Se andate in queste città, portatevi i tappi auricolari

Decibel da record: le capitali mondiali dove il rumore non dà tregua.
Il termine rumore è spesso associato ad un suono fastidioso, sgradevole se non dannoso. La speranza, di chi lo subisce, è sempre quella che duri il meno possibile e si ripristini la quiete interrotta. Ma cosa succede se si vive nelle città più rumorose al mondo, quelle dove il livello dei decibel è così alto da minare la salute, mentale e fisica, di coloro che vi risiedono? Vi sono infatti aree urbane in cui la concentrazione di persone, mezzi di trasporto e attività commerciali è così alta da rendere del tutto vana la speranza di poter vivere tranquilli, e il rumore fa da costante sottofondo all'esistenza dei suoi abitanti. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità si può parlare di inquinamento acustico nel caso in cui un suono superi i 65 decibel, sottolineando che oltre gli 85 decibel, in caso di esposizione prolungata e senza alcuna protezione, possono verificarsi anche dei gravi danni all'udito delle persone. I valori raccomandati dall'Oms sono di 55 decibel durante il giorno e di 40 decibel durante la notte.
IMAGODhakaAl primo posto c'è Dhaka - Del problema se ne è occupato anche il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente che ha stilato una classifica delle città più rumorose al mondo, evidenziando i problemi per la salute che ne derivano. Nella prima posizione di tale poco invidiabile classifica si è posizionata Dhaka, la capitale del Bangladesh, nella quale il livello di rumore supera i 119 decibel. Con una popolazione di oltre 14 milioni di abitanti, Dhaka è la città più popolosa del Bangladesh e la decima città più popolosa al mondo, e in tutti i suoi quartieri, secondo uno studio condotto dalla Stamford University in Bangladesh dal 2021 al 2022, viene sistematicamente superato il limite accettabile di rumore. Come riferito da Ahmad Kamruzzaman Majumder, professore del Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di Stamford, al quotidiano indiano The Statesman, a Dhaka vi sono troppi clacson, altoparlanti e rumori di cantieri in attività che incidono “non solo sulla salute fisica ma anche sul benessere mentale delle persone e ostacola persino la riproduzione delle piante urbane e la resa delle colture”. Secondo il professor Majumder, la sola limitazione nell'uso del clacson porterebbe ad una riduzione dell'inquinamento acustico del 60%, ma pur essendo state varate delle leggi in questo senso “vengono raramente applicate”.
IMAGOMoradabadIl traffico impossibioe dell'India e del Pakistan - Al secondo posto di questa classifica vi è Moradabad in India, con 114 decibel, mentre al terzo posto si trova Islamabad, capitale del Pakistan con 105 decibel. Tra le principali cause dell'inquinamento acustico di tali città, anche in questo caso, vi sono gli alti livelli di rumore dovuti all'intenso traffico di mezzi di trasporto che superano, da soli, gli 85 decibel, i cantieri e le numerose attività industriali e commerciali. Al quarto posto troviamo Rajshahi, sempre in Bangladesh e al quinto posto Ho Chi Minh City con un livello di rumore di 103 decibel. Nel Continente asiatico si possono trovare altre due città tra le più rumorose al mondo, ossia Kupondole, in Nepal, una piccola area residenziali sita nella parte settentrionale di Lalitpur, una delle città più popolose del Paese, che con 100 decibel si trova al settimo posto della classifica Unep, mentre Bangkok, la capitale della Thailandia, con un livello di inquinamento acustico di 99 decibel si trova al nono posto della medesima classifica. Al sesto posto si trova, invece, Idaban, in Nigeria, con 101 decibel e sempre nel Continente africano si trova la città che occupa l'ottavo posto in classifica con 100 decibel, ossia Algeri, la capitale dell'Algeria.
ImagoNew YorkA New York 30 milioni di sordi - Al decimo posto, si trova New York, la 'città che non dorme mai', il cui livello di inquinamento acustico è pari a 95 decibel. Nel sito ufficiale del governatore di New York, è possibile leggere che “negli Stati Uniti, più di trenta milioni di persone lamentano una perdita dell'udito a causa dell'esposizione ai rumori forti. A New York City, quasi un adulto su sei riferisce di percepire un ronzio nell' orecchio o un abbassamento del proprio livello di udito”. Le principali fonti di inquinamento acustico della Grande Mela sono da ravvisarsi nei cantieri edili aperti anche di notte, nel traffico congestionato, nel rumore delle metropolitane e anche nell'aumento dell'uso degli elicotteri per fini turistici. A New York la guerra al rumore ha radici antiche tanto che già all'inizio del secolo scorso, la metropoli si era dichiarata “la città più rumorosa al mondo”, provvedendo ad emanare delle norme volte a limitare questo problema.
Lì, dove il silenzio è un miraggio - A prescindere dalla classifica appena citata, tra le città più rumorose al mondo non può non venire nominata Mumbai, la capitale indiana definita dal Mumbai Times come “inadatta a viverci” a causa del suo livello di inquinamento acustico che raggiunge i 100 decibel nelle ore di punta. Tra le principali cause di questo stato di cose, oltre al traffico e ai lavori di costruzione vi è anche l'uso eccessivo degli altoparlanti per le funzioni religiose nonostante l'Alta Corte di Mumbay abbia di recente stabilito che il loro utilizzo non sia parte integrante di nessun rito religioso, imponendo l'intervento della polizia per ridurre il livello di rumore. A Il Cairo, secondo recenti studi, i livelli medi di rumore sono intorno ai 90 decibel, e non scendono mai al di sotto dei 70. Shanghai, con una popolazione di oltre quarantuno milioni di abitanti, è una megalopoli tra le più popolose al mondo. Si può ben immaginare, quindi, come il rumore prodotto dalle attività umane, provochi costanti livelli di rumore che si assestano intorno agli 85 decibel , mentre a Buenos Aires sono tra i 70 e gli 80 decibel, soprattutto a causa del traffico cittadino e dei tanti cantieri aperti per la costruzione di nuove abitazioni.
TipressUna colonna di traffico nel MendrisiosttoIn Europa: male Ginevra e Lugano - In Europa le cose non vanno meglio, e si stima che una persona su cinque sia esposta a livelli di rumore a lungo termine dannosi per la salute. Tra le città più rumorose vengono sempre citate Parigi, Londra e Roma, ma in Italia si piazzano ai primi posti nella classifica delle più rumorose anche città come Milano, Firenze e Napoli. In Svizzera, la città più rumorosa è Ginevra, seguita da Lugano, Losanna e Zurigo. Secondo l'ultimo rapporto dell'Agenzia europea dell'Ambiente, Aea, i livelli di rumore del traffico stradale sono così pericolosamente alti da minacciare seriamente la salute di quasi centododici milioni di persone. Trattasi della fonte di inquinamento acustico più rilevante, colpendo circa novantadue milioni di persone, mentre il traffico ferroviario riguarda diciotto milioni di persone e quello aereo poco più di due milioni. La Francia risulta essere il Paese con il maggior numero di persone esposte al rumore dei mezzi di trasporto, con ventiquattro milioni di persone colpite, mentre è la Germania il Paese nel quale l'inquinamento acustico notturno minaccia maggiormente le persone, circa quindici milioni di tedeschi. Nonostante l'adozione a livello europeo di una Direttiva sul rumore ambientale si stima che i passi avanti compiuti nella limitazione di tale tipo di inquinamento siano ancora troppo pochi, e nell'ultima relazione della corte dei Conti europea sull'argomento sono state evidenziate ancora troppe lacune da parte di molti Stati membri. Sembra quindi molto difficile che venga centrato l'obiettivo prefissato nel piano d'azione Zero Pollution 2021, parte del Green Deal europeo, di ridurre l'inquinamento acustico del 30% entro il 2030.
Stress, insonnia, depressione e infarti - Anche se, come visto, tale problema viene drammaticamente trascurato i suoi effetti sulla salute dell'uomo possono essere anche molto gravi, così come riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Una esposizione prolungata a livelli di rumore elevati possono provocare il danneggiamento, se non la perdita dell'udito, disturbi del sonno, con conseguente aumento dei livelli di stress e depressione, oltre a malattie cardiovascolari, ipertensione e diabete. Nei bambini, l'esposizione prolungata al rumore può anche compromettere le loro capacità cognitive e di apprendimento, oltre a provocare problemi comportamentali, interrompere il giusto ritmo sonno-sveglia e aumentare il loro livello di stress. Quello acustico, non meno di quello ambientale, è un problema che, per quanto all'apparenza meno tangibile, ha una ricaduta severa e dannosa sulla qualità di vita di milioni di persone che convivono quotidianamente con un livello di rumore davvero intollerabile.
Appendice 1
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