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UCRAINA: SEGUI IL LIVE83 giorni di guerra: evacuata l'acciaieria Azovstal

17.05.22 - 16:51
Un'emittente russa ha mandato in onda un'intervista a un analista militare e colonnello in pensione. È un evento raro
AFP
83 giorni di guerra: evacuata l'acciaieria Azovstal
Un'emittente russa ha mandato in onda un'intervista a un analista militare e colonnello in pensione. È un evento raro
Il Parlamento finlandese ha votato a favore dell'adesione alla Nato. Esplosioni nella regione di Leopoli. Tra Mosca e Kiev, al momento, non ci sono negoziati in corso.

Svezia e Finlandia hanno finalizzato le loro richieste per aderire alla Nato. Tuttavia, anche se gran parte dei Paesi che fanno parte dell'Alleanza atlantica hanno già dichiarato di essere favorevoli all'entrata dei due Baltici nella Nato, la Turchia è e resta contraria.

Dopo un annuncio di cessate il fuoco da parte di Mosca, dieci autobus hanno lasciato l'acciaieria Azovstal per evacuare i soldati feriti. Il loro destino resta però ancora dubbio.

22:57

Intervento choc sulla tv russa
La Tv russa ha mandato in onda un'intervista a un analista militare e colonnello in pensione. Mikhail Khodarenok ha affermato che «al momento il problema più importante della situazione militare e politica russa è che siamo in totale isolamento. Il mondo intero è contro di noi, anche se non vogliamo ammetterlo. Dobbiamo risolvere questa situazione». Infine ha aggiunto che la situazione «peggiorerà per la Russia».

21:45

L'Austria non entrerà nella Nato
Il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha ribadito oggi che il suo Paese - che non è allineato ad alcuna alleanza militare - non ha alcuna intenzione di aderire alla Nato. Parlando dopo un incontro a Praga con il suo omologo ceco Petr Fiala, Nehammer ha affermato che la storia dell'Austria è diversa da quella della Finlandia e della Svezia e che manterrà la sua neutralità militare. Lo riporta la Bbc. Tuttavia, ha affermato che il suo paese - in quanto membro dell'Unione europea - ha mostrato solidarietà all'Ucraina, ha consentito consegne di armi a Kiev e ha sostenuto le sanzioni contro la Russia. (Fonte ats)

19:40

Allarme colera a Mariupol
A Mariupol scatta l'allarme colera. A lanciarlo è la direttrice regionale per le emergenze dell'Oms, Dorit Nitsan, citata dall'agenzia ucraina Unian. «Abbiamo ricevuto informazioni da organizzazioni non governative secondo cui a Mariupol le acque reflue si sono mescolate con l'acqua potabile. Questo minaccia la diffusione di molte malattie, in particolare il colera. Ci stiamo preparando con una campagna di vaccinazione, lavorando con le Ong che possono andare lì a sostenere le persone», ha detto Nitsan. (Fonte ats)

18:40

La Duma contro lo scambio dei soldati del battaglione Azov
La Duma russa esaminerà domani una bozza di risoluzione che vieta lo scambio dei militari evacuati dall'acciaieria Azovstal. I deputati hanno sostenuto la proposta fatta dal capo del comitato di Difesa della Duma, Andrei Kartapolov. Nella proposta di risoluzione Kartapolov parla di «criminali nazisti». A riportarlo è RIA Novosti. (fonte ats)

17:46

42 investigatori in Ucraina
Il Tribunale Penale Internazionale ha inviato un team di 42 persone, fra investigatori ed esperti forensi, per indagare su possibili crimini di guerra. Si tratta, scrive la BBC, del più massiccio schieramento di esperti della storia dell'ente. «Mai come oggi dobbiamo mostrare la legge in azione, è importante che le famiglie colpite sappiano che sarà fatta giustizia», ha commentato il procuratore capo della Corte Karim Khan.

16:49
AFPLa perquisizione dei soldati ucraini che si sono arresi.
16:44

I soldati del reggimento Azov «dovrebbero essere condannati alla pena di morte»
Leonid Slutsky, legislatore russo e parte del team negoziale che partecipa ai colloqui di pace con Kiev ha dichiarato che la Russia dovrebbe prendere in considerazione la pena di morte per quelli che ha definito «combattenti nazionalisti» del reggimento ucraino Azov. In un dibattito alla Camera bassa del Parlamento russo, Slutsky ha affermato che, sebbene la Russia abbia una moratoria sulla pena di morte, dovrebbe «valutare attentamente» la pena capitale per i combattenti di Azov. «Non meritano di vivere dopo i mostruosi crimini contro l'umanità che hanno commesso e che vengono continuamente commessi contro i nostri prigionieri», ha dichiarato, come riportato da Sky News. In precedenza il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva affermato che Vladimir Putin garantiva che i combattenti ucraini che si sono arresi nell'acciaieria sarebbero stati trattati «in conformità con gli standard internazionali».

16:32

«Riconoscete Azov come terroristi»
Il procuratore generale russo ha chiesto alla Corte Suprema di riconoscere il reggimento Azov dell'Ucraina come «organizzazione terroristica». Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, citando il sito web del ministero della Giustizia russo. L'udienza della Corte Suprema russa è prevista per il 26 maggio. Nel frattempo, Vyacheslav Volodin, presidente della Duma di Stato, ha dichiarato che i suoi membri sono «criminali nazisti» che non dovrebbero essere inclusi negli scambi di prigionieri e che invece «bisogna fare di tutto per consegnarli alla giustizia».

15:35

Leader di Svezia e Finlandia da Biden
Il presidente americano Joe Biden riceverà giovedì alla Casa Bianca la premier svedese Magdalena Andersson e il presidente della Finlandia Sauli Niinisto. Lo riferisce la portavoce, Karine Jean-Pierre. I leader discuteranno delle domande di adesione alla Nato di Finlandia e Svezia e di sicurezza europea, oltre alla collaborazione nel sostegno all'Ucraina. (ats ans)

14:51
14:46

La Finlandia dice sì alla NATO
Il Parlamento finlandese ha approvato a larghissima maggioranza la proposta di adesione alla Nato. Non c'è stata storia: i voti a favore sono stati 188, quelli contrari solo 8. La Finlandia firmerà quindi una richiesta formale e la presenterà al quartier generale della Nato nei prossimi giorni, presumibilmente insieme alla Svezia.

14:35
keystone-sda.ch (Alexander Nemenov)

Putin: «Per l'Occidente tutto è colpa della Russia, ma cercano solo di coprire i loro errori».

14:33

«L'Occidente ha ignorato le nostre preoccupazioni»
«L'Occidente collettivo, come lo chiamo io, ha ignorato le preoccupazioni legittime in ambito di sicurezza e ha promosso e sostenuto negli anni elementi neofascisti e nazisti nella leadership di Kiev». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando alle imprese petrolifere russe. «Le sanzioni hanno portato al fatto che il prezzo del petrolio sui mercati aumenti fortemente e che i prezzi dei prodotti petroliferi crescono ad un ritmo vertiginoso. Cercano di dare la colpa a noi per questa inflazione energetica, tutto è colpa della Russia. Ma l'Occidente sta cercando di coprire i suoi errori sistematici», ha aggiunto Putin. (ats ans)

14:04

Non ci sono negoziati in corso
«Attualmente, il processo negoziale è sospeso: dopo l'incontro di Istanbul non ci sono stati cambiamenti, nessun progresso. La Federazione Russa resta ancora sulle sue posizioni stereotipate. Ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative, e questo processo sarà moderato da Zelensky». Lo ha affermato il consigliere presidenziale e negoziatore ucraino, Mikhailo Podolyak, secondo quanto riporta l'agenzia ucraina Unian. Solo poche ore prima il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, citato dall'agenzia russa Interfax, aveva dichiarato che i colloqui tra Mosca e Kiev «non si stanno svolgendo in alcuna forma». (ats ans)

13:08
Ministero della Difesa della RussiaI soldati dell'Azovstal, evacuati dalle truppe russe.
12:25

Il video dei soldati evacuati dall'Azovstal
Il ministero della Difesa russo ha diffuso un video che mostra la 'resa' da parte dei combattenti ucraini evacuati dall'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax. Nel video pubblicato da Ria Novosti si vedono i soldati ucraini feriti portati fuori dallo stabilimento sulle barelle . E mentre ricevono le prime cure, gli altri vengono perquisiti dai militari russi. (fonte ats)

12:23
12:18
AFP

La segretaria al Tesoro degli Stati Uniti, Janet Yellen.

11:56

Washington vuole mettere il Cremlino sempre più in difficoltà
«Se Putin continua la sua atroce guerra, l'amministrazione Biden lavorerà» con l'Unione europea e gli altri partner «per spingere ulteriormente la Russia verso l'isolamento economico, finanziario e strategico» e «il Cremlino sarà sempre più costretto a scegliere tra sostenere la propria economia e finanziare la brutale guerra di Putin». Lo afferma il segretario al Tesoro Janet Yellen al Brussels Economic Forum. «Gli Stati Uniti, l'Europa e i nostri partner, che rappresentano oltre la metà dell'economia mondiale, hanno imposto alla Russia una serie senza precedenti di sanzioni finanziarie e controlli sulle esportazioni - evidenzia -. Questo approccio multilaterale ci ha permesso d'imporre costi e limiti significativi alla Russia, che credo stiano degradando la sua capacità di portare avanti questa guerra». (fonte ats)

11:46

Mosca: «L'Ucraina si è ritirata dai negoziati con la Russia»
«Kiev si è praticamente ritirata dal processo negoziale. L'Ucraina si è praticamente ritirata dal processo negoziale. I negoziati non proseguono»: lo ha dichiarato oggi il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko secondo quanto riporta l'agenzia russa Interfax. (ats ans)

10:41

Peskov: «L'esistenza stessa della Russia irrita l'Occidente»
«Le azioni dei Paesi occidentali nei confronti della Russia sono una guerra, sarebbe più corretto ora indicare i Paesi non amici come ostili». Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. «L'esistenza stessa della Russia è irritante per l'Occidente, il mondo occidentale è pronto a fare di tutto perché la Federazione non viva come vuole. Gli Stati Uniti si comportano in maniera ostile nei confronti della Russia», ha aggiunto Peskov secondo quanto riportano le agenzie russe Tass e Interfax. (fonte ats)

10:24
10:16
ReutersL'analista russo Mikhail Khodaryonok non crede che l'esercito ucraino sia demoralizzato. «Sono casi isolati. Per Mosca la situazione potrebbe presto peggiorare».
10:12

Svezia e Finlandia nella NATO? La Turchia è categorica: «No»

Il presidente turco: «Non perdano tempo a venire qui, a provare a convincerci»

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09:41

Severodonetsk, respinto l'attacco russo
Le Forze armate ucraine hanno respinto l'attacco dell'esercito russo in direzione degli insediamenti di Hirske, Zolote e nel villaggio di Syrotine vicino alla città orientale di Severodonetsk, dove le truppe di Mosca sono state costrette a ritirarsi con pesanti perdite. Lo ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai. (fonte ats)

09:21

Bombe nella regione russa di Kursk
È stato colpito da armi di grosso calibro il villaggio russo di Alekseyevka nella regione di Kursk, al confine con l'Ucraina. Lo rende noto il governatore della regione, Roman Starovoit, secondo il quale tre case e una scuola hanno subito danni a causa dell'attacco. Lo riporta la Tass. «Oggi, intorno alle 5 del mattino, il villaggio di Alekseyvka, nel distretto di Glushkovsky, è stato colpito da armi di grosso calibro», ha dichiarato Starovoit, «fortunatamente non ci sono stati feriti nell'attacco», ha aggiunto. Starovoit ha anche detto che il villaggio di Alekseyevka è stato il primo a finire sotto il fuoco militare nella regione. (fonte ats)

09:16

«I difensori di Mariupol per sempre nella storia»
«I difensori di Mariupol sono gli eroi del nostro tempo. Sono per sempre nella storia. Mentre tenevano posizioni su Azovstal, hanno impedito all'esercito russo di trasferire fino a 17 battaglioni tattici, circa 20.000 soldati in altre aree, e impedito la conquista rapida di Zaporizhzhia, l'accesso al confine amministrativo delle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia». Lo ha dichiarato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine citato da Ukrinform. (fonte ats)

09:15
ReutersLo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha definito i difensori di Mariupol «gli eroi del nostro tempo».
09:07

Leopoli, danni all'infrastruttura ferroviaria
«Questa notte nella regione di Leopoli ci sono stati due allarmi aerei e due massicce ondate di razzi». Lo afferma su Twitter il sindaco della città dell'ovest dell'Ucraina, Andriy Sadovyi. «Nessun missile è caduto su Leopoli. Le forze di difesa aerea hanno funzionato bene». I rottami di uno dei razzi intercettati sono caduti in uno dei villaggi del distretto di Yavoriv, ​​danneggiando parzialmente l'infrastruttura ferroviaria e facendo infrangere i vetri delle finestre delle abitazioni circostanti. Non è al momento chiaro se la città fosse il bersaglio principale di quello che lo stesso Sadovyi indica come «uno dei più grandi attacchi nella regione» in termini di missili lanciati. «È difficile prevedere cosa accadrà in seguito».

08:58

Dazi sospesi per Kiev, primo ok dall'Europarlamento
Arriva il primo via libera dal Parlamento europeo alla sospensione di un anno di tutti i dazi all'importazione dell'Ue sulle merci ucraine per sostenere l'economia del paese. La relazione è stata approvata dalla commissione per il Commercio internazionale con 38 voti favorevoli, uno contrario e tre astensioni e passerà ora, con corsia preferenziale, al voto della mini-plenaria prevista per domani a Bruxelles. Nel testo gli eurodeputati chiedono alle istituzioni Ue una liberalizzazione temporanea del commercio dei prodotti ucraini con misure che comprendono l'abolizione integrale dei dazi sui prodotti industriali, dei dazi d'ingresso sugli ortofrutticoli, dei dazi antidumping e delle misure di salvaguardia sulle importazioni di acciaio per un periodo di un anno. (fonte ats)

08:44

L'analista russo: «La situazione potrebbe presto peggiorare per Mosca»
L'esercito ucraino attraversa un momento di scoramento? In Russia è un tema, ma l'ex colonnello russo - e ora analista - Mikhail Khodaryonok afferma che così non è. Al contrario si tratta di casi isolati, mentre la maggioranza dei militari ucraini - ha spiegato in diretta sull'emittente russa Channel 1- sono altamente motivati e pronti a morire per il loro Paese. E questo fattore è «uno dei più importanti» quando si parla di prontezza al combattimento. «L'Ucraina può armare fino a un milione di persone». E parlando di armi, Khodaryonok ha aggiunto: «Da soli, ovviamente, non avrebbero potuto fare nulla. Ma considerando che il programma (americano) Lend-Lease è in funzione» e lo stesso vale per gli aiuti dell'Ue, la possibilità di «un milione di soldati ucraini armati» con dotazione moderna «va considerata come una realtà del prossimo futuro». E per questo «dobbiamo tenerne conto nei nostri calcoli strategici», perché la situazione «perché, detto francamente, la situazione per noi potrebbe presto peggiorare». 

07:33

Unicef, la guerra mette a rischio 600mila bambini in più
Secondo il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef), fino a 600mila bambini in più in tutto il mondo potrebbero essere lasciati senza accesso a cure salvavita per la malnutrizione acuta grave a causa dell'aumento dei costi delle materie prime. In un ultimo comunicato stampa, l'Unicef afferma che il prezzo degli alimenti terapeutici pronti all'uso potrebbe aumentare fino al 16% nei prossimi sei mesi a causa del costo più elevato delle materie prime, in parte dovuto all'aumento dei prezzi del carburante e alla guerra in Ucraina. (fonte ats)

07:04

Colpita una base militare al confine con la Polonia
Una base militare ucraina a circa 15 chilometri dal confine con la Polonia è stata presa di mira nelle prime ore di oggi da un attacco missilistico russo. Lo rende noto Maksym Kozytsky, capo dell'amministrazione militare regionale di Leopoli. Una fonte della Cnn ha riferito di aver visto le difese aeree illuminarsi in direzione della struttura militare di Yavoriv, a una quarantina di chilometri di distanza dalla città da cui erano state sentite esplosioni. (fonte ats)

06:47

Chernihiv, l'80% dei danni su edifici residenziali
Nella regione di Chernihiv, a nord di Kiev, si stima siano stati danneggiati o distrutti - nel corso della prima parte dell'invasione russa, quando le truppe del Cremlino miravano alla capitale ucraina - circa 3'500 edifici. Lo riferisce oggi l'ultimo bollettino d'intelligence della Difesa britannica. L'80% dei danneggiamenti riguarda edifici residenziali.

06:46
06:32

L'acciaieria Azovstal è stata sgomberata
Nella notte sono state completate le operazioni di sgombero dell'acciaieria Azovstal di Mariupol. «Servono eroi vivi», ha affermato in video il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Le cifre sono state confermate dalla vice ministra della Difesa, Anna Maylar: 264 soldati, tra i quali 53 feriti. I primi sono stati trasportati a Olenivka, nel territorio controllato dalla Repubblica di Donetsk, i secondi invece in una struttura medica a Novoazovsk.

06:29
ReutersDall'acciaieria sono stati evacuati 264 soldati.
06:29

Esplosioni a Leopoli
La regione di Leopoli, secondo quanto riportano i media ucraini, è stata sottoposta all'attacco missilistico più massiccio subito dall'inizio dell'invasione russa. Il sindaco Andriy Sadovy ha fatto sapere che per il momento non ci sono notizie su missili che hanno colpito direttamente la città, ma ha rivolto ai cittadini l'invito di restare al sicuro. «Ringraziamo chi mantiene al sicuro i nostri cieli» ha detto, aggiungendo che informazioni più precise saranno rilasciate nel corso della mattinata.