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«Una proposta di pace per il 24 febbraio»: LIVE

«Una proposta di pace per il 24 febbraio»: LIVE
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All'indomani della storica visita di Zelensky, la Casa Bianca ha voluto fare un punto sullo stato della guerra mettendo l'accento in particolare sulla pericolosità della milizia privata Wagner. «La sua influenza nel conflitto sa crescendo», ha avvertito il portavoce del Consiglio della sicurezza nazionale Usa John Kirby in un briefing con la stampa. Ma ieri è stata anche la giornata della dura reazione di Mosca dopo il discorso del presidente ucraino al Congresso Usa. «È il figlio di puttana dell'Occidente e quindi tutto gli è concesso», ha attaccato senza usare giri di parole la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Mentre Putin ha risposto alle parole di Zelensky e Biden affermando che «tutti i conflitti armati finiscono in un modo o nell'altro con un qualche negoziato. E non abbiamo mai rifiutato».

22:01

La Russia incrementa i rinforzi alle prime linee
La Russia ha aumentato il numero di truppe, armi e attrezzature militari che vengono trasferite in prima linea in Ucraina tramite ferrovia. Lo ha rivelato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo aggiornamento serale, riporta il Kyiv Independent. L'esercito ucraino ha anche riferito che le truppe russe continuano a condurre offensive nei settori di Bakhmut, Avdiivka e Lyman nell'oblast orientale di Donetsk. (fonte ats)

21:47

«Putin riceve informazioni distorte sulla guerra»
Le notizie sulla guerra in Ucraina che arrivano al presidente russo Vladimir Putin sono «distorte». Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti secondo le quali Putin è sempre più «isolato e diffidente» e si appoggia su un numero ristretto di fedelissimi con posizioni ancora più dure delle sue. «Putin si sveglia alle sette del mattino con un resoconto scritto sulla guerra, composto da informazioni calibrate per mettere l'accento sui successi e minimizzare» i passi indietro, riferisce il Wall Street Journal, secondo il quale Putin non usa internet per paura della sorveglianza digitale. Questo fa sì che i resoconti dal fronte che gli arrivano sono spesso datati impiegando qualche giorno a raggiungere il presidente. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha smentito le affermazioni del Wall Street Journal, afferma l'agenzia Tass.«Il presidente, come in precedenza, ha più canali per ricevere informazioni», ha detto il funzionario del Cremlino. «Qualsiasi affermazione secondo cui riceve informazioni distorte non corrisponde alla realtà», ha aggiunto Peskov. (fonte ats)

21:45
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17:17

Lukashenko domani in Russia
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko arriverà sabato in Russia per una visita di lavoro. Lo riporta l'agenzia di stampa BelTA rilanciata dalla Tass. Secondo quanto riferito, Lukashenko visiterà il Gagarin Cosmonaut Training Center fuori Mosca, dove i candidati al volo spaziale bielorusso stanno attraversando un processo di selezione. Verrà informato sulle attività della struttura e verranno discusse le prospettive per la futura cooperazione spaziale tra Russia e Bielorussia. Il leader bielorusso parteciperà anche a un vertice informale della Comunità degli Stati Indipendenti a San Pietroburgo il 26 e 27 dicembre. (fonte ats)

17:17

Kiev, la carenza energetica è del 50%
Attualmente la carenza di elettricità a Kiev è del 50% del fabbisogno e nella capitale ucraina sono in vigore blackout di emergenza. Lo ha riferito il primo vice capo dell'amministrazione statale della città di Kiev, Mykola Povoroznyk, citato da Unian. «Oggi abbiamo un enorme deficit di elettricità - fino al 50%. Sono ora in atto blackout di emergenza. Sono in corso lavori per ripristinare l'infrastruttura danneggiata», ha affermato Povoroznyk, aggiungendo che la città ora ha il 99% di riscaldamento, a eccezione delle caldaie che rientrano nella zona dei blackout. (fonte ats)

12:53

L'Ucraina offrirebbe una «formula di pace» per fermare la guerra
«Ciò che è chiaro da tutte le nostre conversazioni con l'Ucraina, comprese le ultime occorse tra il presidente Biden e il presidente Zelensky, è che abbiamo gli stessi obiettivi: un'Ucraina libera e indipendente, prospera, democratica, che sia la dimostrazione che i principi della carta delle Nazioni Unite vengono rispettati, anche in materia di integrità territoriale, sovranità e indipendenza»., ha affermato il segretario di Stato Usa Blinken, che ha anche aggiunto che la Russia non ha però mostrato «alcun interesse significativo» nella diplomazia per porre fine alla guerra. In precedenza, l'ambasciatore degli Stati Uniti in Ucraina Bridget Brink aveva affermato che gli Usa e i Paesi del G7 sostengono il piano di pace presentato dal presidente Zelensky. L'Ucraina, secondo le anticipazioni di stampa, offrirebbe una «formula di pace» per fermare la guerra russa che consisterebbe in garanzie di sicurezza radioattiva, nucleare, alimentare ed energetica, nonché nel ritiro delle truppe russe dai territori occupati. (fonte Ats)

12:11

Ambasciatore russo a Washington, «alta probabilità scontro Usa-Russia». 

L'ambasciatore russo a Washington, Anatoly Antonov, ha dichiarato che uno «scontro fra Russia e Stati Uniti è probabile». Lo scrive la Tass. Antonov in un'intervista all'agenzia russa ha però detto anche che i negoziati con Washington per lo scambio di prigionieri si sono rivelati fruttuosi: «la Russia e gli Stati Uniti mantengono un canale di comunicazione fra le rispettive agenzie di intelligence per cercare una soluzione sullo scambio di prigionieri. Il dialogo si è rivelato fruttuoso quest'anno e Konstantin Yaroshenko e Viktor Bout sono potuti tornare a casa. Lasciamo lavorare i nostri colleghi in un'atmosfera di quiete e calma, senza la pressione dei media, perché la cosa per noi più importante è che ottengano risultati», ha sottolineato Antonov alla Tass.

11:54

Blinken e il G7 hanno già discusso della proposta di pace di Kiev
Il segretario di Stato americano ha detto di aver discusso la proposta di pace dell'Ucraina con i suoi colleghi del G7 dopo la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Washington. Lo riferisce la Cnn. «Posso solo dirvi che stiamo valutando ciò che ha proposto. Stamattina ero in video con i nostri partner del G7. E questa è una delle cose di cui abbiamo parlato», ha detto Blinken ai giornalisti. Il segretario di Stato ha definito la formula di pace di Zelensky «un buon inizio». «Sono cose che tutti dovrebbero essere in grado, in un modo o nell'altro, di sottoscrivere», ha detto.

11:52

Berlino arresta una "talpa di Putin"
«Se i sospetti saranno confermati, avremo sferrato un colpo importante contro lo spionaggio russo». Lo ha scritto su Twitter il ministro tedesco della Giustizia, Marco Buschmann, commentando l'arresto di un dipendente del servizio segreto estero tedesco Bnd, accusato di aver passato segreti di stato all'intelligence russa. «Questo dimostra quanto dobbiamo essere vigili», ha aggiunto Buschmann, che si è congratulato con la Procura generale federale tedesca.

11:50
keystone-sda.ch / STF (Carolyn Kaster)
11:49

Zelensky lavora a un piano di pace per il 24 febbraio 2023
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta lavorando a un piano di pace in 10 punti di cui avrebbe già discusso con Joe Biden durante la visita a Washington e che intende presentare nel periodo intorno al 24 febbraio prossimo, quando cadrà il primo anno dell'invasione russa dell'Ucraina. Lo scrive il Wall Street Journal, che cita «diplomatici dell'Unione europea e ucraini». Secondo il Wsj, Kiev intenderebbe prima massimizzare le riconquiste territoriali, con «più vittorie possibile» per poi presentarsi più forte a un eventuale tavolo negoziale. Gli analisti ritengono che Mosca stia meditando un'offensiva nel Donbass o anche in direzione di Kiev proprio nel mese di febbraio.

09:53

Mosca dirotterà il proprio gas dall'Europa verso altri mercati
La Russia intende dirottare le sue forniture di gas dall'Europa verso altre aree del mondo, benché il mercato europeo resti «rilevante»: lo ha dichiarato il ministro all'Energia e vicepremier russo, Aleksandr Novak, citato dall'agenzia Tass. Novak, che ha anche quantificato la riduzione della produzione petrolifera annunciata ieri da Vladimir Putin in risposta al "price cap" europeo di 5-700 mila barili giornalieri, ha quindi detto che la produzione di idrocarburi sarà dirottata verso i mercati dell'Asia-Pacifico, dell'Africa e dell'America latina. (fonte ats)
 
 

09:14
Reuters
09:07

Putin: «Firmerò un decreto con misure di risposta al price cap»
«All'inizio del prossimo anno potremmo procedere a una riduzione (della produzione) di 500-700'000 barili giornalieri, che è all'incirca il 5-7% (del totale)», ha dichiarato Novak,  responsabile per l'Energia nel governo russo. Putin, che subito dopo l'accordo sul "price cap" minacciò ritorsioni e parlò di decisione «stupida», ieri ha annunciato: «firmerò un decreto con misure di risposta al 'price cap' sul petrolio lunedì o martedì». A inizio mese Ue, G7 e Australia hanno raggiunto un accordo per limitare a 60 dollari al barile il prezzo massimo da pagare per il greggio di provenienza russa trasportato per mare, per limitare le fonti di finanziamento russo alla guerra in Ucraina dai colossali proventi degli idrocarburi. (fonte ats)

09:05

Attacco russo su Kharkiv, udita esplosione
Nemmeno all'antivigilia di Natale si ferma la guerra: un attacco russo è in corso su Kharkiv, dove è stata udita una forte esplosione alla periferia della città: lo denuncia, citatio dal Kyiv Independent, il governatore della regione, Oleg Syniehubov. Intanto, la Russia potrebbe ridurre la sua produzione di petrolio a inizio 2023 di 500-700 mila barili al giorno, come risposta - già annunciata ieri dal presidente Vladimir Putin - al "price cap" deciso a inizio dicembre da Unione europea, G7 e Australia: lo ha detto il vicepremier russo Aleksandr Novak, citato dall'agenzia Tass. (fonte ats)

 

09:03

«I russi a Mariupol demoliscono il teatro d'arte drammatica»
«Gli occupanti russi hanno demolito metà del Teatro d'rate drammatica a Mariupol». Lo ha detto il consigliere del sindaco in esilio Petro Andryushchenko, citato da Unian. «Rabbia. Solo rabbia», ha aggiunto il consigliere del sindaco (fonte ats)

09:01

«Cina da sempre in favore dei negoziati pace»
La Cina è sempre stata favorevole a risolvere la crisi Ucraina attraverso negoziati, secondo quanto la Tass scrive a proposito di dichiarazioni rese al telefono dal ministro degli esteri cinese, Wang Yi, al suo omologo statunitense, Antony Blinken. «La Cina ha sempre propugnato la pace e il rispetto di tutte le finalità della Carta delle Nazioni Unite. La Cina è a fianco della comunità internazionale nel promuovere la pace e i negoziati. Continueremo a giocare il nostro ruolo costruttivo per la risoluzione della crisi ucraina» avrebbe detto Wang al Segretario di Stato Usa, secondo quanto scrive l'agenzia di stampa russa. (fonte ats)
 
 

09:00

«Super profitti per l'industria della difesa Usa»
«Il conflitto in Ucraina sta portando super profitti all'industria della difesa statunitense». Lo ha dichiarato alla Tass Alexander Darchiev, direttore del dipartimento nordamericano del ministero degli Esteri russo. «L'industria della difesa statunitense sta raccogliendo super profitti dal conflitto ucraino - ha aggiunto - mentre l'establishment politico, nonostante l'aspra lotta interna, è unito nell'opinione che la 'guerra all'ultimo ucraino' sia un investimento redditizio nella sicurezza americana». (fonte ats)

08:58

Ministero Esteri russo: «Usa e Russia dovranno dialogare»
«Mosca e Washington dovranno dialogare e negoziare, ma per farlo bisogna abbandonare il tono messianista e condiscendente, che è semplicemente inappropriato nelle circostanze odierne». Lo ha detto alla Tass Alexander Darchiev, direttore del dipartimento nordamericano del ministero degli Esteri russo. «Questa è la vera diplomazia, una diplomazia basata sul rispetto della storia, della cultura e dei valori del Paese ospitante» ha aggiunto il diplomatico, commentando le aspettative della Russia dalla nomina di Lynn Tracy a nuovo ambasciatore degli Stati Uniti a Mosca. (fonte ats)