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11.05.2022 06:29 - LIVE CONCLUSO
UCRAINA: SEGUI IL LIVE

La controffensiva ucraina e un fiume di dollari dagli Usa: segui il LIVE

Zelensky: «Rivogliamo i nostri territori, la pace, la libertà».

I filorussi di Kherson vogliono entrare in Russia, e continua la guerra infinita nell'acciaieria Azovstal di Mariupol.

Le truppe russe hanno lanciato 2'154 attacchi missilistici sull'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, inclusi 25 attacchi missilistici sulla città di Odessa l'8-9 maggio. E il conflitto non accenna a fermarsi. E mentre si teme un cambio di marcia e una traiettoria più drastica da parte di Vladimir Putin, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky invita il mondo intero a fermare il genocidio, anche tramite l'embargo sul petrolio.

A proposito del gas, l'Ucraina «non è più responsabile del trasporto del gas russo attraverso i territori ucraini sotto occupazione militare russa: si tratta di un terzo del volume totale del transito di gas verso l'Europa».

di Redazione
21:58

La regione di Poltava è sotto attacco missilistico russo

Le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico sulla regione di Poltava nell'Ucraina centrale. Lo ha annunciato su Telegram - scrive Ukrinform - Dmytro Lunin, capo dell'amministrazione militare regionale di Poltava.

 

Potenti esplosioni sono state segnalate stasera anche a Mykolaiv. Lo riporta Ukraina 24.

 

Intanto un attacco missilistico sulla regione orientale ucraina di Kharkiv ha provocato oggi la morte di un civile nella città di Lozova, riferisce il sindaco Serhiy Zelensky, citato dall'Ukrainska Pravda. Nei raid è stato anche distrutto un magazzino di prodotti agricoli.

(fonte ats)

21:00

1 morto e 3 feriti in bombardamento ucraino in Russia

È di un morto e tre feriti il bilancio di un bombardamento delle forze ucraine su un villaggio nella regione russa di Belgorod, vicino alla frontiera. Lo riferisce il governatore, citato dall'agenzia Tass. (fonte ats)

20:53

Kiev propone a Mosca un scambio prigionieri-soldati

L'Ucraina ha proposto alla Russia uno scambio tra la liberazione di soldati di Mosca fatti prigionieri e il via libera all'uscita dall'acciaieria Azovstal di Mariupol di combattenti ucraini gravemente feriti. Lo ha riferito la vicepremier di Kiev, Iryna Vereshchuk. «Non c'è ancora nessun accordo. Le trattative sono in corso», ha spiegato, citata dall'Ukrainska Pravda. (fonte ats)

20:50

Un blitz per liberare Azovstal causerebbe molte perdite

Visto l'isolamento dell'acciaieria Azovstal di Mariupol, che si trova a circa 150-200 km dalle linee ucraine, e la massiccia presenza di forze russe nell'area, un'eventuale operazione militare per cercare di liberare i combattenti asserragliati al suo interno sarebbe molto complessa e comporterebbe «perdite significative» per l'esercito di Kiev. Lo ha detto il numero due dello Stato maggiore di Kiev, Oleksiy Hromov, citato da Interfax Ukraine. (fonte ats)

19:57

«La guerra finirà quando riavremo tutto indietro»
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato che la guerra con la Russia finirà quando l'Ucraina riguadagnerà i suoi territori, popolo, pace, libertà e scelta. Parlato ad un incontro online con gli studenti delle università francesi - riferisce Ukrinform -, Zelensky ha precisato che «la guerra per il popolo ucraino finirà solo quando avremo indietro ciò che è nostro. È vero. Lo dico apertamente: non abbiamo bisogno di nient'altro... Vogliamo riportare la pace nel nostro Paese, nella nostra terra». Zelensky ha poi sottolineato l'importanza della presenza della Russia al tavolo delle trattative. (ats ans)

18:45
Reuters
Esplosioni all'acciaieria Azovstal
18:42

Attacco hacker contro portali italiani
Un attacco informatico a diversi siti italiani, tra cui quello del Senato e della Difesa, è in corso da parte di hacker russi. L'attacco, rivendicato dal collettivo filo russo "Killnet", secondo quanto si apprende non avrebbe al momento compromesso le infrastrutture ma starebbe rendendo complicato l'accesso ai diversi siti. (Fonte ats)

18:06
Reuters
Un pennacchio di fumo si alza dall'acciaieria Azovstal
18:02

Una colonna di fumo sull'acciaieria
Un video pubblicato da Ukrinform mostra una colonna di denso fumo nero levarsi dall'acciaieria Azovstal. Sempre Ukrinform, citando il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, aveva parlato di un attacco non solo dal cielo e con l'artiglieria ma anche con i carri armati russi all'acciaieria e sul fatto che fosse divampato un incendio nel sito. Su Telegram, condividendo alcune immagini, Andryushchenko ha scritto: «Mariupol. Azovstal. Proprio ora. L'inferno venuto su Terra». (Fonte ats)

18:00

300 navi cargo bloccate nel Mar Nero
La Russia ha bloccato circa 300 navi mercantili nel Mar Nero che non possono quindi esportare grano e altri prodotti alimentari dall'Ucraina. Lo ha annunciato oggi il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti su Twitter, riferisce Ukrinform. «L'Ucraina esportava fino a 5 milioni di tonnellate di grano al mese» ora «le spedizioni si sono quasi interrotte a causa del blocco da parte del Cremlino dei porti ucraini e di quasi 300 navi mercantili nel Mar Nero», si legge nella nota. Il Dipartimento di Stato americano ha sottolineato che queste azioni «minacciano di mettere milioni di persone a rischio di carestia e malnutrizione». (Fonte ats)

17:58

L'ex ambasciatore cinese critica Putin
Gao Yusheng, in pensione da dieci anni, ha tenuto un seminario online per l'Accademia cinese delle scienze sociali. Nel suo discorso ha affermato che la guerra russa in Ucraina sta fallendo. Le sue parole sono prima state riportate dia media locali e poi rimosse. Tuttavia una copia di quanto affermato dall'ex ambasciatore cinese è ancora consultabile in un archivio. Secondo una traduzione riportata dal Guardian, Gao Yusheng ha spiegato che «la Russia ha completamente perso l'Ucraina».

16:59

La Russia pretende scuse ufficiali
Mosca ha chiesto le scuse ufficiali di Varsavia, dopo l'incidente avvenuto lunedì al suo ambasciatore in Polonia Krzysztof Krajewski. Quest'ultimo, lo ricordiamo, era stato imbrattato con un lancio di vernice rossa mentre visitava il cimitero militare sovietico della capitale. Oltre alle scuse, il Cremlino chiede che la sicurezza del personale diplomatico russo venga garantita. Se la Russia non si si riterrà soddisfatta, valuterà possibili ripercussioni.

16:53

Bolletta del gas più cara? È possibile
La decisione ucraina di fermare l'erogazione del gas verso ovest da parte di alcune dei suoi gasdotti non influenzerà l'attuale flusso di gas (che verrà solamente deviato) quindi non ci saranno carenze, ma alcuni aumenti di prezzo sono possibili. Lo conferma alla BBC l'esperto di energie di Investec Nathan Piper che parla di una probabile speculazione, soprattutto con l'occhio rivolto alle scorte invernali.

16:09

«Lei è la nostra ultima speranza»
Si chiamano Kateryna Prokopenko (27 anni) e Yuliya Fedosiuk (29) le due donne, mogli di due soldati del battaglione Azov bloccati nella colossale fonderia Azovstal di Mariupol, che oggi si sono recate in Vaticano a incontrare Papa Francesco. Stando a Reuters, le giovani avrebbero detto al pontefice: «Lei è la nostra ultima speranza, spero che lei possa salvare le loro vite, per favore non li lasci morire».

16:07
Reuters
Kateryna Prokopenko e Yuliya Fedosiuk, mogli di due soldati del battaglione Azov, con Papa Francesco.
16:01

Svezia e Regno Unito firmano un patto di sicurezza reciproco

Boris Johnson: «È triste che siamo costretti a fortificare le nostre difese comuni nel XXI secolo»

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15:59

L'esercito ucraino ha ripreso il controllo di 1'200 km di frontiere al Nord
«Il Servizio di frontiera di Stato all'interno degli oblast di Kiev, Chernihiv e Sumy ha il controllo di frontiera su quasi 1'200 chilometri, due terzi dei quali al confine con la Russia», lo ha annunciato durante un briefing il direttore del Dipartimento di Stato per la protezione delle frontiere, Leonid Baran, secondo quanto riportato dall'agenzia Unian. (fonte ats)

14:58

La Russia rischia di perdere lo status di grande potenza
La Russia continuerà a combattere in Ucraina finché il conflitto consumerà così tante sue risorse e capacità militari che il Paese rischierà di perdere il suo status di grande potenza: lo ha detto Henry Kissinger durante un evento sponsorizzato dal Financial Times, come riporta Newsweek. L'ex segretario di stato Usa ha ammesso però di non saper prevedere se Mosca potrebbe ricorrere all'arma nucleare: «Ora viviamo in un'era totalmente diversa» rispetto a quella della Guerra Fredda, ha spiegato. Kissinger ha raccontato anche di come riuscì a dividere Mosca da Pechino trattando i due nemici diversamente e ha sostenuto che ora, sullo sfondo delle ostilità in Ucraina, Washington dovrebbe cercare di fare nuovamente la stessa cosa.
L'ex capo della diplomazia Usa ha messo in guardia dal prendere una «posizione antagonistica» sia contro la Russia che la Cina, cosa che potrebbe portare i due Paesi a diventare ancora più vicini. «Dopo la guerra in Ucraina, la Russia dovrà riesaminare la sua relazione verso l'Europa come minimo e la sua generale attitudine verso la Nato», ha osservato. (fonte ats)

14:52

Negoziati, Kiev sta esaurendo la pazienza
La volontà ucraina di sedersi al tavolo dei negoziati diminuisce a ogni rivelazione di atrocità commesse dai russi in Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky nel corso di un incontro virtuale con degli studenti universitari francesi. «Siamo pronti a condurre questi negoziati, questi colloqui, purché non sia troppo tardi» ha dichiarato Zelensky, aggiungendo però che «con ogni nuova Bucha, con ogni nuova Mariupol, con ogni nuova città dove ci sono decine di morti, i casi di stupro, con ogni nuova atrocità scompare il desiderio e la possibilità di negoziare, così come la possibilità di risolvere questo problema in modo diplomatico».

14:48
keystone-sda.ch
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
14:39

I beni confiscati ai sanzionati per ricostruire l'Ucraina
La Commissione europea lavora a uno strumento per confiscare i beni di persone ed entità russe sanzionate in tutta l'Ue e far confluire le risorse in un fondo comune per risarcire l'Ucraina. Lo ha indicato il commissario europeo per la Giustizia, Didier Reynders, nel corso di una conferenza stampa. «Stiamo lavorando a uno strumento europeo che renda la confisca una possibilità disponibile a tutti gli Stati membri» e «l'intenzione» successiva «è di chiedere ai Paesi di destinare le risorse finanziarie delle confische a un fondo comune che consenta di finanziare le vittime» della guerra, «l'Ucraina e gli ucraini», ha sottolineato. (fonte ats)

14:30

Uccise un civile in bici: soldato russo a processo
L'ufficio del procuratore generale ucraino processerà il sergente dell'unità 32010-quarta divisione Panzer Kantemirov della regione di Mosca Vadim Shishimarin, 21 anni, per aver ucciso un civile disarmato che stava andando in bicicletta nel villaggio di Chupakhivka, nella regione nordorientale di Sumy il 28 febbraio scorso. Lo ha reso noto su Facebook il procuratore generale Irina Venediktova, citata da Espreso Tv, che ha anche postato la foto del giovanissimo soldato.
Secondo la ricostruzione della procura, il sergente Shishimarin, dopo che le unità ucraine avevano avuto la meglio sulla sua divisione, è scappato con altri quattro militari. Insieme hanno sparato contro un'auto privata e l'hanno sequestrata per fuggire, poi sono entrati nel villaggio di Chupakhivkai. Lungo la strada hanno incrociato un uomo che stava tornando verso caso e parlava al cellulare. Uno degli altri militari ha ordinato al sergente di uccidere il civile in modo che non li denunciasse ai militari ucraini. Shishimarin, ha sparato diversi colpi attraverso il finestrino dell'auto colpendo alla testa l'uomo di 62 anni, morto sul colpo a pochi metri dalla sua abitazione. Shishimarin attualmente è detenuto. I pubblici ministeri e gli investigatori della affermano di aver raccolto prove sufficienti del suo coinvolgimento nella violazione delle leggi e dei costumi di guerra, combinata con l'omicidio premeditato. (fonte ats)

14:23

Gas russo ridotto, nessun impatto in Germania
La riduzione del flusso del gas russo verso l'Europa attraverso l'Ucraina non ha grandi effetti sull'approvvigionamento della Germania al momento. Lo ha reso noto l'Agenzia federale delle Reti. «Il rifornimento di gas in Germania è stabile. La sicurezza dell'approvvigionamento resta tuttora garantita», ha fatto sapere l'agenzia che osserva la situazione. Il gas in transito dall'Ucraina verso la Baviera è stato ridotto ieri del 25%, «quota attualmente compensata da flussi più forti in arrivo da Norvegia e Olanda». (fonte ats)

14:11

Il piano originario prevedeva la conquista di tutta l'Ucraina?
I funzionari dell'Ufficio investigativo statale ucraino affermano di aver trovato importanti documenti abbandonati dai russi, che mostrerebbero come il piano iniziale di Mosca fosse quello di prendere il controllo sull'intera Ucraina. Il direttore Alexei Sukhachev ha affermato su Telegram che il ritrovamento sarebbe avvenuto a Trostyanets, nella regione di Sumy. «Tutte queste informazioni saranno studiate e incluse nel fascicolo» investigativo, ha aggiunto Sukhachev.

13:59
keystone-sda.ch / STR (Olexandr Chornyi)
Kherson.
13:59

«Chiederemo di rendere Kherson parte della Russia»
Le nuove autorità filorusse della regione meridionale ucraina di Kherson hanno dichiarato di voler chiedere a Vladimir Putin di diventare parte della Russia. Kirill Stremousov, il nuovo vice capo dell'amministrazione militare-civile di Kherson, ha infatti dichiarato che verrà fatta una richiesta ufficiale per rendere la regione di Kherson parte della Federazione Russa, a tutti gli effetti. In risposta, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che spetta ai residenti di Kherson decidere se vogliono unirsi alla Russia, aggiungendo che la decisione deve avere una «chiara base legale».

13:35

«Azovstal? Situazione sbloccabile anche con le armi»
Esiste una via militare per sbloccare la situazione dell'acciaieria di Azovstal dove restano assediati dall'esercito russo gli ultimi combattenti ucraini a Mariupol. Lo ha detto il responsabile dell'intelligence del reggimento nazionalista Azov Ilya Samoilenko, tra i difensori dell'impianto siderurgico, in un'intervista a Sky News. «È possibile farlo con mezzi militari, ed è anche possibile con mezzi politici. Noi possiamo dire come farlo con le armi, ma ovviamente le informazioni su queste operazioni sono riservate», ha spiegato Samoilenk, soprannominato Cyborg dai media ucraini per via del braccio in titanio e l'occhio di vetro. «La maggior parte delle persone sedute negli uffici governativi in Ucraina per lo più fraintende la situazione - ha dichiarato - dal nostro punto di vista la realtà è diversa». (ats ans)

12:54

Nessun civile nell'acciaieria Azovstal? «Abbiamo le mani libere»
Non ci sono più civili nell'impianto di Azovstal, ora le milizie filo-russe «hanno le mani libere»: è la minaccia - che sta facendo discutere - del capo dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin, citato dalla Tass. (ats ans)

12:52
keystone-sda.ch
Lavrov: «Non vogliamo la guerra in Europa».
12:51

Lavrov: «Stop ad un mondo dominato dagli Usa»
«Ci aspettiamo che la conclusione dell'operazione della Russia in Ucraina metta fine alla promozione da parte dell'Occidente di un mondo unipolare dominato dagli Usa». Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, arrivato oggi in Oman per una visita istituzionale. Lavrov ha ribadito che la Russia «non vuole una guerra in Europa». «Se siete preoccupati dalla prospettiva di un conflitto in Europa», ha detto a una conferenza stampa, «vi faccio notare che l’Occidente continua a ripetere che, in questa situazione, è necessario sconfiggere la Russia. Traete le vostre conclusioni».

11:58
keystone-sda.ch / STF (Efrem Lukatsky)
Missili abbandonati dalle truppe russe a Berezivka.
11:56

La fuga dei governatori
Quattro governatori russi hanno rassegnato ieri le loro dimissioni, mentre il Paese si prepara all'impatto delle sanzioni economiche. Si tratta dei capi delle regioni di Tomsk, Saratov, Kirov e Mari El, in cui a settembre sono previste delle elezioni regionali. Lo ha riportato Reuters. Per Ilya Grashchenkov, responsabile del Centro per lo sviluppo della politica regionale di Mosca, il Cremlino sta rimuovendo i governatori deboli in un contesto di peggioramento delle prospettive economiche del Paese, a causa delle sanzioni occidentali. Molti dei governatori uscenti rappresentano infatti regioni dai quali "Russia Unita" ha ottenuto una quota piuttosto bassa di voti, alle elezioni parlamentari dello scorso anno. «È necessario ristrutturare l'economia, soprattutto in quelle regioni dove l'influenza economica occidentale è stata significativa. Questi governatori devono essere sostituiti da alternative più giovani», ha concluso Grashchenkov. Secondo il Ministero dell'Economia, l'economia russa subirà una contrazione dell'8,8% nel 2022. 

11:44

Trappole mortali a Kharkiv
Le truppe russe hanno lasciato trappole mortali nella regione orientale di Kharkiv. La città è sotto i bombardamenti e nella regione sono in corso «feroci battaglie». Lo ha scritto il governatore Oleg Synegubov su Telegram citato dalla Bbc. In precedenza funzionari di Kiev avevano spiegato che la controffensiva ucraina ha liberato alcune cittadine nei pressi della città chiave di Kharkiv. Synegubov ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi o di «scappare verso gli insediamenti liberati» perché e le truppe russe hanno lasciato «trappole mortali» nella regione. (ats ans)

10:57
Reuters
Due mogli dei soldati asseragliati nell'Azovstal hanno incontrato oggi il Papa in Vaticano.
10:31

I numeri della guerra, secondo Kiev
Diffusi questa mattina dalle autorità ucraine, i dati (non confermati da terze parti) relativi alla guerra sembrano confermare il generale stallo di cui si sta parlando parecchio in questi ultimi giorni. Sarebbero 26'350 i soldati russi uccisi dall'inizio del conflitto - con una presunta “curva” dei decessi (per utilizzare una similitudine pandemica) ormai stabile - mentre per quanto riguarda i mezzi distrutti, spiccano i corazzati (2'856), i carri armati (1'187) i velivoli (199) e gli elicotteri (160).

10:01

Oggi Johnson in Scandinavia, si parlerà di Nato
Una giornata fra Svezia e Finlandia quella di oggi del premier Boris Johnson che - come scrive la BBC - approfitterà del viaggio diplomatico «per parlare in maniera più estesa della sicurezza in Europa». Sul tavolo ci sarà quindi quasi sicuramente l'adesione alla Nato dei due Paesi scandinavi che, con la guerra in Ucraina, sono particolarmente sul chi vive. I Parlamenti delle due nazioni prenderanno una decisione in merito già nei prossimi giorni. Il sostegno a una possibile entrata nel Patto, seppur in linea di massima contrario ai principi di neutralità armata, raccoglie molti sostegni, tanto nella politica quanto fra la popolazione.

09:30

La guerra? È «in stallo»
«I russi non stanno vincendo, ma nemmeno gli ucraini stanno vincendo, e qui siamo in un vicolo cieco». Lo ha dichiarato Scott Berrier, il direttore della Defense Intelligence Agency statunitense, nel corso di un incontro di un'audizione al Senato. Il conflitto è in «una situazione di stallo» dopo che gli occupanti russi non hanno ottenuto vittorie significative in nessuna area. 

09:26
keystone-sda.ch / STR (Andrew Marienko)
L'addestramento dei militari ucraini.
09:23

La risoluzione lituana? «Estremista»
La risoluzione del Parlamento lituano, che ha bollato come «terrorismo» l'invasione russa dell'Ucraina, è un gesto estremista. Lo ha dichiarato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri di Mosca.

09:00

Putin a Pushilin: «Vittoria con i nostri sforzi congiunti»
Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il capo della Repubblica Popolare (autoproclamata, ndr) di Donetsk Denis Pushilin per la festa nazionale della Repubblica di oggi, dicendo in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino di essere fiducioso in una vittoria. Lo riferisce la Tass. «Sono fiducioso che i nostri sforzi congiunti ci permetteranno di superare ogni ostacolo e ottenere una vittoria», si legge nel telegramma. (fonte ats)

08:50

A Rubizhne una seconda Azovstal
Un complesso industriale che diventa baluardo dei difensori ucraini: è successo a Mariupol con l'acciaieria Azovstal e sta succedendo anche a Rubizhne, nella regione di Lugansk. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Ria Novosti che cita un alto funzionario ceceno impegnato nelle operazioni militari sul campo. «In tutti questi giorni siamo stati impegnati a bloccare lo stabilimento di Zarya. Avevamo il compito di liberarlo dal fianco sinistro»  dalle varie roccaforti ucraine presenti, «per non lasciarci alle spalle il nemico. Questo compito è già stato completato, le nostre forze e i nostri mezzi hanno praticamente bloccato lo stabilimento». Quello di Zarya è un impianto chimico.

08:47
AFP
Fumo che si leva dagli impianti di Rubizhne.
07:54

«Respinti 12 attacchi russi nel Donbass»
Lo Stato maggiore delle forze armate ucraine afferma di aver respinto 12 attacchi russi nel Donbass. Le truppe occupanti avrebbero perso altri 12 carri armati, 19 veicoli corazzati da combattimenti e altro materiale bellico.

07:27

La pace? «Sarà quella che vorranno gli ucraini»
«La pace sarà quella che vorranno gli ucraini, non quello che vorranno altri». Lo ha detto, secondo quanto si apprende da fonti italiane, il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi nel corso del colloquio alla Casa Bianca con il presidente americano Joe Biden. Il quale, secondo quanto riferiscono le stesse fonti, si sarebbe detto «d'accordo». (fonte ats)

07:25
keystone-sda.ch (CHIGI PALACE PRESS OFFICE/FILIPP)
Mario Draghi e Joe Biden alla Casa Bianca.
07:20

Le truppe di Kiev fino alla frontiera russa
Secondo Oleg Snegoubov, capo dell'amministrazione regionale di Kharkiv, «ritirandosi, gli occupanti russi si lasciano dietro trappole mortali», ovvero le mine. I distretti settentrionale e nord-orientale di Kharkiv, che prima della guerra contavano circa 1,5 milioni di abitanti, sono stati colpiti per settimane dai razzi russi, provocando la morte di civili. L'Istituto americano per lo studio della guerra (ISW) ha osservato alla fine della scorsa settimana che in questa parte orientale del paese, l'esercito ucraino «sta facendo progressi significativi e probabilmente avanzerà al confine russo nei giorni o nelle settimane a venire». Analisti internazionali sostengono che, in alcuni casi isolati, truppe di Kiev abbiano già raggiunto la frontiera. (fonte ats)

07:03

L'opzione nucleare di Putin
Le parole di Avril Haines hanno conquistato le prime pagine dei giornali in tutto il mondo. La direttrice dell'intelligence nazionale statunitense, nel corso di un'audizione al Senato sulle minacce globali, ha affermato che tra le opzioni di Vladimir Putin c'è il possibile ricorso a una bomba nucleare, ma solo nel caso in cui l'andamento del conflitto in Ucraina acquisisse un andamento tale da veder minacciata la sua leadership. Nel caso in cui Mosca vedesse che Washington «ignora le sue minacce», allora potrebbe reagire «autorizzando un'altra esercitazione nucleare su vasta scala» con l'impiego di bombardieri, sottomarini e missili intercontinentali. Ad ogni modo, secondo Haines, quello in Ucraina non sarà un conflitto di breve durata.

07:03
keystone-sda.ch (Jose Luis Magana)
Il direttrice dell'intelligence nazionale Usa Avril Haines.
06:46

Un piano per sanzioni energetiche alla Russia che non danneggi il mondo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato, nel corso di un discorso alla nazione pubblicato sul proprio canale Telegram, che ieri un gruppo di esperti internazionali ha proposto un piano per sanzioni legate all'energia. «È un documento dettagliato che descrive cosa deve essere fatto per far sì che sia davvero difficile per la Russia finanziare questa guerra». Ma allo stesso tempo, sottolinea Zelensky, la strategia prevede che «l'economia globale non subisca perdite causate dalle restrizioni sulle risorse energetiche russe». È già iniziato il processo d'implementazione di questo piano, ha concluso il leader di Kiev.

 

06:43
06:34

Oltre 40 miliardi di dollari all'Ucraina
La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di aiuti all'Ucraina per oltre 40 miliardi di dollari. Il disegno di legge è passato con 368 voti favorevoli e 57 contrari, tutti - secondo Reuters - di parte repubblicana e motivati dalla preoccupazione di aver inviato all'estero e con troppa il denaro dei contribuenti Usa. Il provvedimento ora passa al Senato, che lo dovrebbe affrontare rapidamente.

06:29

Ucraina alla riconquista del territorio
Le truppe ucraine hanno riconquistato alcuni villaggi nella regione di Kharkiv, il che potrebbe segnare una nuova fase della guerra. Lo ha sottolineato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo discorso. «Gli occupanti vengono gradualmente scacciati da Kharkiv. Sono grato a tutti i nostri difensori che tengono la linea» del fronte «e dimostrano una forza davvero sovrumana per scacciare l'esercito degli invasori. Un tempo il secondo esercito più potente del mondo». Il leader ucraino invita la popolazione a non abbassare la guardia: «Ma voglio anche esortare tutta la nostra gente, e soprattutto quella delle retrovie, a non diffondere emozioni eccessive. Non dobbiamo creare un'atmosfera di specifica pressione morale, quando certe vittorie sono attese settimanalmente e persino giornalmente».

06:24
keystone-sda.ch / STR (STRINGER)
Soldati ucraini nella regione di Kharkiv.

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Ultimo aggiornamento: 2022-05-19 17:43:06 | 91.208.130.89