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UCRAINAGli ultimi aggiornamenti dall'Ucraina: LIVE

29.05.22 - 18:33
Mentre nel Donbass il conflitto si intensifica, Zelensky va in visita a Kharkiv.
AFP
Gli ultimi aggiornamenti dall'Ucraina: LIVE
Mentre nel Donbass il conflitto si intensifica, Zelensky va in visita a Kharkiv.
Erdogan, invece, non cambia idea su Svezia e Finlandia nella Nato.

In Ucraina il conflitto è in corso da oltre tre mesi. E i negoziati con la Russia sono in stallo. Ieri, in una telefonata con Francia e Germania, Vladimir Putin ha però mostrato una timida apertura: «La Russia è pronta a riprendere il dialogo con Kiev». Ma su un punto non transige: «Basta inviare armi all'Ucraina».

20:49

Kharkiv: Zelensky rimuove il capo della sicurezza
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso il capo della sicurezza di Kharkiv, in quanto a suo avviso «non ha lavorato per la difesa della città». «Sono venuto qui, mi sono reso conto della situazione e ho sollevato dall'incarico il capo della sicurezza della regione (di Kharkiv) in quanto non ha lavorato per la difesa della città, fin dai primi giorni della guerra, ma ha solo pensato a se stesso», ha spiegato Zelensky nel suo intervento dopo aver visitato per la prima volta dal 24 febbraio la città nell'est del paese. (fonte ats)

20:34

Donetsk, negoziati in corso
L'autoproclamata repubblica popolare di Donetsk è trattative con diversi paesi per il suo riconoscimento. Lo afferma, secondo quanto riporta la Tass, la sua ministra degli esteri Natalia Nikonorova: «Vedrete i risultati molto presto, la prossima settimana».
 

20:00

Pesanti bombardamenti al Nord
Pesanti attacchi russi con bombe e mortai negli oblast di Sumy e Chernihiv. «Oggi la Russia ha colpito le regioni settentrionali dell'Ucraina 10 volte», ha riferito il servizio di guardia di frontiera, citato dal"Kyiv Independent"

18:28

Fermare Mosca è la missione di «ogni nazione civilizzata»
Se si lascia che la Russia vinca la guerra in Ucraina, quest'ultima «riporterà l'umanità al medio evo». Con queste parole via Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhaylo Podolyak ha voluto richiamare l'attenzione dell'Occidente, in un momento in cui Mosca sta alzando la testa e conquistando chilometri su chilometri. «La guerra in Ucraina non è un conflitto globale, riguarda come sarà il mondo domani». Fermare Putin «è quello che dovrebbe fare ogni nazione civilizzata».

17:11

Erdogan non cambia idea
Il presidente turco Erdogan ha confermato che gli incontri con i rappresentanti di Svezia e Finlandia «non sono stati abbastanza soddisfacente» e quindi Ankara mantiene la sua posizione (negativa) riguardo la loro partecipazione alla Nato. Perché si possa procedere all'allargamento del Patto, lo ricordiamo, tutti i Paesi membri (Turchia compresa) devono votare a favore.

16:26

Zelensky in visita a Kharkiv
Visita in prima linea oggi per il presidente ucraino Volodymr Zelensky che si è recato oggi a Kharkiv, cittadina settentrionale a ridosso del fronte con il Donbass. «Sono orgogliosissimo di voi, nostri difensori», ha postato su Teelgram, «ogni giorno combattete per la libertà dell'Ucraina a spregio delle vostre vite». La città, ancora interessata da bombardamenti, si trova in condizioni disastrose: «Ricostruiremo tutto, lo prometto», ha chiosato Zelensky.

16:22
AFPOggi Volodymyr Zelensky si è recato in visita a Kharkiv.
14:42
keystone-sda.ch (Mikhail Metzel)Si torna a parlare delle condizioni di salute di Putin.
14:41

«Putin ha dai due ai tre anni da vivere»
Si torna a parlare della salute di Vladimir Putin, uno degli argomenti più discussi nel contesto della guerra in Ucraina. Il Mirror, citando un funzionario dell'FSB (il servizio segreto russo), ha oggi riferito che al capo di Stato russo restano «due o tre anni da vivere» a causa di un «cancro in rapida progressione». Anche Kirylo Budanov, capo dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino, ha ben presto aggiunto «possiamo confermare pienamente questa informazione», parlando al quotidiano ucraino Pravda. Il Cremlino, lo ricordiamo, ha invece sempre negato tali notizie, ribadendo più volte che Putin non ha problemi di salute. In ogni caso, «non vale la pena sperare che Putin muoia domani. Che ci piaccia o no, gli restano ancora alcuni anni», ha poi concluso Budanov. 

 

12:57

A Est l'azione si intensifica
Stando all'esercito ucraino, a Sloviansk - a un'ottantina di chilometri a ovest di Severodonetsk - la Russia ha effettuato"un'intensa ricognizione" sulla città e la periferia, e ha condotto attacchi aerei nell'area di Dovhenke. Inoltre, si registrano bombardamenti di artiglieria su infrastrutture civili nelle vicine Bohorodychne e Sviatohirsk. Sempre a ridosso del Donbass, i militari hanno riferito di nuovi attacchi russi alle infrastrutture civili nelle città e nei villaggi tra Kharkiv e il confine russo. Tra le località colpite vi sono Ruski Tyshky, Petrivka e Ternova. (fonte ats)



11:36

«I russi buttano i cadaveri in un supermercato»
A Mariupol, i russi stanno accumulando cadaveri di ucraini uccisi in un supermercato: lo afferma su Telegram Petro Andriushenko, consigliere del sindaco, citato dall'agenzia di stampa statale ucraina Ukrinform. «Nei locali del Schyryi Kum supermarket sul viale Svobody, i russi hanno creato una discarica di corpi dei caduti ucraini riemersi dalle tombe quando hanno cercato di aggiustare le condotte d'acqua e anche cadaveri esumati. Li stanno accumulando come se fossero immondizia», scrive Andriushenko. (ats ans)

11:34
ReutersLe strade di Mariupol.
10:20

«Mosca non userà armi nucleari tattiche»
La Russia non utilizzerà le armi nucleari tattiche nella guerra contro l'Ucraina: ne è convinto l'ambasciatore russo nel Regno Unito, Andrei Kelin, secondo il quale esistono disposizioni molto rigide per l'utilizzo di queste armi. Intervistato dal programma Sunday Morning dell'emittente nazionale del Regno Unito Bbc, Kelin ha spiegato che secondo le regole militari russe, queste armi non vengono utilizzate in conflitti come quello in corso in Ucraina. L'uso delle armi nucleari tattiche, ha sottolineato, verrebbe preso in considerazione se la stessa esistenza dello Stato fosse minacciata, ma questo «non ha nulla a che fare con l'operazione in corso». (ats ans)

09:53

Ue verso divieto import petrolio russo via mare
L'unione europea si appresta a proporre il divieto di import di petrolio della Russia via mare, ritardando le restrizioni alle importazioni da un oleodotto di Druzhba che fornisce l'Ungheria di greggio russo. Lo riporta l'agenzia di stampa statunitense Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali la commissione europea ha inviato una bozza di proposta rivista ai governi nazionali. L'idea è concedere sei mesi agli Stati membri per l'eliminazione graduale dell'import di greggio via mare e otto mesi per quello di prodotti raffinati. Questo concederebbe più tempo all'Ungheria per trovare una soluzione tecnica che le consenta di soddisfare i suoi bisogni energetici e quindi rompere l'impasse sul pacchetto di sanzioni contro Mosca per l'invasione dell'Ucraina. (ats ans)

09:04

«Abbiamo il controllo di Severodonetsk»
Severodonetsk «è sotto il nostro completo controllo. La città è stata liberata. I residenti possono stare tranquilli: d'ora in poi non saranno più in pericolo». Lo ha dichiarato ieri il leader della Cecenia, Ramzan Kadyrov, sul suo canale Telegram, citato dall'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. «Il piano iniziale era di liberare Severodonetsk in una settimana, ma oggi mi sono corretto e ho stabilito di prendere il controllo della città in tre giorni. Di conseguenza i nostri soldati lo hanno fatto ancora più rapidamente: in tre ore», ha aggiunto il leader ceceno, che ha schierato i suoi miliziani al fianco delle truppe russe in Ucraina. (Ats ans)

08:22
ReutersIl negoziatore ucraino Miykhailo Podolya non ripone alcuna fiducia nei negoziati: «Sono dei barbari, continuano a mentire».
08:22

«Quei barbari possono essere fermati solo con la forza»
Il consigliere presidenziale ucraino e negoziatore dei colloqui di pace Mykhailo Podolyak ha dichiarato che non ci si può fidare di alcun accordo con la Russia. Su Telegram, ha infatti scritto che qualsiasi intesa raggiunta con Mosca «non vale un centesimo» e che non è possibile «negoziare con un Paese che mente continuamente, in modo cinico e propagandistico». «Hanno dimostrato di essere dei barbari che minacciano la sicurezza mondiale», ha poi proseguito Podolyak, «e i barbari possono essere fermati solo con la forza». Gli ultimi negoziati faccia a faccia tra Russia e Ucraina si sono tenuti il 29 marzo. All'inizio di maggio, l'Ucraina ha incolpato la Russia per la mancanza di progressi, mentre il Cremlino ha detto che è da Kiev che non c'è alcuna volontà.