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UCRAINA: SEGUI IL LIVEBombe sul Lugansk. I militari nell'Azovstal non si arrendono: LIVE

08.05.22 - 22:08
Riuniti, in videoconferenza con Zelensky, i leader del G7 hanno annunciato nuove sanzioni contro la Russia
keystone-sda.ch (Andrew Parsons / No10 Downing St)
Riuniti, in videoconferenza con Zelensky, i leader del G7 hanno annunciato nuove sanzioni contro la Russia
La vice primo ministro ucraina ha annunciato ieri sera che tutti i civili sono invece stati evacuati dall'acciaieria Azovstal di Mariupol.

Qualche buona notizia sul fronte Ucraina. Ieri sera la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuck ha annunciato via Telegram che tutte le donne, i bambini e gli anziani che si trovavano all'interno dell'acciaieria Azovstal sono stati liberati. Si attendono però conferme dalla Croce Rossa e le Nazioni Unite.

Una bomba russa è inoltre stata sganciata su una scuola del villaggio di Bilohorivka, nel Lugansk, nel sotterraneo della quale si nascondevano 90 persone. L'ha denunciato ieri il governatore del Lugansk Serhyi Haidai, specificando, mentre le operazioni di soccorso erano ancora in atto, che una trentina di loro si sono salvate.

23:42

Bilogorivka, Guterres «inorridito»
«Il segretario generale» dell'ONU «è inorridito dall'attacco del 7 maggio a una scuola di Bilogorivka, in Ucraina, dove molte persone stavano apparentemente cercando rifugio dai combattimenti in corso», ha detto il portavoce Stephane Dujarric in una dichiarazione. Guterres «riafferma che i civili e le infrastrutture civili devono sempre essere risparmiati in tempo di guerra», e nota che l'attacco «è un altro promemoria che in questa guerra, come in tanti conflitti, sono i civili a pagare il prezzo più alto».

23:21

Confermata la morte di 60 persone nella scuola bombardata dai russi
Reuters riferisce che il Presidente ucraino Volodymyr Zelenski ha confermato questa sera ciò che molti avevano temuto ma che speravano non fosse vero: 60 persone che si erano rifugiate nella scuola di Bilohorivka - che le forze russe hanno bombardato questo fine settimana - sono rimaste uccise nell'attacco. 

22:08
21:08
keystone-sda.ch (Andrew Parsons / No10 Downing St)La videochiamata odierna dei leader del G7.
21:07

Le sanzioni annunciate dal G7
Tra le misure annunciate dal G7 c'è la progressiva emancipazione dall'energia russa, a partire dal bando dell'import del petrolio russo in modo «in modo tempestivo e ordinato», garantendo al mondo il tempo per garantirsi forniture alternative. C'è poi il divieto di «fornire servizi chiave da cui dipende la Russia», ci sono misure contro il settore bancario, la lotta alla «propaganda di regime» del Cremlino, sanzioni contro le élite finanziarie russe e i loro familiari. I leader hanno promesso anche che «non risparmieremo alcuno sforzo perché Putin, gli architetti e i complici di questa aggressione, compreso il regime di Lukashenko, rispondano delle loro azioni in base alla legge internazionale». Il G7 ha infine denunciato che la guerra «sta mettendo la sicurezza alimentare globale sotto forte stress» e ha chiesto a Mosca di «porre fine al suo blocco e a tutte le altre attività che impediscono la produzione e l'esportazione di cibo dell'Ucraina, in linea con i suoi impegni internazionali», minacciando che «se non lo farà, questo sarà visto come un attacco alle forniture alimentari globali». (ats ans)

21:05

«Le azioni di Putin coprono di vergogna la Russia e gli storici sacrifici del suo popolo».
I leader del G7 hanno attaccato così lo zar, rinfacciandogli l'invasione dell'Ucraina nel Giorno della vittoria contro il nazismo, in una battaglia che unì gli alleati e l'Urss ma che ora, 77 anni dopo, vede Mosca dall'altra parte della barricata. La Russia «ha violato l'ordine internazionale basato sulle regole, in particolare la Carta delle nazioni Unite, concepita dopo la Seconda Guerra Mondiale per risparmiare alle successive generazioni la piaga della guerra», denunciano i Grandi della terra. Che, alla vigilia dell'atteso intervento del leader russo per la parata sulla Piazza Rossa, ribadiscono il loro impegno affinché «Putin non vinca» questo conflitto contro l'Ucraina e la loro volontà a sostenerla per difendere i suoi «confini internazionalmente riconosciuti». «Lo dobbiamo alla memoria di quelli che hanno combattuto per la libertà nella Seconda guerra mondiale». dichiarano, annunciando nuove sanzioni. (ats ans)

 

20:56
19:28
AFPUn missile del conflitto al museo d'aria aperta di Kiev.
19:25

Nuove sanzioni statunitensi contro la Russia
Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro la Russia, in particolare contro tre stazioni televisive russe, i dirigenti di Gazprombank e un divieto per gli americani di fornire servizi di contabilità e consulenza ai russi. L'ultimo sforzo per aumentare la pressione su Vladimir Putin è arrivato mentre Joe Biden e altri leader del G7 hanno incontrato virtualmente il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy per discutere della guerra. «Questo non è un blocco totale. Non stiamo congelando i beni di Gazprombank o vietando qualsiasi transazione con Gazprombank», ha detto ai giornalisti un alto funzionario dell'amministrazione Biden, come riporta il Guardian. «Quello che stiamo segnalando è che Gazprombank non è un porto sicuro, e quindi stiamo sanzionando alcuni dei loro massimi dirigenti d'azienda». Otto dirigenti di Sberbank, che detiene un terzo dei beni bancari della Russia, sono stati aggiunti alla lista delle sanzioni, riporta Reuters.

18:54

«Putin è il nuovo Anticristo»
«Con l'aiuto di Dio sconfiggeremo il nemico, sconfiggeremo il nuovo Anticristo Putin, che ha deciso di distruggere il popolo ucraino. Ma non dobbiamo cadere, dobbiamo continuare ad essere spiritualmente forti». Lo ha affermato in un sermone il metropolita Epifaniy di Kiev e di tutta l'Ucraina, scrive Orthodox Times. Durante la funzione si sono ascoltate anche le preghiere per i soldati che difendono l'Ucraina, per il governo e il popolo e per il riposo delle anime di coloro che sono caduti per la propria patria. «Dio e San Giorgio ci sostengono in questa lotta, dalla quale usciremo vincitori. E queste prove ci renderanno più forti spiritualmente», ha detto Epifaniy. «Conoscendo la storia, analizzandola, traendone lezioni, dobbiamo lottare fino alla fine. Sconfiggeremo il nemico, ripristineremo la nostra integrità territoriale, riconquisteremo i territori occupati e nella nostra Ucraina europea unita, indipendente, democratica, costruiremo un futuro comune. E questo futuro è ora nelle nostre mani», ha concluso il metropolita. Alla Divina Liturgia hanno partecipato anche i soldati della 59/a brigata di fanteria motorizzata di Kherson, che Epifaniy ha benedetto. (fonte ats)

16:43
AFPLa visita a sorpresa della first lady americana a Uzhhorod. Zelenska ha ringraziato Biden per il suo «gesto coraggioso» e ha detto: «Capiamo cosa comporta per la first lady degli Stati Uniti venire qui, con la guerra ancora in corso».
16:24

Il premier canadese in Ucraina
Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha fatto un viaggio a sorpresa a Irpin. Lo ha riferito Sky News, citando le parole del sindaco della città. In una dichiarazione su Telegram, Oleksandr Markushyn ha scritto: «Ho appena avuto l'onore di incontrare il primo ministro del Canada Justin Trudeau, che è venuto a Irpin per vedere con i suoi occhi l'orrore che gli occupanti russi hanno causato alla nostra città». 

15:59

Jill Biden, incontro a sorpresa con la first lady ucraina
La first lady americana Jill Biden ha fatto un viaggio a sorpresa nell'Ucraina occidentale incontrando Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in una scuola di Uzhhorod, una città di 100'000 abitanti a pochi chilometri dal confine con la Slovacchia. «Volevo venire nel giorno della mamma: pensavo fosse importante mostrare al popolo ucraino che questa guerra brutale deve finire e che il popolo americano sta con il popolo ucraino», ha detto la 70enne. Jill Biden ha incontrato Zelenska, donandole un bouquet di fiori. È la prima volta che la first lady ucraina appare in pubblico dal 24 febbraio, giorno dell'invasione russa. (fonte ats)

15:35

Petrolio russo, l'embargo slitta di nuovo
Slitta ancora il via libera del Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) dei 27 paesi dell'Ue al sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, con l'embargo graduale al petrolio di Mosca. Stando a quanto si apprende da fonti europee ci sarebbero stati progressi importanti sulla maggioranza delle misure, ma resterebbe ancora lavoro da fare tra l'altro su come garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e su questioni tecniche da risolvere, legate anche alla riconversione infrastrutturale. (fonte ats)

14:37
ReutersI militari dentro l'acciaieria Azovstal non intendono cedere: ««Qui stiamo difendendo il mondo libero. Non stiamo difendendo solo l'Ucraina».
14:26

Battaglione Azov: «Non si può negoziare con quegli animali»
«La resa per noi è inaccettabile», anche perché «non avremmo grandi possibilità di sopravvivere se venissimo catturati». Lo ha detto oggi il capitano Svyatoslav Kalina Palamar, vice comandante del battaglione Azov, parlando in una conferenza stampa online nell'acciaieria assediata di Mariupol. «I nemici vogliono distruggere gli ucraini, per noi è chiarissimo», aggiunge. «Ora i nostri politici stanno provando a negoziare con quegli animali. Ma non ricordano cosa hanno fatto? Non possiamo parlare con questa gente. Il nostro obiettivo è eliminare la minaccia», ha proseguito l'ufficiale. «Qui stiamo difendendo il mondo libero. Non stiamo difendendo solo l'Ucraina, ma anche il mondo libero». (fonte ats ans)

13:15

Kiev chiede a Medici senza Frontiere una missione nell'acciaieria
L'Ucraina ha chiesto all'organizzazione Medici senza Frontiere (Msf) di organizzare una missione per evacuare e soccorrere i soldati trincerati nell'acciaieria di Azovstal a Mariupol, stando ad un comunicato diffuso qualche ora dopo l'annuncio dell'evacuazione dei civili. Su Twitter Medici senza frontiere ha detto di stare «lavorando per cercare di rispondere alla richiesta di Kiev per dare assistenza nell'evacuazione di malati e feriti dall'acciaieria di Mariupol. Siamo pronti e disponibili a discutere con i ministeri competenti per esplorare come la nostra esperienza medica potrebbe essere di maggior aiuto in un'evacuazione così complessa». (fonte ats)

12:42
ReutersBilohorivka, nella regione di Lugansk. Il villaggio è stato colpito dai raid la scorsa notte.
12:37

Putin: «Prevenire il nazismo è un dovere comune»
È un dovere comune prevenire la restaurazione del nazismo: lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin congratulandosi tra l'altro con i leader delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk. Lo riporta la Tass, che cita il Cremlino. (fonte ats)

11:35
11:12

Zelensky: «La Russia come i nazisti»
La Russa sta imitando il regime nazista in modo fanatico, riproducendone i dettagli in modo maniacale: lo ha detto oggi il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Telegram in occasione della Giornata della Memoria e della Riconciliazione. «Durante i due anni di occupazione, i nazisti vi uccisero 10'000 civili. In due mesi di occupazione, la Russia ha ucciso 20'000 persone» in Ucraina, dice Zelensky nel video in bianco e nero. «In Ucraina è stata organizzata una sanguinosa ricostruzione del nazismo. Una ripetizione fanatica di questo regime: delle sue idee, azioni, parole e simboli. Una riproduzione dettagliata, maniacale, delle sue atrocità e «un alibi» che presumibilmente dà uno scopo sacro malvagio. Una ripetizione dei suoi crimini e persino tentativi di superare il "maestro" e toglierlo dal piedistallo del più grande male della storia umana. Questo segna un nuovo record mondiale di xenofobia, odio, razzismo e numero di vittime che possono causare», ha proseguito Zelensky. (fonte ats)

09:59

Uccisi 225 bambini dall'inizio della guerra
È salito a 225 il numero dei bambini uccisi dall'inizio della guerra in Ucraina, mentre 413 bambini sono rimasti feriti. Lo riferisce l'ufficio del procuratore generale su Telegram, citato da Ukrinform, sottolineando che queste cifre non sono definitive poiché il recupero delle vittime è reso difficoltoso nelle zone delle ostilità russe. La maggior parte dei bambini sono stati colpiti nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv. (fonte ats)

09:44

Kadyrov: «Presa Popasna», Kiev smentisce
Il capo della Cecenia - Ramzan Kadyrov, fedelissimo di Vladimir Putin - ha annunciato oggi che la maggior parte della città ucraina di Popasna è in mano ai suoi soldati, ma funzionari ucraini affermano che la battaglia per difendere la città nell'est del Paese continua. Lo riporta il Guardian. «I combattenti delle forze speciali cecene hanno preso il controllo della maggior parte di Popasna», ha scritto oggi Kadyrov su Telegram. «Le strade principali e i quartieri centrali del paese sono stati completamente sgomberati», ha aggiunto. Per il momento Kiev non ha rilasciato commenti, ma ieri sera Oleksiy Arestovych, un consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, aveva detto che in città proseguivano i pesanti combattimenti. «Una battaglia per Popasna è in corso», aveva sottolineato Arestovych in un video pubblicato sui social media. «I propagandisti russi hanno riferito con gioia di averla già presa, ma non è proprio così. Questa è la 117esima volta questa settimana che affermano di avere «catturato Popasna». (fonte ats)

09:19
Reuters

I resti della scuola di Bilohorivka, nel Lugansk. bombardata dall'Esercito russo. Disperse una sessantina di persone che si nascondevano nei sotteranei.

08:53

Sotto le macerie 60 persone «probabilmente morte»
Circa 60 civili risultano dispersi dopo l'attacco aereo russo di ieri pomeriggio su una scuola nel villaggio di Bilohorivka, nella regione di Lugansk. Nei seminterrati si era creato un rifugio in cui si nascondevano 90 persone. Lo rende noto il capo dell'amministrazione militare regionale Sergii Gaidai su Telegram, ripreso da Ukrinform. «Tutte le 60 persone rimaste sotto le macerie degli edifici sono molto probabilmente morte», scrive Gaidai. Ieri i servizi di emergenza ucraini avevano parlato di almeno due vittime. Nella serata almeno una trentina di persone erano state tratte in salvo. (fonte ats ans)

08:19

Raddoppio britannico
Il Regno Unito si è impegnato a fornire ulteriori 1,3 miliardi di sterline (circa 1,58 miliardi di franchi) in aiuti militari e umanitari all'Ucraina: lo riporta il Guardian. Grazie ai nuovi fondi, i precedenti impegni di spesa di Londra a favore del Paese verranno quasi raddoppiati. «Il brutale attacco di Putin non sta solo causando indicibili devastazioni in Ucraina, ma sta anche minacciando la pace e la sicurezza in tutta Europa», ha commentato il premier britannico Boris Johnson in un comunicato. (fonte ats ans)

08:15
KeystoneDei militari russi supervisionano l'evacuazione dei civili dall'acciaieria Azovstal, a Mariupol.