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UCRAINA: SEGUI IL LIVE

Prima visita dell'Aiea a Zaporizhzhia, segui il live

Il team dell'Aiea resterà nella centrale nucleare fino al 4 o 5 settembre.
Prima visita dell'Aiea a Zaporizhzhia, segui il live
REUTERS (Leonhard Foeger)
Il team dell'Aiea resterà nella centrale nucleare fino al 4 o 5 settembre.
Nuovi raid ucraini a Kherson nel corso della giornata di venerdì.

La controffensiva ucraina verso la città di Kherson continua. «Continuiamo a distruggere i rifornimenti nemici, continuiamo a tenere sotto controllo le vie di trasporto lungo le quali stanno cercando di far arrivare altri rifornimenti», ha affermato Nataliya Humeniuk, capo del centro stampa di coordinamento delle forze di difesa dell'Ucraina meridionale. 

Nel frattempo, si è concluso il primo giorno d’ispezione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il direttore dell’Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Grossi ha espresso la sua preoccupazione dopo la visita: «L’integrità fisica della centrale è stata violata». Il direttore ha lasciato lo stabilimento a fine giornata con La maggior parte dei membri della delegazione. Solo cinque tecnici sono rimasti sul posto.

22:00

Zelensky: «Non daremo mai la nostra terra agli occupanti»
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha annunciato di avere presieduto una seconda riunione dello stato maggiore militare questa settimana. Nel corso del suo consueto discorso serale il leader ucraino ha affermato che sono state prese alcune decisioni che tutti «vedranno». «Oggi ho tenuto un'altra riunione. I leader dei settori della difesa e della sicurezza erano presenti, come al solito. Alcune decisioni sono state prese e penso che le vedremo tutti», ha detto Zelensky, lasciando intendere che si è discusso del sostegno alle forze armate. Lo riporta l'agenzia Unian. Zelensky ha ringraziato ancora una volta i soldati che stanno combattendo gli invasori russi ovunque in Ucraina - aggiunge Ukrinform. «L'area di Kharkiv, la regione di Donetsk, l'intero Donbass, il sud, la Crimea. L'Ucraina è e sarà ovunque. Ci sarà la libertà e ci sarà l'Europa. Non daremo mai la nostra terra agli occupanti», ha affermato. (fonte ats)

20:57

«Zaporizhzhia non paragonabile a Chernobyl»
Il direttore dell'Aiea, l'agenzia per l'energia nucleare dell'Onu, Rafael Grossi, nel corso di una conferenza stampa a Vienna, di ritorno dalla visitato con un team di esperti alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, ha detto di non voler confrontare la situazione nella struttura con altri esempi come ad esempio il disastro alla centrale di Chernobyl del 1986. Lo riporta il Guardian. (fonte ats)

20:33
REUTERS (Leonhard Foeger)
20:32

«La situazione alla centrale è complessa»
La situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è «estremamente complessa e difficile» e necessita del sostegno permanente dell'Aiea e che sei esperti rimangono sul sito per continuare il loro lavoro. Lo ha detto il direttore dell'agenzia Onu Rafael Grossi, nel corso di una conferenza stampa a Viena dopo la visita alla centrale, citato dal Guardian. Grossi ha affermato di aver visto attività militari intorno all'impianto e segni sugli edifici, quindi «l'integrità fisica delle strutture è stata violata più volte». Grossi ha affermato che i sistemi di sicurezza non sono perfettamente funzionanti ma non nella critica zona rossa. Il capo dell'agenzia si è detto «molto preoccupato» per l'aumento delle operazioni militari nella zone dell'impianto, sottolineando che questo aumenta la probabilità statistica di ulteriori danni materiali alla centrale. (fonte ats)

18:59

Biden chiederà altri miliardi per Kiev
Il presidente Usa Joe Biden chiederà al Congresso 13,7 miliardi di dollari (13,45 miliardi di franchi svizzeri) per aiutare l'Ucraina contro l'invasione russa, di cui due miliardi per affrontare l'impatto della guerra sulle forniture energetiche americane. Lo rende noto la Casa Bianca. (fonte ats)
 

18:40

Bombardata base russa a Energodar
L'Ucraina ha riferito di aver colpito una base russa a Energodar, la città dove si trova la centrale nucleare di Zaporizhzhia occupata dalle truppe russe. «Nelle località di Kherson e di Energodar, attacchi precisi delle nostre truppe hanno distrutto tre sistemi di artiglieria nemici, oltre a un deposito di munizioni», ha affermato l'esercito ucraino nel suo rapporto serale. (fonte ats)

18:40
keystone-sda.ch (D. CANDANO LARIS/IAEA HANDOUT)
18:29

Royal mette in dubbio i crimini di guerra in Ucraina
Ségolène Royal ha messo negli ultimi giorni a più riprese in dubbio i crimini di guerra in Ucraina, denunciando «una propaganda bellica tramite la paura» da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L'ex candidata socialista all'Eliseo. «Pensate - ha detto - che se ci fosse stata anche una sola vittima, o un neonato insanguinato, all'epoca dei cellulari avremmo avuto le immagini». Per la Royal, Zelensky «ha utilizzato» tutto ciò per interrompere il processo di pace. L'ex ministra di François Mitterrand ha messo in dubbio anche il massacro di Bucha o «il racconto dello stupro di un bambino per sette ore davanti agli occhi dei genitori. È mostruoso - secondo lei - andare a raccontare cose del genere soltanto per interrompere il processo di pace». (fonte ats)

17:24

Le banche russe hanno perso 24,5 miliardi di franchi
Il settore bancario russo ha subito perdite pari a 1500 miliardi di rubli (24,5 miliardi di franchi al cambio attuale) nella prima metà dell'anno a causa delle sanzioni. Lo ha detto al giornale Rbc il primo vice governatore della Banca centrale, Dmitry Tulin, sottolineando che si tratta del primo bilancio in rosso negli ultimi sette anni. Lo riferisce l'agenzia Tass. (fonte ats)

17:18

Gli Usa sono quasi «una parte del conflitto»
«Mettiamo in guardia gli Usa dal fare passi provocatori, compresa la fornitura (all'Ucraina) di armi di sempre più a lunga gittata e più distruttive». Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov, affermando che c'è ormai solo una «sottilissima linea a separare gli Stati Uniti dal diventare una parte in conflitto». «Le sfacciate forze anti-russe - avverte Ryabkov - non devono illudersi che tutto rimarrà immutato una volta che quella linea sarà stata superata». Lo riferisce l'agenzia Interfax. (fonte ats)

17:16
keystone-sda.ch / STR (Andrew Kravchenko)
16:05

Nuovi raid ucraini a Kherson
Una serie di esplosioni è stata registrata ad Antonivka, nella regione meridionale ucraina di Kherson, dove si trova il ponte Antonivsky sul Dnepr, già danneggiato da diversi raid delle forze di Kiev per impedire l'arrivo dei rifornimenti alle truppe russe dalla sponda orientale del fiume. Lo riferiscono canali locali di Telegram, ripresi da Unian, che hanno anche pubblicato alcune immagini di dense colonne di fumo nell'area. Le esplosioni sarebbero state causate da nuovi raid di Kiev, ma l'esercito non fornisce al momento conferme. Le forze ucraine, che hanno lanciato lunedì una controffensiva in direzione di Kherson, avrebbero anche colpito alcuni natanti con cui i russi cercavano di portare rifornimenti lungo il fiume. (fonte ats)

15:44

Il reattore 5 ha ripreso a funzionare
Energoatom, l'operatore ucraino della centrale nucleare di Zaporizhzhia (ZNPP), ha scritto su Telegram che il reattore numero cinque, spento ieri come precauzione di emergenza in seguito ai bombardamenti nelle vicinanze, ha ripreso a funzionare. Secondo quanto riporta il Guardian, l'operatore ucraino afferma che «l'unità elettrica numero cinque della centrale che era stata spenta ieri mattina a seguito di un altro bombardamento di mortaio da parte delle forze di occupazione russe sul sito della centrale, è stata collegata alla rete elettrica alle 13.10, e la capacità è in fase di aggiunta». (fonte ats)

15:27

«Dopo l’ispezione dell’Aiea, Kiev non attacca più Zaporizhzhia»
Dalla giornata di ieri, quando è arrivata la missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), non ci sono più stati raid ucraini nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione filorussa nella regione Yevgeny Balitsky a Rossiya 24. «Hanno smesso di bombardare la centrale. Grazie a Dio non un solo colpo è stato segnalato in questo lasso di tempo», ha affermato Balitsky. (fonte ats)

15:24

I corridoi del grano funzionano, esportate 1,7 milioni di tonnellate
Sono oltre 1,72 milioni le tonnellate di prodotti agricoli esportate dai tre porti ucraini di Odessa, Chornomorsk e Pivdenny a un mese dalla ripresa delle loro attività grazie all'apertura dei cosiddetti corridoi del grano. Lo ha reso noto il ministro delle Infrastrutture di Kiev, Oleksandr Kubrakov, citato da Ukrinform, precisando che ad agosto sono partite 68 navi dirette in 18 Paesi. «Nello stesso periodo, quasi 1,6 milioni di tonnellate sono state esportate attraverso i porti del Danubio, circa un milione di tonnellate attraverso percorsi ferroviari e oltre 600.000 tonnellate su strada. Già a settembre prevediamo di raggiungere un tasso di trasbordo attraverso i porti marittimi non bloccati a un livello di almeno 3 milioni di tonnellate di prodotti. Abbiamo in programma di esportare almeno 8 milioni di tonnellate con tutte le modalità di trasporto», ha spiegato il ministro. (fonte ats)

15:21

Nuovo scambio di prigionieri nel Donetsk
Un nuovo scambio di prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia è stato completato oggi nella regione di Donetsk. Lo riferisce il Comando per il trattamento dei prigionieri di guerra di Kiev, citato da Unian. Nello scambio, durato due giorni, sono stati liberati 14 militari ucraini (10 soldati della 58/a brigata meccanizzata separata e 4 della 30/a brigata meccanizzata separata), che erano stati catturati a fine maggio. Tra i soldati rilasciati ci sono un ufficiale e un medico militare. Non è stato invece reso noto il numero dei soldati russi rilasciati. (fonte ats)

13:30

In funzione una sola unità elettrica
Nella centrale nucleare di Zaporozhzhia è attualmente in funzione una sola unità elettrica che funziona al 60% della capacità. Lo ha detto il capo dell'autoproclamata amministrazione militare-civile Yevgeny Balitsky in un'intervista al canale televisivo Rossiya 24, scrive la Tass. (fonte ats)

13:03

«Perdite significative» per la Russia a sud
L'esercito ucraino ha affermato che le forze russe hanno subito «perdite significative» nella regione meridionale di Kherson a seguito della controffensiva lanciata da Kiev all'inizio della settimana. I successi dell'Ucraina sono stati «abbastanza convincenti» secondo Natalia Humeniuk, portavoce del comando militare ucraino meridionale, secondo quanto ripreso dal Guardian.
«Il nemico subisce perdite piuttosto significative: le perdite di uomini sono passate da decine a centinaia. Anche le attrezzature bruciano», ha affermato aggiungendo che «continuiamo a distruggere il nemico in termini di logistica, di capacità, di competenze. Esplodono i magazzini di munizioni, esplodono gli attraversamenti dei ponti. Significa che le connessioni logistiche e di trasporto del nemico sono minate a tal punto che non possono raccogliere riserve». (fonte ats)
 

12:34

L'arrivo del team Aiea è «molto positivo»
«È ancora presto per fare valutazioni sull'operato della missione dell'Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, ma in generale valutiamo in modo molto positivo il fatto che nonostante tutte le difficoltà e i problemi, comprese le azioni provocatorie della parte ucraina, la delegazione sia arrivata e abbia iniziato il proprio lavoro». Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass. (fonte ats)
 
 

12:04
keystone-sda.chGli ispettori Aiea nella centrale di Zaporizhzhia.
12:04

Il bilancio dei «mercenari stranieri» uccisi
Dall'inizio della cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina le forze russe e filorusse hanno ucciso «circa 3'000 mercenari stranieri». Lo ha detto il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu, citato da Interfax. (fonte ats)

11:39

«Gli ucraini fanno rischiare un disastro nucleare all'Europa»
Le forze armate ucraine stanno creando «un rischio reale di disastro nucleare in Europa bombardando la centrale di Zaporizhzhia». Lo ha detto il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu, negando che le forze di Mosca abbiano concentrato armi pesanti all'interno o intorno all'impianto.
Intanto, sei dipendenti dell'Aiea rimarranno ancora qualche giorno presso la centrale nucleare di Zaporizhzhya, altri due resteranno su base permanente e «la Russia ne è felice», ha affermato Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Federazione Russa presso le organizzazioni internazionali a Vienna, secondo quanto riporta Ria Novosti. «Due persone rimarranno nell'impianto su base permanente. Lo apprezziamo, poiché la presenza internazionale è chiamata a dissipare numerose speculazioni sullo stato delle cose», ha affermato Ulyanov. (fonte ats)

11:36
keystone-sda.ch
11:36

Tutti devono conoscere i risultati dell'ispezione, chiede Mosca
La Russia si aspetta che i risultati della missione dell'Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina, siano «comunicati alla comunità internazionale». Lo ha detto il ministro della Difesa Serghei Shoigu, citato dalle agenzie russe, affermando che dall'inizio di luglio le forze armate ucraine, «usando armamenti occidentali, attaccano regolarmente la centrale» e che dal 18 luglio «hanno avuto luogo 29 attacchi, anche con l'impiego di 16 droni kamikaze». (fonte ats)

10:43

Il team Aiea nella centrale fino al 4-5 settembre
Un team di esperti della Aiea resterà nella centrale nucleare di Zaporizhzhia fino al 4 o 5 settembre per valutare la situazione. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Agenzia Onu, Rafael Grossi, riferisce la Tass. Grossi ha ribadito che l'integrità dell'impianto «è stata violata più volte» ma non può ancora valutare «se accidentalmente o deliberatamente». (fonte ats)

10:05

Elettricità ucraina all'Ue? Zaporizhzhia è fondamentale
«L'Ucraina è pronta ad aumentare l'export di elettricità verso l'Europa, ma per questo è importante che l'impianto nucleare di Zaporizhzhia rimanga connesso alla rete ucraina. La presenza russa nell'impianto ci impedisce di contribuire alla situazione dell'energia in Europa». Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al Forum Ambrosetti. «Il nostro export di energia potrebbe ridurre la pressione di Mosca sull'Europa e sull'Italia», ha proseguito. «Nonostante tutte le difficoltà, possiamo contribuire a soddisfare almeno l'8% dei consumi di elettricità dell'Italia. Inoltre l'Ucraina può diventare un green hub per l'Europa e sostituire le energie sporche della Russia. Abbiamo un grande potenziale per sviluppare le energie rinnovabili e l'idrogeno verde», ha aggiunto Zelensky. (fonte ats)

09:41
keystone-sda.ch / STF (SERGEY DOLZHENKO)
09:39

«Non possiamo permettere rischi nucleari»
«La protezione della centrale nucleare è una tutela contro il disastro atomico». Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento in video collegamento al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio, in provincia di Como. «Non possiamo permettere rischi nucleari», ha aggiunto. «Spero di incontrare in Italia il premier Mario Draghi», ha aggiunto Zelensky. «Draghi - ha proseguito - ha dato molto sostegno al mio Paese, il suo impegno personale è stato molto apprezzato». (fonte ats)
 
 

07:52

Cinque esplosioni a Melitopol
Almeno cinque potenti esplosioni si sono verificate a Melitopol, città ucraina occupata dai russi, secondo un giornalista della TASS. Secondo le prime informazioni, sarebbero state prodotte dall'entrata in azione della difesa aerea.

07:51

Altre otto navi in partenza dall'Ucraina
Il centro di coordinamento di Istanbul ha autorizzato altre otto navi a lasciare l'Ucraina con un carico complessivo di circa 158'000 tonnellate di alimenti. Lo fa sapere la Tass. Le navi cisterna per carichi secchi Nord Virgo e Fulmar S partiranno dal porto di Yuzhny diretti in Cina e Bulgaria con carichi rispettivamente di mais e panelli di semi di girasole. Il Mubariz Ibrahimov e lo Stella G partiranno da Odessa verso la Turchia e Israele con olio di semi di girasole e mais. La Katsuyama lascerà Chernomorsk con olio di girasole per l'India, la Mavka trasporterà olio di girasole in Romania, la Spring esporterà il grano in Turchia e la Ganga Star porterà la colza in Francia. Tutte queste navi partiranno oggi, compresa l'Afanasiy Matyushenko, che avrebbe dovuto lasciare Chernomorsk martedì ma ha rimandato la partenza, e lascerà ora il porto con un carico di grano destinato alla Turchia.
 

07:50
Keystone