Gli Usa hanno distrutto solo un terzo dei missili iraniani

Intanto il Pentagono sta valutando di schierare altri 10'000 militari in Medio Oriente.
Accusate di fungere da base di lancio per gli attacchi statunitensi contro il Paese, l'Iran ha colpito di nuovo le nazioni del Golfo.
intanto il Pentagono sta valutando di schierare altri 10'000 soldati in Medio Oriente. Se dovesse procedere gli Stati Uniti si potrebbero presto ritrovare con 17'000 truppe nell'area
AFPGli Usa hanno distrutto solo un terzo dei missili iraniani
Gli Stati Uniti possono affermare con certezza di aver distrutto solo circa un terzo del vasto arsenale missilistico iraniano, mentre la guerra tra Stati Uniti e Israele contro il Paese si avvicina al suo primo mese. Lo riferisce Reuters sul suo sito in un'esclusiva citando cinque fonti vicine all'intelligence Usa.
Restano meno chiare le condizioni di un altro terzo circa dell'arsenale missilistico, ma è probabile che i bombardamenti abbiano danneggiato, distrutto o seppellito quei missili in tunnel e bunker sotterranei, hanno affermato quattro delle fonti anonime (ats).
AFPPapa Leone: «L'ostentazione della forza e la logica della prevaricazione compromettono la pace»
«Affacciata sul Mediterraneo e incastonata fra i Paesi fondatori dell'unità europea, la vostra terra ha nella propria indipendenza una vocazione all'incontro e alla cura dell'amicizia sociale, oggi minacciati da un diffuso clima di chiusura e autosufficienza. Il dono della piccolezza e un'eredità spirituale viva impegnano la vostra ricchezza a servizio del diritto e della giustizia, specie in un momento storico in cui l'ostentazione della forza e la logica della prevaricazione danneggiano il mondo e compromettono la pace. Nella Bibbia, come sapete, i piccoli fanno la storia!».
Lo dice papa Leone nel suo primo discorso nel Principato di Monaco.
Raid colpisce l'università di Teheran
Gli edifici dell'Università iraniana di scienza e tecnologia hanno subito danni a seguito dei raid aerei avvenuti nella notte tra sabato e domenica: lo scrive Iran International che mostra un video.
Ieri le autorità locali iraniane hanno denunciato che almeno 26 civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi in un radi a Isfahan in un attacco, ha denunciato il vicegovernatore della provincia, come riportato da Nbc, ad una zona residenziale della città nell'Iran centrale.
«Ospiteremo colloqui con Egitto, Arabia Saudita e Turchia»
Il governo del Pakistan afferma che domani e lunedì i ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Turchia ed Egitto sono attesi a Islamabad per discutere della guerra in Medio Oriente in un incontro a quattro a cui parteciperà anche il ministro pachistano.
«Durante la visita, i ministri degli Esteri avranno colloqui approfonditi su una serie di questioni, tra cui gli sforzi per allentare le tensioni nella regione», afferma il ministero degli Esteri di Islamabad.
Precedentemente, un alto funzionario del ministero degli Esteri pachistano aveva detto che Islamabad prevedeva di ospitare "un incontro quadrilaterale lunedì" con Arabia Saudita, Egitto e Turchia sulla guerra in Medio Oriente (ats).
252 studenti e insegnati uccisi dall'inizio della guerra
Almeno 252 tra studenti e insegnanti sono stati uccisi e altri 184 feriti dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele, il 28 febbraio. In particolare, 201 sono studenti.
Circa 723 istituti scolastici e centri amministrativi sono stati distrutti o parzialmente danneggiati. Secondo l'agenzia di stampa Irna, almeno cinque persone sono state uccise e 35 ferite a Boroujerd, nella provincia del Lorestan, durante gli attacchi avvenuti nelle prime ore di questa mattina (ats)
afpQuesto fermo immagine, tratto da un video diffuso dall’emittente statale iraniana (IRIB) il 26 marzo 2026, mostra quella che viene descritta come la seconda fase dell’82ª ondata di missili lanciati contro Israele e basi statunitensi negli Emirati Arabi Uniti e in KuwaitKuwait: «Attacco di droni sull'aeroporto, danni ingenti»
L'aeroporto internazionale del Kuwait è stato preso di mira da un attacco di droni, che ha causato danni ingenti. Lo hanno annunciato le autorità locali. Secondo il portavoce dell'aviazione civile, citato dall'agenzia di stampa ufficiale del Paese, l'attacco non ha provocato vittime, ma il sistema radar è stato gravemente danneggiato (ats).
Gli Houthi dello Yemen rivendicano il primo attacco contro Israele
Gli Houthi dello Yemen rivendicano il loro primo attacco contro Israele dall'inizio della guerra in Medio Oriente.
I ribelli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, hanno rivendicato il loro primo attacco contro Israele dall'inizio della guerra in Medio Oriente, un mese fa. In una dichiarazione pubblicata su X, il gruppo, che controlla gran parte dello Yemen settentrionale e ha preso di mira Israele con droni e missili per gran parte della guerra di Gaza, ha affermato di aver lanciato missili contro siti militari israeliani.
Poche ore prima, l'esercito israeliano aveva dichiarato di aver identificato un attacco proveniente dallo Yemen e di essere al lavoro per intercettarlo (ats).
Raggiunto accordo con l'Iran per lo Stretto di Hormuz
La Thailandia ha annunciato di aver raggiunto un accordo con l'Iran per consentire alle sue petroliere di attraversare lo strategico Stretto di Hormuz, rimasto praticamente paralizzato dall'inizio della guerra in Medio Oriente.
«È stato raggiunto un accordo per consentire alle petroliere thailandesi di transitare in sicurezza attraverso lo Stretto di Hormuz, contribuendo ad alleviare le preoccupazioni relative alla fornitura di carburante alla Thailandia», ha dichiarato il primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul in una conferenza stampa.(ats)
Nuovo attacco alla centrale nucleare
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha dichiarato di essere stata informata dall'Iran di un nuovo attacco nell'area della centrale nucleare di Bushehr, il terzo incidente di questo tipo in 10 giorni.
Teheran ha comunicato all'agenzia che non ci sono stati danni al reattore in funzione e nessuna fuoriuscita di radiazioni, e che l'impianto funziona normalmente, ha affermato l'AIEA. Il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi, ha avvertito che qualsiasi attacco che danneggi un reattore potrebbe innescare un grave incidente in termini di radiazioni, esortando alla «massima moderazione militare» (ats).
Altri 10'000 soldati statunitensi
Il Pentagono sta valutando di schierare altri 10'000 soldati in Medio Oriente. Se dovesse procedere gli Stati Uniti si potrebbero presto ritrovare con 17'000 truppe nell'area: non abbastanza per un'invasione, ma un numero sufficiente per il sequestro di parte del territorio, mettere al sicuro l'uranio iraniano e prendere il controllo di una delle isole di Teheran. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che il presidente statunitense Donald Trump non ha ordinato il dispiegamento di truppe da terra preferendo per il momento la via diplomatica (ats)
L'attacco iraniano
L'Iran ha proseguirgli attacchi di rappresaglia contro le nazioni del Golfo, accusate di fungere da base di lancio per gli attacchi statunitensi contro il Paese, iniziati con un'operazione congiunta con Israele il 28 febbraio. L'attacco alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita ha coinvolto almeno un missile e diversi droni, secondo quanto riportato dal New York Times e dal Wall Street Journal, che citano fonti non identificate. I soldati si trovavano all'interno di un edificio della base al momento dell'attacco, ha riferito il Wall Street Journal. Anche diversi aerei per il rifornimento in volo avrebbero subito danni nell'attacco (ats)
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