UCRAINA: SEGUI IL LIVEUn altro giorno di guerra in Ucraina

17.07.22 - 08:18
Dmitry Medvedev lancia un monito ai Paesi della Nato e all'Ucraina. La risposta di Podolyak: «Suscita solo pietà».
Keystone
Dmitry Medvedev lancia un monito ai Paesi della Nato e all'Ucraina. La risposta di Podolyak: «Suscita solo pietà».
Intanto continuano i bombardamenti su Donetsk e Zaporizhzhia

Nella giornata di ieri la guerra è tornata a incombere sulla più grande centrale nucleare d'Europa: secondo Kiev i russi hanno utilizzato il sito dell'impianto di Zaporizhzhia, occupato a marzo, come base missilistica per condurre attacchi nelle zone circostanti. I raid dell'Armata sono proseguiti anche su altre regioni dell'Ucraina e le sirene sono tornate a suonare nella capitale. Mentre il ministro della Difesa Serghei Shoigu ha fatto per la seconda visita in un mese alle truppe sul campo.

22:36

Due navi da guerra russe ad Algeri
Due navi da guerra russe della flotta del Mar Nero hanno attraccato oggi nel porto di Algeri per rafforzare la cooperazione militare tra i due paesi. Lo riporta un comunicato del ministero della Difesa algerino. «Oggi navi da guerra della flotta del Mar Nero della Marina russa sono attraccate nel porto di Algeri, composte dalla nave idrografica (Kildin) e dalla nave cisterna (Vice ammiraglio Paromov)», si legge nel comunicato. Il ministero ha aggiunto: «Questa pausa, che durerà fino al 19 luglio, mira a rafforzare i rapporti di cooperazione militare bilaterale tra le nostre forze marine e la marina russa, e a scambiare esperienze, oltre a rafforzare il coordinamento congiunto tra i due eserciti». Lo scorso novembre, navi da guerra russe e algerine avevano effettuato manovre navali nelle acque del Mediterraneo, che includevano varie esercitazioni tattiche e di intercettazione. L'Algeria è uno dei più importanti alleati militari della Russia nel continente africano ed è anche uno dei maggiori clienti di armi russe nella regione.

22:34

Zelensky rimuove il capo del servizio di sicurezza
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha «rimosso dall'incarico» il capo del servizio di sicurezza dell'Ucraina Ivan Bakanov. Lo riporta Ukrinform. L'alto agente di sicurezza è stato rimosso in conformità con «l'articolo 47 dello statuto disciplinare delle forze armate ucraine», che parla di «mancato svolgimento dei compiti di servizio, che hanno portato a vittime umane o altre gravi conseguenze, o creato una minaccia». Con un altro decreto Zelensky ha rimosso Iryna Venediktova dalla carica di procuratore generale e ha affidato le funzioni di procuratore al vice procuratore generale Oleksiy Symonenko.

20:22
Keystone
20:16

Zelensky a Trudeau: «Più sanzioni contro Mosca»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di avere avuto un colloquio telefonico con il premier canadese Justin Trudeau che ha «ringraziato per il continuo e potente sostegno alla difesa». «Ho ribadito che la presa di posizione internazionale sulle sanzioni deve essere una posizione di principio - ha aggiunto su Twitter -. Dopo gli attacchi terroristici a Vinnytsia, Mykolaiv, Chasiv Yar, la pressione deve essere aumentata, non diminuita», sulla Russia.

20:15

Cinquantamila soldati russi morti o feriti
La grande armata russa ha già perso almeno 50mila soldati, tra morti o feriti, dall'inizio della guerra giunta oramai al suo 144esimo giorno, caratterizzato da massicci e intensi raid e attacchi missilistici, in particolare sul fronte sud-orientale. Il capo di Stato Maggiore della Difesa del Regno Unito ha stimato che le forze russe abbiano perso oltre il 30% della loro efficacia nei combattimenti sul campo e si è detto certo che la Russia sia una nazione «più sminuita di quanto non fosse all'inizio di febbraio». Per questo motivo, ha spiegato l'ammiraglio Tony Radakin, l'esercito ucraino è «assolutamente» convinto di vincere la guerra contro «una Russia in difficoltà».

18:01

1'346 corpi di civili recuperati nella regione di Kiev
Sono complessivamente «1'346 i corpi dei civili ucraini uccisi dai russi che sono stati ritrovati finora nella regione di Kiev». Lo ha detto il capo della polizia della capitale ucraina, Andrii Nebytov. Lo riporta Ukrinform. La maggior parte sono stati uccisi con armi da fuoco. «Purtroppo questo non è il bilancio finale - ha aggiunto - perché ogni giorno troviamo sempre più corpi di persone sepolte, proprio nelle aree in cui era di stanza l'esercito della Federazione Russa». Attualmente, nella sola regione di Kiev sono date per disperse circa 300 persone, ha osservato Nebytov.

18:00

«Medvedev? «Suscita solo pietà»
«Una piccola persona dimenticata dalla Storia che cerca di mostrarsi seria e minacciosa, ma che in realtà suscita solo pietà». Così Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha definito l'ex presidente russo Dmitry Medvedev che oggi ha minacciato l'Ucraina di una risposta da «fine del mondo» se dovesse attaccare la Crimea. Medvedev, aggiunge Podolyak in un post su Twitter, è «il ritratto della Russia moderna».

17:15

«Putin malato? Sono solo pie illusioni»
Le voci circolate a più riprese sui problemi di salute del presidente russo Vladimir Putin e sulla possibilità che venga ucciso sono solo «pie illusioni», mentre il regime in Russia rimane «relativamente stabile». Lo ha detto alla Bbc il capo di Stato maggiore delle forze armate britanniche, generale Tony Radakin. Più volte dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina presunte notizie sono state fatte circolare da servizi d'intelligence occidentali secondo le quali Putin, che compirà 70 anni in ottobre, era malato. Diversi media hanno invece ipotizzato che possa essere scalzato dal potere dai suoi stessi seguaci, scontenti per la situazione in cui si trova il Paese soprattutto a causa delle sanzioni occidentali. «Come professionisti militari - ha aggiunto Radakin - noi vediamo un regime relativamente stabile in Russia, il presidente Putin è stato in grado di soffocare qualsiasi opposizione e nessuno ai vertici ha le motivazioni per sfidarlo».

 

17:13

Esplosioni a Zaporizhzhia
«Tra le ore 14 e le 15 sono state sentite una serie di esplosioni nel centro regionale di Zaporizhzhia. Il nemico sta utilizzando i lanciarazzi Mlrs in alcune località lungo la linea di contatto». Lo ha reso noto su Facebook l'amministrazione regionale di Zaporizhzhia, in Ucraina. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero morti o feriti, mentre degli incendi sono scoppiati in diversi campi. Lo scrive Ukrinform.

17:10
KeystoneMedved è l'attuale vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale.
17:10

«Il mancato riconoscimento della Crimea russa è una minaccia»
Il rifiuto dei Paesi Nato e dell'Ucraina di riconoscere la Crimea come territorio russo costituisce «una minaccia sistemica» per Mosca, che potrebbe portare fino a uno scontro diretto. Lo ha detto l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, citato da Interfax. «Se un altro nazionalista pazzo o un debole personaggio da operetta diventa capo dello Stato in Ucraina - ha aggiunto Medvedev, attuale vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale - allora dovremmo aspettarci un conflitto, fino a un attacco». Se le forze di Kiev dovessero attaccare la Crimea, l'Ucraina subirebbe una risposta russa da «fine del mondo, immediata, che non potrebbe in alcun modo evitare», ha aggiunto. Medvedev, attuale vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale, ha aggiunto che la Russia arriverà ai suoi obiettivi in Ucraina, e i tentativi di Kiev «di resistere fino all'ultimo ucraino porterà al collasso dell'attuale regime politico» a Kiev.

08:17
AFP
08:16

Ancora vittime civili nel Donetsk
Tre civili sono stati uccisi e 12 sono rimasti feriti durante i bombardamenti delle forze russe nella regione ucraina di Donetsk (est) nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, secondo quanto riporta Ukrinform.Kyrylenko ha precisato che due persone sono morte a Udachne e una a Pokrovsk. Dall'inizio dell'invasione russa, nella regione di Donetsk sono stati uccisi 623 civili e 1.598 sono rimasti feriti. (fonte ats)