La battaglia attorno alla barriera di divisione. Mai così tanti aerei decollati per i raid

«I cittadini si muovano verso sud». Blackout delle telecomunicazioni
Le prime incursioni di tank israeliani, avvenute nella giornata di ieri, sono solo l’inizio. Le incursioni infatti continueranno «con maggiore intensità» anche nei prossimi giorni, hanno fatto sapere i militari, e sembrano il preludio della più vasta operazione di terra che Israele ha confermato di voler compiere nonostante le pressioni contrarie e senza avere alcuna certezza, al momento, della sorte dei 224 ostaggi. Sul fronte diplomatico a complicare ancora di più le cose ieri c’è stata la visita a Mosca del rappresentante di Hamas Abu Marzuk, come ha annunciato lo stesso ministero degli esteri russo.
Gaza, «Non è ancora l'offensiva su larga scala»
Forze di terra e tank dentro Gaza. «Ma non è ancora l’offensiva su larga scala», hanno dichiarato all'ABC ufficiali israeliani. (The Time of Israel)
keystone-sda.ch / STF (MOHAMMED SABER)Hamas sostiene: operazioni di terra israeliane nella Striscia di Gaza
Secondo l'ala militare del gruppo islamico Hamas nella Striscia di Gaza, le operazioni di terra israeliane sono in corso in due luoghi diversi. Vi sono stati violenti scontri nella città di Beit Hanun, a nord e ad est del campo profughi di Al-Bureij, nel centro della Striscia di Gaza, hanno annunciato venerdì sera tardi le Brigate Al-Kassam. Entrambi sono luoghi vicino al confine. Non è stato possibile verificare in modo indipendente le informazioni fornite dall'organizzazione islamica, classificata come organizzazione terroristica dall'UE e dagli USA. L'esercito israeliano ha rifiutato di commentare il rapporto. (Sda/dpa)
Leader scozzese: «Impossibile raggiungere la famiglia a Gaza»
Il primo ministro scozzese Humza Yousaf afferma di aver perso i contatti con i suoi parenti nella Striscia di Gaza. «Gaza viene bombardata massicciamente. Le telecomunicazioni sono interrotte. Non possiamo raggiungere la nostra famiglia, che è bloccata in questa zona di guerra da quasi tre settimane», ha scritto venerdì sera al servizio di messaggi brevi X. «Possiamo solo pregare affinché sopravvivano alla notte. Quanti bambini devono ancora morire prima che il mondo dica 'basta'?» (Sda/dpa)
Astensione Germania dal voto su risoluzione situazione umanitaria a Gaza
Il ministro degli Esteri Annalena Baerbock ha spiegato che l'astensione della Germania all'Assemblea generale dell'ONU durante la votazione sulla risoluzione per migliorare la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza è uno squilibrio nel documento. «Poiché la risoluzione non nomina chiaramente il terrorismo di Hamas, non richiede con sufficiente chiarezza il rilascio di tutti gli ostaggi e non afferma il diritto di Israele all'autodifesa, noi e molti dei nostri partner europei alla fine abbiamo deciso di non accettare la risoluzione», ha detto Baerbock dopo la votazione di venerdì secondo l'annuncio. (Sda/dpa)
Medio Oriente, Israele accelera con blitz di tank a Gaza e pioggia di raid
Israele accelera l'operazione su Gaza con blitz e tank all'interno della Striscia mentre mai così tanti aerei sono decollati per i raid nell'enclave palestinese
Un annuncio quello del portavoce militare che ha trovato subito conferma nelle denuncia da parte di Hamas di "un massiccio tentativo di Israele di penetrare coi carri armati nella Striscia da nord e da est: la battaglia è in corso attorno alla barriera di divisione".
La mossa dell'esercito è giudicata un preludio concreto all'ingresso in massa all'interno di Gaza che nelle ultime ore ha già visto una massiccia intensificazione dei raid nel nord dell'enclave palestinese. «Le forze di terra dell'esercito israeliano - ha detto il portavoce militare Daniel Hagari - stanno espandendo stasera i loro blitz all'interno della Striscia di Gaza insieme agli attacchi aerei». Poi ha rinnovato l'appello ai residenti palestinesi ad evacuare verso il sud della Striscia per non trovarsi coinvolti nei combattimenti che a Gaza hanno messo già fuori uso le comunicazioni, con internet in tilt. Denunciando anche che il comando di Hamas si nasconde sotto il principale ospedale di Gaza City. (Ats ans)
Onu adotta risoluzione per situazione umanitaria
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione per migliorare la situazione umanitaria e chiedere un cessate il fuoco immediato nella Striscia di Gaza. Venerdì il documento ha ottenuto la necessaria maggioranza dei due terzi a New York, con l’astensione della Germania. Tuttavia, le risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite non sono giuridicamente vincolanti, ma sono considerate simboliche. Il testo ha ottenuto 120 voti a favore, 14 contrari (tra cui gli Usa e Israele) e 45 astenuti. Per passare era richiesta la maggioranza dei due terzi presenti e votanti (gli astenuti non contano). (Sda/dpa)
Medio Oriente, Hamas chiama alle armi i palestinesi in Cisgiordania
«Questo è il momento delle armi». Così Hamas ha lanciato «un appello urgente al nostro popolo in Cisgiordania» a prendere le armi contro Israele. (Ats-ans)
Medio Oriente, si allarga la "resistenza", in campo anche gli Houti
Dopo Hamas, Hezbollah, Jihad islamica e varie milizie sciite in Iraq e Siria, sembra sempre più evidente l'intenzione dell'Iran di sguinzagliare anche i guerriglieri yemeniti Houti, che Teheran finanzia da anni e che dispongono di un sofisticato e letale arsenale.
Nelle ultime ore l'esercito israeliano ha confermato che "un aereo senza pilota" che si è abbattuto oggi su Taba, in Egitto, proveniva "dall'area del mar Rosso". Ancora non è chiaro se dalle coste dello Yemen o da una nave. Ma in ogni caso, già la settimana scorsa il cacciatorpediniere americano Uss Carney, che incrociava proprio nelle acque del Mar Rosso, ha abbattuto quattro missili da crociera e 14 droni lanciati proprio dagli Houti, verso Israele.
Lo Stato ebraico dista oltre duemila chilometri dallo Yemen, ma già in passato i guerriglieri sciiti yemeniti hanno dimostrato di poter colpire obiettivi a grande distanza. Ad esempio nel 2019, quando hanno messo a segno con dei droni un bombardamento contro la raffineria di petrolio di Abqaiq, in Arabia Saudita. Oppure nel 2021 contro un centro commerciale di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, nonché diversi attacchi a navi commerciali nel Mar Rosso e il Golfo di Aden. (Ats-ans)
Medio Oriente - "Hamas sorpresa dalla reazione Usa all'attacco a Israele"
Hamas ammette si essere rimasta sorpresa dalla risposta muscolare americana all'attacco a Israele. «Una risposta israeliana? Sì, ce l'aspettavamo. Non ci aspettavamo questa risposta dall'America». Lo ha detto al Financial Times Ali Barakeh, componente della leadership politica di Hamas in esilio.
«Quello a cui stiamo assistendo è l'ingresso negli Usa nella battaglia e su questo non contavamo», ha aggiunto Barakek. L'attacco di Hamas «non avrebbe avuto successo senza l'aiuto dei nostri alleati Iran e Hezbollah», ha osservato precisando comunque che nessuno al di là dell'ala militare di Hamas sapeva dell'attacco. (Ats-ans)
L'Onu accusa Israele e Hamas di crimini di guerra
Nervi sempre più tesi tra Onu e Israele. Dopo le parole del segretario generale Antonio Guterres e la scelta di Tel Aviv di negare il visto ai rappresentanti delle Nazioni Unite, la portavoce dell'Ufficio per i diritti umani Ravina Shamdasani ha parlato di "crimini di guerra che si stano commettendo" in Medio Oriente. Puntando il dito non solo su Hamas ma anche sullo Stato ebraico.
«Siamo preoccupati per la punizione collettiva degli abitanti di Gaza in risposta agli atroci attacchi di Hamas», ha sottolineato Shamdasani denunciando anche l'uso di esplosivi a lungo raggio in aree densamente popolate. E tornando ad accusare i miliziani palestinesi per i rapimenti di ostaggi.
Un'accusa che arriva mentre all'Assemblea generale dell'Onu a New York va in scena da giorni lo scontro con veti incrociati di Russia e Usa al Consiglio di sicurezza e con un duro confronto in Assemblea generale, riunita da giovedì nella sessione speciale di emergenza dove si deve votare una bozza di risoluzione presentata dalla Giordania, a nome dei Paesi arabi, che si concentra sul cessate il fuoco immediato a Gaza, garantendo l'ingresso degli aiuti e impedendo lo sfollamento forzato.
Ma anche nell'ultima versione, focalizzata sulla tregua a Gaza per garantire l'ingresso degli aiuti e impedire lo sfollamento forzato, non veniva chiesto il cessate il fuoco, bensì una "tregua umanitaria immediata". Una sfumatura con un significato militare, dal momento che molti pensano che un cessate il fuoco avvantaggerebbe le milizie di Hamas. (Ats-ans)
Hamas, «Paesi arabi e mondo fermino i crimini di Israele»
Hamas ha lanciato un appello al mondo ad "agire immediatamente" per fermare i bombardamenti israeliani su Gaza. "Chiediamo ai Paesi arabi e musulmani e alla comunità internazionale di assumersi la responsabilità e agire immediatamente per fermare i crimini e i massacri contro il nostro popolo", afferma Hamas in un comunicato ripreso dai media israeliani. (Ats ans)
Gaza, black out totale delle telecomunicazioni. Internet fuori uso
Tutte le comunicazioni e i servizi internet sono attualmente inattivi nella Striscia di Gaza. La società palestinese di telecomunicazioni Paltel ha attribuito la colpa ai pesanti bombardamenti da parte dell'esercito israeliano. L'esercito israeliano ha annunciato che amplierà le sue operazioni di terra nella Striscia di Gaza contro gli islamisti di Hamas. (Sda/dpa)
Medio Oriente, Israele intensifica le operazioni via terra
L'esercito israeliano ha annunciato che amplierà le sue operazioni di terra nella Striscia di Gaza contro gli islamisti di Hamas. Lo ha annunciato il portavoce militare Daniel Hagari sulla piattaforma X, l'ex Twitter. Nelle ultime ore i militari hanno intensificato gli attacchi nella Striscia di Gaza.(Sda/dpa)
Lukashenko a Israele, se attacca Iran si rischia guerra mondiale
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha messo in guardia Israele e i suoi alleati dall'intraprendere una guerra contro l'Iran che scatenerebbe potenzialmente una terza guerra mondiale. "Non è esclusa una terza guerra mondiale. Potrebbe scoppiare là (in Medio Oriente). Come? Se loro, Israele e gli Stati Uniti, organizzano una guerra contro l'Iran", ha detto il leader bielorusso citato dall'agenzia bielorussa Belta, ripresa dalla Tass.
Riguardo l'attacco di Hamas ai territori israeliani, Lukashenko ha rilevato: "Avete qualche prova che dietro tutto questo ci sia l'Iran? Se qualcuno le ha, le metta sul tavolo", ha affermato, aggiungendo che finora tale prova non esiste. (Ats-ans)
Israele colpisce il nord di Gaza con artiglieria e raid
L'esercito israeliano ha cominciato a colpire pesantemente Gaza con artiglieria e raid massicci contro il campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia. Lo riferiscono i media israeliani. (Ats-ans)
Medio Oriente, «Ue valuta sostegno aiuti umanitari via mare a Gaza»
L'Ue sta valutando la possibilità di sostenere l'invio di aiuti umanitari a Gaza tramite corridoi marittimi. È quanto spiegano fonti europee al termine del Consiglio odierno. L'idea, riferiscono le stesse fonti, è emersa al tavolo dei leader, aprendo la strada a un dibattito nel quale alcuni Paesi, tra cui la Francia, si sono detti pronti a muoversi. Il lavoro diplomatico per esaminare la reale fattibilità dell'azione proseguirà in queste ore. I nodi da sciogliere - è stato spiegato - sono legati soprattutto ai dettagli tecnici per la consegna degli aiuti e alla necessità di un coordinamento con Israele in tal senso. (Ats-ans)
Swiss prolunga la sospensione dei voli verso Israele e Libano
La compagnia aerea Swiss ha annunciato questa sera la proroga della sospensione dei suoi voli di linea per Tel Aviv e Beirut: verso Israele fino alla fine di novembre, mentre verso il Libano addirittura fino al 15 dicembre. Il motivo è la situazione imprevedibile in Israele. La sicurezza dei membri dell'equipaggio e dei passeggeri è la priorità assoluta.
I passeggeri possono ottenere il rimborso di tutti i biglietti per i voli interessati tra il 7 ottobre e il 31 dicembre 2023, a condizione che il biglietto sia stato emesso entro il 7 ottobre, si legge nel comunicato. I clienti che hanno prenotato i biglietti tramite un'agenzia di viaggio o un altro fornitore di servizi di terze parti devono contattarli per ottenere il rimborso. (fonte ats)
La Spagna raddoppia gli aiuti, 40 milioni per la Palestina
Il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares, ha annunciato che Madrid raddoppierà gli aiuti alla cooperazione a favore della Palestina, raggiungendo una cifra pari a circa 40 milioni di euro in totale. (fonte ats)
לוחמי שייטת 13 ביצעו במהלך הלילה פשיטה ממוקדת מהים בדרום רצועת עזה. במסגרת הפעילות, הכוחות השמידו תשתיות טרור של ארגון הטרור חמאס ופעלו במתחם המשמש את כוחות הקומנדו הימי של הארגון.
— צבא ההגנה לישראל (@idfonline) October 27, 2023
בתקיפה לקחו חלק כלי שיט נוספים של זרוע הים וכלי טיס. הכוחות יצאו מהמרחב עם סיום המשימה pic.twitter.com/hc2Zq8bHC2
Onu: «Le cifre sui morti a Gaza? Sono credibili»
«Nessuno in passato ha mai potuto smentire» le cifre sulle vittime palestinesi a Gaza, e le ultime fornite da Hamas in relazione ai raid israeliani di queste settimane riflettono - in termini di proporzione sulla popolazione generale - «più o meno i nostri dati percentuali» sugli impiegati Onu uccisi nella Striscia. Lo ha detto oggi Philippe Lazzarini, commissario generale dell'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa), citato dalla Bbc britannica a margine di una conferenza stampa, in risposta indiretta ai dubbi sollevati invece ieri dal presidente americano Joe Biden rispetto al pesantissimo bilancio di morti diffusi da Gaza. Lazzarini, interpellato dalla Bbc, ha poi liquidato come «briciole», di fronte alle necessità, gli aiuti lasciati passare negli ultimi giorni verso la Striscia, sottolineando come la popolazione civile palestinese sia allo stremo e continui a sentirsi «abbandonata» dalla comunità internazionale. Il commissario italo-svizzero dell'Unrwa ha infine negato che vi sia qualunque evidenza dell'accusa rivolta da Israele a Hamas di sottrarre parte del carburante destinato ai civili della Striscia per alimentare generatori di corrente vitali per case, ospedali, eccetera. (fonte ats)
Sirene antiaeree in diverse regioni di Israele
L'eco delle sirene antiaeree ha risuonato nelle regioni centrali e meridionali di Israele nelle prime ore del pomeriggio. Lo riferisce Hareetz.
AFPNuovo blitz israeliano dentro la Striscia, colpita Hamas
L'esercito israeliano con carri armati e soldati - e l'appoggio dell'aviazione - è entrato di nuovo dentro la Striscia di Gaza per blitz limitati. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui sono stati colpiti operativi e postazioni di Hamas.
Il blitz ha interessato la zona di Shujaiyya, sobborgo di Gaza City ben oltre la frontiera. Subito dopo, l'esercito è uscito dalla Striscia senza perdite.
L'esercito israeliano ha ucciso la notte scorsa Madhath Mubashar, comandante del Battaglione occidentale Khan Younis di Hamas. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui Madhath ha preso parte ad attacchi - con esplosivi e uso di cecchini - contro civili, comunità e soldati israeliani.
Durante la notte - secondo la stessa fonte sono stati colpiti oltre 250 obiettivi militari di Hamas nella Striscia, inclusi tunnel, decine di operativi, centri di comando operativi e siti di lancio di razzi. Il portavoce ha aggiunto anche che un drone militare è caduto nell'enclave palestinese per malfunzionamento. (fonte ats ans)
keystone-sda.ch / STF (MOHAMMED SABER)Il numero di ostaggi a Gaza è salito a 229
Il numero confermato di persone tenute in ostaggio da Hamas è aumentato di cinque unità, arrivando a quota 229. Lo rende noto Reuters, che cita le Forze di Difesa israeliane.
UNRWA: «Accolti 629mila sfollati da Gaza»
Circa 629'000 sfollati interni sono stati accolti nei siti dell'Unrwa, l'agenzia delle Nazioni Unite per i palestinesi in tutta la Striscia di Gaza. È stata inoltre «confermata la morte» di 57 membri del suo staff a Gaza. Lo afferma l'organizzazione. La cifra è quasi tre volte la capacità dei rifugi, ha osservato l'agenzia nel suo ultimo aggiornamento. «Le attuali condizioni di sovraffollamento continuano a destare preoccupazione e rappresentano un rischio per la salute e la protezione», scrive l'Unrwa sul suo sito. L'agenzia ha affermato che le sue attuali scorte di carburante sono quasi completamente esaurite, mettendo a repentaglio servizi salvavita come la fornitura di acqua corrente, assistenza sanitaria e panifici. (fonte ats)
Hamas non rilascerà ostaggi senza un cessate il fuoco
La liberazione degli ostaggi catturati il 7 ottobre è vincolata al cessate il fuoco. Lo dice Hamas, per voce di un membro della sua delegazione in visita a Mosca, Abu Hamid. Le dichiarazioni di quest'ultimo compaiono su Kommersant. Nessun rilascio quindi fino a quando non sarà raggiunto un accordo per il cessate il fuoco. E in ogni caso servirà del tempo per localizzare tutte le persone che sono state sequestrate e trasportate a Gaza dalle varie fazioni. «Hanno rapito decine di persone, per la maggior parte sono civili, e ci serve tempo per trovarli all'interno della Striscia per poterli liberare».
Nuovo blitz nella Striscia di Gaza
L'esercito israeliano con carri armati e soldati - e l'appoggio dell'aviazione - è entrato di nuovo dentro la Striscia di Gaza per blitz limitati. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui sono stati colpiti operativi e postazioni di Hamas. Il blitz ha interessato la zona di Shujaiyya, sobborgo di Gaza City ben oltre la frontiera. Subito dopo, l'esercito è uscito dalla Striscia senza perdite. (fonte ats)
Gaza, consegnate «le prime 56 tonnellate» di aiuti umanitari
«Le prime 56 tonnellate di aiuti umanitari inviati attraverso l'Egitto» dall'Ue «sono state consegnate a Gaza». Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine della prima giornata di lavori del vertice Ue. «I prossimi due voli sono previsti per oggi, venerdì, e ce ne saranno altri nei prossimi giorni", ha sottolineato von der Leyen, indicando la necessità che «gli aiuti umanitari» raggiungano «Gaza senza ostacoli e rapidamente»
Sono dieci i camion di aiuti umanitari entrati a Gaza attraverso il valico di Rafah dall'Egitto. Lo riferiscono i media secondo cui gli aiuti consistono in acqua, cibo e medicine. Fino ad ora, secondo alcune stime, sono entrati complessivamente 84 camion di aiuti di vario genere, ma senza benzina. (fonte ats)
keystone-sda.ch / STF (MOHAMMED SABER)Israele, una contropartita per gli ostaggi?
Attraverso gli intermediari del Qatar, Israele avrebbe fatto sapere ad Hamas di poter offrire una contropartita per la liberazione di «un numero significativo» di ostaggi. Lo riferisce Kan, l'emittente pubblica israeliana. Nessuna conferma su quale potrebbe essere questa contropartita (ufficialmente, Israele sostiene di non essere disposto ad alcuno scambio per la liberazione degli ostaggi).
Jet americani colpiscono obiettivi iraniani in Siria
Jet militari americani, su ordine di Joe Biden, hanno attaccato in Siria gruppi di militanti sostenuti dall'Iran che avevano colpito truppe Usa nel Paese e in Iraq all'indomani degli attentati del 7 ottobre in Israele. Lo annuncia il Pentagono in una nota. (fonte ats)



