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UCRAINA: SEGUI IL LIVETregua finita, riprendono i bombardamenti: LIVE

08.01.23 - 08:45
AFP

«Proiettili russi contro le postazioni ucraine», da una parte. «Kiev ha violato la tregua», dall'altra. Nonostante le promesse, la pace annunciata non è stata rispettata nemmeno nel giorno del Natale ortodosso. E così, nella giornata di ieri, sono volati comunque missili e accuse reciproche.

«Il mondo è stato ancora una volta in grado di vedere quanto siano false le parole di qualsiasi livello che provengono da Mosca. I russi hanno promesso il cessate il fuoco, ma la realtà è che i loro proiettili hanno colpito di nuovo Bakhmut e altre postazioni ucraine», ha dichiarato il presidente ucraino Voldymyr Zelensky allo scadere della "tregua" annunciata da Mosca. Da parte loro i russi hanno puntato invece il dito contro Kiev, accusata a sua volta di aver violato il cessate il fuoco offerto.

18:06

Scambiati 50 prigionieri
Nuovo scambio di prigionieri tra Ucraina e Russia: oggi le due parti in conflitto si sono scambiati 50 detenuti a testa. «33 ufficiali e 17 soldati e sergenti», ha notato il capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina Andriy Yermak. (fonte ats)

17:41

682 milioni di dollari al fianco est della Nato
L'amministrazione Usa ha annunciato che invierà anche 682 milioni di dollari ai paesi sul fianco orientale della Nato, alcuni dei quali hanno prosciugato i loro arsenali militari per fornire armi all'Ucraina. La notizia è stata data nell'ambito dell'annuncio di un altro pacchetto di forniture militari all'Ucraina da oltre tre miliardi di dollari che include 50 veicoli da combattimento Bradley, particolarmente adatti a combattere le forze della Russia in Donbass, con 500 missili anti-carro TOW e 250.000 munizioni da 25 millimetri. (fonte ats)

16:46
AFP
16:46

Negoziato o guerra totale? Il dilemma dello zar
Un Vladimir Putin sempre più solo, sospeso su un dilemma: il negoziato o la guerra totale? La solitudine del presidente russo è concreta e resa emblematica dalla foto che lo vede solo mentre partecipa alla funzione per il Natale ortodosso in una Cattedrale dell'Annunciazione vuota. «Quell'isolamento è reale. Nella testa di Putin c'è solo Putin», si legge in un'analisi - a firma di Marco Imarisio, pubblicata dal Corriere della Sera - secondo la quale le porte che conducono a una «fine presentabile» della guerra in corso in Ucraina «si stanno chiudendo». Questione di «tempo e opportunità politiche», con lo sguardo rivolto all'autunno. Alla campagna per le presidenziali del 2024. E a quel sostegno allo zar da parte della società che - afferma Abbas Gallyamov, già autore dei discorsi del presidente russo - senza una vittoria militare sarebbe impossibile da ottenere. E il 2023, conclude l'analisi, «ci dirà se stiamo assistendo a una ultima recita, oppure se lo zar riuscirà ancora a rimanere sulla scena».

16:29

Strage a Kramatorsk? «Una sciocchezza»
Gli ucraini hanno liquidato come «una sciocchezza» la rivendicazione russa secondo cui un gran numero di soldati ucraini sarebbero stati uccisi, in segno di rappresaglia, a Kramatorsk. «Questa è una sciocchezza», ha detto alla Cnn Serhii Cherevatyi, un portavoce delle forze armate di Kiev nel settore orientale. L'emittente americana, che ha inviati sul posto, ha aggiunto che non ci sono indicazioni di un alto numero di vittime. E non sono state rilevate attività insolite dentro o intorno a Kramatorsk, neanche nei pressi dell'obitorio. (fonte ats)
 
 

16:26
Reuters
16:25

«Uccisi più di 600 militari ucraini»
Le forze armate russe hanno «ucciso più di 600 militari ucraini in un massiccio attacco missilistico su basi temporanee» a Kramatorsk: lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa, tenente generale Igor Konashenkov. «L'intelligence russa ha rilevato e confermato in modo affidabile attraverso vari canali indipendenti alcune basi temporanee di militari ucraini a Kramatorsk», ha detto il portavoce, riferendo dei momenti precedenti all'attacco. Si è trattato - ha aggiunto - di una «risposta a un attacco illecito del regime di Kiev a una base militare russa temporanea nell'insediamento di Makiivka». (fonte ats)

13:21

Kirill: «Non rimarrà traccia degli scismatici»
Il patriarca ortodosso russo Kirill ha affermato che lo scisma religioso in Ucraina finirà presto e che i suoi istigatori saranno puniti. «Non rimarrà traccia degli scismatici perché stanno eseguendo gli ordini del diavolo, erodendo l'Ortodossia nelle terre di Kiev», ha affermato Kirill al termine della liturgia nella Cattedrale della Dormizione al Cremlino di Mosca. Lo riporta l'agenzia russa Tass. «L'attuale governo non regnerà e governerà in Ucraina», ha previsto il patriarca. (fonte ats)

13:15

Il gelo e i blackout
Questa mattina in Ucraina, il gelo persistente contribuisce all'aumento del livello del consumo di elettricità e, di conseguenza sono previsti possibili arresti di emergenza. Lo ha fatto sapere il fornitore di energia statale Ukrenergo, come riporta Ukrainska Pravda, che «ha esortato a consumare l'elettricità con saggezza». (fonte ats)

12:57

Le vittime degli attacchi delle ultime 24 ore
Almeno tre civili sono morti e altri nove sono rimasti uccisi nelle ultime 24 ore, malgrado la tregua offerta da Mosca, in attacchi russi nelle regioni ucraine di Donetsk, Kherson e Kharkiv. Lo scrive l'ufficio della presidenza ucraina citata dal Kyiv Independent. (fonte ats)

12:56
KEYSTONE/EPA/GEORGE IVANCHENKO / STF (GEORGE IVANCHENKO)
12:05

Raid ucraino, morta una donna
«Una donna è morta in seguito dei bombardamenti delle forze armate ucraine nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dnr)». Lo scrive l'agenzia russa Tass, citando un rappresentante dei servizi di emergenza. Il corpo della vittima è stato rimosso dalle macerie a Starobeshevskaya, dove è stata colpita una centrale elettrica. (fonte ats)
 
 

11:36

Missili su Kramatorsk, «non ci sono state vittime»
«La notte scorsa, passata la mezzanotte», dopo la fine della tregua dichiarata da Mosca, «gli occupanti russi hanno lanciato razzi contro Kramatorsk, nella regione del Donetsk. Molti edifici sono stati danneggiati e non ci sono state vittime». Ad annunciarlo è stato il sindaco di Kramatorsk Oleksandr Honcharenko, che ha precisato che «due istituti scolastici, otto condomini e un garage sono stati danneggiati». Lo riporta l'Ukrainska Pravda. (fonte ats)
 
 

11:30

Donetsk, colpita una seconda centrale elettrica
L'artiglieria ucraina ha colpito e danneggiato anche una seconda centrale elettrica nella regione del Donetsk occupata dai russi, secondo quanto scrivono vari media internazionali, fra cui Reuters e il Guardian, che citano le autorità filorusse locali. Dopo quella di Starobeshevskaya, in località Novyi Svit, centrata da missili con due probabili vittime, anche la centrale di Zuhres è stata colpita. (fonte ats)
 
 

08:45
Getty
08:43

I missili dopo la tregua
Dopo la fine della tregua, dichiarata da Mosca dalle 12 ora locale del 6 gennaio alle 24 del 7 gennaio, Mosca è tornata a colpire con missili l'Ucraina. «I russi stanno attaccando la regione di Kharkiv e in diverse regioni è stato dichiarato un raid aereo», ha affermato il presidente dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv Oleg Sinegubov, come riporta Ukrainska Pravda citando anche il sito "alerts.in.ua". L'allarme anti-aereo è stato dichiarato nelle regioni di Kharkiv, Poltava, Dnepropetrovsk, Zaporizhzhia e nel Lugansk. (fonte ats)