La risposta alla morte di Larijani: attacco con bombe a grappolo contro Tel Aviv. Israele colpisce Beirut

La capitale libanese è stata nuovamente bersaglio degli attacchi israeliani, gli Usa affermano di aver colpito siti iraniani nelle vicinanze dello Stretto di Hormuz
Con l'uccisione di Ali Larijani e Gholamreza Soleimani - entrambe confermate, ieri in serata, anche da Teheran - l'Iran ha perso due figure di grande rilievo. Numero uno della sicurezza nazionale il primo, comandante della milizia Basij il secondo. La morte di Larijani, in particolare, è un durissimo colpo che allarga ulteriormente la crisi in seno alla leadership del regime iraniano, lasciando in sospeso diversi scenari chiave a partire dalla guerra stessa, passando per le tensioni interne, fino programma nucleare della Repubblica Islamica. Nel mentre, il presidente statunitense ha attaccato gli alleati della NATO per il loro mancato sostegno sullo stretto di Hormuz: «Hanno fatto una cosa stupida. Non ci serve il loro aiuto» ha affermato.
Intanto l'Iran risponde all'uccisione dei suoi due leader con un'ondata di missili e droni su Tel Aviv: le autorità israeliane denunciano l'utilizzo di bombe a grappolo che hanno provocato la morte di due persone. Devastata la stazione di Savidor. Droni e razzi iraniani anche sull'Arabia Saudita e Kuwait. Proseguono intanto gli attacchi israeliani in Libano: colpito nelle prime ore di questa mattina anche un quartiere del centro di Beirut.
Allo scontro sul campo si alterna quello sul terreno della dialettica e della propaganda di guerra: da Teheran Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avvertito che «l'ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti, indipendentemente dalla ricchezza, dalla religione o dalla razza».
Quattro forti esplosioni avvertite a Erbil
Almeno quattro forti esplosioni sono state udite a Erbil, capitale della regione autonoma del Kurdistan, nel nord dell'Iraq, secondo quanto riportato dai giornalisti dell'Afp. Gruppi armati filo-iraniani hanno condotto una serie di attacchi con droni contro personale militare e interessi statunitensi negli ultimi giorni. Mentre la difesa aerea intercettava i proiettili sopra Erbil, i giornalisti dell'Afp hanno visto una colonna di fumo levarsi dalla periferia della città, dove si trovano un consolato statunitense e truppe della coalizione internazionale anti-jihadista a guida statunitense di stanza all'aeroporto. (ats ans)
AFPUna palla di fuoco, conseguenza dell'attacco israeliano su Beirut.192 israeliani feriti nelle ultime 24 ore
Sono 192 i cittadini israeliani che hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche nelle ultime 24 ore. Quattro persone hanno riportato ferite moderate, mentre per le altre si è trattato di lesioni lievi. Sono oltre 3700 le persone ricoverate in ospedale dallo scoppio della guerra.
È il giorno dei funerali di Larijani e Soleimani
Oggi l'Iran celebrerà i funerali di Ali Larijani, considerato il vero uomo forte del regime, nonché quelli di Gholamreza Soleimani, capo delle forze paramilitari Basij, uccisi negli attacchi israeliani avvenuti nella notte tra lunedì e martedì.
Civili invitati a evacuare il Libano meridionale
Le Forze israeliane di difesa (IDF) hanno ribadito l'allerta di evacuazione su vasta scala nel Libano meridionale, emessa per la prima volta giovedì. I civili sono invitati a dirigersi a nord del fiume Zahrani. «Le attività terroristiche di Hezbollah costringono l'IDF ad agire con forza contro di esso in quella zona, ma non è nostra intenzione causarvi alcun danno», afferma il portavoce dell'esercito, il colonnello Avichay Adraee. «Gli attacchi aerei sono in corso, poiché l’IDF sta operando con grande forza nella zona. Pertanto, per la vostra sicurezza, vi esortiamo nuovamente a evacuare immediatamente le vostre case e a spostarvi subito a nord del fiume Zahrani. Qualsiasi spostamento verso sud potrebbe mettere a rischio le vostre vite», aggiunge Adraee.
#عاجل‼️ انذار عاجل إلى سكان جنوب لبنان المتواجدين جنوب نهر الزهراني
— افيخاي ادرعي (@AvichayAdraee) March 18, 2026
🔸إن نشاطات حزب الله الإرهابية تُجبر جيش الدفاع على العمل ضده بقوة في تلك المنطقة وهو لا ينوي المساس بكم.
🔴الغارات مستمرة حيث يعمل جيش الدفاع بقوة كبيرة في المنطقة. ولذلك وحرصًا على سلامتكم نعود ونناشدكم… pic.twitter.com/PHeX38LftQ
La dottrina nucleare iraniana non cambierà
La posizione dell’Iran riguardo allo sviluppo di armi nucleari non cambierà in modo significativo. A dichiararlo ad Al Jazeera è stato il ministro degli Esteri Abbas Aragchi, che ha precisato che il nuovo leader supremo, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, non ha ancora espresso pubblicamente la propria opinione in merito.
Accordo Iraq-Kurdistan, prezzo del petrolio in deciso calo
Prezzo del petrolio in deciso calo sui mercati dopo l'accordo fra Iraq e la regione semi autonoma del Kurdistan per riattivare l'oleodotto che transita in Turchia, evitando così il blocco di Hormuz. Il greggio Wti del Texas cede il 3,3% mentre il Brent arretra del 2%, rivedendo la soglia dei 101 dollari al barile. L'Iraq, uno dei componenti dell'Opec, ha visto cadere la sua produzione dei greggio di un terzo a circa 1,4 milioni di barili al giorno. La riapertura dell'oleodotto, secondo le stime di Bloomberg, potrebbe comunque solo parzialmente riequilibrare i numeri pre-guerra. (ats ans)
Riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi arabi e islamici
Oggi l'Arabia Saudita ospiterà una riunione consultiva dei ministri degli Esteri dei Paesi arabi e islamici. Lo scrive sul suo sito l'agenzia stampa Associated Press. Il ministero degli Esteri saudita ha dichiarato che l'incontro, che si terrà nella capitale Riad, verterà sulle modalità per «sostenere la sicurezza e la stabilità regionale». Gli Stati arabi del Golfo sono stati ripetutamente presi di mira dall'Iran, suscitando l'ira di Teheran, così come degli Stati Uniti e di Israele, per aver scatenato la guerra. (ats ans)
MDA Spokesperson: Following missile fire toward the State of Israel:
— Magen David Adom (@Mdais) March 18, 2026
At this stage, there are no known casualties.
MDA EMTs and paramedics are searching a location where a report was received. Updates as required. pic.twitter.com/2XXliVFURN
«Le conseguenze di questa guerra colpiranno tutto il mondo»
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avvertito che le conseguenze della guerra in Medio Oriente «colpiranno tutti» e ha accolto con favore le critiche al conflitto provenienti dai paesi occidentali. «L'ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti, indipendentemente dalla ricchezza, dalla religione o dalla razza», ha scritto ieri sera Araghchi allegando al suo messaggio una copia della lettera di dimissioni dell'alto funzionario antiterrorismo statunitense Joe Kent che ha protestato contro la guerra. «Sempre più voci, tra cui funzionari europei e americani, definiscono ingiusta la guerra contro l'Iran. Anche altri membri della comunità internazionale dovrebbero fare lo stesso», ha aggiunto il ministro. (ats ans)
Teheran e Mosca denunciano attacco vicino a centrale nucleare
Teheran e Mosca affermano che un attacco ha colpito ieri una zona vicino alla centrale nucleare iraniana di Bushehr, sul Golfo Persico, senza causare rilascio di materiale atomico né feriti. L'amministratore delegato dell'azienda di energia nucleare russa Rosatom, Alexey Likhachev, ha dichiarato - citato dall'agenzia di stampa Tass - che «un attacco ha colpito l'area adiacente all'edificio del servizio di metrologia situato presso il sito della centrale nucleare di Bushehr, in prossimità dell'unità di potenza in funzione. Non ci sono state vittime tra il personale Rosatom. La situazione radioattiva del sito è normale». L'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran (Oeai) ha da parte sua rilasciato una dichiarazione in cui afferma che «non si sono verificati danni economici, tecnici o umani e nessuna parte dell'impianto è stata danneggiata». (ats ans)
AFPFuoco nei pressi dell'ambasciata USA a Baghdad.Nuovo attacco all'ambasciata Usa a Baghdad
Un attacco con drone ha preso di mira stanotte l'ambasciata statunitense a Baghdad, secondo quanto riferito da una fonte della sicurezza e da testimoni. «Un drone ha colpito direttamente l'ambasciata», ha dichiarato la fonte di sicurezza senza specificare se ci siano stati danni. Un secondo funzionario ha aggiunto che il drone è caduto «vicino alla recinzione di sicurezza dell'ambasciata». L'attacco avviene poche ore dopo un altro attacco con droni e razzi contro l'ambasciata Usa nella capitale irachena. (ats ans)
Sei morti e 24 feriti nei raid aerei israeliani su Beirut
Il Ministero della Salute libanese ha dichiarato che due raid israeliani sul centro di Beirut avvenuti nelle prime ore di oggi hanno ucciso almeno sei persone e ne hanno ferite altre 24, precisando che il bilancio è preliminare. «Sul luogo sono stati recuperati anche resti umani e le loro identità saranno determinate tramite test del dna», si legge nella dichiarazione del dicastero. (ats ans)
«Colpiti siti iraniani vicino a Hormuz»
Il Comando centrale americano ha annunciato di aver colpito siti lungo la costa iraniana, in prossimità dello Stretto di Hormuz. «Poche ore fa, le forze Usa hanno lanciato diversi proiettili perforanti da 5.000 libbre contro postazioni missilistiche iraniane lungo la costa iraniana vicino allo Stretto di Hormuz», si legge in un post del comando nel quale si spiega che «i missili antinave iraniani presenti in queste postazioni rappresentavano un rischio per la navigazione internazionale nello stretto». (ats ans)

Nuovo attacco israeliano su Beirut
Il quartiere Zuqaq al-Blat di Beirut è stato colpito da un nuovo attacco israeliano, secondo quanto comunicano i media libanesi. Una colonna di fumo sovrasta l'area, la seconda della capitale colpita nelle ultime ore.
*Ramat Gan impact scene:*
— (((IsraelMatzav))) (@IsraelMatzav) March 17, 2026
Emergency crews at the scene in Ramat Gan where a couple in their 70s were killed in the Iranian missile strike. pic.twitter.com/wAu3Lu2JuQ
Le due vittime: uomo e donna, sulla settantina
I media israeliani riferiscono che le persone rimaste uccise nel corso del bombardamento iraniano su Ramat Gan sarebbero un uomo e una donna, entrambi sulla settantina. Secondo notizie non confermate ufficialmente sarebbero stati colpiti mentre cercavano di raggiungere un rifugio anti-missile.
Nessuna vittima negli ultimi attacchi
Gli ultimi attacchi con missili balistici iraniani - che hanno fatto risuonare le sirene di allarme nella parte centrale di Israele e in Cisgiordania - non hanno provocato vittime, riferisce il quotidiano Times of Israel. Tutti i missili sarebbero stati intercettati, secondo le attuali conoscenze dell'esercito di Tel Aviv.
Intercettato missile diretto contro Dubai
Il sistema di contraerea emiratino ha intercettato un missile iraniano lanciato contro Dubai. Lo conferma il Dubai Media Office. Testimoni raccontano di aver udito un forte boato in cielo, legato alla neutralizzazione del missile.
The latest Iranian ballistic missile targeting central Israel appears to have carried a cluster bomb warhead, footage shows. pic.twitter.com/8j2JcLem9a
— Emanuel (Mannie) Fabian (@manniefabian) March 18, 2026
IMAGOLe colonne di fumo dopo il raid israeliano di questa mattina nel centro di Beirut.Missili e droni su Tel Aviv, due morti. L'Iran: «Il sangue puro di Larijani sarà vendicato»
La risposta dell'Iran all'uccisione dei suoi leader non si è fatta attendere: droni e missili hanno colpito Tel Aviv, provocando due morti. Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche ha annunciato in un comunicato che gli attacchi sono stati lanciati per vendicare Larijani e gli altri funzionari uccisi, come di vendetta parla anche Il capo dell'esercito iraniano, il generale Amir Hatami. Devastata la stazione ferroviaria di Savidor. Sirene d'allarme anche a Gerusalemme dove frammenti di un missile sono caduti nel cortile di una scuola. Israele intanto prosegue la sua offensiva in Libano: colpito stamane un quartiere centrale di Beirut, dove almeno 6 persone sono state uccise e 24 ferite.
AFP



