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UCRAINA: SEGUI IL LIVEUn altro giorno di guerra in Ucraina: LIVE

07.08.22 - 10:12
Nella notte una quarantina di missili sono stati lanciati sulla regione, colpendo a pochi chilometri dalla centrale
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Nella notte una quarantina di missili sono stati lanciati sulla regione, colpendo a pochi chilometri dalla centrale

Tensione altissima attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Ieri l'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha lanciato l'allarme: il segretario generale dell'Aiea Rafael Mariano Grossi in relazione ai bombardamenti russi nella zona ha parlato di «rischio reale di un disastro nucleare con danni per la salute delle persone e per l'ambiente dell'Ucraina, ma anche oltre». 

Per l'azienda statale dell'energia atomica ucraina Energoatom gli attacchi sarebbero volti a scollegare la centrale dalla rete elettrica del paese, colpendo l'approvvigionamento energetico nazionale. Nel frattempo prosegue l'offensiva nel Donbass, dove recenti rinforzi inviati da Mosca hanno portato a 25mila soldati il totale delle truppe russe schierate nel teatro di guerra. Nonostante questo, ieri sera l'esercito ucraino ha dichiarato di avere respinto l'ennesimo attacco nell'oblast di Donetsk, in direzione delle città di Sloviansk, Bakhmut e Adiivka.

17:21

Donetsk e Mykolaiv sotto le bombe: 16 morti
Sedici civili sono rimasti uccisi nei circa 50 bombardamenti lanciati oggi dall'esercito russo sulle regioni di Donetsk e Mykolaiv. Lo riferisce il Ministero dell'Interno ucraino citato da Ukrinform. «Oggi sono stati registrati circa 46 bombardamenti in cui sono rimaste uccise 16 persone, e abbiamo ancora decine di feriti. I russi stanno colpendo principalmente le regioni di Donetsk e Mykolaiv. Ma i razzi volano anche nelle regioni di Kharkiv, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia e in diverse altre regioni del Paese», ha dichiarato il vice primo ministro degli Interni Yevhenii Yenin.

15:21

Attacchi a Zaporizhzhia per «lasciare il Sud senza elettricità»
Secondo la società ucraina per l'energia atomica Energoatom le forze di occupazione russe stanno attaccando la centrale nucleare di Zaporizhzhia per distruggerne l'infrastruttura, scollegarla dalla rete elettrica ucraina e interrompere l'elettricità nella parte meridionale del Paese. Lo riporta Ukrainska Pravda. «Il bombardamento di artiglieria della centrale nucleare di Zaporizhzhia è un atto terroristico inteso a distruggere le infrastrutture dell'impianto, interrompere tutte le sue linee elettriche che alimentano l'elettricità nella rete elettrica dell'Ucraina e interrompere l'alimentazione nel Sud del Paese», scrive Energoatom su Telegram. «Queste azioni indicano la svolta della Russia verso un nuovo scenario: distruzione e potenziali disastri nucleari e radioattivi a Zaporizhzhia. Questo è il motivo per cui è molto probabile che gli attacchi alla centrale nucleare continuino», ha aggiunto. (fonte ats)

14:06
14:05

Capo AIEA: «Andremo a Zaporizhzhia»
Secondo il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) Rafael Mariano Grossi, un team dell'AIEA «deve recarsi a Zaporizhzhia, proprio come abbiamo fatto a Chernobyl e nell'Ucraina meridionale all'inizio dell'anno». «Possiamo mettere insieme una missione di sicurezza, protezione e salvaguardia e fornire l'assistenza indispensabile e la valutazione imparziale di cui c'è bisogno», ha scritto il capo dell'AIEA su Twitter.

14:02

«Spenti gli incendi»
Tutti gli incendi divampati nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia, a Energodar, causati dal fuoco di artiglieria delle forze ucraine «sono stati spenti completamente»: lo ha reso noto alla Tass un membro del consiglio dell'amministrazione militare-civile regionale, Vladimir Rogov.
 
 

14:01

«Bombe ucraine» a Zaporizhzhia
Le truppe ucraine hanno attaccato ieri sera un'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia vicina alla zona di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito danneggiando alcuni edifici amministrativi: lo afferma l'ufficio stampa dell'amministrazione di Enerhodar, la città situata nella parte occupata dai russi della regione di Zaporizhzhia. «L'area danneggiata - ha sottolineato l'ufficio stampa - include la stessa zona di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito e la stazione di monitoraggio computerizzato della situazione radioattiva».

 

12:26
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11:57

Kherson, funzionario ucciso in un attentato
Un funzionario delle autorità di occupazione russe nella regione ucraina di Kherson (sud) è morto in seguito a un attentato: lo hanno reso noto oggi le autorità locali appoggiate da Mosca. La vittima, Vitaly Gura, era il vice capo del distretto di Kakhovka, una cittadina a circa 80 chilometri a est della città di Kherson. «È morto per le ferite riportate», ha scritto su Telegram la funzionaria locale Katerina Gubareva. Gura è stato attaccato in casa ieri mattina ed è morto in seguito alle ferite di arma da fuoco riportate, ha detto all'agenzia di stampa Tass una fonte dell'amministrazione filorussa. (fonte ats)

10:35

Kiev: «Oltre 42mila soldati russi uccisi dall'inizio dell'invasione»
Circa 42.200 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 223 caccia, 191 elicotteri e 750 droni abbattuti. Lo riporta Unian. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.805 carri armati russi, 958 sistemi di artiglieria, 4.055 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 182 missili da crociera. (fonte ats)

10:34

Nella notte 40 razzi vicino a Zaporizhzhia
«Questa notte circa 60 razzi di tipo 'Grad' sono caduti sugli insediamenti costieri tra Nikopol e Zaporizhzhia, 40 dei quali sul villaggio di Marhanets», sulla sponda nord del fiume Dnipro, a soli 10 km dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia sulla sponda sud. Lo ha reso noto su Telegram Yevhen Yevtushenko, il capo dell'amministrazione militare del distretto della vicina Nikopol. «Sono state danneggiate case, edifici, condutture e reti elettriche. Due persone sono rimaste ferite, una delle quali, un uomo di 64 anni, è in ospedale con ferite gravi», ha aggiunto Yevtushenko. (fonte ats)

10:05
keystone-sda.ch / STR (Evgeniy Maloletka)
10:01

I comandanti rimossi da Mosca
Almeno sei comandanti russi sono stati rimossi dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina a causa delle scarse prestazioni delle forze armate di Mosca sul campo di battaglia: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. A questi licenziamenti, sottolinea il rapporto pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, si aggiungono almeno 10 generali russi morti sotto il fuoco ucraino: e l'effetto cumulativo di queste perdite contribuisce probabilmente alle difficoltà tattiche e operative della Russia. Secondo il rapporto, i comandanti dei distretti militari orientali e occidentali russi hanno molto probabilmente perso i loro comandi: il generale-colonnello Aleksandr Chayko è stato destituito da comandante del Distretto militare orientale a maggio; il generale-colonnello Aleksandr Zhuravlev, che comandava il Distretto militare occidentale dal 2018, era assente alla Giornata della Marina russa a San Pietroburgo il 31 luglio scorso ed è stato molto probabilmente sostituito dal generale-tenente Vladimir Kochetkov. Il generale Aleksandr Vladimirovich Dvornikov è stato successivamente rimosso dopo che gli era stato affidato il comando generale dell'operazione in Ucraina, mentre il generale Sergei Surovikin ha assunto il comando del Raggruppamento meridionale delle forze dal generale Gennady Valeryevich Zhidko. (fonte ats)