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Guerra in Ucraina: gli aggiornamenti LIVE

Gli impegni «non fermeranno l'operazione speciale», spiega il ministro degli Esteri russo Lavrov
Guerra in Ucraina: gli aggiornamenti LIVE
keystone-sda.ch / STF (Markus Schreiber)
Gli impegni «non fermeranno l'operazione speciale», spiega il ministro degli Esteri russo Lavrov

Erano passate meno di 24 ore dalla firma dell'intesa sul grano quando, sabato, due missili russi hanno colpito il porto di Odessa, innescando una scia di indignazione e accuse.

Il ministero degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha affermato ieri che sono state colpite «strutture militari» all'interno del porto, con un «attacco di precisione». E lo stesso ministro ha anche confermato dal Cairo che la Russia intende «mantenere i suoi impegni sul grano» e che la ripresa dei colloqui su uno spettro più ampio di temi dipende da Kiev.

Ma per l'Ucraina, parola del presidente Volodymyr Zelensky, quello che è accaduto a Odessa è stato «un attacco calcolato» che ha gettato, inevitabilmente, nuovi dubbi sulla credibilità del Cremlino e nuovi ostacoli sulla via del dialogo tra i due Paesi.

17:26

Berlino risponde: «Nessuna ragione tecnica al taglio del gas»
Secondo la Germania non c'è «nessuna ragione tecnica» per una riduzione del flusso di gas attraverso il Nord Stream annunciata oggi da Mosca. «Abbiamo preso atto dell'annuncio. Osserviamo la situazione in stretto coordinamento con l'agenzia delle reti federale e il team dell'unità di crisi sul gas. Stando alle nostre informazioni non ci sono ragioni tecniche per una riduzione delle consegne», si legge nel comunicato del ministero dell'Economia e del Clima guidato da Robert Habeck. «Esistono le precondizioni per un'autorizzazione - giuridicamente in linea con le sanzioni - della consegna della turbina. Il Canada ha dato l'autorizzazione necessaria» conclude la nota.

17:00
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16:59

Gazprom riduce le forniture al 20%
Gazprom starebbe riducendo ulteriormente le forniture verso la Germania attraverso il gasdotto Nord Stream 1 nel Mar Baltico. A partire da mercoledì il flusso scenderà al 20% della capacità totale, ovvero 33 milioni di metri cubi al giorno. Lo riportano diversi media, citando una comunicazione della stessa Gazprom. Il motivo sarebbe il fermo per riparazione di un'altra turbina. (fonte ats)

16:45

L'esportazione di grano ucraino riprenderà il 27 luglio
L'esportazione di grano ucraino inizierà il 27 luglio dal porto di Chornomorsk nel sud-ovest del Paese. Seguiranno i porti di Odessa e Pivdennyi. Lo annuncia il ministro delle Infrastrutture Oleksandr Kubrakov, stando al Kyiv Independent. Russia e Ucraina hanno firmato accordi sostenuti dalle Nazioni Unite per riprendere le esportazioni di grano ucraino attraverso il Mar Nero il 22 luglio scorso. (fonte ats)

15:33

Nord Stream: «Il flusso del gasdotto potrebbe scendere al 20%»
Siemens ha fornito a Gazprom alcuni chiarimenti sulle esenzioni dalle sanzioni delle turbine che pompano il gas nel Nord Stream, ma non hanno rimosso le preoccupazioni russe e la società mette in guardia sul rischio che il flusso del gasdotto possa scendere al 20% della sua capacità. Lo riporta Interfax. Gazprom ha ricordato che il gasdotto opera al 40% della sua capacità ma una delle due turbine in funzione dovrebbe essere fermata per manutenzione a fine mese e solo un'unità rimarrà in funzione. Se non si sbloccherà il ripristino della turbina inviata in Canada, «il flusso attraverso il gasdotto scenderà al 20% della capacità». (fonte ats)

15:32
keystone-sda.chIl ministro degli Esteri russo Lavrov.
15:26

Gli impegni sul grano «non fermeranno l'operazione speciale»
Gli «impegni presi dalla Russia nell'ambito degli accordi di Istanbul», sull'export di grano «non le impediranno di continuare nella sua operazione speciale in Ucraina». Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, citato dalla Tass. (fonte ats)

14:43

Le prime esportazioni di grano? Questa settimana
L'Ucraina si aspetta per «questa settimana» le prime esportazioni di grano, dopo l'accordo concluso venerdì scorso tra Turchia, Russia, Ucraina e Onu. Lo ha reso noto un ministro di Kiev. «Ci aspettiamo che l'accordo inizi a funzionare nei prossimi giorni e che nei prossimi giorni venga istituito un centro di coordinamento a Istanbul. Stiamo preparando tutto per iniziare già questa settimana», ha dichiarato il ministro ucraino delle Infrastrutture Oleksandre Kubrakov in una conferenza stampa. (fonte ats)

14:41
keystone-sda.ch / STF (SERGEY KOZLOV)
14:22

I russi cercano di ripristinare l'aeroporto di Melitopol
«Gli occupanti russi di Melitopol stanno cercando di ripristinare la pista dell'aeroporto presso l'ex base della 25a brigata dell'aviazione da trasporto, ma è improbabile una riparazione e un funzionamento completo della pista nel prossimo futuro». Lo ha riferito la direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, riporta Unian. Secondo la stessa fonte, «tali lavori richiedono però dai 21 ai 28 giorni affinché il calcestruzzo sia in grado di sopportare il carico di aeromobili e altre apparecchiature». (fonte ats)

13:37

37 operatori dei media uccisi dai russi
A cinque mesi dall'invasione dell'Ucraina, l'esercito russo ha ucciso 37 rappresentanti dei media. Sono i dati dell'Unione nazionale dei giornalisti ucraini, riportati da Ukrinform. «Tra i morti ci sono otto giornalisti, 12 lavoratori dei media e altri 17 rappresentanti dei mass media sono stati uccisi in azione dopo essere stati mobilitati per far parte delle Forze di Difesa dell'Ucraina», si legge nella nota. L'ultima vittima dell'aggressione russa è stato Mykola Rachok, redattore del notiziario InfoCar, morto in uno scontro con i mercenari russi della PMC Wagner. (fonte ats)

13:01

Von der Leyen chiede solidarietà sull'emergenza gas
«Anche gli Stati membri che non acquistano quasi mai gas russo non possono sfuggire agli effetti di un potenziale blocco delle forniture sul nostro mercato interno. Per questo è importante che tutti gli Stati membri frenino la domanda, che tutti immagazzinino di più e condividano» le riserve «con i membri più colpiti». Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un'intervista alla Dpa rilanciata dai media tedeschi. Von der Leyen, in vista del Consiglio Affari Energia di domani, ha fatto appello alla «solidarietà» dei Paesi Ue sul piano gas. (fonte ats)

12:54

Arrivano i primi panzer Gepard tedeschi a Kiev
L'Ucraina ha ricevuto i primi tre panzer del tipo Gepard inviati dalla Germania. Lo ha reso noto il governo di Kiev, secondo quanto riportano alcuni media tedeschi fra cui l'emittente televisiva Ntv. (fonte ats)

12:48

Rimosso il segretario del Consiglio sicurezza nazionale ucraino
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rimosso Ruslan Demchenko dalla carica di primo segretario aggiunto del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale. Il relativo decreto è stato pubblicato sul sito web del capo di Stato, riferisce Ukrinform. «Ruslan Mykhailovych Demchenko è sollevato dall'incarico di primo segretario aggiunto del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina», si legge nel documento. Il sito web del Consiglio già non contiene più informazioni sul segretario aggiunto. Demchenko era stato nominato a tale carica il 16 giugno 2020. (fonte ats)

12:46

A Mosca non interessa uno stop del gas all'Europa
Il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha affermato che la Russia «non è interessata» a una completa cessazione delle forniture di gas ai paesi europei. Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass. «La Russia è un fornitore di gas responsabile e, indipendentemente da ciò che si dice nella Commissione Europea, nelle capitali europee, negli Stati Uniti, la Russia era, è e continuerà ad essere il Paese che garantisce largamente la sicurezza energetica dell'Europa», ha affermato Peskov secondo la Tass. (fonte ats)

12:01
Imago
11:53

Washington e Kiev pensano già a un'alternativa per l'export di grano 
Gli Stati Uniti stanno lavorando con l'Ucraina a un "piano B" per far uscire le esportazioni di grano dal Paese dopo l'attacco della Russia al porto di Odessa. Lo afferma Samantha Power, funzionario dell'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, riferisce la Cnn online. «Il piano B prevede l'utilizzo di strade, ferrovie e fiumi, l'invio di chiatte e l'adeguamento dei sistemi ferroviari in modo che siano meglio allineati con quelli europei, in modo che le esportazioni possano uscire più rapidamente», ha dichiarato la Power in un'intervista rilasciata ieri a Nairobi, dopo aver visitato le zone colpite dalla siccità in Kenya e Somalia. «Stiamo valutando un piano di emergenza perché non ci si può fidare di nulla di ciò che dice Vladimir Putin», ha continuato. (fonte ats)

11:49

Mosca continuerà a bombardare Odessa 
Le esportazioni di grano ucraino dal porto di Odessa andranno avanti in conformità con l'accordo sponsorizzato dalle Nazioni Unite, nonostante i bombardamenti russi sulle infrastrutture portuali, ha dichiarato il Cremlino. I bombardamenti «sono rivolti solo alle infrastrutture militari». «Non sono assolutamente legati alle infrastrutture utilizzate per l'attuazione dell'accordo sulle esportazioni di grano, per questo non possono e non devono ostacolare l'inizio del processo di carico», ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Il portavoce di Putin, Peskov, ha affermato che l'attacco missilistico dell'esercito russo contro il porto ucraino di Odessa non è «in nessun modo correlato all'infrastruttura utilizzata per adempiere agli accordi per l'esportazione del grano», riporta l'agenzia Interfax. Il Cremlino è accusato di aver bloccato le esportazioni di grano dall'Ucraina. (fonte ats)

10:47

Un referendum anche a Zaporizhzhia
Un referendum sull'adesione della regione di Zaporizhzhia alla Federazione Russa si terrà molto probabilmente a settembre, insieme a uno simile nella regione occupata di Kherson. Lo afferma Vladimir Rogov, uno dei funzionari imposti da Mosca nella regione, riferisce l'agenzia di stampa Ria Novosti. «Tutto indica che il referendum si terrà nella prima metà di settembre. Non voglio ancora indicare la data esatta. Si stanno formando le commissioni elettorali», ha detto Rogov. (fonte ats)

09:27

«Anche i russi ammettono che l'Ucraina vincerà»
«Anche i russi ammettono che l'Ucraina vincerà: lo sentiamo costantemente nelle loro conversazioni con i parenti, in ciò che dicono ai loro parenti quando li contattano. Quindi non ci rilassiamo e, come ogni giorno per cinque mesi, facciamo di tutto per infliggere le maggiori perdite possibili al nemico». Così il presidente Volodymyr Zelensky nel suo discorso di ieri sera, come riferisce Ukrinform, incoraggia le truppe ucraine ad andare avanti. (fonte ats)

09:26
keystone-sda.chIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
08:54

92 comandanti ucraini accusati di crimini contro l'umanità
Mosca ha accusato 92 membri delle forze armate ucraine di crimini contro l'umanità e ha proposto un tribunale internazionale sostenuto da Paesi come Bolivia, Iran e Siria. Lo afferma il capo della commissione investigativa russa, scrive la Bbc online. Alexander Bastrykin ha dichiarato al sito governativo Rossiiskaya Gazeta che sono state avviate più di 1'300 indagini penali. Gli ucraini sono stati coinvolti in «crimini contro la pace e la sicurezza dell'umanità, che non vanno in prescrizione», ha detto. (fonte ats)

08:48

Morto un comandante di brigata ucraino
Il comandante della 28esima brigata dell'esercito ucraino, il colonnello Vitaly Gulyaev, è morto colpito dai missili russi mentre era al fronte nel sud dell'Ucraina. Lo annuncia il deputato del consiglio comunale di Kiev Pavlo Boychenko, come riferisce Ukrinform. Il comandante era impegnato a fermare l'avanzata delle truppe russe nel sud dell'Ucraina per liberare le regioni di Mykolaiv e Kherson. Colonnello al fronte dal 2014, in precedenza Gulyaev aveva prestato servizio nella 93esima brigata "Kholodny Yar" e aveva comandato il 13esimo battaglione di fanteria. Era alla guida della 28esima brigata dal settembre 2021. (fonte ats)

08:40

Più di 30 missili nella regione di Sumy
I russi continuano a bombardare la regione di Sumy: oggi sono stati sganciati più di 30 missili, ha denunciato Dmytro Zhivytskyi, il capo della regione, come riporta Ukrinform. «Durante la giornata, i russi - aggiunge - hanno bombardato i nostri territori, più di 30 attacchi aerei sulle comunità di Khotynsk, Burynsk e Bilopolsk. Al momento non si registrano vittime». (fonte ats)

08:27

Distrutta una postazione di comando dei russi
L'esercito ucraino ha distrutto una postazione di comando russo e alcuni depositi di munizioni localizzati nell'Ucraina meridionale. Lo riferisce il Kyiv Independent online. Il comando operativo 'Sud' dell'Ucraina, scrive il quotidiano, ha affermato di aver ucciso 66 soldati russi e distrutto cinque carri armati, due obici, un sistema missilistico anticarro e 12 veicoli militari. (fonte ats)

07:40
Un lanciarazzi multiplo Himars in azione.

Il rifornimento dell'artiglieria russa in Ucraina potrebbe essere diventato più complicato

L'entrata in azione dei lanciarazzi Usa Himars potrebbe aver distrutto vari depositi, ma non solo

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07:40

Nessuna attività russa verso Zaporizhzhia
Nessuna attività russa è stata notata nelle scorse ore nelle direttrici di Avdiyiv, Novopavliv e Zaporizhzhya. Lo comunica sempre lo Stato maggiore delle forze armate ucraine.

07:36

Respinti gli assalti dei russi
Lo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha comunicato che i difensori hanno respinto gli assalti delle truppe russe in direzione di Berestov - Ivano-Daryivka e Verkhnyokamyanka - Ivano-Daryivka in direzione di Kramatorsk.

07:32
keystone-sda.ch / STR (Evgeniy Maloletka)