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UCRAINA: SEGUI IL LIVEMosca: «La fossa comune di Izyum è una bugia, proprio come Bucha»

19.09.22 - 07:52
Secondo i dati delle amministrazioni militari regionali, nelle ultime 24 ore, sono stati 10 i civili uccisi.
AFP
Secondo i dati delle amministrazioni militari regionali, nelle ultime 24 ore, sono stati 10 i civili uccisi.
Intanto spunta una camera delle torture nella stazione di polizia della cittadina.

Ha continuato a colpire duro l'esercito ucraino che, nel fine settimana, che ha continuato la sua impresa di riconquista infliggendo perdite sensibili alle truppe del Cremlino. Se da una parte Kiev ha chiuso la porta a un possibile summit risolutore con Putin dall'altra si è parlato di una possibile risoluzione «diplomatica» della questione della Crimea. 

E, a proposito di diplomazia, si apre proprio questa settimana l'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Presente anche la first lady ucraina Olena Zelenska, e il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba.

21:37

Stazione di polizia usata come stanza delle torture
Nel dipartimento di polizia di Izyum, che l'esercito russo aveva trasformato nel suo quartier generale mentre controllava la città della regione di Kharkiv, le forze ucraine hanno trovato una stanza delle torture. Lo ha riferito su Facebook Sergey Bolvinov, capo del dipartimento investigativo della polizia regionale. Gli investigatori stanno ora ispezionando i locali, dove hanno rinvenuto liste con elenchi di detenuti e diversi strumenti di tortura, tra cui cavi elettrici, riporta l'Ukrainska Pravda. Secondo Bolvinov, i detenuti sono stati tenuti al buio nelle celle buie per diverse settimane o mesi.

14:17

Donestk: 13 civili uccisi da bombe ucraine
Tredici civili sono rimasti uccisi in un bombardamento delle forze ucraine sulla città di Donetsk, secondo quanto denuncia il sindaco, Alexei Kulemzin, sul suo canale Telegram. Il bombardamento, precisa Kulemzin, è avvenuto sulla Piazza Bakinskih Komissarov, nel distretto di Kuibyshev. Lo riferisce Ria Novosti. (fonte ats)

14:09

Dnipropetrovsk: 10 civili uccisi e 22 feriti nelle ultime 24 ore
Secondo i dati delle amministrazioni militari regionali, due persone sono state uccise e altre due sono rimaste ferite nella regione di Dnipropetrovsk, tre persone sono state uccise e altre otto sono rimaste ferite nella regione di Donetsk, due persone sono state ferite nelle regioni di Zaporizhzhia e Mykolaiv, un'altra uccisa nella regione di Sumy, quattro persone sono morte e altre 10 sono rimaste ferite nella regione di Kharkiv. «Conseguenze dell'aggressione armata della Federazione Russa. Dieci civili sono stati uccisi, altri 22 sono rimasti feriti», ha scritto su Telegram il vice capo dell'Ufficio del Presidente Kyrylo Tymoshenko, riporta Ukrinform. (fonte ats)

12:39
AFPSanitari al lavoro per recuperare i corpi nella fossa comune di Izyum.
12:01

Fossa comune Izyum: la Russia smentisce le accuse
Il Cremlino smentisce come «menzogne» le denunce ucraine su atrocità commesse dalle truppe russe nell'Ucraina nord-orientale, dopo l'annuncio della scoperta dei corpi di centinaia di persone a Izyum. «Si tratta dello stesso scenario di Bucha, è una menzogna, e naturalmente noi difenderemo la verità», ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dalle agenzie russe. (fonte ats)

 

11:43

Mosca: «La Crimea è parte della Russia»
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato: «La Crimea è parte indivisibile della Russia e ogni pretesa sui territori russi riceverà un'adeguata risposta». Lo riporta il Tass. (fonte ats)

11:30

 Lugansk: gli ucraini hanno distrutto una base russa di Kadiivka
Le forze armate dell'Ucraina hanno distrutto la base dei russi nella città occupata di Kadiivka, nella regione di Lugansk, nonché l'equipaggiamento e il personale russo sul territorio della fattoria forestale di Novoaidar. Lo afferma Serghei Gaidai, capo della regione su Telegram: «Notte meravigliosa. A Kadiivka (Stakhanov) la base dei russi nel locale Palazzo della Cultura è stata distrutta. Sul territorio della fattoria forestale Novoaidar, l'equipaggiamento e il personale del nemico sono stati distrutti». (fonte ats)

 

11:10

Unicef: continua l'invio di aiuti
A settembre, l'Unicef ha inviato 320 tonnellate di aiuti umanitari a Poltava per aiutare le autorità a rispondere al crescente numero di sfollati interni in cerca di rifugio. In collaborazione con partner locali, l'Unicef ha fornito consulti psicosociali, legali e sanitari a oltre 5.910 persone attraverso team mobili multidisciplinari che operano nell'Ucraina orientale e ha inoltre sostenuto le autorità idriche locali per garantire l'accesso all'acqua potabile a circa 700.000 persone a Kryvyi Rih e Pokrovsk, fornendo soluzioni chimiche per la depurazione dell'acqua. «Molti, come a Poltava, stanno generosamente ospitando famiglie che sono fuggite dai combattimenti e hanno urgente bisogno di sostegno» ha dichiarato Murat Sahin, Rappresentante dell'Unicef in Ucraina. (fonte ats)

 

10:01

Donetsk: ieri sono stati uccisi tre civili
Tre civili sono stati uccisi dai bombardamenti russi nella regione di Donetsk nelle ultime 24 ore. Lo ha dichiarato il capo dell'Amministrazione militare regionale di Donetsk Pavlo Kyrylenko, citato da Ukrinform. «Il 18 settembre i russi hanno ucciso tre civili nella regione di Donetsk: a Toretsk, Yahidne e Bohorodychne. Altre otto persone sono rimaste ferite», ha riferito. Complessivamente, dall'inizio dell'invasione russa nella regione di Donetsk sono stati uccisi 861 civili e 2.161 sono rimasti feriti, ha detto Kyrylenko. Il governatore regionale ha sottolineato che al momento è impossibile determinare il numero esatto di vittime a Mariupol e Volnovakha. (fonte ats)
 
 

 

09:43
09:41

Zelensky:«La Russia mette in pericolo il mondo intero»
«Nella regione di Mykolaiv, nella notte, un missile è caduto a 300 metri dalla centrale nucleare di Pivdennoukrainsk. Si è verificata un'interruzione di corrente di breve durata. Le finestre degli edifici sul territorio della centrale nucleare sono state danneggiate», ha dichiarato Zelensky. «Gli invasori volevano sparare di nuovo, ma hanno dimenticato cos'è una centrale nucleare. La Russia mette in pericolo il mondo intero. Dobbiamo fermarla prima che sia troppo tardi». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram dopo l'attacco russo vicino alla centrale nucleare ucraina. (fonet ats)

09:37
Telegram Zelensky
09:36
Telegram Zelensky
09:35
Telegram Zelensky
09:34

La Russia ha perso quattro caccia in dieci giorni:
«È molto probabile che la Russia abbia perso almeno quattro aerei da combattimento in Ucraina negli ultimi 10 giorni, portando le perdite a circa 55 dall'inizio dell'invasione»: lo afferma su Twitter l'intelligence del Ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento. «Esiste una possibilità realistica che l'aumento delle perdite sia stato in parte il risultato dell'accettazione da parte dell'aviazione russa di un rischio maggiore nel tentativo di fornire supporto aereo ravvicinato alle forze di terra russe sotto la pressione dei progressi ucraini», spiega l'intelligence, precisando che «la consapevolezza della situazione da parte dei piloti russi è spesso scarsa». «È realisticamente possibile - aggiunge - che alcuni velivoli si siano allontanati dal territorio nemico e da zone di difesa aerea più dense a causa del rapido spostamento delle linee del fronte. La continua mancanza di superiorità aerea della Russia rimane uno dei fattori più importanti alla base della fragilità del suo disegno operativo in Ucraina». (fonte ats)

 

09:10
ReutersEdifico distrutto nella regione di Mykolaiv
08:58

Oltre 30 insediamenti colpiti dai russi:
I russi - afferma lo Stato maggiore - non smettono di colpire le abitazioni civili e le infrastrutture, violando le norme del diritto internazionale umanitario, le leggi e le consuetudini di guerra. Nell'ultimo giorno, l'esercito russo ha lanciato 3 attacchi missilistici e 22 attacchi aerei, oltre 90 attacchi Mlrs su strutture nel territorio dell'Ucraina. Secondo lo Stato Maggiore, sono state colpite le infrastrutture di oltre 30 insediamenti, tra cui Mykolaiv, Zaporizhzhia, Soledar, Bilohirya, Novopil, Pershotravneve, Temyrivka, Sukhyi Stavok, Myroliubivka, Petrivka, Bereznehuvate, Bilohorivka, Spirne, Krasnohorivka, Stepova e Olhivske. «Permane la minaccia di attacchi aerei e missilistici in tutto il territorio ucraino», conclude il rapporto dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina. (fonte ats)

08:55

Missili russi vicino alla centrale nucleare di Mykolaiv
«Poco dopo la mezzanotte l'esercito russo ha lanciato un attacco missilistico sulla zona industriale della centrale nucleare ucraina di Pivdennoukrainsk, nella regione meridionale di Mykolaiv. La potente esplosione è avvenuta a soli 300 metri dai reattori». Lo ha dichiarato in una nota la compagnia nucleare statale ucraina Energoatom, riportata da Espreso Tv. «L'onda d'urto ha danneggiato gli edifici della centrale. Sono state scollegate anche tre linee elettriche ad alta tensione - ha affermato Energoatom - attualmente tutte e tre le unità di potenza della centrale funzionano normalmente. Non ci sono vittime tra il personale». (fonte ats)

08:42

21 attacchi su postazioni russe in 24:
L'aviazione delle Forze armate ucraine ha lanciato 21 attacchi aerei su posizioni russe, colpendo 16 aree di concentrazione delle truppe della Federazione e 5 posizioni di sistemi di difesa aerea nelle ultime 24 ore. Lo afferma l'ultimo rapporto dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina pubblicato su Facebook, riporta Ukrinform. «Il nemico continua a concentrare i suoi sforzi sui tentativi di occupare completamente la regione di Donetsk, organizzare la difesa e mantenere il controllo dei territori catturati, nonché interrompere le operazioni attive delle Forze di Difesa ucraine in alcune direzioni», si legge nel report. In particolare, le forze russe sparano contro le posizioni ucraine lungo la linea di contatto, adottano misure per raggruppare le loro unità in direzioni separate, schierano riserve e continuano a condurre ricognizioni aeree. (fonte ats)

 

08:16

Bombe russe su Dnipropetrovsk
Bombardamenti russi nella regione dell'Ucraina orientale Dnipropetrovsk: a Nikopol i missili hanno danneggiato le strutture idriche, le linee elettriche e edifici residenziali. Lo ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenko, riportato da Unian. «Il distretto di Nikopol è di nuovo sotto il mirino del nemico. I russi hanno colpito tre volte le comunità di Nikopol e Marganets con l'artiglieria pesante. Hanno sparato più di 40 proiettili. Al momento non ci sarebbero feriti», ha affermato Reznichenko. (fonte ats ans)

08:00

Ci sono 400 detenuti nell'Esercito russo
«La Russia ha inviato in Ucraina 400 detenuti della prigione di Tambov per rafforzare le unità che combattono in Ucraina». Lo scrive su Facebook lo Stato Maggiore di Kiev, citato dai media ucraini. Secondo l'esercito ucraino, «questa decisione è stata presa a causa della mancanza di personale militare tra le truppe della Federazione». (fonte ats ans)

07:51

Otto missili su Zaporizhzhia 
Nelle prime ore del mattino l'esercito russo ha lanciato otto missili su Zaporizhzhia, città dell'Ucraina sud-orientale dove si trova il sito della più grande centrale nucleare d'Europa. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Starukh sui social: «Secondo le prime informazioni uno dei razzi ha colpito il centro regionale di Zaporizhzhia vicino al fiume Dnipro. Non ci sono ancora informazioni di eventuali vittime o feriti», ha scritto. Lo riportano i media ucraini. (fonte ats ans)

20:36
keystone-sda.ch / STR (Leo Correa)