in Israele e dalla situazione in Cisgiordania. L'Ue chiede pause umanitarie immediate e maggiore accesso all'assistenza per raggiungere i civili a Gaza». Lo scrive sulla piattaforma X (già Twitter) l'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell dopo un incontro con il premier palestinese Mohammad Shtayyeh a Ramallah. (Ats ans)
 
 

14:10

«Non vogliamo un allargamento del conflitto, ma...»
L'Iran ha detto agli Stati Uniti di non volere un ampliamento della guerra fra Israele e Hamas, mettendo però in guardia che un conflitto regionale potrebbe essere inevitabile se gli attacchi di Israele a Gaza continuano. «In risposta agli Stati Uniti abbiamo detto che l'Iran non vuole che la guerra si allarghi ma, visto l'approccio adottato dagli Usa e da Israele nell'area, se i crimini contro la popolazione di Gaza e della Cisgiordania non si fermano, allora ogni possibilità potrebbe essere considerata, e un conflitto più ampio potrebbe rivelarsi inevitabile», ha detto il ministro degli Esteri iraniano al Financial Times. (Ats ans)
 
 

13:12

Israele: «Sì ad autocisterne diesel a Gaza» 
Il gabinetto di guerra israeliano ha accolto la richiesta statunitense di autorizzare l'ingresso quotidiano nel sud della Striscia di Gaza di due autocisterne di diesel destinato alle necessità dell'Onu, in particolare per quanto riguarda il sostegno alla rete idrica e alle fognature. Lo ha detto una fonte politica israeliana, citata dai media. Le autocisterne passeranno dal valico di Rafah. L'intento, ha aggiunto la fonte, è di impedire che nel sud della Striscia di Gaza si diffondano epidemie. Quel carburante, secondo la fonte, non potrà essere utilizzato da Hamas. (Ats Ans)

11:58

Ucciso a Gaza l'ex presidente del parlamento palestinese
Secondo report palestinesi - ripresi da Haaretz - nei combattimenti a Gaza è stato ucciso da Israele Ahmed Bahar, membro di rilievo dell'ala politica di Hamas. Bahar - è stato ricordato - era il presidente del parlamento di Hamas quando nel 2006 la fazione islamica prese il controllo della Striscia. (Ats ans)

11:57

In migliaia in marcia verso Gerusalemme
In migliaia sono in marcia verso Gerusalemme in una iniziativa per chiedere il rilascio degli ostaggi israeliani tenuti a Gaza. La marcia - che dura da 4 giorni ed è partita da Tel Aviv - si concluderà domani sera con una manifestazione davanti all'ufficio del premier Benyamin Netanyahu a Gerusalemme. Alla marcia - secondo i media - si è unito l'ambasciatore tedesco in Israele Steffen Seibert che ha lanciato l'appello per una liberazione senza condizioni di tutti gli ostaggi. (Ats ans)
 
 

11:56

Arriva il gasolio per Gaza
Quasi 150 mila litri di gasolio destinati agli ospedali della Striscia di Gaza sono usciti dal valico di Rafah. Lo riferisce l'emittente statale al Qahera citando un suo corrispondente sul posto. Una fonte della Croce Rossa al valico di Rafah ha rivelato che il valico è stato aperto sul lato egiziano per il passaggio di 606 persone, tra cui 132 egiziani provenienti dalla Striscia di Gaza, e per accogliere un certo numero di palestinesi feriti, tra cui diversi bambini, da curare in Egitto. (Ats ans)

11:55

«Hamas ha interrotto i negoziati»
«Per quanto ne so in questo momento non abbiamo alcun negoziato, Hamas li ha interrotti di sua iniziativa». È quanto ha detto a proposito degli ostaggi l'ambasciatore israeliano in Russia, Alexander Ben Zvi, in un'intervista alla televisione Rossiya-24 ripresa dalla Tass. «Nonostante tutte le richieste - ha aggiunto il diplomatico - Hamas non ha mai nemmeno presentato una lista di chi è nelle loro mani, in che condizioni siano, se sono vivi o no, se sono feriti, che cosa sta succedendo là. Quindi avere un qualsiasi tipo di negoziato senza sapere, è molto difficile». (Ats ans)

09:16

Presa una roccaforte della Jihad islamica nel Nord della Striscia
I soldati israeliani hanno continuato a operare nella Striscia durante la notte. Lo ha detto il portavoce militare, secondo cui aerei israeliani hanno colpito «numerosi obiettivi» nell'enclave palestinese. I soldati - ha continuato - hanno preso il controllo di una roccaforte del comandante della Jihad islamica nel nord della Striscia. «La roccaforte conteneva gli uffici di capi terroristi dell'organizzazione e un sito per la produzione di armi». Inoltre, i soldati hanno operato all'interno di una scuola - dove erano nascoste molte armi - in «cui si erano celati terroristi di Hamas» e molti sono stati uccisi. Durante il raid nella roccaforte della Jihad, secondo il portavoce militare, i soldati hanno trovato «razzi pesanti, droni e altre armi» che sono state poi distrutte. Le truppe - ha continuato - hanno poi condotto «raid mirati in numerose aree della Striscia in cui sono stati trovati equipaggiamento tecnologico, nascondigli di armi, inclusi fucili Kalashnikov, ordigni esplosivi, lanciagranate, lanciagranate, giubbotti e lancia missili anticarro». (Ats ans)

08:21

Nessuna operazione umanitaria nel valico di Rafah
Oggi «non ci sarà un'operazione di aiuto transfrontaliero al valico di Rafah» tra la Striscia di Gaza e l'Egitto: lo ha annunciato ieri sera l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa). «La rete di comunicazioni a Gaza è interrotta perché non c'è carburante. Ciò rende impossibile gestire o coordinare i convogli di aiuti umanitari», si legge nel messaggio pubblicato su X. (Ats ans)

07:03

Netanyahu ammette, «non riusciamo a ridurre vittime civili»
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato Hamas per gli sforzi "infruttuosi" volti a ridurre al minimo le morti civili a Gaza. In una intervista alla Cbs, Netanyahu ha affermato che Israele sta facendo tutto il possibile per tenere i civili lontani dal pericolo mentre combatte Hamas nella Striscia, anche "lanciando volantini" che li avvertono di fuggire, ma che i suoi tentativi di ridurre al minimo le vittime «non hanno avuto successo».

06:38
Foto Keystone
06:36

Blinken: «Gaza al governo palestinese»

In un colloquio avuto con il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il segretario di Stato americano Blinken ha ribadito che «quando si tratta del futuro di Gaza, a nostro giudizio deve essere sotto il governo palestinese e deve esserci anche sicurezza» (ABC).