La guerra in Ucraina continua: segui il LIVE

Le truppe Usa dislocate in Romania sono un pericolo per la Russia, secondo il Cremlino
La ricostruzione dell'Ucraina è un compito che impegnerà una generazione e bisogna iniziare subito. A Berlino, Olaf Scholz e Ursula von der Leyen hanno partecipato alla prima conferenza dedicata al piano Marshall per Kiev, e la presidente della Commissione Ue ha promesso un impegno cospicuo: l'Europa lavorerà per versare 1,5 miliardi di euro al mese all'Ucraina, per sostenere un terzo del suo fabbisogno di bilancio, fino a che ci sarà il conflitto.
Intanto Russia e Ucraina continuano ad accusarsi a vicenda. «Il regime di Kiev ha la capacità tecnologica e industriale per sviluppare una bomba sporca» e intende «camuffare» la detonazione descrivendola come l'esplosione di un'arma nucleare tattica russa ha affermato Mosca in una lettera inviata al consiglio di sicurezza dell'Onu. Kiev nel frattempo parla di scorrettezze sul campo e di uso di bombe chimiche. Quel che è certo è che la Russia ha notificato agli Stati Uniti la sua intenzione di iniziare le esercitazioni Grom, ovvero le esercitazioni strategiche nucleari.
Ucraina: 207 siti danneggiati
Le Nazioni Unite utilizzano le immagini satellitari per monitorare la distruzione dei beni culturali e del patrimonio inflitta dall'offensiva russa in Ucraina e oggi hanno annunciato che presto renderanno accessibile la loro piattaforma di monitoraggio.
L'Unesco, l'agenzia per la cultura delle Nazioni Unite, ha annunciato di aver registrato finora 207 siti culturali danneggiati dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio. Si tratta di 88 siti religiosi, 15 musei, 76 edifici di interesse storico e/o artistico, 18 monumenti e dieci biblioteche. (fonte ats)
La Russia restituisce il corpo di un 24enne americano che ha combattuto per l'Ucraina
Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak ha annunciato che la Russia ha restituito il corpo di un volontario americano ucciso in battaglia. Inoltre Yermak ha reso noto che oggi ha avuto luogo un nuovo scambio di prigionieri tra la Federazione e l'Ucraina: «Tra loro ci sono un ufficiale e nove soldati. E ci è stato anche consegnato il corpo di un volontario americano, un veterano dell'esercito americano, Joshua Alan Jones, che ha combattuto per l'Ucraina ed è morto in battaglia contro gli occupanti». La CNN riferisce che russi e ucraini hanno concordato un cessate il fuoco di due ore a nord di Vasylivka, nella regione di Zaporizhzhia, per consentire la restituzione a Kiev da parte di Mosca del corpo del 24enne, ucciso nel mese di agosto nella regione di Donetsk, mentre combatteva a fianco dell'esercito ucraino. Il corpo è stato prelevato da un'ambulanza degli ucraini, che sono stati in grado d'identificarlo grazie ai tatuaggi e altri segni di riconoscimento sulla base delle foto inviate in precedenza dai russi. Il Dipartimento di Stato americano ha già informato la famiglia della vittima. (Fonte Ats)
Oltre 70mila persone hanno lasciato le loro case nella regione del Kherson, nell'Ucraina meridionale
«Più di 70mila» civili hanno lasciato le loro case "in una settimana" nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale, dopo che le autorità di occupazione filo-russe hanno iniziato l'evacuazione il 19 ottobre. Lo hanno reso noto oggi le autorità filorusse. «Sono sicuro che più di 70 mila persone sono partite in una settimana da quando è stata organizzata la traversata» dalla riva destra del fiume Dnipro alla riva sinistra, più lontano dal fronte, ha affermato Vladimir Saldo, capo dell'amministrazione dell'occupazione russa, in diretta sul canale televisivo Krym 24. (Fonte Ats)
La Nato sta con Kiev finché serve, non permetterà che Putin vinca
«Non faccio speculazioni sulla durata della guerra, ma noi siamo pronti a sostenere l'Ucraina finché necessario, non permetteremo che Putin vinca». Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa con il premier romeno Nicolae Ciucia. I missili russi «hanno trasformato parti del Mar Nero in una zona di guerra», ha aggiunto Stoltenberg. E sul dispiegamento di forze sul fronte orientale, Romania compresa, il segretario generale dell'Alleanza atlantica ha sottolineato: «La Nato proteggerà e difenderà ogni centimetro del territorio alleato». «Presto - ha proseguito - farò una visita in Turchia e incontrerò Erdogan per discutere delle procedure di adesione di Svezia e Finlandia nell'Alleanza». Stoltenberg ha ricordato come "l'ingresso" dei due paesi scandinavi nella Nato "ha un ampio consenso" ed è "bene" che Stoccolma, Helsinki ed Ankara "stanno lavorando assieme" per il memorandum congiunto. «Di recente l'Ungheria ha chiarito che la ratifica è nell'agenda parlamentare di quest'autunno», ha ancora spiegato Stoltenberg ricordando l'altro paese che non ha ancora dato l'ok finale all'ingresso di Svezia e Finlandia. I due paesi, comunque, «sono in una situazione molto diversa rispetto a prima del via al processo di adesione. Se ci fosse una pressione nei confronti di Svezia e Finlandia sarebbe inconcepibile per gli alleati della Nato non reagire», ha concluso. (Fonte Ats)
Esclusi gli esperti russi da una riunione sulle armi di distruzione di massa
«L'Italia ha gravemente violato il suo mandato di presidente» estromettendo gli esperti russi dal partecipare a una seduta sulle questioni operative dell'Iniziativa sulla lotta alla proliferazione di armi di distruzione di massa (Psi), apertasi oggi a Roma. È quanto afferma la portavoce del ministero degli steri russo Maria Zakharova citata dalla Tass. Mosca, ha aggiunto, «considera questa mossa di Roma come ostile. Questo è un altro attacco provocatorio alla Russia». La Zakharova ha detto che gli inviti precedentemente inviati agli esperti russi sono stati revocati. «Estromettendo i nostri esperti dal partecipare all'evento - ha affermato la portavoce - l'Italia ha gravemente violato il suo mandato. Ha completamente danneggiato la fiducia verso se stessa, e ha firmato la sua impreparazione a svolgere in modo imparziale e coscienzioso le proprie funzioni di presidenza e organizzare eventi multilaterali». La Russia, ha concluso la Zakharova, prende fin d'ora le distanze da qualsiasi accordo venga raggiunto durante i lavori. (Fonte Ats)
A Mosca sono partite le «Esercitazioni per un contrattacco nucleare massiccio»
La Russia ha compiuto oggi un'esercitazione che comprendeva "un attacco nucleare massiccio" delle sue forze strategiche in risposta a un eventuale "attacco nucleare del nemico". Lo ha detto il ministro della Difesa Serghei Shoigu, citato dall'agenzia Tass. «Tutti i missili hanno raggiunto i loro obiettivi», si legge in un comunicato sul sito del Cremlino. Il presidente Vladimir Putin ha presenziato alle esercitazioni. (Fonte Ats)
keystone-sda.ch (Alexei Babushkin)Sono ancora 208 le persone detenute in Ucraina, nella regione di Zaporizhzhia
Oltre 200 persone delle 540 che le forze russe hanno catturato nei territori temporaneamente occupati della regione di Zaporizhzhia, sono ancora in prigionia: lo ha reso noto in un briefing il capo dell'Amministrazione militare regionale, Oleksandr Starukh, come riporta Ukrinform. «Abbiamo una cifra precisa: 540 persone sono state catturate, 208 rimangono in prigionia, le altre sono state rilasciate», ha detto Starukh. In particolare, il sindaco di Dniprorudne, Yevhen Matveyev, e il primo vicesindaco di Energodar, Ivan Samoydiuk, sono in prigione da marzo e al momento non si sa dove si trovino. (Fonte Ats)
A Kiev sono stati riesumati mille cadaveri nelle zone liberate
«Circa un migliaio di cadaveri di civili e militari ucraini sono stati riesumati nei territori del Paese liberati di recente dall'assedio degli occupanti russi». Lo riferisce l'ufficio stampa del Ministero per il Reinserimento dei territori occupati, citato da Unian. «In particolare, quasi 450 corpi sono stati scoperti (a settembre) a Izyum, nell'Ucraina dell'Est, nel luogo di una delle sepolture di massa più grandi che siano state trovate, afferma il rapporto sottolineando che stanno emergendo "circostanze scioccanti sulle atrocità commesse dagli occupanti: tra i morti sia adulti che bambini". (Fonte Ats)
La Nato mette avverte Mosca: «Non mentite sulla «bomba sporca»
Il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha messo in guardia la Russia da un'escalation basata sulle false affermazioni secondo cui l'Ucraina starebbe per usare una "bomba sporca" sul proprio territorio. Lo riporta Ukrinform. «La Russia ora afferma falsamente che l'Ucraina si sta preparando a usare una "bomba sporca" radiologica sul suo territorio. Gli alleati della Nato respingono questa accusa palesemente falsa. La Russia spesso accusa gli altri di ciò che intende fare lei. Abbiamo già visto questo comportamento in passato. Dalla Siria all'Ucraina. La Russia non deve usare falsi pretesti per un'ulteriore escalation. Il mondo ci guarda da vicino», ha detto Stoltenberg a bordo della portaerei americana USS George H.W. Bush. Il capo della Nato ha sottolineato che la guerra della Russia contro l'Ucraina è ora in un momento cruciale: il presidente Putin sta rispondendo ai suoi fallimenti sul campo di battaglia con maggiore aggressività, colpendo i civili e le infrastrutture energetiche civili, attaccando con droni e missili le aree residenziali, ha commentato. (Fonte Ats)
Putin osserva che le esercitazioni sono «forze di deterrenza strategica»
Il presidente russo Vladimir Putin ha osservato delle esercitazioni delle «forze di deterrenza strategica» russe: lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti, secondo la quale «hanno avuto luogo lanci pratici di missili balistici e da crociera» e «gli aerei Tu-95Ms sono stati utilizzati per lanciare missili da crociera lanciati dall'aria». (Fonte Ats)
KeystoneIn Russia sono stati condannati a più di sei anni quattro Testimoni di Geova
Il tribunale di Tyndinsky, nell'estremo oriente russo, ha condannato quattro persone a pene, fra i sei anni e due mesi e i sei anni e sei mesi, di reclusione per il solo fatto di essere Testimoni di Geova e aver professato il proprio credo. Lo riferisce l'Ong per la difesa dei diritti umani Ovd-Info, precisando che Vladimir Bukin, Valeria Slashchyova e Serghiei Yuferov sono stati condannati in primo grado a sei anni e mezzo e Mikhail Burkov a sei anni e due mesi. Nel 2017, con una sentenza voluta dal ministero della Giustizia di Mosca, il gruppo religioso dei Testimoni di Geova è stato definito «estremista» dalle autorità russe, che perseguitano i fedeli del gruppo religioso con arresti e perquisizioni violando palesemente la libertà di religione garantita dalla Costituzione russa. «La nostra "colpa" è solo che vogliamo lodare Dio e osservare i suoi comandamenti. Pertanto, se sono ritenuto colpevole, allora sono colpevole di amare Dio, il suo santo nome e la sua Parola, la Bibbia», ha detto ieri durante il processo uno degli imputati, Vladimir Bukin. Nella prima metà di giugno, la Corte Europea dei diritti dell'Uomo ha condannato la Russia per la repressione e le ha ordinato di rilasciare i 91 fedeli allora in carcere, pagare 3,5 milioni di euro di danni e restituire le proprietà sequestrate o pagare 60 milioni di risarcimento. La Russia ha però adottato una nuova norma secondo la quale le sentenze della Corte contro la Russia adottate dopo il 15 marzo non saranno attuate. (Fonte Ats)
Kiev: sono 18mila gli ucraini evacuati dalle aree pericolose a ottobre
Sono 18mila gli ucraini che sono stati evacuati nel mese di ottobre da aree pericolose del Paese, come gli insediamenti temporaneamente occupati o quelli recentemente liberati: lo ha reso noto su Telegram il ministero ucraino della Reintegrazione dei Territori Temporaneamente Occupati, come riporta Ukrinform. «I tassi di evacuazione rimangono alti alla vigilia del periodo invernale. Ogni giorno circa 1000 cittadini partono per regioni più sicure nell'Ucraina centrale e occidentale», scrive il ministero ricordando che l'evacuazione obbligatoria è in corso nella regione di Donetsk, nell'est del Paese. «Il mese scorso più di cinque mila persone si sono trasferite dalla regione di Donetsk in aree più sicure, tra cui più di 700 bambini e 500 persone disabili - prosegue il rapporto -. In generale, circa 1,1 milioni di civili sono stati evacuati dalla regione di Donetsk, tra cui più di 131 mila bambini e 24 mila disabili». (Fonte Ats)
«Kiev prepara una bomba sporca, il mondo la fermi»
Il Cremlino è tornato oggi ad accusare l'Ucraina di preparare un «sabotaggio terroristico» con l'esplosione di una bomba sporca per poi incolpare Mosca. «Continueremo a incoraggiare energicamente la comunità mondiale in modo che agisca attivamente per contrastare questo atteggiamento irresponsabile del regime di Kiev», ha detto il portavoce Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
Anche il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu è tornato ad accusare l'Ucraina di preparare una bomba sporca in una conversazione telefonica con il suo omologo cinese Wei Fenghe. Quanto alla attesa visita in Ucraina d'ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica al fine di verificare le accuse di Mosca, Peskov ha detto: «Abbiamo un dialogo molto costruttivo con l'Aiea e intendiamo continuarlo». (fonte ats)
Truppe Usa in Romania? «Un pericolo per la Russia»
Lo schieramento da parte degli Usa della 101esima divisione aerotrasportata in Romania, annunciato nei giorni scorsi, aumenta i pericoli per la Russia e non porta a un rafforzamento della stabilità. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. (fonte ats)
keystone-sda.ch / STF (SERGIY KOZLOV)Limiti al commercio russo fino al 31 dicembre
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che estende fino al 31 dicembre prossimo le limitazioni al commercio su alcuni tipi di prodotti e materie prime con i cosiddetti Paesi ostili. Ne dà notizia l'agenzia Ria Novosti. (fonte ats)
L'Iran sanziona l'Unione europea per aver fornito droni iraniani alla Russia
Il ministero degli Esteri iraniano ha annunciato i nomi d'individui e d'stituzioni dell'Unione europea designati per essere sanzionati, in risposta alle misure di Bruxelles contro Teheran per la fornitura di droni iraniani alla Russia, utilizzati in Ucraina, e dopo la repressione delle proteste per Mahsa Amini, la 22enne curda morta dopo essere stata arrestata dalla polizia morale perché non portava il velo in modo corretto. (Fonte Ats)
Sono stati esclusi dalla cerimonia per il Nobel l'ambasciatore russo e bielorusso
Gli ambasciatori russo e bielorusso sono stati esclusi dalla cerimonia del Premio Nobel di quest'anno, che si terrà a Stoccolma il 10 dicembre, ha dichiarato la Fondazione Nobel il 25 ottobre. «A causa dell'invasione russa dell'Ucraina, la Fondazione Nobel ha scelto di «non invitare gli ambasciatori di Russia e Bielorussia alla cerimonia del Premio Nobel a Stoccolma», si legge nella nota. Lo riporta il Kiev Independent. (Fonte Ats)
11 civili morti in 24 ore
Undici civili sono morti e altri 14 sono rimasti feriti in Ucraina nelle ultime 24 ore a causa degli attacchi russi: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell'Ufficio del presidente, Kyrylo Tymoshenko, come riporta Ukrinform. Secondo i dati delle amministrazioni militari regionali del Paese, due civili sono stati uccisi e quattro sono rimasti feriti nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina meridionale. Altre cinque persone sono morte (incluse quattro uccise in precedenza) e quattro sono rimaste ferite nella regione di Donetsk (est). Due civili sono morti e due sono rimasti feriti nella regione di Zaporizhzhia (sud), uno è rimasto ferito dall'esplosione di una mina nella regione di Kharkiv (est), mentre due sono morti e tre sono rimasti feriti nella regione di Kherson (sud). (fonte ats)

Cassis, «non è più lo Zelensky che ho conosciuto nel 2021»
A quasi una settimana dalla visita a sorpresa a Kiev, Ignazio Cassis ripercorre l'incontro con il presidente ucraino.
KeystoneGli attesi sistemi missilistici terra-aria NASAMSIn Ucraina sono arrivati i sistemi di difesa anti-drone dagli Stati Uniti
L'Ucraina ha ricevuto nei giorni scorsi dagli Stati Uniti gli attesi sistemi missilistici terra-aria NASAMS, che Kiev dispiegherà per far fronte agli attacchi degli elicotteri, dei missili da crociera ma soprattutto dei micidiali droni kamikaze Shahed-136 di produzione iraniana usati dalle forze russe. Intervistato ieri dalla CNBC, Greg Hayes - amministratore delegato del gruppo aerospaziale e della difesa Raytheon Technologies che produce gli NASAMS - ha infatti affermato che «il gruppo ha consegnato due di questi sistemi al Pentagono un paio di settimane fa», aggiungendo che oggi saranno installati in Ucraina». (Fonte Ats)
Mosca recluta un commando di afghani per la guerra in Ucraina
«La Russia starebbe reclutando commando afghani per combattere in Ucraina»: lo scrive il magazine Foreign Policy, che cita fonti militari e della sicurezza afghana. Ex membri del Corpo d'élite dell'esercito nazionale afghano, che sono stati abbandonati dagli Stati Uniti e dagli alleati occidentali quando il Paese è caduto in mano ai Talebani l'anno scorso, hanno riferito di essere stati contattati con offerte per unirsi all'esercito russo e combattere in Ucraina, scrive Foreign Policy. Le stesse fonti sottolineano che la forza di fanteria leggera addestrata dagli Stati Uniti, che ha combattuto a fianco delle forze speciali statunitensi e di altri alleati per quasi 20 anni, potrebbe fare la differenza sul campo di battaglia ucraino. Nel complesso 20'000-30'000 soldati volontari del Corpo d'élite afghano sono stati abbandonati quando gli Stati Uniti hanno ceduto l'Afghanistan ai Talebani nell'agosto del 2021, ricorda il magazine:«solo poche centinaia di alti ufficiali sono stati evacuati quando la Repubblica è crollata e migliaia di soldati sono fuggiti verso i Paesi vicini». (Fonte Ats)
Cassis, dopo l'incontro a Kiev: «Zelensky è cambiato»
A quasi una settimana dalla sua visita a sorpresa a Kiev, Ignazio Cassis ripercorre l'incontro con il presidente ucraino, che non vedeva dall'inizio dell'invasione. «I suoi gesti sono cambiati. Non è più lo Zelensky che ho conosciuto nell'estate del 2021», ha detto il presidente della Confederazione in un'intervista a giornali del gruppo Tamedia. «L'ho trovato molto concentrato e ancora più forte nel suo ruolo di presidente. Ho percepito tutta la responsabilità che gravava sulle sue spalle», ha commentato il ticinese. Cassis è stato intervistato ieri al termine di una conferenza internazionale per la ricostruzione dell'Ucraina tenutasi a Berlino, cinque giorni dopo la sua visita a sorpresa a Kiev. Secondo il consigliere federale, è «essenziale» fare il punto della situazione sul terreno prima della conferenza e prima dell'inizio dell'inverno. Il capo della diplomazia elvetica ha ammesso di non aver immaginato la miseria in cui versa ora il paese: «il grado di distruzione in alcune parti di Kiev sta raggiungendo dimensioni che si potrebbero immaginare nel Donbass o nelle regioni occupate». Gli attacchi a Kiev costituiscono una nuova sfida secondo il presidente della Confederazione: gli aiuti umanitari sono necessari affinché gli ucraini possano superare l'inverno senza essere costretti a fuggire in Europa occidentale e quindi pure in Svizzera. «Zelensky mi ha detto che dobbiamo anche creare le condizioni per il ritorno di coloro che sono in esilio. L'Ucraina ha bisogno di manodopera per ricostruire il Paese». (Fonte Ats)
Stati Uniti e Gran Bretagna lavorano insieme per sostenere l'Ucraina
Nella telefonata di congratulazioni di Joe Biden al neo premier britannico Rishi Sunak, i due leader «hanno concordato sull'importanza di lavorare insieme per sostenere l'Ucraina e chiedere conto alla Russia delle sue responsabilità per la sua aggressione, affrontare le sfide poste dalla Cina e assicurare risorse energetiche sostenibili e abbordabili»: lo rende noto la Casa Bianca. I due leader, oltre a ribadire l'importanza delle «relazioni speciali» tra i due Paesi, hanno discusso «del comune impegno a difendere i risultati del Belfast/Good Friday Agreement» e «della necessità di mantenere il momento favorevole verso il raggiungimento di un accordo negoziato con la UE sul protocollo dell'Irlanda del nord». (Fonte Ats)
Quattro feriti nell'attacco notturno
È salito a quattro il bilancio dei feriti nell'attacco notturno russo nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. Si tratta di due donne e due uomini, tutti ricoverati in ospedale. Tre di essi sono in gravi condizioni.
I feriti russi vengono richiamati in causa
L'esercito russo sta richiamando in servizio i militari congedati per le ferite riportate nel corso della guerra. Lo sostiene lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. A questi uomini vengono offerte mansioni contabili, dopo un'apposita riqualificazione, associate a una minore quantità di lavoro fisico. Si tratterebbe di un modo, spiegano i media ucraini, per cercare di serrare i ranghi e compensare le perdite.
keystone-sda.ch / STF (SERGEY DOLZHENKO)Attacco a Dnipro: «Non perdoneremo mai»
«La punizione sarà giusta e inevitabile». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reagito all'attacco delle forze occupanti russe contro Dnipro, costato la vita di due persone (una delle quali era una donna incinta). «Tre vittime sono state ricoverate in ospedale. Non perdoneremo mai» ha aggiunto Zelensky sul proprio canale Telegram, ricordando come ogni giorni l'Ucraina debba far fronte ad attacchi terroristici che distruggono vite e città.



